Colosseum. Sfide all'ultima pagina discussion

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Sfida Scaffale Strabordante > SSS9 Sfida dello Scaffale Strabordante 9: settembre 2019, sesto mese - ULTIMO MESE PER ISCRIVERSI!!!

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message 1: by Cic (last edited Sep 02, 2019 08:08AM) (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Per regolamento ed iscrizioni (aperte fino al 30 settembre 2019!):
http://www.goodreads.com/topic/show/1...
Per seguire i progressi delle iscritte/i nella sfida:
http://bit.ly/2W5lnS4

Come aggiornare

Inviate un messaggio sintetico, ad esempio:
Ho letto "Il processo": è stata una sofferenza ma mi è piaciuto tanto.
Come dice Primo Levi nella nota del traduttore dell'edizione che ho letto è "un libro saturo di infelicità" che ci rende consapevoli che si può essere perseguiti e puniti per una colpa non commessa, in un mondo stravolto dove nulla ha più una logica.
La dignità dell'uomo è compromessa fin dall'inizio e poi accanitamente demolita giorno per giorno.
Un libro denso di significato, a cui sono state attribuite molteplici interpretazioni, io posso solo esprimere le sensazioni che mi ha suscitato, la curiosità all'inizio: volevo vedere dove sarebbe andato a parare, la rabbia perchè tutti sapevano ma nessuno dava un aiuto concreto, tante parole che confondevano ancora di più il protagonista, e poi l'angoscia e l'inquietudine.

Acrasia, agosto 2019

Così, senza appesantire la discussione con liste e liste sempre uguali, possiamo mettere al corrente le altre dei nostri progressi e scambiare opinioni, giudizi, chiedere consigli... Chi fosse interessata a seguire l'evoluzione delle letture si trasferisce su Google Docs dove trova sia la situazione complessiva, che il dettaglio analitico sfidante per sfidante.

Ricordate che commenti e discussioni sui libri e la lettura sono molto apprezzati.

Istruzioni per operare ed aggiornare il foglio della progressione delle letture

Prima, fondamentale, operazione: accedi al tuo account.
In alto a destra appare il tuo nome o nickname? Sì? Sei già operativa/o.
No, c'è la scritta "Accedi". Cliccaci sopra e segui le indicazioni che appariranno.

Il documento si apre sul foglio "Iscritte": spostati sul tuo foglio, quello con il tuo nickname.

Su come aggiornare il tuo foglio, cito un'altra sfidante: "Basta che nella colonna K (prima strisciolina colorata) metti "1" per i libri in lettura e "2" per quelli finiti. In automatico comparirà lo stato della lettura. Nella striscia colorata più larga, M, inserisci il termine della lettura." In alto a destra, se vuoi, inserisci la data del giorno per ricordarti in seguito quando hai aggiornato per l'ultima volta.

Automaticamente il documento aggiornerà la tua posizione nel foglio iniziale "Iscritte".

Tutto qui.

ATTENZIONE
Non è sufficiente aggiornare il foglio elettronico, DOVETE comunicare alle altre sfidanti su queste discussioni l'avvenuta lettura dei vostri libri. Perché "sfida", su GR, significa "condivisione" : )


Aggiornamenti di aprile 2019:
https://www.goodreads.com/topic/show/...
Aggiornamenti di maggio-luglio 2019:
https://www.goodreads.com/topic/show/...
Aggiornamenti di agosto 2019:
https://www.goodreads.com/topic/show/...


message 2: by Cic (last edited Sep 01, 2019 02:34PM) (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Ciao, le letture procedono : ) anche se qualcuna ha letto molto a causa di problemi di salute: oltre ai complimenti per essere al 20° libro, un sentito in bocca al lupo per la nostra Minnie : )

Per l'intervento iniziale del mese ho scelto uno di Acrasia che mi ha fatto capire che forse è il momento di leggere questo capolavoro.

