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Gruppo di lettura > GdL Febbraio: Confessions di Kanae Minato

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Francesca (oedipa_drake) | 2079 comments Mod
Febbraio ci porta in Estremo Oriente con il romanzo scelto per il GdL del mese: Confessions di Kanae Minato (disponibile in italiano con il titolo Confessione).

Al solito, questo topic varrà sia per l’organizzazione della lettura che per i commenti veri e propri.

Come vogliamo procedere?
Continuiamo a commentare liberamente durante la lettura (col tag spoiler, se necessario) e/o una volta finito il romanzo?
Oppure preferite organizzare delle tappe (il romanzo è di circa 250 pagine)?


Georgiana 1792 | 2743 comments Bah, questa volta ho l'impressione che la suddivisione in tappe potrebbe fare la differenza.
Dal momento che sono sei capitoli, direi di dividere in tre tappe di due capitoli l'una (anche se forse l'ultima è un po' più corta).
Però chiedo il parere a chi ha letto il libro.... Tintaglia?


Francesca (oedipa_drake) | 2079 comments Mod
Si parte con il nuovo GdL. ^^

@Georgiana: Ho letto il libro tra ieri sera e stamattina (sì, ho corso troppo :p), devo dire che possono starci anche le diverse tappe.
Per non appesantire troppo, potremmo fare delle tappe commentando sempre in questo topic, ad esempio:
- 05/02: cap. I
- 10/02: cap. II
- 15/02: cap. III
- 20/02: cap. IV
- 25/02: cap. V
- 28/02: cap. VI e libro intero
Sentiamo cosa dicono gli altri. :)


Tintaglia | 4486 comments Mod
Per come è organizzato il romanzo ci stanno le diverse tappe, IMHO: fondamentalmente perchè cambiano i punti di vista.
C'è da dire che si legge (come ha scoperto Francesca) con grande rapidità e facilità, quindi anche la lettura completa non è un problema.


Georgiana 1792 | 2743 comments No, Ok, facciamo lettura completa a questo punto. ;)


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
vada per la lettura completa, commento durante con spoiler o alla fine?


Denise Aronica (readbelieve) Salve, mi intrometto anche io :) nel gruppo non sono attiva come vorrei (oddio non sono attiva quasi per niente Y.Y) ma l'altro giorno mi è arrivata la newsletter riguardo questo gruppo di lettura... allora per curiosità ho letto la trama e ho provato a leggere le prime pagine del libro... solo che non sono riuscita a smettere e l'ho finito ieri sera XD
Seguirò con piacere i vostri commenti e commenterò a mia volta anche io a tempo debito :D


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
ciao Denise, benvenuta nel gruppo! sentiti libera di "intrometterti" nella discussione, più siamo e più è divertente!

Siamo particolarmente contente come moderatrici che la newsletter dia i suoi frutti.


message 9: by Denise (last edited Feb 01, 2015 10:14AM) (new) - rated it 4 stars

Denise Aronica (readbelieve) E io sono stata contenta di scoprire il libro grazie a voi... probabilmente sennò non l'avrei mai letto :)
Attendo con ansia di poterne parlare meglio e cercherò di essere più attiva in generale :3


Francesca (oedipa_drake) | 2079 comments Mod
@Denise: Benvenuta! :) Anch'io ho fatto la stessa cosa, iniziato e finito subito. ;)

@Saretta: Essì, son soddisfazioni! ^^


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
Finito anche io :) non vedo l'ora del commento


Elisabetta | 1676 comments finito anch'io sabato..


Georgiana 1792 | 2743 comments Appena finito...


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
Direi che ci siamo quasi tutti, visto che il mese è finito possiamo iniziare a commentare.

A me il romanzo è piaciuto, anche se ogni capitolo ero sempre più sconcertata dalla lucida follia dei personaggi (che in fin dei conti sono uno più fuori di testa del precedente).
L'idea di ricostruire una vicenda tramite il racconto di un personaggio alla volta funziona molto bene: a ogni passaggio personalmente mi ero fatta un'idea dei personaggi che veniva poi smentita.
La giapponesità poi emerge da quelle cose che dalla nostra prospettiva troviamo assurde - cioè, il milk time imposto dal ministero? In Italia partiva la sommossa popolare - e anche da qualcosa che non riesco a definire nei personaggi (che non penso sia legato all'avere determinate colpe), un qualcosa che li rende alieni rispetto al mio modo di ragionare.


