pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

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Consigli di lettura > letture del 2020: secondo semestre

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message 1: by vecchiaphoebe (last edited Jul 15, 2020 12:46PM) (new)

vecchiaphoebe | 955 comments il mio secondo semestre è iniziato benissimo:

- ho finito IT di Stephen King. Ho apprezzato la grazia particolare nel narrare l'infanzia, tipica di King (mi ha ricordato molto Stand by me), e l'idea di fondo del libro
(view spoiler)

- ho letto La pietra di luna di Wilkie Collins, considerato il primo romanzo poliziesco inglese. meraviglioso: uno stile superbo, pieno di ironia, in particolare le prime due parti (scritte dal maggiordomo e dalla invasata religiosa). non avevo ancora letto Wilkie Collins, ma intendo proseguire. consigli su altri suoi libri?


message 2: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments quindi un piccolo disastro:
- Le sette morti di Evelyn Hardcastle
ho comprato questo libro violando una regola autoimposta e non rispettata ("non comprerò nuovi libri senza aver letto un cospiscuo numero delle decine e decine e decine di libri non letti che hanno invaso la mia casa").
c'è una colpevole istigatrice: una mia cara amica lo aveva iniziato in ebook, e avevo voglia di leggere un libro condividendolo in tempo reale con lei. e poi volevo continuare sul genere giallo inglese.
premesse buone: all'inizio del libro una piantina con i dettagli della casa e tutte le sue stanze, il giardino, il laghetto, le scuderie, il cimitero, e un lungo elenco dei personaggi: i padroni di casa, gli ospiti, i domestici.
sembrava proprio, come ho letto da qualche parte, di entrare nel magico mondo di Cluedo.
La mia amica lo ha mollato quasi subito (credo sia più facile abbandonare un ebook rispetto a un cartaceo, si sente meno il distacco e il senso di colpa...gli ebookers confermano? :-))
io sono andata fino in fondo, perchè detesto mollare un libro a metà e la lettura comunque non era "pesante". la trama è complessa, ma di quella complessità assurda e sterile che alla fine rinunci a capire. farraginoso, più che complesso. non si tratta di un giallo classico, nonostante sia classica l'ambientazione, ci sono incursioni nel paranormale, ma il risultato di questa accozzaglia di avvenimenti e personaggi è, come dire, "ridicolo"? c'è una sorta di goffaggine stilistica, e a ogni colpo di scena, o vocina interiore, o ennesimo personaggio spuntato dal nulla, o ennesimo balzo spazio-temporale, mi veniva da ridere.
non so, sembra la parodia di un giallo, ma totalmente priva di ironia, perchè non era certo questo l'intento dell'autore. anzi, sono sicura che lui volesse creare una roba ambiziosa, munita anche di messaggio edificante sulla natura umana.
e invece io per tutto il tempo ho pensato che fosse un testo bello pronto per una trasposizione del Trio (Solenghi Marchesini Lopez). Con la bella figueira ad interpretare Anna.
Bevi qualcosa Aiden. Vuoi bere qualcosa Aiden?

(view spoiler)


message 3: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments ho appena iniziato

La casa dei Gunner

che ha una copertina stupenda
(non c'è un thread sulle belle copertine?)
e promette bene.


message 4: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1340 comments Non ho ancora letto Le sette morti di Evelyn Hardcastle, ma la parodia che ne hai fatto tu smonta ogni desiderio di lettura (tra l'altro è un tomone!). Però mi hai fatto ridere.
ioi a luglio sto leggendo poco e niente di memorabile.
Per ora però mi sta piacendo Acqua di mare


message 5: by Ubik (last edited Jul 17, 2020 03:42AM) (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Il mio secondo semestre è stato fin qui dominato dalla lettura dell’ultimo Ellroy: “Questa tempesta” (860 pagine circa!).
Un romanzo torrenziale per i fans dell’autore; posso capire che risulti indigesto a molti per il suo stile caotico-massimalista, ma a me piace, fin dai tempi della Dalia Nera, anche se ogni volta ne esco estenuato.
:-)


