Il salotto dei lettori discussion

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In lettura > TBR Settembre 2018

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message 1: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments Ben trovati al nostro consueto appuntamento con le liste di lettura :)

Sarò io, e non più la cara Nadia, ad aprire ogni mese questo topic, d'ora in poi.
Spero facciate delle ottime letture in questo mese ormai autunnale e ricordatevi di aggiungere il migliore/peggiore del mese, quando ormai esso sarà finito ;D

In lettura
-Borne di Vandermeer: dopo Annientamento sono stata felicissima di trovare un nuovo libro dello stesso autore! Purtroppo al momento lo trovo un po' troppo rigido nella struttura, e un po' lento, ma il mondo descritto è affascinantissimo e Borne è davvero misterioso


La mia è già ben strutturata e devo ancora iniziare!
Da leggere
-Racconti dei Mari del Sud di Maugham: questo autore mi piace molto e dà il suo meglio nei racconti, quindi penso che me lo confermerà come autore preferito
-La sorellina di Chandler: da quando ho letto Il grande sonno sono rimasta ossessionata dalle ambientazioni e dal protagonista, quindi ho deciso di ritornarci, dopo un anno
-La signorina dagli occhi verdi di Leblanc: ho saputo da poco che il mitico Lupin ha origini leggendarie, così proverò con questo, che è il tredicesimo della serie e ha un titolo da romanzetto rosa
-La foresta della notte di Barnes: non riesco a capirne la trama, ma solo il fatto che l'autrice abbia ispirato così tanti altri grandi autori mi riassicura
-Deathless di Valente: questo libro è sempre citato negli elenchi di retelling fiabeschi e, dopo la delusione di The Bear and the Nightingale, mi va di qualcosa di più crudo e violento
-La vita davanti a sé di Gary: una volta al parco, una mia amica leggeva questo libro e rideva. Poi mi sono ricordata di averlo in tbr.
-Gita al faro di Woolf: la Woolf non mi ha ancora conquistata, quindi penso che le darò ancora almeno due possibilità.
-Tredici lame: Racconti dal mondo della prima legge di Abercrombie: dopo aver amato la trilogia del mare infranto ma avendo sopportato a stento Il richiamo delle spade, torno da questo autore, sperando che questo lavoro mostri già la sua maturità e originalità
-A Portrait of the Artist as a Young Man di Joyce: lo possiedo da un vita, è breve e non ho mai letto nulla di Joyce. In più non leggo un libro in lingua da un parecchio
-Six of Crows di Bardugo: questo è uno degli ya preferiti di tutti. L'ho iniziato più volte, ma sempre l'ho interrotto, questa è la sua occasione
-The Gargoyle di Davidson: mi piace la copertina e la trama mi ricorda Beasly. Sue me
-L'americano tranquillo di Greene: ho spesso sentito nominare Greene ma non saprei dire di cosa scrive. Morti misteriose, Indocina, il Sogno americano... diciamo che c'è molto in ballo
- Nostromo di Conrad: nonostante Cuore di tenebra mi fosse piaciuto, ho trascurato Conrad. La sua esperienza da marinaio di certo renderà la storia unicaL'amante di Yehoshua: la stessa amica di prima ne rimase abbagliata, perciò ci provo anch'io. Sembra che ci siano intrighi amorosi in famiglia, ottimo


Lalettricesovrana | 9 comments Buongiorno a tutti e buon settembre! cerchiamo di essere positivi nonostante l'estate sia ormai giunta al termine.... Per la prima volta partecipo anche io volentieri!

da leggere
_l' amica sbagliata di Cass Green :amo I thriller psicologici e confido in questo...
_se una mattina d' estate un bambino di Roberto Cotroneo: sono mamma e la mia bambina maggiore ama moltissimo leggere, quindi mi sembra adatto a me, vedremo...
_la solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano : e' da moltissimo che avevo in mente di leggere questo premio strega del 2008, poi me ne ero dimenticata finche' non son tornata qui nella casa delle vacanze dove mi aspettava.
_l' estranea di Elisabetta Rasy : non lo so con esattezza credo sia molto sentimentale, incentrato sulla morte di una madre per causa di una malattia e il dolore della figlia
_I love shopping di Sopie Kinsella: be' perche' dopo temi pesanti amo anche spaziare su letture molto frivole e divertenti. Avevo letto questo libro da ragazzina e mi va di rileggerlo dopo qualche annetto..e comunque lo shopping resta un' altra delle mie grandi passioni..
_tutti I racconti di Gabriel Garcia Marquez : credo non devo aggiungere nient altro...di questo autore ho letto solo "Cent' anni di solitudine" che prima o poi vorrei rileggere, intanto ho qui questo che mi aspetta

Al momento mi fermo qui,ma non garantisco, settembre e' appena iniziato, puo' darsi potrei incontrare nuovi libri da aggiungere


message 3: by Anastasia (new)

Anastasia (universe_beats) | 329 comments Rispunto dopo vario tempo. Si vede che pian piano ho ripreso pienamente a leggere perché le tbr mensili si allungano. :-D

