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Consigli di Lettura > 2018 Agosto - COMMENTI

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message 1: by Stefania (last edited Aug 03, 2018 01:18AM) (new)

Stefania (stefychi) | 5043 comments Mod
STEFANIA consiglia a MARINA "Alaska Dream"
MARINA consiglia a MARTINA (Da biblio o da bought but not read)
MARTINA consiglia a KLELA "The hate U give"
KLELA consiglia a ILARY "Zia Mame"
ILARY consiglia a TINTINNABULA "Altai"
TINTINNABULA consiglia a ROWI "La musica segreta"
ROWI consiglia a PAOLA "Il cimitero di Praga"
PAOLA consiglia a HYPOXIA "Jane Eyre"
HYPOXIA consiglia a ERIKA "La famiglia Karnowski"
ERIKA consiglia a FLOANNE "Chiamami col tuo nome"
FLOANNE consiglia a ANASTASIA "La bellezza delle cose fragili"
ANASTASIA consiglia a LILIROSE "Gli anni della leggerezza"
LILIROSE consiglia a STEFANIA "La casa degli spiriti"

Buone letture a tutti!


message 2: by Marina (new)

Marina (sonnenbarke) | 779 comments Finito il mio consiglio, Alaska Dream. Copio-incollo la mia "recensione".

2,5 stelle.

Il libro è interessante: una giornalista televisiva francese e appassionata velista decide di andare in Alaska in barca a vela, accompagnata soltanto dall'amico Thomas e dal gatto Pungo. È una traversata straordinaria, e altrettanto straordinaria è la permanenza in questa terra che immagino meravigliosa. Tuttavia il libro salta un po' di palo in frasca e vuole mettere tanta carne al fuoco in poche pagine (poco più di 200): parla della traversata, dell'arrivo, della fauna, delle persone, della storia, e tanto altro ancora. Un po' troppo, no, per un libro così breve?

Una cosa incomprensibile è che si parla dell'inverno trascorso nella barca a vela ancorata in una baia, mentre poi nell'ultima parte l'autrice ci parla dell'inverno trascorso con i cani sulla terraferma. Si tratta di due inverni diversi? Consecutivi? Non consecutivi? Due viaggi diversi? Ma perché non spiegarlo?

La traduzione è fastidiosissima tanto è legnosa e letterale. Mi chiedo se dietro alcune uscite infelicissime ci sia l'autrice o un errore della traduttrice. Trovo crudele, inappropriato e inutile parlare di una persona "dall'accento ridicolo" soltanto perché giapponese, di un uomo "ciccione" e di un altro "traccagnotto". Siamo nel regno della più offensiva assurdità.

Arrotondo a 3 stelle solo perché l'idea di base è buona e le cose raccontate interessanti.


message 3: by Hypoxia (new)

Hypoxia | 25 comments Ho finito ieri notte di leggere il mio suggerimento, "Jane Eyre". L'ho trovato molto più interessante rispetto al capolavoro della sorella di Charlotte Brontë, cioè "Cime tempestose", perché in quanto a ironia e sagacia si avvicina molto a un libro che ho amato, "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen. Una via di mezzo tra questi due, insomma. Non mi hanno entusiasmato i dialoghi, ma penso sia dovuto alla traduzione. Per il resto, bellissime le ambientazioni, la caratterizzazione dei personaggi e il delinearsi della trama. L'ho trovata molto piacevole come lettura estiva. :) Grazie per il suggerimento!


message 4: by Klela (new)

Klela Ho finito il mio consiglio The Hate U Give di Angie Thomas: commovente e ben scritto. Non banale. L'argomento è delicato e importantissimo e decidere di scriverlo con la voce di un'adolescente ha funzionato alla grande. Consigliatissimo!
Martina grazie!!!


message 5: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 221 comments Klela wrote: "Ho finito il mio consiglio The Hate U Give di Angie Thomas: commovente e ben scritto. Non banale. L'argomento è delicato e importantissimo e decidere di scriverlo con la voce di un'..."

Ahahah, stai recuperando tutti i miei consigli vedo ;D
Sono stra felice che ti abbia presa ed emozionata così tanto perché è stato lo stesso per me e perché il genere ya spesso viene visto solo come lettura leggera e "stupidella", mentre ha le qualità per rendere esplicite certe realtà, per quanto dure e diverse dalle nostre


message 6: by Anastasia (new)