24 liste pubblicate, in 23 abbiamo letto almeno un libro, in 17 abbiamo letto almeno cinque libri (tenendo la media di almeno un libro al mese) e in 5 abbiamo letto dieci o più libri (tenendo la media di almeno due libri al mese): nel gruppetto di testa è arrivata una veterana della sfida che l'ha vinta tante volte, Eli.Mi. : ) Del gruppetto fanno parte Minnie33, il sottoscritto, Eli.Mi., Pippicalzelunghe e InsolitaMente.

Proseguite, proseguite : )

Nota: i dati numerici sono stati presi alle 18:30 del 1° settembre.


message 3: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Ehm... mancherebbe l'intervento di Acrasia...


message 4: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Grazie Ale, manca una citazione, la inserirò appena possibile


message 5: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Scusa sai, è che sono curiosa!


message 6: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Però, Ale, il 99% del contributo di Acrasus è riportato nel post di apertura


message 7: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Acrasia, scusate il refuso


message 8: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Vabbè, fai finta di niente, me lo ero proprio perso...


message 9: by Acrasia (new)

Acrasia | 3604 comments Grazie Cic per la citazione, eh sì è proprio da leggere...

Inauguro il mese con la mia ultima lettura, Metello di Vasco Pratolini
Un magnifico quadro neorealista degli anni a cavallo tra '800 e '900 in cui cominciano le lotte operaie e l'organizzazione dei lavoratori in sindacati.
Metello è un muratore che suo malgrado si trova immischiato nelle battaglie per i diritti dei lavoratori che in quegli anni stanno iniziando a prendere coscienza, tra spinte anarchiche e socialiste, fino a diventare un punto di riferimento tra i suoi compagni muratori soprattutto durante lo sciopero del 1902 che durò 46 giorni e che mise a dura prova le famiglie degli operai.
Le sue vicende personali si intrecciano con la vita del paese e ciò che ne esce è un bellissima rappresentazione storico/politica dell'Italia di quegli anni.


message 10: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Un altro piccolo passo con Il contesto di Sciascia, autore che io amo e che ancora una volta conferma la propria lucidità e il proprio impegno con questa riflessione sulla giustizia istituzionale e sui meccanismi di mantenimento dell'autorità statale.


message 11: by Jaq (new)

Jaq (justjaq) | 435 comments Sono al... terzo libro?, mi pare, ma non demordo; tanto sapevo che questa per me sarebbe stata una vera e propria sfida, considerando quanto poco leggo cartaceo.

Ho letto Watership Down di Richard Adams.
Sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questo romanzo per vie traverse (ovvero grazie al film basato su di esso che ha traumatizzato una generazione, o così pare) e la premessa mi ha interessata subito: un gruppo di conigli che fugge dalla propria conigliera con l'intento di fondarne una nuova.
All'apparenza un libro quasi bambinesco, quello che ho trovato è in tutto e per tutto un classico, con dei personaggi a tutto tondo, descrizioni vivide e una storia avvincente, inframezzata da racconti basati sul folklore fittizio "lapino", semplicemente bellissimi.
Ciò che più mi ha colpito è stata la maestria che ha avuto l'autore nell'umanizzare i propri personaggi, lasciandoli però, nella loro essenza, conigli: chiunque ha avuto a che fare con questi animali riconoscerà senza problemi abitudini e comportamenti tipici della specie. Da questo connubio viene fuori la tipica storia da romanzo fantasy, in cui il viaggio esteriore è legato a doppio filo a quello interiore, alla crescita dei personaggi e delle sue relazioni con gli altri, solo raccontata da una prospettiva oltremodo originale.
Vorrei poter dire di non essermi affezionata così tanto ad un coniglio fittizio chiamato Parruccone, ma mentirei spudoratamente, quindi non lo farò.


message 12: by Ale (last edited Sep 13, 2019 10:49PM) (new)

Ale | 2584 comments A Fisherman of the Inland Sea della meravigliosa Ursula K. Le Guin