Attualmente in lettura:
- La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi. Sono verso la fine. Un esordio che mi è stato consigliato e meno male che ho accolto il consiglio, perché mi sta piacendo moltissimo. Prosa magnifica, e tanto più si va avanti, tanto più diventa fluida pure nella sua ricchezza, nella sua attenzione ai particolari. Regala tanti momenti che rimangono impressi per la sonda intimistica unita a particolari concreti così marcati, funziona quasi a effetto cumulativo, alla fine, scoppia come ai personaggi "si spezza il cuore" di tanto in tanto. Storia familiare, direi anzi si inserisce nel genere nel suo tracciare passato e presente dei vari componenti di una famiglia, passando dalla prospettiva di uno a quella dell'altro nel corso della narrazione. Tutti personaggi ben caratterizzati e emotivamente densi, in una famiglia dispersa, a causa di un preciso evento-cesura. C'è il bisogno di riavvicinarsi, una famiglia che non si considera tale eppure segna, incide, richiama bisogno affettivo; c'è il bisogno degli immigrati ghanesi di poter avere un futuro, un successo, una realizzazione che fuoriesca dalla miseria della gente comune del proprio paese e si livelli con il benessere degli Stati Uniti; un successo dato dal talento naturale, ma che poi porta ad aspettative, attese che creano anche collisioni, distanze negative. In pratica un oscillare tra la modernità, il proprio presente separato e poi il bisogno di ritorno alla "casa", alla propria famiglia, che è anche in parte tradizione locale. Sono d'accordo con chi dice che in fondo è una storia di bisogno, di amore, al di là del dolore o delle incomprensioni, di tutte le cose non dette quando è troppo tardi. Bello, bello.
- Vita activa: La condizione umana della Arendt: non avevo ancora letto altro di lei, ma questo mi sta piacendo moltissimo. Scorre abbastanza bene pur essendo un saggio di filosofia politica, se penso a tanti altri stili più difficili da sondare, Arendt è invece di una fluida chiarezza. Ed ha una prospettiva molto interessante, ottimo lavoro anche di ricerca storica e linguistica per mostrare la sua visione sull'evoluzione sociale e filosofica occidentale, dal modello della polis greca - a cui lei guarda molto -, il pensiero greco legato, fino invece alla società e pensieri moderni. Sono solo a un quarto circa perché me lo leggo con calma e in contemporanea ad altre cose, ma offre molti punti stimolanti.
- Storia del cinema giapponese di Maria Roberta Novielli, perché in questo periodo mi sono presa un bel po' bene con il Giappone (anche se la mia curiosità e le mie attività sul cinema asiatico in generale sono di lunga data). Il libro è scritto bene, con un certo rigore e completezza per essere un manuale. Stupisce in verità pensare che per le risorse che abbiamo e per le punte di diamante del cinema giapponese per delle visioni non solo significative, ma possibili da fare oggi bisogna aspettare gli anni '30 (con qualche eccezione naturalmente, come Una pagina di follia di Kinugasa, del '26). Pazzesco che in alcuni casi interi pezzi di filmografie, dello spazio di un decennio, come quelle iniziali di Ozu (adoratissimo) e Mizoguchi siano andate perdute salvo per un paio di titoli (e facevano pure molti film).
- Storia del Giappone di Rosa Caroli per il motivo detto sopra. In verità lo leggo con ritmi più che easy.
- Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters: lo centellino, ma è bellissimo. Neanche mi aspettavo che mi piacesse così tanto, dal momento che non sono molto propensa a leggere poesia di solito. Ma questa antologia, anche per il tipo di struttura, per il rappresentare tutta una cittadina attraverso piccole testimonianze, fuggenti di vita dalla tomba, come fantasmi, è anche particolare.

E fortunamente finiscono qui le letture in contemporanea. Mamma mia! Da leggere durante il mese:

- La vedova scalza di Salvatore Niffoi: un premio strega se ricordo bene del '93, ma di quelli che effettivamente piacciono a quanto pare. Mi ispira molto.
- Fato e Furia di Lauren Groff: ne ho sentito parlare sia male che bene, e ho sentito anche un paragone con Gone Girl come genere che a me piacque, vediamo come sarà.
- Notte e giorno di Virginia Woolf: è nel progetto monografico su Virginia Woolf, che ho deciso di iniziare dopo la rilettura così bella e fruttuosa di Orlando. Questo è il suo secondo romanzo in ordine cronologico dopo La crociera. Quest'ultimo mi è piaciuto tantissimo, me ne sono un po' innamorata pur vedendo naturalmente i limiti di un lavoro acerbo rispetto alla grande produzione della Woolf matura. Però ha già tante cose più che degne di lettura. Vediamo quest'altro come sarà, so che dovrebbe collocarsi ancora fuori dallo sperimentalismo della futura e più nota Woolf, accostato invece a Jane Austen (ne La crociera qualche cosa in comune c'era, ma con una sensibilità pure molto diversa).
- Max Scheler. Fenomenologia e antropologia personalistica di Giovanni Ferretti. Arretrato del prestito bibliotecario da smaltire.
- I ricordi di Marco Aurelio. Scelto per la parola del mese di Goodreads Italia, mi attira abbastanza, forse per la prospettiva meditativa e insieme personale, "intimistica". E poi è un classico del suo genere che va letto prima o poi.
- La tregua di Mario Benedetti: piccolo classico ormai - mi pare - della letteratura sudamericana consigliatomi da Teresa. Mi attirava da tempo immemore, finalmente è arrivata l'ora di leggerlo.