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
E per ironia mi pare opposto al genere del mese scorso: qui nessun narratore è inaffidabile, tutti non vedono l'ora di parlare di sè e di quello che hanno fatto.


Denise Aronica (readbelieve) A me il libro è piaciuto proprio per questa particolarità dei vari punti di vista e dei narratori inaffidabili :P
Anche io ogni a ogni capitolo mi facevo un'idea sempre diversa dei personaggi. Arrivata al secondo ero piuttosto convinta che la professoressa avesse dipinto Shuya nel modo sbagliato e che fosse davvero "innocuo" diciamo e mi ero anche bevuta il fatto che lei avesse detto di aver messo il sangue del compagno e che invece poi non l'avesse effettivamente fatto!
Poi quando è arrivato il punto di vista di Shuya sono rimasta a dir poco sconcertata XD mamma mia! Diabolico è dire poco... e quel finale... cavolo °-° ci son proprio rimasta di sasso... ma del resto, un finale davvero perfetto!


Elisabetta | 1676 comments Lucida follia è davvero il termine giusto per descrivere i personaggi.. mentre leggevo rimanevo sempre più sconcertata da cosa ingegnavano le loro menti...

Ah, la parte che mi ha terrorizzato di più è... il milk time! XD
Non avrei sopportato di bere il latte tutti i giorni... davvero o_O.


Francesca (oedipa_drake) | 2079 comments Mod
Anche a me il romanzo è piaciuto, soprattutto perché vedere da punti di vista diversi l'evento è a dir poco sconcertante.
Ogni voce in un certo senso è un "narratore inaffidabile", poiché vede le cose dalla propria (parziale) prospettiva, racconta la propria verità che è assolutamente parziale.
Ritrovo anche in questo romanzo nipponico questo spingere la follia dell'omicidio al limite, ma con una lucidità e una "calma" che a noi rendono il tutto ancor più allucinante.
Alla fine, al dià del gesto condannabile dei due ragazzini, un po' tutti sembrano colpevoli e in preda alla propria personale "psicosi".
Interessantissimo sguardo sul Giappone, così come lo stile narrativo.


Georgiana 1792 | 2743 comments Anche a me il romanzo è piaciuto molto, sebbene proprio la confessione iniziale della professoressa non mi abbia convinta moltissimo. Rispetto alle altre confessioni, non mi ha persuaso l'espediente narrativo. Forse avrei preferito che la professoressa fosse andata via dalla classe dopo l'ultima lezione e avesse lasciato una lettera, anziché parlare direttamente agli allievi. D'accordo, stiamo parlando di un'altra cultura, ma il suo modo di raccontare alla classe, così freddo e distaccato, quasi stesse leggendo un testo, non mi è sembrato ben congegnato.
A parte questo, mi è piaciuto poter analizzare la storia da diversi punti di vista, con ciascuno che aggiungeva particolari sempre più agghiaccianti alla storia (anche se, qualche rara volta l'ho trovato un po' ripetitivo, sebbene fosse necessario). Come costruzione, questo libro mi ha ricordato una lettura di tantissimo tempo fa, An Instance of the Fingerpost di Iain Pears. Tutt'altra ambientazione, sia ben chiaro e con personaggi meno lucidamente folli.


Saretta (hex53617261) | 1910 comments Mod
@Georgiana
In effetti il primo capitolo è quello che mi ha lasciato più perplessa - come espediente narrativo - ma forse è solo la nosta visione occidentale che non ce lo rende convincente, non saprei dire.

In effetti sono tutti narratori convinti di raccontare il fatto in modo analitico (e onnisciente), ma vengono continuamente smentiti da tasselli che non avevano preso in considerazione.


Elisabetta | 1676 comments Georgiana wrote: "Anche a me il romanzo è piaciuto molto, sebbene proprio la confessione iniziale della professoressa non mi abbia convinta moltissimo. Rispetto alle altre confessioni, non mi ha persuaso l'espedient..."

beh, neanche il tema/lettera della ragazzina a mio avviso è credibile, non tanto da essere pubblicato (se lo è stato) senza portare alcuna conseguenza, come un indagine o un sospetto.. qualcuno per pubblicarlo lo avrà letto e valutato, no?

Adattissimi invece sono il diario e la lettera sul blog.


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