Otto racconti diversi fra loro, che dimostrano la versatilità dell’autrice.
Due (The first contact with the Gorgonids e The ascent of the North face) sono brevi divertissements, riusciti a mio avviso, soprattutto il secondo.
The Kerastion ha toni fantasy/mitici e mi è sembrato un racconto molto delicato.
The rock that changed everything ha un taglio più sociale e tratta di oppressione razziale e di genere, mi è sembrato un filino troppo esplicito.
Newton’s sleep a quanto leggo nei commenti non è stato molto apprezzato, mentre a me è piaciuto molto; si avvicina di più ad un classico racconto di fantascienza (pianeta morente, stazione spaziale usata per mettersi in salvo, l’utopia della creazione di una nuova società, l’impossibilità di sfuggire alle proprie responsabilità e alla storia).
Infine ci sono tre racconti che si inseriscono nell’ampio e variegato universo Hainish (The Shobie’s story, Dancing to Ganam e Another story or A fisherman of the inland sea) che mi sono piaciuti moltissimo; costituiscono una sorta di trilogia su una nuova tecnologia, anche se l’aspetto tecnologico conta pochissimo: i primi due hanno, mi sembra, più un taglio antropologico/mitico, certo non una novità per Le Guin, essendo incentrati sul potere della narrazione e delle storie di influire sulla realtà e di creare un’esperienza condivisa. Il terzo non so, Le Guin nell’introduzione dice di aver voluto esplorare un’idea legata ai viaggi nel tempo e alla possibilità dell’esistenza in contemporanea di due storie diverse ma entrambe vere sulla stessa persona nello stesso momento. A me è sembrato un racconto struggente sulla necessità di essere onesti con se stessi, di conoscersi e di capirsi, di riconoscere le possibilità di felicità e di creare la propria storia. Inutile dire che mi ci è quasi scappata una lacrimuccia.
Esitavo tra le quattro e le cinque stelline e alla fine mi sono decisa per le cinque perché per me è molto importante l’esperienza di lettura e qui, come mi è accaduto spesso con quest’autrice, mi sono trovata immersa in un’atmosfera profondamente umana. D’altronde, nell’interessante introduzione a questo volume, Le Guin lo dice chiaramente: le immagini e le metafore della fantascienza « sono immagini e metafore delle nostre vite […] modi simbolici di dire cio`che altrimentri non potrebbe essere detto su di noi, il nostro essere e le nostre scelte, qui e ora. Cio`che la fantascienza fa è ampliare il qui e ora» (traduzione approssimativa).


message 13: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments grazie Ale, Ursula Le Guin era una delle mie autrici preferite quando leggevo SF negli anni "70 e "80, mi piacerebbe rileggerla oggi


message 14: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Io di lei ho letto 7 o 8 romanzi del ciclo degli Hainish, il primo di Earthsea e questa raccolta e la adoro. Innanzitutto mi affascina il suo piglio antropologico e la sua capacità di creare mondi complessi; poi mi sento sempre toccata dai personaggi e dalle loro storie per la loro straordinaria umanità, la loro empatia, i loro difetti, i loro conflitti interiori.


message 15: by Pippicalzelunghe (new)

Pippicalzelunghe | 730 comments Finito Uccellino del paradiso di Joyce Carol Oates.
Il libro racconta l'omicidio di Zoe Kruller, e come questo condiziona tragicamente la vita di due famiglie. Sono proprio i figli di queste due famiglie a raccontarlo in prima persona, che crescono segnati da questa tragedia.
L'autrice è molto brava a presentarci la psicologia dei personaggi, con le loro miserie e le loro ossessioni, e la città Sparta negli anni settanta/ottanta, troppo piccola, in cui c'è chi resta perchè non sarebbe capace di vivere in un altro posto e chi invece sente il bisogno di evadere, di trovarsi una propria strada, di fare successo.
Di per sé sarebbe stato un buon libro, se non fosse per alcune parti che a mio parere erano ripetitive e di troppo. E' il primo libro che leggo di questa prolifica scrittrice, quindi non so dire se è un suo modo di scrivere oppure è questo libro che non le è riuscito pienamente, ma di certo a me ha rallentato la lettura e infastidito. Peccato.
Magari qualcuno di voi ha letto qualcuno dei suoi libri e mi può dire se è il suo modo di scrivere o no.


message 16: by Pippicalzelunghe (new)

Pippicalzelunghe | 730 comments Finito Dalla parte delle bambine di Gianini Belotti Elena. Un libro interessante con tanti punti di riflessione. Scritto quarant'anni fa ma ancora molto attuale. Un saggio sulle bambine e sul cosa ci si aspetti da loro in quanto femmine a differenza dei maschi. Da leggere!


message 17: by Maeander81 (new)

Maeander81 | 171 comments Ciao, scusatemi, l'anno in corso si sta rivelando più difficile del previsto, lasciandomi poco tempo e pochissimo desiderio di leggere. Un saluto a tutti.

