BUONGIORNO ITALIA discussion

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Il novecento in Italia > Scrittori Italiani(quasi dimenticati) del Novecento

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message 1: by francesco(ho poche idee ma confuse) (last edited Jan 28, 2011 09:33AM) (new)

francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Propongo questo forum di discussione per leggere e commentare le opere di scrittori Italiani del novecento, di cui si parla poco ma che hanno dato lustro alla letteratura italiana, diventando dei classici universali.
L'idea è quella di leggere un autore al mese, da marzo a luglio e riprendere a settembre fino a dicembre.
Il primo gruppo potrebbe essere questo

Marzo: Grazia Deledda - “Canne al vento” - nel 1926 fu insignita del premio Nobel per la letteratura con la motivazione per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi

Aprile; Dino Buzzati -”Il deserto dei tartari”

Maggio; Natalia Ginzburg: “Lessico Familiare”

Giugno;; Vitaliano Brancati: “Il Bell'Antonio” e “Paolo il caldo”

Luglio; Luigi Pirandello: sceglieremo insieme una sua opera. Nobel per la letteratura nel 1934 per il suo coraggio e l'ingegnosa ripresentazione dell'arte drammatica e teatrale

L'elenco non è chiuso e potrà essere modificato/integrato da chi si iscriverà al forum


message 2: by [deleted user] (new)

io ci sto!! ;)


message 3: by [deleted user] (new)

Grazia Deledda?
Quasi quasi ci sto anch'io. :-)


message 4: by [deleted user] (new)

di Pirandello, posso proporre l'esclusa? ;)


francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Aria Saracena wrote: "di Pirandello, posso proporre l'esclusa? ;)"
autori e opere sono solo proposte, perciò se ne possono indicare altri: per fortuna non mancano

http://www.liberliber.it/biblioteca/d...
questo è il link dove si può trovare l'opera omnia di Grazia Deledda: i libri sono in vari formati e una volta scaricati si possono copiare e stampare


message 6: by [deleted user] (new)

ieri alla feltrinelli ho visto anche un carteggio della Deledda, raccolto in un libro dal titolo (se non sbaglio) 'amore lontano' o una cosa simile ...


message 7: by [deleted user] (new)

Grazie per il link. :-) Qualcosa di Grazia Deledda mi paicerebbe anche comprarlo perché non ho niente. Un'altra scrittrice del Novecento che mi era piaciuta molto era Alba de Cespedes. Avevo letto Quaderno proibito, un libro bellissimo, che però in casa non trovo più e chissà dove è finito.


message 8: by [deleted user] (new)

http://www.ibs.it/code/9788807491023/...

questo è il libro, della deledda, di cui parlavo.


francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Amore lontano è una raccolta di lettere. E importante perché aiuta a capire la personalità e la poetica di Grazia Deledda, fino ad ora poco studiata.
Per lo più è considerata scrittrice regionalista, mentre i valori e i temi che tratta sono universali; basti pensare alle considerazioni su natura e ambiente.


francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
LaFigliaDelPittore wrote: "Ehm... ancora devo arrivare e già scoccio :P
Eventualmente si può aderire mese per mese o una volta aderito la regola è di seguire tutte le proposte?"


non scocci e puoi aderire alle letture proposte quando sono di tuo gradimento e proporne anche


message 11: by nevvero (new)

nevvero Con gli occhi chiusi di Tozzi secondo me merita una presenza. Per quanto riguarda gli autori che hai proposto, Francesco, secondo me Buzzati, Deledda e Pirandello non sono esattamente dei dimenticati. Brancati e la Ginzburg (Lessico famigliare, volevo proprio leggerlo) ci stanno alla grande invece.


message 12: by jo (new)

jo appena iscritta anch'io e subito pronta a rompere -- ma con buone intenzioni! dunque: ma sarebbero questi gli autori dimenticati del 900? io non sono in italia dall'89, ma è possibile che in vent'anni questi autori siano passati da "tutti li leggono" a "dimenticati"?


message 13: by [deleted user] (last edited Feb 27, 2011 09:31AM) (new)

Penso che sia difficile sapere se sono stati dimenticati o no, perché le statistiche hanno in genere come riferimento le vendite e quelli che si vendono di più sono i best seller. I libri di questi scrittori quasi tutti li hanno già in casa e così come si fa a sapere se qualcuno li legge o no. Poi ci sono le biblioteche, ma non so se ci sono statistiche a livello di biblioteca sui libri più letti. A livello di discussioni, sui social network, mi sembra che Natalia Ginzburg sia abbastanza conosciuta. Di Grazia Deledda invece non si parla più tanto.