Forse questo mese se veramente tutta questa tbr si esaurisce in tempo, altirmenti ad inizio Ottobre:
- Kafka sulla spiaggia di Murakami. Direi che è da un po' che non leggo Murakami e farlo mi rilassa. Questo poi è uno dei suo titoli più "acclamati" e direi che è il momento di leggerlo. :)


message 4: by Marianna (new)

Marianna | 951 comments In lettura
Controllo a distanza di Andy McNab: volevo provare un libro di spionaggio, dato che i film mi piacciono tantissimo (soprattutto quelli di James Bond, ma non solo, mi piace proprio il genere) e devo dire che l'esperimento con questo autore sta funzionando alla grande. La trama è intricatissima, e si capisce che l'autore ha lavorato davvero in questo settore, perché sa tantissime cose a riguardo e devo dire che riesce anche ad essere interessante persino sui dettagli tecnici, a parte quando si perde a parlare di fucili (ma non lo fa spesso, per fortuna). Poi a fianco del protagonista c'è una bimba dolcissima! *-*

Da leggere
Cronache marziane di Ray Bradbury: per chiudere in bellezza la chess challenge. Adoro la fantascienza ed era da tempo immemore che cercavo di incastrare un libro sugli alieni da qualche parte, perciò non vedo l'ora. :D
La biblioteca dei morti di Glenn Cooper: in realtà non mi ispira molto, ma mi hanno regalato la saga e quindi provo di leggerlo.
Pazzia di Ha Jin: è per una sfida, ma sono super contenta di esplorare un autore di un paese da cui non ho mai letto niente. In effetti a partire dall'anno prossimo vorrei dedicarmi di più agli autori orientali e africani, perché conosco davvero poco e lo trovo un limite. Anche questo libro mi è stato regalato ormai un sacco di tempo fa.
Jules De Grandin il cacciatore di fantasmi di Seabury Quinn: per un GdL, lo leggo la prossima settimana.
Il seggio vacante di J.K. Rowling: mi è stato consigliato su un altro gruppo, non l'ho mai letto e anche se non ne sono particolarmente entusiasta fa parte di un personale progetto di leggere tutta la bibliografia della Rowling, perché a parte i 7 libri canonici di Harry Potter e le Fiabe di Beda il Bardo non ho letto il resto.
Vampiretto di Angela Sommer-Bodenburg: una rilettura. So già che sarà bellissimo! :D
Il profumo di Patrick Suskind: mi vale per ottomila challenge. Anni fa al liceo me ne era stato letto un pezzo e ne ero rimasta stregata, speriamo sia bello come sembrava allora.
Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger: lettura di gruppo per la clean up. Il film mi piace tantissimo, fra Anne Hathaway che è bellissima e dolcissima e la Streep che è immensa. Ho molta paura di rimanere delusa, ma ormai ho comprato anche i seguiti, quindi niente, va letto.


message 5: by Teresa (new)

Teresa | 466 comments Ciao a tutti, benritrovati! Torno anch'io a partecipare dopo un bel po', stavo cercando di far mente locale sulle prossime letture e quale occasione migliore per approfittare di questo spazio?!
Quindi per prima cosa vi confesso che leggendo le vostre tbr mi è venuta tanta voglia di leggere altro della Woolf, che al momento non avevo in programma...: vi odio! (in senso buono, naturalmente :D)
@Martina: La signora Dalloway lo hai letto? Gita al faro a me è piaciuto molto, ma La signora Dalloway l'ho proprio amato.
@Valentina, se Giordano ti deluderà potrai sempre consolarti con García Márquez :)
@Anastasia: direi di sì, La tregua è considerato un classico
@Marianna: i seguiti de Il diavolo veste Prada? :O Quanti ne ha scritti?

Okay, la smetto con i commenti sulle vostre letture e vi scrivo le mie:

Iniziato e terminato questa mattina
- Un infausto inizio che a dispetto del titolo ha fatto iniziare in modo eccellente il mio mese da lettrice. Delizioso, sia per come è scritto, sia per il ruolo che hanno i libri in questo primo episodio.

In lettura
- Anna Karenina avevo un timore reverenziale nei confronti di Tolstoy, forse perché da bambina avevo letto dei suoi racconti che mi avevano lasciato una tristezza infinita. Per fortuna questa lettura mi sta piacendo molto, non che sia una lettura felice, eh, ma ora che ci penso ha anche i suoi momenti divertenti.

Da leggere:
- Tua Ho letto un altro libro di Claudia Piñeiro poco tempo fa che mi è piaciuto molto: Betibù. Si tratta di un giallo di quelli che di solito piacciono a me, dove la vicenda "gialla" è solo un pretesto per parlare d'altro, in questo caso a colpirmi è stata la descrizione dell'ambiente porteño. Quindi, essendo riuscita ad incastrare il titolo in una sfida, ho deciso di darle subito un'altra occasione.
- La fata carabina, consigliatomi per questo mese come lettura di svago. In realtà ho già letto il primo episodio della famiglia Malaussène, che mi è piaciuto senza grandi entusiasmi, vedremo questo, ho il sospetto che, essendo i Malaussène tanto strani, alla fine ci si affezioni.
- Flavia de Luce e il cadavere nel camino ho scoperto Flavia diversi anni fa per caso ed adesso, pur non essendo io un'amante delle cose putrefatte come lei, non posso far altro che continuare a seguirla
- Cabaret Biarritz
- Fidanzati dell'inverno
- Il fatale talento del signor Rong
- La promessa: Un requiem per il romanzo giallo


message 6: by Marianna (new)