message 6: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments grazie vecchiaphoebe! vado a cancellare l'ebook:-) ero indecisa se usarlo come lettura leggera, ma piuttosto mi rifaccio un Christie

io a luglio fatico a leggere, da inizio anno ho due filoni (1. polo sud e nord, 2. Germania e slavonia fino alla russia) ma mi sono un po' stancata.
leggo quasibsolo saggi ormai è vorrei un bel romanzo, ma corto, non un romanzone

sto meditando un tutto Proust (ma lo faccio tutte le estati)


message 7: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3634 comments Mod
Tittirossa wrote: "vorrei un bel romanzo, ma corto, non un romanzone

sto meditando un tutto Proust (ma lo faccio tutte le estati)"





message 8: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1340 comments a me Acqua di mare è piaciuto, in più 116 pagine e passa la paura


message 9: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 1938 comments Catoblepa wrote: "Tittirossa wrote: "vorrei un bel romanzo, ma corto, non un romanzone

sto meditando un tutto Proust (ma lo faccio tutte le estati)"

"


già fatto l'anno scorso: io invece, per celebrare la ricorrenza del prossimo anno, farò un'estate dantesca leggendomi per intero la Divina Commedia.
Già terminato l'Inferno, domani comincerò il Purgatorio...


message 10: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments Tittirossa wrote: "grazie vecchiaphoebe! vado a cancellare l'ebook:-) ero indecisa se usarlo come lettura leggera, ma piuttosto mi rifaccio un Christie

io a luglio fatico a leggere, da inizio anno ho due filoni (1...."


oh, Titti, mi sento quasi in colpa per il povero Stuart Turton :-)

e comunque, ho trovato su google questa sintesi di alcune recensioni del libro:

Gosford Park incontra Inception, Agatha Christie e Black Mirror. Un romanzo geniale. Un rompicapo impossibile da risolvere. Una trappola da cui faticherete a liberarvi. «Il debutto straordinario di Stuart Turton è qualcosa in cui il lettore non si è mai imbattuto fino ad ora». Financial Times «Complesso, affascinante e sconcertante... Un debutto straordinariamente raffinato». The Times «Questo libro mi ha fatto impazzire. È assolutamente originale e unico. Non riuscivo a togliermelo dalla testa». Sophie Hannah «Da capogiro... abbagliante come il finale di uno spettacolo di fuochi d’artificio». Guardian «Preparatevi a impazzire. Una lettura scoppiettante!» Daily Express «Le sette morti di Evelyn Hardcastle è unico nel suo genere, una lettura brillante. L’ho divorato». Ali Land «Diabolicamente intelligente. Diverso da qualsiasi cosa abbia mai letto, un trionfo assoluto». A. J. Finn «Strabiliante e con un cast di personaggi straordinariamente bizzarri, questo è un mistero da “camera chiusa” come nessun altro». Sarah Pinborough

mi fanno morire dal ridere, anche loro (le recensioni, così iperboliche...ma per favore!)

magari non sono sufficientemente intelligente per apprezzarlo.
non voglio privarvi di questa gemma letteraria.
leggetelo, ve ne prego, senza pregiudizi :-)

a parte gli scherzi, credo che anch'io mi butterò sulla cara Agatha, rileggendo Dieci piccoli indiani (è incredibile, ma non ricordo niente!)


message 11: by Evi * (last edited Jul 17, 2020 07:21AM) (new)

Evi * | 436 comments Proust lo sto leggendo da due anni circa ma intervallo ogni episodio con lunghi mesi di stacco mi piace l’idea di averne sempre uno ancora che mi aspetta (un po’ sindrome del nido vuoto) ora sono al penultimo Albertine scomparsa, ma riattaccherò a settembre non voglio rotture di balle :-) di vacanza a distrarmi... ombrelloni, bambini vocianti, paesaggi da ammirare, sabbia, borghi ameni etc etc, pur essendo le mie vacanze per ora ancora molto, molto lontane.