Cic, non ho ancora controllato il foglio, spero di riuscire a farlo al più presto.


message 18: by Acrasia (new)

Acrasia | 3604 comments Ho letto L'agente segreto di Conrad.

Mi dispiace dare due stelle a Conrad perchè è un grande scrittore ma proprio non è nelle mie corde, che fatica finire questo libro!
Mi sono annoiata tantissimo, la prosa non è per niente scorrevole, alcune parti ho dovuto rileggerle due-tre volte perchè mi distraevo facilmente, non riuscivo a restare concentrata... sarà anche che la trama non fosse per me delle più invitanti, infatti sono partita un po' prevenuta e alla fine i miei pregiudizi sono stati fondati.


message 19: by Jaq (new)

Jaq (justjaq) | 435 comments Ho letto La peste scarlatta di Jack London.

Non me ne vogliano gli amanti di London, ma per me non è stato niente di speciale. Gli riconosco il merito di essere un capostipite del genere post-apocalittico, perlomeno.


message 20: by AntonellaVDP (new)

AntonellaVDP | 405 comments Dopo tanto tempo, finalmente mi riconnetto e aggiorno.
In questo periodo estivo ho letto The century trilogy di Ken Follett.
La storia di 5 famiglie che si dipana lungo tutto il XX secolo.

La caduta dei giganti
Inizia nel 1911 e attraversa la prima guerra mondiale . Descrizione accurata della vita dei minatori gallesi e dei nobili proprietari delle miniere, la Russia pre e post rivoluzionaria, il movimento delle sufraggette, la terribile guerra di trincea. Le storie dei vari personaggi che vivono in diverse parti del mondo iniziano ad intrecciarsi.

L'inverno del mondo
Dal 1933 al 1948: forse il periodo più buio del secolo.
Si diffondono idee di odio razziale, la guerra di Spagna, la II guerra mondiale...Buona anche in questo volume la ricostruzione storica

I giorni dell'eternità. The century trilogy
Dal 1961 all' elezione di Obama a presidente degli USA
La costruzione del muro di Berlino, la baia dei porci, il segregazionismo razziale negli USA, la cortina di ferro....
E' stata una lettura impegnativa per il numero di pagine, ma mi ha avvinto. Ogni tanto ho dovuto andare a rileggere la genealogia dei personaggi e ho trovato alcune parti un po' discutibili . Capisco che sia un escamotage per narrare le vicende storiche, ma ho trovato quasi ridicolo che i personaggi di queste 5 famiglie fossero sempre presenti agli eventi storici più importanti e li influenzano: vanno a trovare il figlio a Pearl Harbour il giorno del bombardamento, sono a intervistare Martin Luther King mentre gli sparano, ...


message 21: by Collezionedistorie (last edited Sep 23, 2019 03:01AM) (new)

Collezionedistorie | 148 comments Ho letto "Tutto quello che non ricordo" di Jonas Hassen Khemiri e mi è piaciuto davvero molto.

Ambientato in Svezia, racconta attraverso le testimonianze che raccoglie un personaggio anonimo (riconducibile all'autore stesso) gli ultimi mesi ed in particolare l'ultima giornata della vita di Samuel, un giovane che ha perso la vita in un incidente d'auto che i più ritengono sia stato un suicidio.
I punti di vista si alternano e le voci sono quelle del suo migliore amico, di un'amica che ha lasciato la svezia, della sua ex fidanzata, dei suoi familiari; spesso le loro opinioni si contraddicono ed è impossibile per il lettore sapere chi abbia ragione e chi torto, è possibile solo formarsi la propria opinione sui fatti.
Lo stile di scrittura è molto semplice e scorrevole, e chiunque abbia vissuto a Berlino da giovane si riconoscerà in certi capitoli -per me è stato un valore aggiunto!