Marianna | 951 comments Teresa non preoccuparti, a me fa piacere quando si generano discussioni sui libri, quindi commenta pure quando vuoi! :D
Sì, la Weinsberger ha scritto due seguiti del romanzo, di cui uno è uscito da pochissimo, infatti l'ho preso in inglese in ebook (la traduzione non esiste ancora, ma non è un problema, anzi mi fa piacere ogni tanto leggere in lingua), grazie ad una bazza sul Kobo. :D I titoli sono questi:
La vendetta veste Prada - a quanto ho capito fa schifo, ma l'ho preso a un mercatino dell'usato per una cosa come 2/3€, quindi pazienza. Lo scoprirò ad ottobre, dato che ho intenzione di leggerlo il mese prossimo (se riesco anche a fine mese, ma purtroppo dubito di aver tempo).
When Life Gives You Lululemons

Ecco, a me invece la Woolf non ha proprio preso. Le trame sulla carta non mi hanno mai interessata, ma visto che lo avevo in casa (in due edizioni, per giunta, una in originale e una in traduzione) a luglio ho letto La signora Dalloway e mi ha lasciata completamente indifferente. Non dico che sia scritto male, ma non me ne poteva importare di meno di sapere cosa avrebbero fatto i vari personaggi. Non mi sono affezionata a nessuno, fra l'altro.

Di Tolstoj io ho letto Guerra e pace pensando che sarebbe stata una noia assurda, invece alla fine mi sono ritrovata a rallentare il ritmo perché lo stavo leggendo in un GdL e non volevo finire troppo presto. Ho fatto fatica con le ultime pagine (una sforbiciata qua e là non avrebbe fatto male), ma bisogna dire che Tolstoj scriveva molto bene, anche se effettivamente a volte risulta un po' prolisso, ma non ai livelli di altri autori, poi compensa bene con le trame interessanti. Stai riscontrando una certa lentezza anche in Anna Karenina oppure ti sembra abbastanza scorrevole? Intimidisce molto anche me, ma me lo sento consigliare un po' ovunque da tanti anni e prima o poi sarà una lettura da fare.

@Martina: A me di Bardugo è piaciuto moltissimo Tenebre e ghiaccio, letto a inizio anno a caso per il tema invernale. (Lo consiglio in stagione, infatti!) Certo, ha qualche cliché tipico del YA, però a me ha fatto un po' ritornare adolescente con queste atmosfere incantate e degli intrighi per me imprevedibili. Se magari ti prende l'autrice, prova questo!


message 7: by Teresa (last edited Sep 01, 2018 07:55AM) (new)

Teresa | 466 comments Marianna, ahhhh, le tue parole su La signora Dalloway mi uccidono! E' tra i miei libri preferiti di sempre e non riesco proprio ad immaginare una Clarissa Dalloway o un Septimius Warren Smith che lasciano indifferenti! Però non sei la prima che ne parla, diciamo, in modo tiepido e prima o poi mi abituerò... forse :D

Anna Karenina non mi sembra affatto lento, certo Tolstoy non si risparmia le digressioni, ma nel complesso finora (75% circa) ho trovato il romanzo interessante, senza grandi periodi che avrei saltato volentieri (come mi è successo, invece, con altri classici dell'ottocento, tipo I miserabili). Ci sono più personaggi principali di quelli che immaginavo e questo contribuisce a non annoiare. Poi ora ho l'impressione che i nodi stiano arrivando al pettine, quindi sono piuttosto presa. Spero che non mi deluda proprio adesso con qualche pagina di troppo, in ogni caso vi terrò aggiornate :)


Lalettricesovrana | 9 comments @Teresa accidenti!!ho appena letto le recensioni di Giordano....ma ormai ho deciso di leggerlo e stasera lo iniziero' anche se ora non mi sento un po' sconfortata..se non altro avro' gia' deciso un peggiore del mese!

ho dimenticato di aggiungere alla lista
_lettera di un bambino mai nato di Oriana Fallaci


message 9: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments @Valentina benvenuta in questa discussione! ;D
Una cosa che ho sperimentato spesso è che, per quanto si stili una bella lista ordinata di libri da leggere, si legge sempre qualcosa in più o si leggono altri libri. Però è comodo fare il punto della situazione. Giordano non piacque nemmeno a me, ma è uscito il nuovo libro e magari è migliorato (?)
Lettera a un bambino mai nato lascia veramente il segno, preparati i fazzoletti perché io avevo un po' il magone

@Anastasia sinceramente mi è mancata la tua presenza qui e sono contenta che tu abbia potuto tornare a leggere, non avere tempo/avere il blocco del lettore è sempre irritante. Hai una lista interessantissima e aspetto un giudizio sul libro di cinema giapponese, dato che vorrei uscire dalla mia comfort zone con metodo

@Marianna io ho preferito di gran lunga i film di Profumo e Il diavolo veste Prada rispetto ai libri, però, almeno nell'ultimo caso, è un chick-lit e mal che vale scorre via presto. Guerra e Pace mi è piaciuto molto! E la fine, tutta quella parte storica, andava tagliata tutta, per me. C'erano dei momenti in cui non si capiva quanto Tostoj volesse scrivere un romanzo o un saggio di filosofia della storia (e il suo pensiero è comunque moooolto superato)

@Teresa Anna Karenina è strepitoso, anche se mi viene sempre rabbia per come viene trattata Anna. Curiosità su di me: ho sempre preferito il marito a Vronski, che non mi ha mai fatto nè caldo nè freddo. Fidanzati dell'inverno mi è piaciuto molto, mi ha proprio presa, però ha i suoi difetti e vorrei proprio sapere cosa ne pensi. Per quanto riguarda la Woolf, devo leggere altre cose sue assolutamente (Una stanza tutta per sé) però ho capito che il Circolo di Bloomsbury non riesce molto a toccarmi, anche Forster manca il bersaglio con me


message 10: by Anastasia (last edited Sep 01, 2018 11:54AM) (new)

