La Stamberga dei Lettori discussion

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Discussioni letterarie > Letture del mese - Novembre 2014

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message 1: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Ciao a tutti, ecco la nuova discussione mensile.

Vi ricordo che la lettura collettiva del mese è Quo vadis? di Henryk Sienkiewicz. La discussione è questa: https://www.goodreads.com/topic/show/...

Oltre a questo (che devo ancora cominciare), sto leggendo Straniero in terra straniera di Robert Heinlein.


message 2: by Patrizia (new)

Patrizia Succi Ciao! Quo Vadis messo sul comodino, con le tappe segnate. Sono ancora in lettura Infinite Jest (che è decisamente infinito!) e Il bambino che imparò a colorare il buio di Nicholas Sparks. Spero di procedere spedita, così da poter leggere anche qualcos'altro, magari di più leggero.


message 3: by Monica (new)

Monica Go Io oggi comincio Le notti di Salem, e sto portando avanti ancora Ghost story.


message 4: by Ubik (last edited Nov 01, 2014 05:20AM) (new)

Ubik 2.0 Io sono impelagato da giorni sul famoso Wolf Hall di Hilary Mantel, romanzo storico ambientato ai tempi di Enrico VIII Tudor.

Dico "impelagato" perché, nonostante l'affascinante periodo e ambiente in cui si svolge la storia, si legge con una certa fatica e pare strano che abbia vinto il Booker Prize, perché proprio sul piano squisitamente "narrativo" non mi sembra all'altezza, fermi restando i grandi pregi in termini di documentazione, completezza, precisione che lo rendono comunque interessante e non mi hanno mai fatto pensare di abbandonarlo.

Però mi aspettavo un'opera più coinvolgente.


message 5: by Devero (new)

Devero | 633 comments Stasera inizierò anche io Quo Vadis?
Sto anche leggendo Metropolis di Thea Von Harbou e sono al termine della raccolta di poesie Borgesiane "Fervore di Buenos Aires".


message 6: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Dopo almeno una quindicina di giorni sono giunto alla fine di Wolf Hall di Hilary Mantel e ho sorpreso me stesso perché, pur avendo attraversato alcuni momenti di "sconforto" soprattutto nella prima parte del libro, sono arrivato a dargli 4 stelline!


message 7: by Devero (new)

Devero | 633 comments Ok, a parte continuare Quo Vadis, appena avrò terminato Metropolis che leggo?
Fisica avanzata o mi dedico alla neurologia?


message 8: by Lu (new)

Lu (thecausticmisanthrope) | 414 comments Neurologia!


message 9: by Sakura87 (last edited Nov 11, 2014 12:58AM) (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Sono riuscita a finire dopo venti giorni (un record, anche se ci ho messo di mezzo altri due libri) Straniero in terra straniera di Robert Heinlein.
Avevo già notato in Fanteria dello spazio (che pure mi era piaciuto) come l'autore, piuttosto che mostrare le sue teorie, preferisse metterle in bocca ai suoi personaggi sottoforma di sermoni infiniti o ridondanti dialoghi didascalici. Ecco, in Straniero in terra straniera ha ben settecento pagine per farlo, complice anche la moglie che ha deciso postumamente di reintegrare le duecento pagine che l'editore gli aveva fatto (giustamente) tagliare.
Questo romanzo è quasi illeggibile. Odiosi tutti i personaggi, pesante il reazionarismo dell'autore (in Fanteria lo avevo anche difeso dalle accuse di nazionalismo) che si esprime troppo spesso in affermazioni omofobe o sessiste, e se avessi fatto il gioco dello shot per ogni volta che ho letto la parola "grokkare", anche nella stessa frase, sarei andata in coma etilico a pagina 100.
Pare che lo scopo di Heinlein, o almeno così gli si attribuisce in quarta di copertina, fosse quello di analizzare la società umana attraverso gli occhi di uno straniero (un marziano), ma tale proposito viene abortito a circa un quarto del romanzo e tutto diviene un mastodontico delirio di onnipotenza.

Evitatelo come la peste.

Tra oggi e domani finisco la mia razione settimanale di Sienkiewicz (a proposito, in Straniero in terra straniera ci sono più orge che in un romanzo ambientato ai tempi di Nerone, solo che nessuno le chiama così) e poi attacco un romanzo di DeLillo per lo speciale mensile sul blog.


message 10: by Patryx (new)

Patryx | 482 comments Devero wrote: "Ok, a parte continuare Quo Vadis, appena avrò terminato Metropolis che leggo?
Fisica avanzata o mi dedico alla neurologia?"


Neurologia :)


message 11: by Paola (new)

Paola | 101 comments Questo mese sto procedendo abbastanza spedita con le mie letture e mi ritrovo così al 12 di Novembre ad aver già terminato la lettura di:
- La mummia: scorrevole, piacevole, con un finale non scontato ma che non mi ha comunque entusiasmata.
- Le città invisibili: molto bello, ma che purtroppo mi ha lasciato un forte senso di incompiutezza. Mi aspettavo da un momento all'altro che si approfondisse qualcuna delle narrazioni accennate e invece niente, restano solamente degli spunti per i sognatori. Detto così sembra che la mia sia una recensione negativa, ed invece non lo è: Calvino mi ha fatto talmente innamorare di queste molteplici città che avrei semplicemente voluto che fossero maggiormente sviscerate per rimanere in loro compagnia più a lungo.
- Dieci piccoli indiani: davvero molto simpatico, ed ogni volta che ne leggevo un capitolo non riuscivo a distogliermi dalla mente le immagini di Speciale Dylan Dog n. 6: Sette anime dannate
- Sotto la pelle: romanzo molto particolare, che tiene incollati e che lascia il segno. Sinceramente non so ancora "quanto" mi sia piaciuto con precisione, ma mi ha toccato in diversi punti per diversi motivi e sono contenta di aver conosciuto l'autore di Il petalo cremisi e il bianco, che prima o poi leggerò.

Nel frattempo ho iniziato:
- Il viaggio dell'elefante: prima mia esperienza di Saramago e devo dire che mi sta piacendo davvero tanto questo suo stile da "fiume in piena", questo scorrere di parole che in un turbine ti fanno viaggiare con Salomone/Solimano partendo dal Portogallo per raggiungere Vienna. A questo punto devo fare solamente un paio di appunti: 1) la mia prof di italiano al liceo non capiva niente del mio modo (inconsapevole) di ricalcare lo stile di Saramago ;) 2) mi piacerebbe proprio sapere come hanno reso questo stile in tedesco
- Il dottor Živago
- Zorba il greco


message 12: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Ho letto Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr, un romanzone in stile tradizionale comunque ben fatto e piuttosto avvincente; penso che avrà successo anche se non rivoluzionerà la narrativa contemporanea!


message 13: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Non ho più aggiornato questa discussione, fondamentalmente perché metà dei libri che ho letto questo mese li ho letti per lavoro e ho sospeso ogni opinione personale diversa dal concetto "è di qualità e può vendere/non può vendere".

Oltre al deludente Rumore bianco di DeLillo, primo e ultimo libro che leggo dell'autore, ho finito il faticoso Quo vadis? e a spizzichi e bocconi ho quasi finito anche Il mondo del ghiaccio e del fuoco. La storia ufficiale di Westeros e del Trono di Spade, una bellissima enciclopedia su Westeros.


message 14: by Devero (new)

Devero | 633 comments Terminato Quo Vadis.
Alla fine non una lettura così scarsa come mi era apparsa dopo la prima settimana di lettura.
Adesso devo darci dentro con i libri di neurologia.


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