message 22: by InsolitaMente (new)

InsolitaMente | 1024 comments @Cic sto leggendo La vita sognata di Ernesto G. e mi sono accorta che le pagine sono 511 e non 412 come avevo segnalato, ho chiesto la correzione della scheda.
Modifichi tu il foglio o faccio io?
Grazie :)


message 23: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments puoi modificare tu ☺


message 24: by InsolitaMente (new)

InsolitaMente | 1024 comments La vita sognata di Ernesto G.

Certi personaggi dovrebbero essere lasciati stare.

Speravo che questa lettura fosse al livello del precedente di Guenassia, Il club degli incorreggibili ottimisti lo annovero tra i capolavori moderni, peccato che la delusione sia stata immensa.
La prima parte è terribile, parliamo di 150/200 pagine di fuffa noiosa, una lunga introduzione che lascia un po' a desiderare ed ho letto con un occhio solo. Dopo si riprende ma siamo già a metà libro e il peggio è fatto.
L'Ernesto del titolo arriva verso il finale e sebbene io avessi sperato di sbagliarmi, si trattava proprio di lui. Perché diciamolo Ernesto G. non è altri che Ernesto "Che" Guevara e come dicevo nella prima riga, certi personaggi bisognerebbe lasciarli stare.
Siamo a Praga negli anni 60, ed è vero che il comunismo la fa da padrone e il Che ci è passato di là ma...
Un personaggio come Ernesto, che si condividano o meno i suoi ideali, credo che ognuno lo abbia idealizzato in un certo modo.
Quindi... Perché prenderlo e trasformarlo in una macchietta stereotipata, dargli una parte in una storia di fantasia e fargli fare la fine di un personaggio degno della peggior soap opera?
Credo che il mio problema nella lettura sia riducibile a questo, se il personaggio fosse stato un qualsiasi comunista latino americano di passaggio di nome Ramon Benitez avrei approvato la parte e sarei passata oltre con non-chalance ma qui si dice chiaramente che Ramon sia il nome fittizio di Ernesto, gli si da la parte del tombeur de femme e un carattere ed una personalità che non si sa se sia quella reale.
Insomma, sono delusa e indignata, lo ammetto.
E allora ripeto: Certi personaggi dovrebbero essere lasciati stare.


message 25: by Ale (new)

Ale | 2584 comments AUTOBIOGRAFIA di Mark Twain

Più che una vera autobiografia è un insieme di episodi che Twain narra in ordine più o meno cronologico. Ho trovato poco interessante la parte centrale, in cui parla delle sue avventure e soprattutto disavventure commerciali, anche se sono scritte molto bene e spesso strappano un sorriso. Mi è piaciuta molto la prima parte, in cui Twain ricorda l'infanzia e la giovinezza, e mi sono sinceramente commossa nel leggere le pagine dedicate ai lutti familiari della sua vita adulta (la moglie Livy e le figlie Susy e Jean). Speravo che entrasse più nei dettagli della sua opera ma insomma, fortunatamente ci sono i suoi libri da leggere.


message 26: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Ale, mi hai fatto venir voglia di leggerlo ☺


message 27: by Ale (last edited Sep 28, 2019 06:42AM) (new)

Ale | 2584 comments Ah, e io che pensavo di aver lasciato un commento tiepido! Beh, comunque Twain vale sempre la pena


message 28: by Minnie33 (new)

Minnie33 | 527 comments Chiudo il mese con una sola lettura valida per questa sfida: Il giro di boa di Andrea Camilleri.
Come al solito, è un piacere ritrovare Montalbano, ormai diventato un caro amico!