message 14: by nevvero (new)

nevvero Cri, forse hai ragione su Ginzburg-Deledda, ci ho ripensato un po' su. Su Buzzati invece c'è da dire che si ricordano (e citano) tutti Il deserto dei tartari, con il resto della produzione piuttosto staccato. Pirandello dimenticato invece non mi convince proprio.


message 15: by jo (new)

jo ma non si fanno tutti a scuola?


message 16: by [deleted user] (new)

Pirandello impossibile dimenticarlo perché è costantemente a teatro. In compenso ha allontanato molti giovani dal teatro, ma certamente non per colpa di Pirandello, quanto per gli adattamenti teatrali noiosissimi che ne hanno fatto.
Buzzati non lo conosco tanto, ma per quanto riguarda la Ginzburg, anch'essa è stata penalizzata dalla fama di Lessico famigliare, mentre ci sono tante raccolte, romanzi, racconti anche più belli, che non tutti conoscono.


message 17: by [deleted user] (new)

e di lalla romano che mi dite?
http://www.italialibri.net/autori/rom...
io confesso di non conoscerla :((


message 18: by [deleted user] (last edited Feb 28, 2011 11:06AM) (new)

Jo
A scuola si studiano gli autori, ma non mi sembra che anche adesso si leggano i loro libri.


message 19: by jo (new)

jo hai proprio ragione. si studia la trama in maniera estremamente dettagliata, ma i libri, per carità, neanche pensarci! ora che ci penso io 'sti libri me li sono letti per conto mio.

ieri mia nipote mi ha detto che stava leggendo Mrs. Dalloway. sono rimasta piacevolmente stupita: finalmente le scuole italiane fanno leggere libri! le ho chiesto: in inglese o in italiano? mi ha risposto: in inglese. ANCORA PIÙ COMPIACIUTA! le faccio, a che pagina siete? risposta: "ma no, gio, è un brano dal libro di testo; saranno quindici righe!" :( :( :(


message 20: by francesco(ho poche idee ma confuse) (last edited Feb 28, 2011 11:39AM) (new)

francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Come sempre generalizzare è sviante e riduttivo
Non ho riscontri statistici sulle preferenze dei lettori italiani. Ho letto che Pavese è molto più letto all'estero che in Italia. In verità mi sono basato navigando tra i gruppi di lettura di anobii, dove degli autori che ho inserito nella lista non mi pare che si discuta. Il che mi è sembrato strano. Di Natalia Ginzburg, Cristina porta avanti da un paio d'anni, con grande impegno e amore,un topic che arricchisce continuamente(con Walden).


message 21: by [deleted user] (new)

Con i giovani ho l'esperienza dei gruppi di lettura. Abbiamo letto insieme mattonazzi come l'Odissea e I Miserabili e molti dicevano che avevano capito di più leggendo insieme che in anni di liceo. Questo perché si sentivano liberi di postare canzoni, poesie, tutto quello che evocava il testo. Oppure di cercare i riferimenti mitologici, per l'Odissea, o storici, per I Miserabili, ma tutto in toale libertà. Ci vuole libertà per imparare a leggere, quando qualcuno ci costringe, è inevitabile perdere l'interesse.


message 22: by Paola (new)

Paola (asphodelia) E' vero, Cristina.
Io mi sono letta 'I Miserabili' qualche anno fa, e mi e' piaciuto moltissimo (salvo un paio di capitoli mattoni sullo sfondo storico etc). Ma se me lo avessero fatto leggere al liceo, dubito che ce l'avrei fatta. 'I Promessi Sposi' ad esempio non l'ho mai affrontato, al liceo riuscii pure a prendere un '8' sul tema grazie al buon vecchio 'Bignami'...


message 23: by [deleted user] (new)

Se qualcuno vuole leggere insieme i Promessi Sposi io ci sto.:-) Vorrei impararlo a memoria per citarlo sempre. Scherzo. Però mi piacerebbe molto rileggerlo.


message 24: by [deleted user] (new)

e perchè non 'la divina commedia'?


message 25: by [deleted user] (last edited Mar 22, 2011 07:33AM) (new)