@Vecchiaphoebe King in passato l’ho letto assai, però non ho amato It trooooppo prolisso è il suo più noto ma non il migliore a mio parere, la mia prossima incursione nel genere (ogni 5 6 libri tocca sempre ad un noir o giallo o quella roba lì) sarà proprio Ossessione di King alias Richard Bachman (le stragi di adolescenti nelle scuole sono un setting che mi cattura sempre, non so bene perché).


message 12: by Cristina (new)

Cristina | 180 comments Anche io vorrei iniziare a leggere, piano piano, La Divina Commedia, e mi piacerebbe comprare un'edizione commentata. Avevo provato a cercare in rete consigli su quale acquistare, ma mi fido molto di più di questo gruppo, perciò se avete suggerimenti mi farebbe piacere saperli! L'ideale sarebbe avere commenti esaustivi ma non esageratamente tecnici (sono una vile ingegnera, i miei ultimi studi letterari risalgono al liceo, potrei non ricordare molto)!


message 13: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments Evi * wrote: "@Vecchiaphoebe King in passato l’ho letto assai, però non ho amato It trooooppo prolisso è il suo più noto ma non il migliore a mio parere"


il mio preferito di King in assoluto, al di là di ogni oggettiva considerazione, è MISERY (ma ho letto pochissimi suoi libri).
ero in vacanza con i miei. e ricordo mia madre che mi sgridava perchè leggevo in ogni istante di pausa, anche al ristorante con il libro sotto il tavolo.
non è certo il mio libro preferito, sono trascorsi decenni di letture, ma la sensazione di totale immersione nella storia è molto vivida.


message 14: by Catoblepa (last edited Jul 17, 2020 08:17AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3634 comments Mod
Cristina wrote: "Anche io vorrei iniziare a leggere, piano piano, La Divina Commedia, e mi piacerebbe comprare un'edizione commentata. Avevo provato a cercare in rete consigli su quale acquistare, ma mi fido molto ..."

La Mondadori in tre volumi con il mirabile commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, diverse spanne sopra a tutto il resto.
Ogni canto è introdotto da un commento di una manciata di pagine (4 o 5, di solito) e poi all'interno del testo sono commentati in nota i versi di modo da non perdersi nell'italiano arcaico e nei tanti riferimenti alla cultura medievale e alla teologia che Dante fa.
Mai pedanti e spesso illuminanti.


message 15: by Evi * (last edited Jul 17, 2020 08:17AM) (new)

Evi * | 436 comments vecchiaphoebe wrote: "Evi * wrote: "@Vecchiaphoebe King in passato l’ho letto assai, però non ho amato It trooooppo prolisso è il suo più noto ma non il migliore a mio parere"


il mio preferito di King in assoluto, al ..."


Invece il.mio preferito e anche il primo con cui sciolsi il ghiaccio è  L'ombra dello scorpione tra l'altro riscoperto molto in questi tempi pandemici per affinità di tema, Cujo inveve mi t e r r o r i z z o' letteralmente (prima ci erano riusciti solo i racconti del terrore di Poe) e non è  che io  sia  facilmente impressionabile, anzi,  ma ha saputo ricreare una situazione tremenda e claustrofobica tutta all'interno di un abitacolo di un'auto e nel tempo di una manciata di ore, senza mai calo alcuno di tensione.


message 16: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments Cujo!
cosa mi hai ricordato!
io neopatentata che in un torrido pomeriggio estivo, in vacanza al mare, mi infilo di nascosto nella macchina di mio padre insieme a mio cugino per tentare una fuga...ma mia madre (per niente fiduciosa nelle mie abilità di guida) si precipita in giardino e cerca di fermarci aggrappandosi al cofano, mentre io tento una goffa retromarcia.
il tutto non aveva alcuna connotazione drammatica, abbiamo riso fino a star male e per tutta l'estate l'abbiamo chiamata Cujo.


message 17: by Evi * (new)

Evi * | 436 comments vecchiaphoebe wrote: "Cujo!
cosa mi hai ricordato!
io neopatentata che in un torrido pomeriggio estivo, in vacanza al mare, mi infilo di nascosto nella macchina di mio padre insieme a mio cugino per tentare una fuga...m..."


