BUONGIORNO ITALIA discussion

4 views
Il viaggio in Italia > Passeggiate romane

Comments Showing 1-3 of 3 (3 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by [deleted user] (new)

Un viaggiatore che oggigiorno si recasse a Roma unicamente con questo libro, e seguisse i differenti itinerari proposti da Stendhal, avrebbe, alla fine della lettura, una conoscenza esaustiva della città, della sua storia, dei suoi monumenti e dei celebri personaggi che la popolarono. Più ci s'immerge in quest’opera e più, con Stendhal «si freme riflettendo sulle ricerche che abbisognano per arrivare alla verità in merito al più futile dettaglio».


Stendhal inizia il suo racconto, basato su appunti presi sin dal 1817, con una prefazione al termine della quale c’informa d’esser venuto sei volte a Roma e d’essersi applicato diligentemente alla visita dei monumenti. «Per sopperire al talento e all’eloquenza che gli mancano, l’autore ha visitato con molta attenzione i monumenti della Città Eterna» ci dice.

Il resto qui


message 2: by [deleted user] (new)

Da La Libreria di Dora

In Passeggiate romane Stendhal inizia il suo racconto di viaggio basandosi sugli appunti scritti a partire dal 1817. Nel mese d’agosto del 1827 -secondo lo scrittore, infatti, bisogna visitare Roma d’estate poiché «è il clima, qui, il più grande degli artisti»- Stendhal giunge per la sesta volta nella Città Eterna insieme ad alcuni compagni di viaggio. Il suo occhio osserva gli scenari romani con vorace curiosità e ammirazione, mentre l’intelligenza e l’erudizione permettono all’autore di descrivere con precisione, non mostrandosi imparziale, né trattenendosi dal lasciare un personale giudizio. Attraverso un elenco infinito di monumenti e chiese da visitare, e passando, inoltre, attraverso la storia, in questa sua opera l’instancabile Stendhal si rende più accattivante di una guida turistica.


message 3: by [deleted user] (new)

studia gli itinerari che poi li sperimentiamo a maggio, anche se talao è un'ottima guida ;)


back to top