Mi sono "arenata" con un altro libro della sfida Gli ultimi giorni dei nostri padri...qualcuno di voi lo ha letto?
Sa dirmi se dopo le prime 50 pagine migliora?
Al momento a me sembra una gran palla!


message 29: by InsolitaMente (new)

InsolitaMente | 1024 comments Il taglio di Dio
Amo Jeffery Deaver e i suoi personaggi, purtroppo con gli ultimi libri il livello è sceso, manca l'adrenalina e il pathos che l'autore è sempre riuscito a creare trascinando il lettore pagina dopo pagina fino al finale che mi ha sempre lasciata a bocca aperta. Qui purtroppo il finale può sorprendere solo i non allenati. Se c'è un elemento estraneo all'indagine che salta fuori a metà libro è ovvio che tornerà a essere utile prima o poi.
E soprattutto manca la mia lavagna! Jeffery dov'è la mia lavagna degli indizi??? Gli amanti dell'autore capiranno...
A chiudere un'altra domanda: come è possibile che LUI sia tornato? Ho il forte sospetto che il prossimo capitolo vada a chiudere la serie.
3 stelle e tantissimo affetto :)


message 30: by Eli.Mi. (new)

Eli.Mi. (elimi) | 97 comments Ecco le mie letture di settembre:

G. Gunnarsson, Il pastore d'Islanda
Durante la settimana precedente al Natale, un uomo vaga per le montagne islandesi in cerca delle pecore disperse nell'ultima stagione, in compagnia del suo cane (Leó) e di un montone (Roccia). Il protagonista è un uomo umile ma capace di riflessioni profonde e la storia per quanto semplice è davvero toccante.
Questo racconto mi ha incantata.

G. Falco, L'ubicazione del bene
Una raccolta di racconti ambientati nella periferia milanese, in una cittadina in particolare, Cortesforza. Sono istantanee di vite in disfacimento, di amori alla deriva, dove il finale sempre destabilizza perché, in concreto, non c'è.
Molto bella.


Collezionedistorie | 148 comments Eli.Mi. wrote: "Ecco le mie letture di settembre:

G. Gunnarsson, Il pastore d'Islanda
Durante la settimana precedente al Natale, un uomo vaga per le montagne islandesi in cerca delle pecore disperse nell'ultima s..."


anche io mi sono innamorata del libro di Gunnarsson, è diventata una mia rilettura fissa nel mese di dicembre!


message 32: by Kiarup (new)

Kiarup | 920 comments Ho letto Middle England di Jonathan Coe. Lo ho iniziato senza sapere che fosse una specie di seguito della Banda dei Brocchi, un libro che ho amato tantissimo, ma di cui non ho comunque mai letto il primo dei seguiti (Circolo chiuso). Me lo sono goduta lo stesso. Un libro che racconta le vicissitudini dei tanti personaggi inframmezzate con la situazione attuale dell'Inghilterra, dal pre-brexit a pochissimi mesi fa. Ora ho voglia di rileggermi la Banda dei Brocchi e completare il buco con il secondo.


message 33: by Saturn (new)

Saturn (xsaturn) | 2365 comments A settembre ho letto Il barone rampante

Possedevo questo libro da più di quindici anni ma non mi decidevo mai a leggerlo...
Che peccato aver aspettato tanto perché è un libro meraviglioso! Il giovane Cosimo è diventato subito uno dei miei personaggi preferiti. Col suo atto di ribellione riesce ad affermare sé stesso, ma non solo. Inizia un percorso che lo porta a chiedersi qual è il modo giusto di vivere, perché capisce di non poter accettare le consuetudini sociali passivamente. Il suo distacco dalle regole però non lo porta fuori dalla società, non diventa un asceta, non prende le distanze dal mondo, tutt'altro... La sua ricerca continua delle persone lo porta a conoscere le sue terre molto più approfonditamente di qualunque altro nobile che l'ha predecuto, entrando in contatto con tutti gli strati sociali. Studia, lavora, ama... Nessuna esperienza gli è preclusa, però decide di vivere sempre a modo suo, in direzione ostinata e contraria direbbe qualcuno.
Inutile parlare della bellissima scrittura di Calvino, ma c'è da dire che oltre a Cosimo ci sono una marea di personaggi memorabili: dalla madre generalessa allo zio nostalgico, per passare dal fantastico brigante lettore Gian dei Brughi.
Questo prende il suo posto fra i miei libri del cuore.


message 34: by Ale (new)

Ale | 2584 comments Saturn wrote: "A settembre ho letto Il barone rampante

Possedevo questo libro da più di quindici anni ma non mi decidevo mai a leggerlo...
Che peccato aver aspettato tanto perché è un libro meravi..."