Sei consapevole che come giovane patentata ma, in ogni caso, hai rischiato un matricidio???


message 18: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 1938 comments Catoblepa wrote: "Cristina wrote: "Anche io vorrei iniziare a leggere, piano piano, La Divina Commedia, e mi piacerebbe comprare un'edizione commentata. Avevo provato a cercare in rete consigli su quale acquistare, ..."

Concordo con Catoblepa, quella è l’edizione che sto seguendo io.
Anzi, per godermi l’esperienza al massimo seguo in realtà tre volumi: 1) una vecchia edizione di famiglia anni ‘50 con le celeberrime e sempre piacevoli illustrazioni di Dore’ (ma dei commenti stringati e invecchiati male)
2) una edizione contemporanea senza commenti illustrata da Mattotti (Inferno), Milton Glaser (Purgatorio) e Moebius (Paradiso)
3) l’edizione con commenti della Chiavacci Leonardi.

Di solito rileggo il canto due volte, la prima volta con i commenti chiarissimi, completi ed esaurienti, poi, una volta capito ogni passaggio, una lettura del canto senza interruzioni per godere della,poesia e della musicalità di Dante.

In questo modo me la sto godendo al massimo delle mie possibilità...


message 19: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments io la divina commedia me la sono rifatta


message 20: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments 2 volte negli ultimi 5 anni ascoltando studiare senior&junior e "interrogando" random :-) . anche se i canti che si studiano a scuola sempre quelli sono ....


message 21: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments però ho uno scaffale di edizioni scolastiche ormai (4 diverse edizioni) più un Doré ereditato.


message 22: by Cristina (new)

Cristina | 180 comments Anche io ho una vecchia edizione illustrata da Doré priva di commento, ho chiesto alla mia libraia di procurarmi l'edizione Mondadori da voi suggerita, spero le arrivi presto! Grazie!


message 23: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments altra bella lettura del mese di luglio:

La casa dei Gunner

premessa: amo i libri sull'amicizia.
la trama non è originalissima:
(view spoiler)
in realtà mi ha colpito lo stile, il modo magistrale di caratterizzare i vari personaggi, e una scrittura che sembra totalmente "priva di sforzo" , che non significa semplice e banale, anzi, è proprio il contrario, è la capacità talentuosa di farti "accomodare" fra le pagine. insieme ai Gunners.
mi ha ricordato un po' Il paradiso degli animali, bellissimo libro di racconti (ne abbiamo parlato là, nella discussione sul torneo)
4 stelline.


message 24: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1340 comments @vecchiaphoebe, se vuoi proseguire con Wilkie Collins io ti consiglio La donna in bianco, super gotico, anche qui delle parti scritte da altri (tra cui mi pare di ricordare uno zio spilorcio che è uno spasso), dei personaggioni cattivissimi, una co-protagonista di grande spessore (Collins ha creato delle eroine coi fiocchi).
Io sono alle prese coi candidati al Campiello. Dopo Sommersione (un buon libro, ma con un io narrante meschino e disgustoso che si fa fatica a tollerare), sto quasi finendo Con passi giapponesi. Sono frammenti di poche pagine, a parte quello che dà il titolo alla raccolta. Alcuni mi sono piaciuti molto, altri un po' così.


message 25: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments lise.charmel wrote: "@vecchiaphoebe, se vuoi proseguire con Wilkie Collins io ti consiglio La donna in bianco, super gotico, anche qui delle parti scritte da altri (tra cui mi pare di ricordare uno zio s..."

grazie lise, La donna in bianco sarà uno dei miei prossimi acquisti :-)


message 26: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 614 comments Mie letture finora del secondo semestre.
Come narrativa/letteratura:
La caduta, di Camus, molto bello, e Il bacio della donna ragno not my cup of tea.