Anastasia (universe_beats) | 329 comments @Martina: a fine lettura darò un giudizio "conclusivo" sul libro di cinema giapponese :)

@Teresa: ti sono vicina sulla Woolf, lessi anni fa La signora Dalloway e mi aveva stregato, trovai il suo stile strepitoso, da prendere a piccole dosi in quel flusso di coscienza, ma ripaga moltissimo. Infatti sarò contenta di rileggerlo nei prossimi mesi. Ma pensa che ho ritrovato la signora Dalloway ne La crociera! Non è tra i protagonisti ma lascia una profonda impressione sulla giovane protagonista ancora ingenua.
E a me piace anche Forster (Camera con vista, Casa Howard letti e apprezzati molto).


message 11: by Teresa (new)

Teresa | 466 comments @Valentina, magari Giordano potrebbe piacerti, dai, come puoi vedere anche da questa discussione spesso i gusti sono molto diversi. Poi facci sapere :)

@Martina, Vronski mi è stato antipatico dal primo minuto, ma non posso dire che Karenin mi sia simpatico. Il mio personaggio maschile preferito è Lèvin, anche se devo dire che Tolstoy è bravissimo nel costruire personaggi pieni di chiaroscuri

@Martina e Anastasia, Forster non l'ho mai letto, ma a questo punto lo aggiungo subito :)


message 12: by Silvia (last edited Sep 02, 2018 08:44AM) (new)

Silvia (thebookwormfromtheforest) | 589 comments Mod
Settembre mi farà riprendere il ritmo di lettura?
Negli ultimi mesi non sono riuscita a concludere nemmeno un libro e spero vivamente che l'autunno porti con sé anche la voglia (e il tempo) di leggere.

@Teresa @Marianna @Martina Sono felice di notare che avete tirato in ballo Tolstoj, perché dopo aver guardato la mini serie televisiva firmata BBC dedicata a Guerra e Pace, ho una mezza idea di leggere il romanzo.

@Valentina Anni fa lessi La solitudine dei numeri primi e mi piacque molto, però non saprei dirti se sarei dello stesso parere se lo dovessi rileggere ora. Prova a dargli una chance, stando a quanto dicono è un autore che o piace o non piace.

Al momento conto di concludere la lettura di What we talk about when we talk about love di Carver.


Lalettricesovrana | 9 comments siccome sono ancora in vacanza (e piove...) sto leggendo ad un ritmo fuori dalle mie portate quotidiane; ho letto e appena terminato "la solitudine dei numeri primi" beh...in realta' la trama mi e' piaciuta, forse mi son rivista nelle fragilita' di Alice ma mi ha deluso da meta' libro fino a culminare in un finale un po' cosi....il libro e'stato scritto in modo talmente crudo e forte che davvero mi aspettavo di piu'...molto di piu'.... stasera inizio Fallaci....mi avete fatto venir voglia di leggere Tolstoy ( dovrei averlo qui nella mia libreria..)e mi son ricordata vorrei leggere anche qualcosa di Banana Yoshimoto.
Scusate il mese prossimo cerchero' di essere piu' ordinata, e decidere meglio I libri senza continuare ad aggiungerne


message 14: by Angela (new)

Angela (valiolet) | 180 comments Ciao a tutti. :)
Penso di volermi cercare qualche nuova challenge. Dopo aver finito la Chess di Martina (che mi è piaciuta molto!) sento un vuoto. :D

La mia TBR per ora è:

In lettura
- Fidanzati dell'inverno finalmente liberato dalla biblioteca dopo 2 mesi di ritardo. :D
- la gioia del vagare senza meta di Roberto Caravelli

Da leggere
- La croce buddista di Tanizaki
- L'arte di correre di Murakami


message 15: by Martina (last edited Sep 08, 2018 12:12PM) (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments Angela wrote: "Ciao a tutti. :)
Penso di volermi cercare qualche nuova challenge. Dopo aver finito la Chess di Martina (che mi è piaciuta molto!) sento un vuoto. :D

La mia TBR per ora è"


Grazie mille! :)
Ci sono mille challenge in giro, troverai presto qualcosa che faccia per te ;D

Dimmi la tua impressione su Fidanzati dell'inverno, a me è piaciuto molto, anche se con riserve :)

Valentina wrote: "siccome sono ancora in vacanza (e piove...) sto leggendo ad un ritmo fuori dalle mie portate quotidiane; ho letto e appena terminato "la solitudine dei numeri primi" beh...in realta' la trama mi e'..."
Non preoccuparti! Gestisci la tua lista come meglio preferisci e puoi :) E anche se c'è del disordine non importa, io lo faccio solo per l'estetica ;D
Di Yoshimoto mi è piaciuto molto NP, mentre non ti consiglierei affatto High & Dry. Primo amore


message 16: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments Ciao a tutti!
Ricordatevi di aggiornare le vostre liste, aggiungendo il migliore e il peggiore del mese, dato che la fine del mese si avvicina :)
Com'è andato questo mese?


