pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

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message 1: by Paolo del ventoso Est (last edited Aug 30, 2018 03:07AM) (new)

Paolo del ventoso Est (paolodelventosoest) | 363 comments Mod
Che ne pensate di questo autore canadese (naturalizzato USA), insignito del Nobel nel '76?
Di lui lessi nel paleozoico della mia vita un deludente Il re della pioggia (che sospetto giudicai male per via della pessima edizione Mondadori, coi caratterini come formichine nane) e in tempi più recenti amai molto il fiammeggiante Le avventure di Augie March.
Ora sono alle prese con quello che viene generalmente definito come il suo capolavoro, Il dono di Humboldt, e sulle prime non posso che confermare questa impressione. Siamo di fronte a quei personaggi cartacei - il vecchio poeta decaduto Humboldt - in grado di lacerare il foglio e presentartisi in carne e voce. Mi sembra di averlo visto parcheggiare (con manovre impacciate) sotto casa, per dire.


message 2: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3947 comments Mod
Pensavo ci fosse già una discussione su di lui, ma evidentemente mi sbagliavo.
Comunque scrittore straordinario: Il dono di Humboldt, certo, meraviglioso, ma ancor più meraviglioso è Herzog, che considero tra i quattro o cinque migliori romanzi americani del Novecento (forse se non fosse esistito Faulkner il migliore, ma dovrei pensarci bene).

Evidente maestro di Philip Roth e di Mordecai Richler, non so se per filiazione ebraica, se per casuale affinità d'intenti o se per retroterra culturale e conseguente difficoltà di integrazione in una società a maggioranza cristiana condita dal fatto di essere vissuti nell'epoca delle paranoie e delle crisi di nervi (tenderei a dare per vera quest'ultima), rimane comunque per me maestro non avvicinato dagli allievi, che Roth e Richler sì, mi piacciono, ma senza mai avermi fatto dire "porca merda".


Paolo del ventoso Est (paolodelventosoest) | 363 comments Mod
Hai ragione Cato, questo è davvero da porca merda.
E Herzog, giustappunto. Che forse è proprio questo il suo "capolavoro".


message 4: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 2114 comments ma santo cielo! Bellow è sicuramente un gigante della narrativa mondiale del secolo scorso e (forse) il più grande autore nordamericano: il maestro riconosciuto di tutta la narrativa ebraica, che non esisterebbe come la conosciamo senza di lui....

E non limitiamoci a citare i suoi inarrivabili capolavori come Herzog o Humboldt (concordo con Cato, entrambi per me assolutamente tra i 5 migliori romanzi americani del secolo passato), ma ricordiamo anche altre opere irrinunciabili come:
Mr. Sammler's Planet
The Dean's December
More Die of Heartbreak

Inoltre, è stato anche ottimo autore di racconti: tra le sue raccolte la migliore direi è
Addio alla casa gialla


message 5: by Antonio (new)

Antonio Fanelli (voss63) | 179 comments Letti da ragazzo, sempre dalla meritoria collana I premi Nobel, IL dono di Humbolt e Herzog.
Quando si legge così, prendendo un volume a caso, saltando prefazioni e introduzioni, nell'età sbagliata, capita di non capire la grandezza che si ha davanti.
E' questo il mio caso.
Letto troppo presto nella vita, mi ha lasciato un senso di "ma di che stiamo parlando?", che permane, non avendo ancora riletto le due opere.
Alle volte mi scopro essere una brutta e pigra persona.


message 6: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 251 comments Anche io li ho letti presto e male; è un autore che è sempre piaciuto molto a mio papà, che li ha tutti, e quindi da ragazzina li ho letti a pezzi. Mi piacevano, ma li ho letti veramente male. Infatti di recente ne ho "rubati" un paio al papà e li ho portati a casa mia, impilandoli nello scaffale dei libri da leggere.


message 7: by Evi * (last edited Aug 31, 2018 07:32AM) (new)

Evi * | 437 comments Ho da pochissimo letto il primo Bellow Herzog, diciamo che all'inizio mi sono sentita un po' come @Voss (una brutta e pigra persona) poi dalla metà circa ho cominciato ad entrare nel suo stile e alla fine molto affezionata al personaggio ai suoi errori, ai suoi colpi di genio, alla sua ironica tenerezza. Indubbiamente è un autore che scrive non bene ma benissimo, ciò che mi ha affaticato è stato lo stile un po' spezzato e quella visione caleidoscopica sul mondo che confonde e dà le vertigini.


message 8: by minty (new)

minty (minty_2017) | 754 comments Paolo del ventoso Est wrote: "Che ne pensate di questo autore canadese (naturalizzato USA), insignito del Nobel nel '76?"

Che mi riprometto da anni e anni di provare a leggerlo, e poi non mi decido mai XD
Ogni tanto (spesso) nei mercatini i suoi libri saltano fuori. Dovrei approfittarne...


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