E' una lettura molto molto impegnativa.:-)
Se un giorno spunterà di nuovo Agathangelos si può anche fare. In fondo abbiamo già letto insieme i Dialoghi di Platone ...


message 26: by [deleted user] (new)

e non è del '900 ;)


message 27: by [deleted user] (new)

Effettivamente siamo nel topic sbagliato. :-)


message 28: by Paola (new)

Paola (asphodelia) Momento, io non ho mai detto di voler leggere i Promessi Sposi, eh!
;-)


message 29: by [deleted user] (last edited Mar 23, 2011 12:09AM) (new)

Puoi intervenire lo stesso con il Bignami. :-)
Io su aNobii mi ero iscritta alla lettura di "L'uomo senza qualità" di Musil e dopo un po' mi sarei uccisa, perché non riesco a fare come quelli che spariscono e basta, anzi finisce sempre che resto solo io a leggere e commentare. Avevo imparato, però, arrivata a un certo punto, a leggere solo la prima pagina di un capitolo e a fare un commento su quello.:-) Io penso che quelli che lavorano per le case editrici e devono leggersi tanti libri per scegliere quelli da pubblicare facciano così. Anzi, sapete cosa penso? Che facciano così anche i critici letterari. Un po' di tempo fa, lessi una critica su Natalia Ginzburg, che è l'unica scrittrice che ho letto e riletto tutta. Ebbene, per scrivere quello che aveva scritto quel critico, e cioè che lo stile della Ginzburg era melenso, io penso che nella lettura della sua opera, non fosse andato molto al di là dei titoli. :-)


message 30: by Paola (new)

Paola (asphodelia) Mi sa che fanno proprio cosi', altrimenti uno non si spiega dove trovino il tempo per leggere tutto quello che devono leggere!

Tornando alla Ginzburg, io ho solo letto 'Lessico Familiare', secoli e secoli fa ma mi ricordo che mi era piaciuto moltissimo. Che altro titolo dei suoi mi consigli?


message 31: by [deleted user] (new)

io ti consiglio le voci della sera :)
a me è piaciuto molto ;)


message 32: by Paola (new)

Paola (asphodelia) Grazie, lo aggiungo subito alla wish list! E meno male che IBS c'e' ;-)


message 33: by [deleted user] (last edited Mar 23, 2011 03:36AM) (new)

Il mio preferito è "La città e la casa". Anche "Caro Michele" è molto bello, ma forse oggi può risultare un po' datato, perché parla degli anni '70 e della grande trasformazione che quegli anni hanno comportato nelle relazioni sociali.
Sono entrambi due romanzi epistolari, forma letteraria che mi piace molto e che consente alla scrittrice di prendere le distanze, perché la sua scrittura, diversamente da quello che il critico di cui ho parlato prima dice, non è sentimentale e anzi la scrittrice critica lo stile delle altre scrittrici contemporanee, definendolo spesso "umido di sentimenti".


message 34: by [deleted user] (new)

Crìììììì, ma lo sai che la città e la casa è quasi introvabile?!?
io non sono riuscita ancora a trovarlo :(((


message 35: by [deleted user] (new)

In maremagnum si trova tutto. :-)


message 36: by [deleted user] (new)

Opere vol. 1 by Natalia Ginzburg

Ho visto che ci sono a volte delle promozioni dei Meridiani che offrono i due volumi di tutte le opere di Natalia Giznburg, venduti anche separatamente, a un ottimo prezzo. Un piccolo investimento per la libreria di casa che consiglio caldamente. :-)


message 37: by francesco(ho poche idee ma confuse) (last edited Mar 23, 2011 10:28AM) (new)

francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Cristina wrote: Un po' di tempo fa, lessi una critica su Natalia Ginzburg, che è l'unica scrittrice che ho letto e riletto tutta. Ebbene, per scrivere quello che aveva scritto quel critico, e cioè che lo stile della Ginzburg era melenso, io penso che nella lettura della sua opera, non fosse andato molto al di là dei titoli. :-)
Il critico,volendo scrivere ma non sapendolo fare, si sente un frustrato perciò demolisce l'opera altrui, specialmente se lo scrittore criticato non appartiene alla cricca dei suoi amici, come spesso accade oggigiorno. Dimentica, ammesso che lo abbia mai saputo, che il romanzo è l'arte della prosa la cui forma dipende - e non può che dipendere - dalla libertà dello scrittore che nessuno può limitare.
I critici sono i chierici della letteratura, funzionari dell'arte: diceva Fielding, nel lontano 1700. Come non essere d'accordo e tenersene lontano?