Letti:
-Borne di Vandermeer: dopo Annientamento sono stata felicissima di trovare un nuovo libro dello stesso autore! Purtroppo al momento lo trovo un po' troppo rigido nella struttura, e un po' lento, il fatto di non dare affatto spiegazione da un lato è irritante e dall'altro davvero geniale (perché non è quello che importa all'autore dire cosa è accaduto per creare un mondo del genere),. Le tematiche sono interessanti e il contrasto tra persona/essere umano mi stuzzica assai
-Racconti dei Mari del Sud di Maugham: questo autore mi piace molto e dà il suo meglio nei racconti, ma tre su sei erano senza mordente. Gli altri sono più drammatici e tristi rispetto a quello a cui ero abituata e mi ha sorpreso la violenza presente negli abitanti britannici dei
-Il velo dipinto di Maugham: dopo trecento anni, finalmente l'ho letto! Devo dire che ho preferito di gran lunga Il filo del rasoio rispetto a questo, che tutto sommato è carino, ma forse un po' insipido e leggerino. Non capisco perché il medico, che è comunque il mio preferito, le tenga il muso dato che sapeva benissimo prima di sposarla che lei era quel che era, però amo molto la caratterizzazione dei personaggi, che suscitano empatia proprio per i loro errori umanissimi. E Edward Norton biondo era strepitoso.
-L'arte di amare di Fromm: saggio molto leggibile e carino, ma giuro che non ricordo cosa dicesse, a parte la tesi iniziale, che condivido, sul fatto che amare è una capacità e che come tale deve essere esercitata, non un sentimento che compare all'improvviso
-La foresta della notte di Barnes: ehhh, non l'ho capito? davvero confusionario, non per me
-L'amantedi Yehoshua: non ho molto apprezzato questo libro, troppo lungo per la minima trama che contiene. Alcune idee sono interessanti ma non mi ha lasciato nulla e non penso che trasferendo l'azione in qualsiasi altra parte del mondo qualcosa sarebbe cambiato
-L'americano tranquillo di Greene: ho spesso sentito nominare Greene e devo ammettere che questo libro mi invoglia a leggere altro di suo. Mi è piaciuto come descrivesse la situazione in Indocina e come mostrasse due diversi atteggiamenti di due diverse nazioni. Molto buone le caratterizzazione, è un ottimo novel of ideas
-Gli europei di James: una society commedy, anche se per la protagonista finisce in modo non troppo soddisfacente. Sembra di leggere qualcosa di Jane Austen, ho apprezzato i personaggi però non è nulla di memorabile
-Tu l'hai detto di Palmen: stranamente Iperborea non mi ha tradito. Questo libro è stupendo, molto intimista e complesso. Ted Hughes, il marito di Sylvia Plath, narra la loro vita insieme e ho amato come si mantenesse il giusto equilibrio, senza dipingere nessuno dei due come santi o persecutori, ma mostrando il grande affetto e la grande difficoltà di vivere con disturbi mentali e di essere il partner di qualcuno che ne è affetto.
-La sorellina di Chandler: da quando ho letto Il grande sonno sono rimasta ossessionata dalle ambientazioni e dal protagonista, quindi ho deciso di ritornarci, dopo un anno, ma penso che mi sia piaciuto un pelo meno. Marlowe regge da solo questo romanzo, con una trama troppo complicata che a stento seguivo, con il suo umorismo cinico e il suo desiderio di fare comunque la cosa giusta.
-La signorina dagli occhi verdi di Leblanc: non va. Proprio per nulla. Non sono rimasta affascinata da Lupin, quindi continuerò a guardare il cartone animato e basta.
-Sotto la pelle di Faber: terribile. A parte che non ho ben capito la situazione, ma è lento e proprio poco interessante di suo. Avrei altri libri suoi nella tbr però sto iniziando a dubitare
-La vita davanti a sé di Gary: una volta al parco, una mia amica leggeva questo libro e rideva. Poi mi sono ricordata di averlo in tbr. Purtroppo la mia amica ed io abbiamo gusti diversi, perché questo romanzo non mi ha detto nulla. Molto ripetitivo e alla fine non c'è chissà che storia. Carina la descrizione dei vari abitanti che circolano intorno questo orfanotrofio per figli di prostitute, però non c'è azione
-Reckless: Lo specchio dei mondi di Funke: la Funke scrive roba violenta per dei ragazzi, però non ho troppo apprezzato questo romanzo. La storia è velocissima e a un certo punto sembrava che saltassero da un'avventura all'altra senza motivo. Il mondo che ha creato è molto promettente, però ci vuole più sostanza. Non credo continuerò la serie.
-Deathless di Valente: questo libro è sempre citato negli elenchi di retelling fiabeschi e, dopo la delusione di The Bear and the Nightingale, mi andava di qualcosa di più crudo e violento. Devo dire che ho molto apprezzato le parti di storia russa, decisamente inusuali dato che parlando di San Pietroburgo dopo la rivoluzione e di solito non leggo cose ambientate lì, però c'è qualcosa che non mi ha convinto, penso le relazioni di Marya: per me non amava nessuno. L'ultima parte è la più deludente, evitabile, però in generale Valente scrive molto bene, liricamente senza essere purple prose random.
-Tredici lame: Racconti dal mondo della prima legge di Abercrombie: dopo aver amato la trilogia del mare infranto ma avendo sopportato a stento Il richiamo delle spade, sono tornata da questo autore, sperando che questo lavoro mostri già la sua maturità e originalità, ma devo ammettere che ora come ora mi sembra che il mare infranto sia l'eccezione alla regola. Alcuni racconti sono molto carini (quelli con Javre), gli altri sembrano non avere capo o coda. Boh, mi sa che chiederò il divorzio
-Tifone di Conrad: brevissimo e Conrad usa i colori magnificamente. Purtroppo la vicenda non mi ha preso affatto, anche se il capitano era simpatico
-Christopher and His Kind di Isherwood: strepitoso, ho voluto leggere qualcosa di suo dopo Il signor Norris se ne va e questa parziale biografia è strepitosa, si riconferma davvero come ottimo autore. A volte è un po' lenta e sembra che non si arrivi al dunque, ma la voce narrante è deliziosa e molto umana. Ho amato come trattasse il sè passato come un personaggio, sottolineando i suoi difetti ma avendo comunque empatia per lui, e questo rende alcune parti estremamente commoventi. E ora ho voglia di andare a Berlino ;D