Anastasia (universe_beats) | 870 comments Ho finito il consiglio di Anna, La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi.
La ringrazio molto perché mi ha fatto leggere un libro bellissimo, che avevo già nella chilometrica lista di quelli da leggere, ma chissà quando lo avrei fatto altrimenti. Saga famigliare che prosegue come un fiume di dolore, di scrutamento dentro il dolore e che scoperchia il proprio passato, le incomprensioni, le cose non dette. A metà tra un racconto singolo e intimista di una famiglia con i suoi specifici problemi e poi un contesto più grande, quello degli immigrati dal Ghana che cercano di avere un futuro migliore di quello dei propri avi, ma per farlo sono costretti ad andarsene, appunto (interessante come l'autrice poi ricolleghi in un cerchio simbolico questo movimento negli eventi del libro, l'impulso di andarsene che disperde). Una storia d'amore familiare e coniugale, dove proprio le tensioni nate dal bisogno di fare meglio, di soddisfare delle aspettative, di procurare una situazione migliore alla famiglia finiscono per creare crepe all'interno di essa. Tuttavia è davvero un'opera sincera nel suo tracciare piano piano i motivi di questa deriva e poi di agognata riunione. Tutti i personaggi hanno un'efficace e specifica caratterizzazione che li rende davvero intimamente noti. In fondo si torna al passato, ma si torna anche alle origini, al Ghana,al proprio spirito (in senso culturale) di nascita, e così anche alla casa in senso affettivo, in modo direi commovente, e quindi si traccia la personalità più profonda dei singoli personaggi, si fanno vibrare in modo davvero affascinante e non pretenzioso. Lo stile infatti secondo me è bellissimo, molto ricco, denso, però di quelli in cui un particolare arriva forte in una situazione cumulativa e si imprime, e pare inserito impeccabilmente.


message 7: by Stefania (new)

Stefania (stefychi) | 5043 comments Mod
Alla fine ho deciso di leggere il secondo consiglio datomi da Lilirose, e ho optato per Un marito ideale ma sono rimasta un po' delusa.

Intanto non mi ha fatto ridere, e da una commedia non dico che mi aspetto di sbellicarmi dalle risate tutto il tempo, ma almeno ogni tanto sì.

Poi ci sono di quelle frasi contro le donne da far ribrezzo. Avevo la signora Banks (quella di Mary Poppins) in testa che mi cantava la canzone delle suffraggette...

Stavolta Wilde ha toppato.


message 8: by Lilirose (new)

Lilirose oh mi spiace che ti abbia deluso :(
Effettivamente c'è un po' di sessismo ma ahimè, a quei tempi era più la regola che l'eccezione quindi sono riuscita a gestirmelo bene e non ha pregiudicato la piacevolezza della lettura per me

Ti rispondo solo ora dopo 2 mesi e mezzo perchè ora ho finalmente letto il consiglio di Anastasia ossia Gli anni della leggerezza e sono venuta a dire che mi è piaciuto tanto quanto mi aspettavo!

Una saga familiare ambientata nell'Inghilterra alto-borghese di fine anni '30, quando lo stile di vita vittoriano ancora non si era scontrato con la realtà della seconda guerra mondiale: gli anni della leggerezza, appunto.
Leggerezza apparente, perchè l'ombra della catastrofe si profila all'orizzonte; gli stessi protagonisti dietro una facciata di compostezza e staticità sono preda di un febbrile e continuo lavorio mentale che li porta a crescere ed evolvere: la sensazione è quella di un fuoco che cova sotto la cenere. Raramente ho visto un'introspezione psicologica più accurata di quella compiuta dall'autrice in questo libro, ed infatti sarà impossibile non empatizzare con ciascuno di loro (o quasi), vista l'onestà con cui si mettono a nudo mostrando le loro fragilità. La cosa è ancora più notevole quando si pensa che saranno una ventina di personaggi, tutti trattati con la medesima cura ed attenzione. Mi ha stupito in particolare la delicatezza e la verosimiglianza con cui tratteggia gli adolescenti, che fin troppo spesso vengono incasellati nello stereotipo dei "ribelli incompresi" o peggio ancora trasformati in adulti in miniatura.
La prosa è semplicemente perfetta per il tipo di romanzo: curata ed elegante ma mai troppo manierata; la semplicità e soprattutto la vivacità dei dialoghi fanno sì che non ci si annoi mai, sono 600 pagine ma nonostante questo mi è sembrato che sia finito troppo presto.
Insomma, questo libro non fa parte della mia comfort zone: è la mia comfort zone e in quanto tale mi ha rapito fin dalla prima riga. Un meraviglioso capitolo introduttivo a quella che mi aspetto sia una saga coi fiocchi.


message 9: by Erika (new)

Erika (fiorediren) Con discreto ritardo ho letto il libro consigliatomi da Hypoxia, La famiglia Karnowski.

Beh, che dire, grazie, è stato bellissimo!

Ho scritto due righe qui.


message 10: by Anna [Floanne] (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 4444 comments Mod
@Erika con imperdonabile ritardo ho letto il tuo consiglio e confesso che non l’ho trovato questo capolavoro tanto osannato da tutti. Non so. Forse se la storia non avesse avuto il gran successo che ha riscontrato al botteghino con la pellicola di Guadagnino, sarebbe passato in sordina.

Commento qui
https://www.goodreads.com/review/show...


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