message 38: by francesco(ho poche idee ma confuse) (last edited Mar 23, 2011 10:38AM) (new)

francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Aria Saracena wrote: "Crìììììì, ma lo sai che la città e la casa è quasi introvabile?!?
io non sono riuscita ancora a trovarlo :((("


lo trovi qui, a € 7,40 fino a domani(il prezzo indicato è di € 10,50 ma sul carrello c'è lo sonto del 33%)
http://libreriarizzoli.corriere.it/is...

e qui a € 9,45
http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss...


message 39: by [deleted user] (new)

grazie ;)


message 40: by [deleted user] (new)

si può inserire nell'elenco anche Matilde Serao?


message 41: by [deleted user] (new)

Non so molto di Matilde Serao, ma penso sia stata più che altro importante per essere la prima donna che ha diretto un giornale. Una figura interessante, comunque. Bella la descrizione che ne fa Scarfoglio:

"Questa donna tanto convenzionale e pettegola e falsa tra la gente e tanto semplice, tanto affettuosa, tanto schietta nell'intimità, tanto vanitosa con gli altri e tanto umile meco, tanto brutta nella vita comune e tanto bella nei momenti dell'amore, tanto incorreggibile e arruffona e tanto docile agli insegnamenti, mi piace troppo, troppo, troppo."


message 42: by [deleted user] (new)

be' mi pare perfetta!! :DD


message 43: by [deleted user] (last edited Apr 02, 2011 04:38AM) (new)

Ho visto una fiction - Assunta Spina - dove Lina Sastri interpreta il personaggio di Matilde Serao.
Ci sono stati anche diversi film sullo stesso soggetto, tra cui uno del 1947 con Anna Magnani e Eduardo de Filippo, che però non ho visto.


message 44: by [deleted user] (new)

http://it.wikipedia.org/wiki/Matilde_...

cmq era anche scrittrice, guarda i giudizi critici... ed ora che leggo bene, vado a controllare di che tratta la sua opera cristina :D


francesco(ho poche idee ma confuse) | 48 comments Mod
Matilde Serao si può accomodare in questo topic, che ho provocatoriamente lanciato perché goodreads è troppo sbilanciato sulla letteratura anglosassone. Visto che si sono creati dei gruppi di lettura italiani, mi è sembrato ovvio dedicare le nostre letture ad autori italiani, in verità un po' troppo trascurati, anche su anobii. L'elenco di autori che ho proposto, come si può ben vedere, è molto riduttivo: mancano Gadda, Calvino, Ortese... per citarne solo alcuni. Sono stato spinto da un certo campanilismo, ma è altrettanto vero che gli autori citati sono dei grandi della letteratura mondiale sulla quale hanno avuto una grande influenza. Si pensi a Calvino di cui mi piacerebbe commentare Lezioni americane o Se una notte d'inverno un viaggiatore o, ancora Il giardino dei Finzi Contini di G. Bassani. Se ne avremo voglia!


message 47: by Elisa (new)

Elisa (elisa_l) | 4 comments Che bellezza, anche io vorrei partecipare! Sono arrivata tardi per "Canne al vento", accipicchia.
Non sono esperta quanto voi, però all'esame di letteratura italiana contemporanea abbiamo studiato una serie di racconti di Romano Bilenchi, autore che io non conoscevo affatto e non avevo mai sentito nominare al liceo. Quindi non so se sia esattamente un autore quasi dimenticato. A parte questo, mi piacerebbe leggere anche qualcosa di Tozzi e della Ginzburg. Mi affido alla vostra esperienza, c'è solo da imparare! :)


message 48: by Elisa (last edited Apr 07, 2011 05:24AM) (new)

Elisa (elisa_l) | 4 comments Rettifico: Non è esatto dire che "non sono esperta quanto voi". Non sono proprio esperta! E' da poco che mi sono scoperta avida lettrice, quindi conosco ben pochi autori oltre a quelli che mi hanno fatto studiare a scuola.


message 49: by [deleted user] (new)

esperta a chi??? io non lo sono di certo :D


message 50: by Elisa (new)

Elisa (elisa_l) | 4 comments Ahah Francesco e Cristina sanno una marea di cose :o


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