In lettura
-La statua di sale di Vidal: sempre sull'onda di Isherwood ;D


Da leggere
-Diari di Plath: non mi sento troppo a mio agio a leggere dei diari altrui, però dopo Tu l'hai detto ne ho il bisogno
-In una sola persona di Irving: questo autore mi interessa, ma prima di imbarcarmi nelle sue opere più lunghe voglio vedere se ne valga la pena. La storia sembra fuori dal comune
-Cronache maritali di Jouhandeau: cosa accade tra moglie e marito? Questo libro non sembra voler nascondere nulla di un inferno a due
-Ritorno all'inferno di Isherwood: ovviamente eccolo di nuovo! Una nuova parte della sua autobiografia :)


message 17: by Marianna (last edited Sep 27, 2018 12:36PM) (new)

Marianna | 951 comments Io alla fine ho dovuto fare tantissime modifiche e tagli, perché fino alla settimana scorsa il tempo a disposizione per la lettura è stato veramente insignificante e purtroppo non sono quasi riuscita a toccare libro. Devo anche ammettere di aver avuto una specie di blocco del lettore (durato poco, per fortuna), perché avevo fatto indigestione di letture fatte solo per soddisfare le tasks delle varie challenge e mi stavo annoiando.
Questi sono quelli che alla fine ho letto:
- Controllo a distanza di Andy McNab: come ho detto a inizio mese, dato che adoro i film di spionaggio ho voluto provare il genere anche in letteratura e in mezzo a tante ciofeche direi di aver trovato l'autore giusto. Fra l'altro riesce a rendere credibile per tutto il romanzo una bambina di 7 anni, cosa non da poco. Sicuramente procederò con la serie, anche se pare eterna e sembra che a lungo andare sia scaduta parecchio, ma intanto provo i primi.
- Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger: sicuramente ha influito tantissimo il fatto che non mi ricordo assolutamente il film, visto che tanti che non hanno gradito il libro ne hanno sottolineato le differenze, però a me non è dispiaciuto. Un chick-lit nella norma che è andato benissimo per passare qualche ora in leggerezza.
- Pazzia di Ha Jin: nonostante io non ami la narrazione in prima persona, in questo romanzo stava molto bene e ho trovato il protagonista credibile e molto "cinese". Ho gradito molto il punto di vista diverso dal nostro occidentale, e mi ha fatto venire in mente che devo provare più autori asiatici e africani nel 2019. Proverò di mantenere il buon proposito.
- Il seggio vacante di J.K. Rowling: dopo qualche mese di autori che scrivevano coi piedi è stata una ventata di aria fresca come stile, davvero godibile e scorrevole. Nonostante le +500 pagine l'ho letto quasi tutto in tre giorni. Mi ha lasciato una tristezza infinita però è anche molto toccante e i personaggi adolescenti sono credibili.
- You Are Deadpool di Al Ewing: è un librogame, lo avevo già letto in agosto e avevo fatto un casino nel gioco vero e proprio :P Però riprovando l'avventura ho scoperto che sì, era possibile far peggio.
- Cronache marziane di Ray Bradbury: davvero brutto, e ci sono rimasta parecchio male perché in Fahrenheit l'autore mi era piaciuto parecchio, anche se l'ho letto a 16 anni e a questo punto sento l'esigenza di rileggerlo per capire se era lui che aveva 'sti sbalzi di stile oppure sono io che ho cambiato gusti. Fra l'altro devo ancora capire come ha fatto a diventare un classico della letteratura fantascientifica, visto che compaiono due marziani e un razzo in tutto il libro, come fugaci visioni, e di fantascientifico non c'è altro.
- Ho abbandonato Jules De Grandin il cacciatore di fantasmi, una cosa che faccio veramente di rado e per motivi seri, ma era talmente banale che a un terzo non ce l'ho davvero fatta.
E poi nel weekend pensavo di chiudere il mese in bellezza rileggendo quello che, dopo le favole e Alice nel Paese delle meraviglie, penso sia il primo libro che ho letto in tutta la mia vita: Vampiretto di Angela Sommer-Bodenburg ❤️

Migliore del mese: You Are Deadpool perché nonostante io sia una giocatrice oscena è stato iper divertente tanto la prima quanto la seconda volta
Peggiore del mese: Cronache marziane

@Martina: Hai provato Il petalo cremisi e il bianco di Faber? A me era piaciuto molto, l'ho letto tre anni fa intorno a Natale e non sono sicura che gli ridarei 5*, però, finale a parte, forse potrebbe interessarti. Sempre che tu non lo abbia già letto!


message 18: by Angela (new)

Angela (valiolet) | 180 comments Eccomi! Aggiorno concludendo il mese perché l'ultimo rimastomi in lettura è bello spesso e dubito di finirlo in 2 giorni. :D