Saggistica:
Cosa succede se usciamo dall'euro?: Quanto costerà e chi ne pagherà il prezzo davvero molto esaustivo.

Di carne e di nulla: non la migliore raccolta di saggi di Wallace. Praticamente senza reportage e noiosetta in gran parte.

Socialismo liberale: secondo me è invecchiato piuttosto bene, l'ho trovato interessante

Nella testa del Dragone: Identità e ambizioni della Nuova Cina: una panoramica degli obiettivi della Cina, adatta per chi, come me, è del tutto ignorante sull'argomento


message 27: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Io ho infilato una serie fortunatissima di ottimi libri, forse facilitato dall’ambiente appenninico che ben si presta ad alternare la lettura alle camminate lungo i sentieri fra i boschi!
Ho cominciato con l’eccellente e divertentissimoPantaleón e le visitatrici di Vargas Llosa che è ormai diventato uno dei miei autori preferiti, poi con Il teatro di Sabbath di Philip Roth (questa una rilettura) e con Luce d'estate, ed è subito notte di Stefansson.
Mi sono detto: bella forza, si tratta di tre autori fra i miei prediletti... allora mi sono dedicato a romanzi di autori per me “nuovi”: Francesco Pecoraro con La vita in tempo di pace e poi Daniel Woodrell con La versione della cameriera. Altri due centri... sono proprio in un periodo di letture fortunate!
:-)


message 28: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments Nozze sul Delta
mi è piaciuto tanto, un libro dalla trama semplice ma in realtà complesso nella caratterizzazione dei personaggi (anche nella loro "superficialità"), con il paesaggio del Delta del Mississipi che domina su tutto.
grande famiglia, tanti bambini, vecchie zie, un matrimonio da organizzare.
mi ha ricordato un po' i Cazalet ma in versione Stati Uniti del Sud.

link interessante:
http://www.minimaetmoralia.it/wp/eudo...


e poi ho riletto
Dieci piccoli indiani
in realtà la rilettura è una mia convinzione. non ricordavo NULLA. E' possibile? quindi probabilmente non l'avevo letto. e la mia era una sorta di suggestione dettata dalla fama planetaria del libro.
non importa. 5 stellette.


message 29: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments vecchiaphoebe wrote: "Nozze sul Delta
mi è piaciuto tanto, un libro dalla trama semplice ma in realtà complesso nella caratterizzazione dei personaggi (anche nella loro "superficialità"), con il paesaggi..."


Già, è capitato anche a me di recente...
Spesso le "riletture" testimoniano che la prima lettura:
a) l'hai completamente cancellata dalla memoria (è stato il mio caso)
b) te la ricordavi totalmente diversa
c) non è mai esistita... si è tanto parlato di quel libro che eri convinto di averlo letto nel passato remoto e invece no...
Questo fa riflettere, a mio parere, sul fatto che a volte (spesso?) si difende o accusa un libro, si conserva un ricordo bello o brutto, magari lo si vota con convinzione in uno dei nostri "tornei"...
...e poi, quando ti capita in mano ti rendi conto che è un oggetto estraneo oppure ben diverso da quello che ti eri costruito nel ricordo!
Questo fenomeno si accentua ovviamente con l'aumentare dei libri letti e degli anni di lettura trascorsi (oltre mezzo secolo, per quanto mi riguarda)
:-)


message 30: by Cristina (new)