Uno dei miei libri preferiti in assoluto


message 35: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments l'ho letto da piccolo (bambino? ragazzo? non ricordo, come non ricordo il libro): sarà il caso di rileggerlo da grande : )


message 36: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments stasera spero di aprire la discussione di ottobre


message 37: by Saturn (new)

Saturn (xsaturn) | 2365 comments Cic wrote: "l'ho letto da piccolo (bambino? ragazzo? non ricordo, come non ricordo il libro): sarà il caso di rileggerlo da grande : )"

Sì! Io penso che i libri per bambini/ragazzi letti da adulti fanno bene al cuore 😊


message 38: by Eli.Mi. (new)

Eli.Mi. (elimi) | 97 comments Collezionedistorie wrote: "Eli.Mi. wrote: "Ecco le mie letture di settembre:

G. Gunnarsson, Il pastore d'Islanda
Durante la settimana precedente al Natale, un uomo vaga per le montagne islandesi in cerca delle pecore disper..."


Vero è?! E' un racconto adorabile, semplice ma profondo.


message 39: by Minnie33 (last edited Oct 04, 2019 06:51AM) (new)

Minnie33 | 527 comments Ohiiiiiii
Avrei terminato un altro libro della mia lista: Gli ultimi giorni dei nostri padri di Joel Dicker.
All'inizio un noia colossale, a metà...una noia colossale...se non fosse stato per i consigli di chi mi invitava a proseguire nella lettura ammetto che lo avrei buttato dalla finestra!
Abituata ai romanzi dello stesso autore con molta suspence questo, all'inizio, non mi è proprio piaciuto.... fortunatamente dopo la metà il libro migliora notevolmente, diventa toccante e fa riflettere parecchio.
Nel complesso merita...certo è che si stenta molto a partire ed a farsi coinvolgere dalla storia all'inizio!


message 40: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Minnie33 wrote: "Ohiiiiiii
Avrei terminato un altro libro della mia lista: Gli ultimi giorni dei nostri padri di Joel Dicker.
All'inizio un noia colossale, a metà...una noia colossale...se non fosse..."


Minnie, mi rendo conto di non aver cambiato i libri che mi avevi indicato, chiedo venia e cercherò di rimediare fra oggi e domani.

Cic


message 41: by InsolitaMente (new)

InsolitaMente | 1024 comments Ho finito Gemina, e come il primo libro della serie l'ho adorato, sono libri particolari e atipici, sicuramente non sono capolavori dal punto di vista stilistico e letterario ma trovo geniale la struttura e non credo sia molto facile creare una trama solida utilizzando report di tribunale, descrizioni di scene riprese da telecamere, alcune delle quali descritte da intelligenze artificiali prive di sentimenti, chat e disegni presi da un diario, ricco di pagine strane, è l'unico libro che devi girare in tutti i versi per riuscire a leggerlo! Insomma non è Anna Karenina però è moderno e geniale, i personaggi sono fantastici e ben caratterizzati, si distinguono anche nelle chat senza bisogno di leggere chi ha scritto cosa.
Insomma io li adoro questi libri stravaganti e non vedo l'ora di leggere il successivo.


Collezionedistorie | 148 comments Ho terminato "Vita" di Melania Mazzucco: la storia del nonno dell'autrice, Benedetto chiamato Diamante, che emigra undicenne negli Stati Uniti nel 1903 insieme a Vita, che di anni ne ha soltanto nove.
La scrittrice ricostruisce in maniera inevitabilmente romanzata la giovinezza dei due protagonisti, cerca le tracce dei due nei documenti storici dell'epoca, ce li racconta crescere e affrontare l'America in modo diametralmente opposto: pieno di energia e speranza Vita, di delusione e di risentimento Diamante -nel cui cuore resta sempre l'Italia.

