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Lamento di Portnoy
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Gruppi di Lettura > GdL Narrativa Agosto 2018: Lamento di Portnoy di Philip Roth - Commenti e discussione

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message 1: by Kua (new) - rated it 3 stars

Kua (kuaele) | 1877 comments Per partecipare ai Gruppi di Lettura non è necessario "iscriversi" da nessuna parte. I nostri GdL sono un pò atipici: non ci sono scalette di lettura, nè step da rispettare, semplicemente si legge insieme lo stesso libro durante l'arco del mese, ognuno con il proprio ritmo (e con il tempo che ha a disposizione). Chi vuole commenta in corso di lettura, altri preferiscono farlo a lettura terminata, in entrambi i casi è richiesto l'uso del tasto spoiler nei commenti, in modo da schermare eventuali rivelazioni sulla trama. Inoltre i topics dedicati alle letture mensili rimangono "aperti", in modo che anche altri utenti (che magari si sono aggiunti al Gruppo in seguito), possano lasciare i loro commenti sulla lettura, anche a mesi di distanza dal termine del GdL.

Ad agosto si legge Lamento di Portnoy di Philip Roth, titolo proposto da Pillipinz.
Buona lettura!


message 2: by Pierre (last edited Aug 02, 2018 01:55AM) (new) - rated it 4 stars

Pierre Menard | 2329 comments Mod
Grazie, Kua.

Lamento di Portnoy (Portnoy's Complaint) è il quarto romanzo di Roth, che uscì nel 1969 e lo rese noto al grande pubblico (Roth, che allora insegnava scrittura creativa all'università, era già conosciuto tra gli addetti ai lavori e aveva già vinto un National Book Award): diciamo che fu uno scandalo, nel periodo in cui negli USA si affermava la libertà sessuale, per le tematiche trattate (masturbazione, erotomania, frustrazione sessuale, psicanalisi etc.), per il linguaggio usato, decisamente volgare, e per lo stile satirico. Insieme alle tematiche sessuali, Roth affronta anche il tema della famiglia ebraica in un mondo di gentili, in tono decisamente parodistico e satirico (se qualcuno ha sentito Moni Ovadia, riconoscerà facilmente il tema della madre autoritaria e castrante e del padre debole e indeciso).

Il libro ebbe un tale successo che ancora oggi nella cultura popolare americana il suo protagonista viene citato come prototipo della persona affetta da disturbi nella sfera sessuale (per qualche esempio, vedere Wikipedia in inglese). Spiro Agnew, il vicepresidente di Nixon nel primo mandato (satirizzato dallo stesso Roth in Our Gang, qualche anno dopo), affermò che gli studenti del college leggevano di nascosto il Lamento.

Nel 1972 il libro divenne una commedia cinematografica, con la sceneggiatura e regia di Ernest Lehman (uno dei collaboratori di Hitchcock nella sua fase americana), ma fu un totale insuccesso. In Italia uscì sotto il titolo "Se non faccio quello non mi diverto".

In Italia, all'uscita della traduzione, la critica letteraria si divise: Carlo Cassola stroncò pesantemente il romanzo, mentre Natalia Ginzburg lo definì "confuso", ma apprezzabile in parte. La prima traduzione (1969) fu fatta da Letizia Ciotti Miller per i tipi di Bompiani: Roth rifiutò con una lettera i tagli proposti dall'editore e alla fine la spuntò (ebbe ben altri problemi negli USA e in Australia).

Oggi lo trovate facilmente in ogni libreria (è stato anche venduto allegato a qualche quotidiano) per i tipi di Einaudi con una traduzione, di buon livello a quanto si dice in rete, di Riccardo Sonaglia (1989).

La recensione di Natalia Ginzburg (1970):
https://www.lindiceonline.com/osserva...

La recensione di Marco Giorgerini (2012):
https://www.criticaletteraria.org/201...

Un ritratto dello scrittore firmato da Alessandro Piperno (2012):
https://www.scribd.com/doc/114740415/...

La lettera di Roth a Bompiani in cui l'autore rifiuta i tagli proposti:
https://www.facebook.com/LibriBompian...


message 3: by Moloch (new)

Moloch | 6389 comments Mod
Anche Don Draper l'ha letto:




Pamela (anapplescruff) | 37 comments Io lo sto ascoltando da Audible letto da Luca Marinelli per Emons Audiolibri e lo sto trovando esilarante in questo formato. Se avete un abbonamento Audible secondo me vale sicuramente la pena di scoprire Lamento di Portnoy attraverso l'audiolibro.
L'interpretazione di Marinelli secondo me dà un tocco in più e fa davvero la differenza.

Sconsigliato l'ascolto in luoghi pubblici perché vi ritroverete senz'altro a dover far smorfie per coprire le risate.