Cristina | 180 comments Io ho letto due volte L'insostenibile leggerezza dell'essere e non ricordo assolutamente nulla. Mi sono addirittura chiesta se ci sia un motivo "psicanalitico" a questa rimozione. Non lo so, fatto sta che, dopo la prima volta, mi sono riproposta di leggerlo più lentamente per vedere se mi rimaneva un po' più impresso. Nulla. Solo che la protagonista si chiama Teresa.


message 31: by Evi * (new)

Evi * | 436 comments Cristina wrote: "Io ho letto due volte L'insostenibile leggerezza dell'essere e non ricordo assolutamente nulla. Mi sono addirittura chiesta se ci sia un motivo "psicanalitico" a questa rimozione. Non lo so, fatto ..."

Invece è uno dei libri che ricordo di più e che amo di più, ne ho due immagini stampate in testa: quella della morte di Karenin la cagnolina (spesso vado a rileggere quella scena e immancabilmente scendono lacrime) e poi quando i due protagonisti si incontrano per la prima volta, un lettore non può restarne indifferente

Così era accaduto il giorno in cui aveva incontrato Tomáš per la prima volta. Lei si faceva strada tra gli ubriachi del ristorante, il suo corpo era curvo sotto il peso delle birre che portava sul vassoio, e la sua anima era in fondo allo stomaco o nel pancreas. Proprio allora Tomáš le rivolse la parola. Quel richiamo era importante, perché veniva da qualcuno che non conosceva né sua madre né gli ubriachi che le rivolgevano ogni giorno i soliti commenti osceni. Il suo stato di estraneo lo elevava al di sopra degli altri.
E qualcos'altro lo elevava: teneva sul tavolo un libro aperto. In quel bar nessuno aveva mai aperto un libro sul tavolo. Un libro era per Tereza il segno di riconoscimento di una fratellanza segreta. Contro il mondo della volgarità che la circondava, essa aveva infatti un unica difesa: i libri che prendeva in prestito alla biblioteca comunale; soprattutto i romanzi: ne aveva letti un'infinità, da Fielding a Thomas Mann.

Le offrivano la possibilità di una fuga immaginaria da quella vita che non le dava alcuna soddisfazione, ma avevano significato per lei anche in quanto oggetti: le piaceva passeggiare per strada con dei libri sotto il braccio. Essi rappresentavano per lei ciò che il bastone da passeggio rappresentava per un dandy del secolo scorso. La distinguevano dagli altri.

[…]

L'uomo che le rivolse la parola era quindi, allo stesso tempo, un estraneo e il membro di una confraternita segreta. Le parlò con voce gentile e Tereza sentì la propria anima precipitarsi alla superficie attraverso tutte le vene, tutti i capillari e tutti i pori, per mostrarsi a lui



message 32: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Cristina wrote: "Io ho letto due volte L'insostenibile leggerezza dell'essere e non ricordo assolutamente nulla. Mi sono addirittura chiesta se ci sia un motivo "psicanalitico" a questa rimozione. Non lo so, fatto ..."

Mi sono chiesto anch'io se il motivo della rimozione sia mirato, "psicanalitico" come dici, oppure se derivi dal periodo di scarsissima ricettività della nostra mente in occasione della prima lettura. Certo che il ripetersi del fenomeno due volte col medesimo libro sembra indicare la prima ipotesi...


message 33: by floricanto (new)

floricanto | 486 comments Posto qui il link ad un articolo pubblicato oggi sul Post sui tempi di pubblicazione di libri stranieri
https://www.ilpost.it/2020/08/30/temp...


message 34: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments interessante, grazie


message 35: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments vecchiaphoebe wrote: "[e poi ho riletto
Dieci piccoli indiani
in realtà la rilettura è una mia convinzione. non ricordavo NULLA. E' possibile?"