Non è un romanzo privo di difetti a mio parere, perché l'andamento non lineare della trama finisce per svelare una sorta di conclusione verso la metà del volume, facendo così diminuire il coinvolgimento; inoltre ho letto diversi articoli che accusavano l'autrice di aver attinto a piene mani da Tolstoj...
Tuttavia è stata una lettura che mi è piaciuta, e sono contenta di averla finalmente rispolverata dallo scaffale dove giaceva da tempo immemore!


message 43: by InsolitaMente (new)

InsolitaMente | 1024 comments Invidia il prossimo tuo
John Niven è autore che mi ha conquistata fin dalla sua prima pubblicazione italiana, per questo motivo ho comprato tutti i successivi lavori che sono arrivati a noi trovandolo sempre geniale, ironico e folle. Per questo le mie aspettative erano tanto alte e devo ammettere di esserne rimasta un po' delusa, non è un pessimo romanzo, tutt'altro, ma non vi ho ritrovato l'ironia graffiante tipica dei precedenti e per quanto lo abbia comunque apprezzato per stile non riesco a superare le 3 stelle affettive.


message 44: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Collezione, anche io ho Vita in lista. Pensavo di iniziarlo il prossimo mese. Ti saprò dire come lo troverò.


message 45: by Minnie33 (new)

Minnie33 | 527 comments Cic wrote: "Minnie33 wrote: "Ohiiiiiii
Avrei terminato un altro libro della mia lista: Gli ultimi giorni dei nostri padri di Joel Dicker.
All'inizio un noia colossale, a metà...una noia colossa..."


Scusami Cic :non era ma intenzione darti"una tirata d'orecchie" (per non aver fatto le modifiche alla mia lista) con il mio "ohiiii"...voleva solo essere un modo carino per dire"aggiorno anche io".
Scusa ancora.


message 46: by Pippicalzelunghe (last edited Oct 08, 2019 07:31AM) (new)

Pippicalzelunghe | 730 comments Finito Il mio nome è Asher Lev di Chaim Potok.

Asher è un bambino ebreo ortodosso, con un talento e una passione per il disegno e la pittura che lo porterà a scontrarsi con i genitori e con la comunità in cui vive, che vedono la pittura come una sciocchezza, una perdita di tempo, ma anche come male perché associata alla tradizione cristiana. Ma Asher non riesce a trattenersi, ce l’ha nel sangue, per lui è un modo di esprimersi, tutto quello che vede lo trascrive su di un foglio bianco e ogni volta è una sfida per riuscire, anche se gli riesce tutto con molta naturalezza. Una volta utilizza anche il mozzicone di una sigaretta per ottenere il chiaro scuro in un ritratto di sua madre. Nel libro viene descritto il travaglio interiore di questo ragazzo che da un lato vuole rispettare le tradizioni, la sua cultura e i genitori, ma dall’altro sente la necessità di esprimere il suo io. Inoltre c’è una tematica molto forte, il difficile rapporto tra padre, ebreo osservante e collaboratore del Rebbe, e il figlio. Asher non vorrebbe mancare di rispetto al padre, ma essere pittore è la sua vocazione e ne sente il bisogno.

«Il mio nome è Asher Lev. Sono io l’Asher Lev di cui avete lette noi giornali e nelle riviste, di cui tanto parlate durante le vostre cene di lavoro e ai cocktail, il famigerato e leggendario Lev della Crocefissione di Brooklyn. Sono un ebreo osservante. Sì, non c’è dubbio, gli ebrei osservanti non dipingono crocefissioni. Anzi, gli ebrei osservanti non dipingono affatto, perlomeno nel modo in cui dipingo io».

L’arte è una menzogna che ci fa comprendere la verità.


Un libro tenero, intimo e doloroso allo stesso tempo, e soprattutto bellissimo, di altissima poesia.


message 47: by Cic (new)

Cic il ciclista stanco (ilcicpedalator) | 1151 comments Ho aperto la discussione di (quel che resta di ottobre e) novembre. La trovate al link:
https://www.goodreads.com/topic/show/...
Qui, fra qualche giorno, si chiude. Ciao : )


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