Letti
- Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos. Devo dire che mi è piaciuto, l'ho iniziato con curiosità ma temendo che non facesse al caso mio. Ci ho messo tantissimo a leggerlo perché all'inizio non mi prendeva molto, la protagonista non mi piaceva granché e andavo a rilento, poche pagine per volta. Poi però, dato che stava scadendo il prestito e volevo restituirlo in tempi corretti, mi sono data una spinta e ho superato la parte che mi "annoiava".
(view spoiler) Mi ha dato sicuramente modo di aspettare la traduzione dei volumi successivi. Martina quali erano le tue riserve riguardo al libro?
- la gioia del vagare senza meta di Roberto Caravelli. Non mi è piaciuto molto, era un po' pretenzioso e un po' campato per aria.
- La croce buddista di Tanizaki. Avevo visto il film per un corso universitario, così l'ho anche letto volentieri. Storia molto intrigante, anche se non sopporto né Sonoko né Mitsuko. :D
- La cartella del professore di Hiromi Kawakami. Questo è adorabile, amo la Kawakami. Una storia molto delicata e dolcissima.
- Il mestiere dell'antropologo di Marc Augè
- Disneyland e altri nonluogi di Marc Augè
- Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han. Aehm, mi era piaciuto il film. Carino il libro, devo dire che è stato adattato bene.
- Madame de Sade di Yukio Mishima. Testo teatrale del buon Mishima che cerca di esplorare e immaginare cosa sia saltato per la mente di Madame de Sade che, dopo aver perorato per anni la causa del marito, lo molla proprio mentre sta uscendo di prigione.
- Il buddha dietro lo steccato di Cees Nooteboom. Forse sono io, ma non l'ho apprezzato granché. Troppi voli per aria e poca sostanza.

In lettura:
- Maximum City. Bombay città degli eccessi di Suketu Mehta


Migliore del mese: La cartella del professore
Peggiore del mese: La gioia del vagare senza meta


message 19: by Silvia (last edited Sep 29, 2018 01:47AM) (new)

Silvia (thebookwormfromtheforest) | 589 comments Mod
Recap letture del mese

- What we talk about when we talk about love di Carver: molto interessante, ottimo per allenare la lettura in lingua inglese e per chi vuole qualcosa di non troppo impegnativo. Lo stile è senz'altro unico e coinvolgente, alcuni racconti mi hanno stupito.

- Vox di C. Dalcher: uno dei romanzi più chiacchierati del mese, una lettura che non potevo farmi mancare e che mi è piaciuta davvero molto. Peccato per il finale e i personaggi, per i quali avrei preferito più attenzione.

- Il linguaggio segreto del corpo di A. Guglielmi: libro interessante con il quale mi sono avvicinata a questa materia. Sicuramente, se approfondirò l'argomento, sceglierò qualcosa di più specifico.

Migliore del mese: Vox
Peggiore del mese: -


message 20: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments @Angela: sono contenta che ti sia piaciuto, come penso ho già detto anch'io sono presissima e voglio il secondo ora ç.ç

Non mi ha fatto impazzire come vengono dipinte le donne: anche se è un supposto matriarcato, tutte tranne la protagonista hanno lati solo negativi e anche la zia di Thorn, nonostante venga in un certo senso fatta redimere e giustificata delle sue scelte, alla fine è una vanesia che si comporta male.
Thorn non sa davvero stare al mondo e poi si lamenta che la sua fidanzata faccia gaffe se nessuno le ha mai detto nulla. Ofelia mi piace, ho adorato che fosse un po' diversa dalle altre, ma a volte l'ho trovata un po' troppo critica nei confronti delle persone che la circondavano e boh.
Decisamente l'inizio è lento, anche perché deve introdurre un mondo completamente nuovo e spero che nei prossimi approfondisca perché è una parte che mi è piaciuta molto e che ho trovato alla fine sacrificata, a parte la citazione del telefono, non sapeva tanto di steampunk.
È un libro leggerino, che probabilmente non ha tanto approfondito alcuni aspetti morali e psicologici e a volte lascia il tempo che trova con cose molto adolescenziali. In più tutta la question Thorn&Ofelia è super prevedibile anche se non ha senso che alla fine (view spoiler). Poi non ricordo molto altro al momento però si, carino e leggerò il secondo sicuro :)


Lalettricesovrana | 9 comments eccomi qui con il mio resoconto di settembre:
_ l amica sbagliata di Cass Green...un vero e proprio sbaglio a scegliere questo libro!
_se una mattina d'estate un bambino di Cotroneo....assurdo...in negativo aimè
_la solitudine dei numeri primi di Giordano pensavo peggio, alla fine si e' rivelato leggibile
_l'estranea di Rasy E. si è rivelato il migliore del mese
_tutti i racconti di Marquez ok genere mi piace anche se non mi ha completamente soddisfatta
_Anna Karenina ho dato una seconda chance a questo classico,ma ribadisco non fa per me, potrei considerarlo come un quadro, uno di quelli dal quale vengo rapita dalla tecnica utilizzata ma non riesco a concepire il perché della scelta del soggetto dipinto.
_lettera ad un bambino mai nato di Fallaci...no non mi ha preso, non mi ha trasmesso niente..eppure sono mamma...non so, la scrittura della Fallaci mi piace,ma non posso dire lo stesso di questo libro


Lalettricesovrana | 9 comments dimenticavo altri due libri...
_ il senso di Smilla per la neve di Hoeg...proprio un libro da dimenticare!
_dalla parte delle sorellastre di Umansky, un libretto carino consigliatomi da mia figlia, adatto a bambine


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