si, io leggo sempre con gran piacere Agatha, e tutte le volte arrivo a 2/3 e penso: caspita ma l'ho già letto! (non che mi ricordi comunque l'assassino) .
e so di averli letti TUTTI, perchè 30 anni fa, un mio amico, grandissimo fan di Agatha mi portò 5 scatoloni con la collezione completa. Doveva dare gli ultimi 3 esami di veterinaria e non voleva tentazioni, il risultato fu che io passai i 6 mesi successivi a leggerli


message 36: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments Tittirossa wrote: "vecchiaphoebe wrote: "[e poi ho riletto
Dieci piccoli indiani
in realtà la rilettura è una mia convinzione. non ricordavo NULLA. E' possibile?"

si, io leggo sempre con gran piacere Agatha, e tutte..."


io non dimenticherò mai chi mi ha spoilerato uno dei suoi libri più famosi: un tipo che si allenava con me, mentre macinavamo chilometri, ma non poteva risparmiare il fiato? odio eterno :-)


message 37: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 955 comments in pratica l'unico finale dei libri della Christie che io ricordi è quello di un libro che non ho letto perchè mi è stato spoilerato :-)


message 38: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3634 comments Mod
Causa vacanze ad agosto ho letto pochissimo, spicca tra i pochi Gatto e topo di Günter Grass: a volte si nota lo sforzo di ricreare lo stesso equilibrio tra immaginifico e innovazione stilistica del Tamburo di latta, e lo sforzo non dovrebbe vedersi. Ma rimane comunque un ottimo romanzo.


message 39: by Emica89 (new)

Emica89 | 41 comments Cristina wrote: "Io ho letto due volte L'insostenibile leggerezza dell'essere e non ricordo assolutamente nulla. Mi sono addirittura chiesta se ci sia un motivo "psicanalitico" a questa rimozione. Non lo so, fatto ..."
L'ho letto una volta e pure io l'ho rimosso, ma tanto mi aveva fatto schifo quindi va bene uguale...


message 40: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments mentre mi sono infilata in un loop à la française (sto leggendo The Black Count: Glory, Revolution, Betrayal, and the Real Count of Monte Cristo - metto l'edizione inglese, che il titolo italiano è orripilante e fuorviante - e ho messo in fila una serie di letture future per arrivare al proposito 2020, tuttoproust!) cerco anche di smaltire la di nuovo sovrabbondante libreria cartacea dove si affastellano gli acquisti-non-letti dal 1990.

Tra le mani mi è capitato Sia lode ora a uomini di fama e ne sono rimasta fulminata. Richiede dedizione e attenzione totale, ma - considerando che è del 1936-39 - rende gli epigoni moderni con i loro tentativi di scrittura realista/immaginifica/poetica poco più di un balbettio (o un diligente compito da scuola di scrittura).
La tensione etica della scrittura (non moralista, non politica - il traduttore lo avvicina a Vollmann e mi sembra un paragone calzante) e la continua ricerca lessicale e sintattica di un mood che sia immersivo della realtà, non lo rendono facile da leggere (non è un romanzo, non è un reportage), ma quale goduria!


message 41: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Nel giro di un mesetto mi è capitato di leggere i libri vincitori dei nostri ultimi due "tornei": La vita in tempo di pace di Pecoraro e Pedro Páramo di Rulfo.
Due romanzi completamente diversi ma ugualmente ottimi. Ringrazio ancora chi me li ha fatti conoscere e confesso che, senza la spinta delle nostre mitiche competizioni, non so se sarei mai arrivato a leggerli!


message 42: by Cristina (new)

Cristina | 180 comments Anche io ho letto Pedro Páramo la scorsa settimana e devo ringraziare l'esistenza di questo gruppo perché chissà quando l'avrei scoperto senza di voi.


