pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

35 views
Autori del Vecchio Continente > Miguel de Cervantes

Comments Showing 1-9 of 9 (9 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by ferrigno (new)

ferrigno | 1545 comments Mod
Rileggo il Don Chisciotte, 30 anni dopo. Esperti di letteratura spagnola, che mi dite? Il Don Chisciotte sembra tanto diverso da ciò che apparentemente ci si dovrebbe aspettare da un romanzo dei primi del 1600. Ma è veramente un unicum irripetibile, per i tempi in cui fu scritto o no?


message 2: by Catoblepa (last edited Dec 09, 2018 11:58AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3488 comments Mod
Sono un ispanista atipico e non sono così esperto di lett. spagnola (l'ispanoamericana è stata il mio campo di studio), ma credo di poter rispondere con una certa sicurezza.
Il Chisciotte è figlio della sua epoca, perfettamente, perché tutta la premessa strutturale parte dai romanzi di cavalleria in voga nella penisola Iberica già da novant'anni. E con in voga voglio proprio dire che in Spagna li leggeva e rileggeva chiunque fosse alfabetizzato.
Ma i romanzi di cavalleria non sono solo il pretesto, anche stilisticamente Cervantes prese tantissimo da quei testi. Sbeffeggiandoli dimostra di conoscerli a menadito, ma anche nel modo di costruire l'azione vi si è evidentemente ispirato: eppure quelli prima erano romance, questo è un novel, e non si tratta di questioni di lana caprina, la differenza è profonda, direi abissale. I suoi personaggi sono persone, pensano, sbagliano, si arrabbiano, contengono il ridicolo, hanno una psicologia. Il passo evolutivo è stato netto, ha praticamente distrutto un'intera tradizione (i romance si sono estinti di lì a poco) e ne ha creata ex novo un'altra che in occidente non si era mai vista.
Unicum però proprio no, e per questo ho detto in occidente. Ormai da qualche decennio i comparatisti hanno preso a studiare tradizioni più lontane e ormai fra tutti gli esperti del romanzo c'è discreta unanimità: il primo novel, il primo testo di narrativa definibile come modern(issim)o risale a circa sei secoli (SEI SECOLI!) prima:
https://it.wikipedia.org/wiki/Genji_m...

È evidente che Cervantes, come chiunque altro in Europa, non potesse conoscerlo in alcun modo, e quindi probabilmente arrivare prima poi al genere-monstre romanzo (inteso come novel) è un momento a cui si giunge nell'evolversi dell'arte letteraria. Ci sono arrivati in due in tempi e luoghi diversi e non comunicanti. Ormai comunque tutto il mondo lo conosce, questo genere-monstre, tutti l'hanno rifatto per via imitativa, non è rimasto nessuno che possa arrivarci per via evolutiva.


message 3: by ferrigno (new)

ferrigno | 1545 comments Mod
Forte, io faccio una domanda vaga ma intendendo una cosa precisa; tu (ma la colpa è mia) non afferri al 100% cosa voglio sapere tuttavia mi dai informazioni forse più interessanti. Da oggi, solo domande vaghe ;-)

Tornando a quello di cui parli: in effetti, al punto in cui prete governante e nipote fanno l'inventario della biblioteca, ho cercato online i libri citati scoprendo che sono tutti reali. Di uno ho letto la trama su wiki (I quattro libri di Gaula) trovando riferimenti a nomi citati sul Chisciotte (la maga Urganda, che la governante storpia in maga Mutanda). Dal brano si evince che il prete, sebbene armato di intenti censori, quei libri li conosce tutti e che il romanzo cavalleresco dovesse essere molto popolare.

In realtà, la cosa che mi sorprendeva era l'intento dissacrante. All'epoca della scrittura del Chisciotte siamo già al punto di poter ridere della cavalleria? In questo senso mi chiedevo se Cervantes fosse un unicum. 50 anni prima era uscito l'Orlando furioso -che già aveva spinto giù dal piedistallo i cavalieri- ma qui si va oltre.


message 4: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 2943 comments Mod
Qualche settimana fa, colta dal desiderio di leggere il Don Chisciotte, mi si poneva il dilemma di quale traduzione acquistare: quale mi consigliate?


message 5: by Catoblepa (last edited Dec 10, 2018 01:53AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3488 comments Mod
Non so, forse il postmodernismo ci ha inopinatamente convinto che la parodia dissacrante sia una cosa molto recente, ma in realtà la storia della letteratura è piena di sberleffi alle convenzioni letterarie stesse: Ariosto e Cervantes appunto, ma anche Rabelais poco dopo l'Ariosto.
O ancora, il romanzo borghese era appena nato in Inghilterra che Sterne già scriveva l'antiromanzo Tristram Shandy, che se fosse uscito tale e quale nel 1959 sarebbe stato uno dei capostipiti del postmodernismo, ma essendo uscito nel 1759 è "solo" un classico, definizione troppo ampia per non confonderlo con Defoe e Richardson. Ma Defoe e Richardson stanno a Sterne come Rodríguez de Montalvo sta a Cervantes.


message 6: by ferrigno (last edited Dec 10, 2018 02:03AM) (new)

ferrigno | 1545 comments Mod
-Nota a margine-
Sabato entro in una mondadori, mi trovo davanti uno scaffale pieno di libri bellissimi. Rilegature in tela e similpelle- rilegature vere: brossura filo refe con tanto di capitelli e segnalibri in seta. I prezzi sono bassi (dai 4 ai 18 euro). Ci metto un po' a capire che sono usati.

Trovo un Don Chisciotte in 2 volumi, edizione mondadori del 1969, formato in sedicesimi, copertina in tela verde flessibile con incisioni dorate, carta finissima ad alta densità appena ingiallita, stampa nitidissima. Una gioia per gli occhi. Lo prendo e inizio a leggere il mio primo libro su carta dal gennaio 2011.


message 7: by ferrigno (new)

ferrigno | 1545 comments Mod
Catoblepa wrote: "Non so, forse il postmodernismo ci ha inopinatamente convinto che la parodia dissacrante sia una cosa molto recente, ma in realtà la storia della letteratura è piena di sberleffi alle convenzioni l..."

Uh. Tristan shandy, metto in wl.


message 8: by ferrigno (new)

ferrigno | 1545 comments Mod
piperitapitta wrote: "Qualche settimana fa, colta dal desiderio di leggere il Don Chisciotte, mi si poneva il dilemma di quale traduzione acquistare: quale mi consigliate?"

Leggendo i commenti su Amazon (chissà su GR?) mi ha sorpreso trovare tanti lettori scontenti della traduzione, a dir loro "obsoleta" e infarcita di termini non più in uso.
Considerando che il romanzo è stato scritto nel '600, direi che questo è un effetto cercato dal traduttore, ma (DOMANDA corollario a quella di piperita):
Esistono traduzioni in stile contemporaneo?


message 9: by Héctor (new)

Héctor Genta | 338 comments Al solito, spunti molto interessanti dall'intervento di Cato. In effetti, leggendo il Chisciotte, mi era sembrato contraddittorio da parte d Cervantes scagliarsi contro i romanzi cavallereschi (che don Chisciotte dimostra di conoscere alla perfezione) e poi realizzare un'opera che ad essi si avvicina parecchio. Non avevo colto la differenza tra romances e novel.


back to top