message 43: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments qualcuno sa consigliarmi un saggio sulla rivoluzione francese (no wu ming pliiis)?
i miei ricordi scolastici - per quanto dettagliati - sono decisamente frammentari, e a parte Hugo, Il 93 e Gli undici di Michon non so bene come districarmi tra i tanti volumi proposti.
Mi ispira questo
La rivoluzione francese 1789-1799


message 44: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments a suo tempo (tanto tempo...) io la lessi su questo e mi piacque molto:
https://www.goodreads.com/book/show/1...


message 45: by icaro (new)

icaro | 106 comments Tittirossa wrote: "qualcuno sa consigliarmi un saggio sulla rivoluzione francese (no wu ming pliiis)?
i miei ricordi scolastici - per quanto dettagliati - sono decisamente frammentari, e a parte Hugo, Il 93 e Gli un..."


Il libro di Vovelle non è recentissimo ma è un buon libro ed è (idealmente) post 1989 (anno di svolta, per essere breve, della storiografia sulla rf),
Il suggerimento di Ubik è anche buono: un piccolo (come pagine) classico della storiografia.
Più recente e curioso è lo studio di un (relativamente) giovane storico italiano Una storia in tempo reale: La Rivoluzione francese raccontata dai suoi protagonisti (1789-1796) di Daniele di Bartolomeo.
Un po' particolare sia come contenuto che come cronologia ( il 1796...).

Un'intervista all'autore a questo link https://www.letture.org/una-storia-in...

Tra gli sconsigli è il recente libro di Villari edito da Laterza.

Se poi deciderai di barattare la lettura della Recherche con un libro di storia c'è sempre la storia della rivoluzione di Jules Michelet (1847-1853)


message 46: by icaro (new)

icaro | 106 comments vecchiaphoebe wrote: "il mio secondo semestre è iniziato benissimo:

- ho finito IT di Stephen King. Ho apprezzato la grazia particolare nel narrare l'infanzia, tipica di King (mi ha ricordato molto Stand by me), e l'id..."



Secondo me La pietra di luna non solo è un 'giallo' strepitoso ma è anche il migliore di Wilkie Collins.
Ne ho letti molti dell'autore, anche belli, ma non più allo stesso livello.


message 47: by icaro (new)

icaro | 106 comments D'estate, distrattamente, mi leggo qualche volume della interminabile collezione di racconti pubblicata da Il sole 4 ore qualche anno fa.
Non sempre va bene. Ma questo giro era tutta 'roba di livello'.
Tutti autori di cui non avevo letto mai nulla e che mi hanno invogliato a proseguire: Ottieri (I divini mondani), Tyler (Moto ondoso), Munro (Il ponte galleggiante)

E poi Trollope (forever): Natale a Thompson Hall. Il primo racconto vale tutto il libro.


message 48: by Ubik (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments @Icaro
Non me lo ricordo tanto "piccolo" il Mathiez! Sono un migliaio di pagine.
:-)


message 49: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1879 comments icaro wrote: Vovelle non è recentissimo ma è un buon libro ed è (idealmente) post 1989 (anno di svolta, per essere breve, della storiografia sulla rf),"

ecco! non sapevo (e come avrei potuto saperlo avendo abbandonato le letture sulla rivoluzione ai tempi della Baronessa Orczy :-) ) che ci fosse stata una rilettura della rf!
non voglio impantanarmi su tomi troppo poderosi o ideologici (vedi il Lefebreve di cui ho letto che risente dell'impostazione marxista) .
In Reiss ci sono diversi affondi molto ben fatti (sono andata a wikipediarmi il tutto), ma sono da corollario alla narrazione su Dumas (sostenuta da una poderosissima e impressionante ricerca sulle fonti).


message 50: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 3038 comments Mod
icaro wrote: "Tyler (Moto ondoso), Munro (Il ponte galleggiante)"

Anche per me erano state due letture molto belle: la Tyler una sorpresa (avevo letto solo Turista per caso e non mi era piaciuto granché, gli avevo preferito il film), mentre quello con la Munro era stato il mio primo incontro con questa autrice, cui ha fatto seguito la lettura di due raccolte.


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