Georgiana 1792 | 1285 comments Io lo sto leggendo da un po' ma, francamente, non riesco ad andare avanti con facilità perché non mi sta piacendo affatto; e mi dispiace, perché è il primo romanzo di Roth che leggo e non vorrei compromettermi altre eventuali letture. Cercherò di terminarlo, ma dubito che il mio giudizio possa migliorare, semmai il contrario.


message 6: by Bruna (last edited Aug 18, 2018 03:14AM) (new) - rated it 2 stars

Bruna (brunacd) | 3274 comments L'ho letto tempo fa e non intendo ripetere l'esperienza: come si suol dire, ho già dato. In realtà ci sono alcune parti francamente divertenti - quelle sulla famiglia - altre ho fatto veramente fatica a portarle a termine, probabilmente perché anche sforzandomi non riuscivo a provare interesse per la vita sessuale del protagonista. Roth ha indubbiamente scritto di meglio, anche se per quanto mi riguarda e parlandone come se fosse vivo e senza voler offendere i suoi molti estimatori, il problema è sempre lo stesso: ottimo stile, grande capacità narrativa, protagonisti poco simpatici alle prese con drammi personali dei quali non mi potrebbe importare di meno.


Pillipinz | 5 comments Ieri ho concluso la lettura..Era il mio primo Roth e, come era prevedibile, sono rimasta affascinata dallo stile narrativo di questo grande scrittore.. Effettivamente alcune parti risultano un po' noiose, concordo pienamente! Però complessivamente il libro mi è piaciuto molto! Lo spaccato della società americana con le sue contraddizioni e ipocrisie è molto lucido e a tratti esilarante..Ho avuto l'impressione che fosse un romanzo dei nostri giorni e non scritto cinquanta anni fa..


Nazzarena | 2886 comments Mod
Siamo pochini, vedo...
Inizio ora. Questo è il mio primo Roth e, non so perché, temo che potrebbe essere l'ultimo.


message 9: by Gaetano (last edited Aug 25, 2018 03:32PM) (new) - rated it 4 stars

Gaetano (gaetanolau) | 1231 comments Ci sono anch'io, anche se non ho ancora commentato.

@Nazzarena: spero che non sia l'ultimo anche se, per adesso, non mi ha appassionato come altri di Roth.


Pierre Menard | 2329 comments Mod
Tenete presente che è un romanzo satirico e profondamente ironico.


Dario (mlvtrglvn) | 33 comments Condivido molti dei commenti qui sopra, l'ho mandato avanti fino alla fine solo per trascinamento. Il protagonista e la sua psicologia sono delineate in maniera ottima. Ma il romanzo e' un noioso mattone piuttosto ripetitivo, dieci volte di piu' di altri Roth che ho letto. Buono forse a chi piace estrarre citazioni, spunti e annotazioni, una noia mortale per altri che, come me, sono interessati alla trama.


Pierre Menard | 2329 comments Mod
Vero, la trama non è il punto di forza del romanzo... si tratta di una seduta dallo psicanalista (per certi versi simile a quella di Zeno Cosini) e il protagonista-paziente riversa in ordine sparso i suoi ricordi per chiarire al dottore i problemi di cui soffre (c'è comunque un'ossatura cronologica di riferimento).


Dario (mlvtrglvn) | 33 comments Almeno Zeno era organizzato per temi (l'ultima sigaretta, il padre, ecc.), ed era come avere quattro o cinque monografie. Qui il tema invece sembra unico e martellante, meno digeribile per questo.


message 14: by Nazzarena (last edited Aug 26, 2018 05:20AM) (new) - rated it 3 stars

Nazzarena | 2886 comments Mod
Pierre wrote: "Vero, la trama non è il punto di forza del romanzo... si tratta di una seduta dallo psicanalista (per certi versi simile a quella di Zeno Cosini) e il protagonista-paziente riversa in ordine sparso..."

Pierre, non mi aiuti... a scuola mi sono rifiutata di leggere Zeno :D

EDIT: però sono al 12% e per ora mi sta piacendo, scrive bene, anche se non ci sono contenuti (eccettuati quelli delle gonadi).


message 15: by Teresa (new)

Teresa | 423 comments Invece per me La coscienza di Zeno è stato uno dei romanzi più belli che ho letto a scuola (non solo U.S., ma la quantità di muscoli che deve coordinarsi per poter muovere una gamba! :D). Alla luce di quello che state scrivendo, però, non son sicura di voler leggere questo Roth. Certo, la curiosità c'è.
Voi lettori che conoscete meglio Roth, cosa consigliereste per approcciarsi a quest'autore?


message 16: by Diabolika (last edited Aug 26, 2018 07:05AM) (new) - rated it 4 stars

Diabolika | 1759 comments L'ho finito proprio ieri sera e, contrariamente al comune sentire, a me è piaciuto molto (4 stelle).

E' vero! Non c'è una trama, solo una serie di pensieri del protagonista... ma alcuni spassosissimi :-D (più volte mi sono ritrovata a ridere di gusto)

Mi è piaciuta molto la prima parte e la presentazione di sua madre: (view spoiler)

Adoro il fatto che sia un libro dissacrante: (view spoiler)

@Teresa: mi sono innamorata di questo autore leggendo Pastorale americana, che è il primo della Trilogia sull'America (inevitabilmente li ho letti tutti e tre). A Pastorale americana è stato dedicato un GdL qualche anno fa... forse, per farti un'idea, potresti leggere la discussione.


Gaetano (gaetanolau) | 1231 comments Non vorrei essere frainteso sulle mie impressioni iniziali (che magari potrebbero scoraggiare qualche altro lettore): per adesso - circa 30% - l'ho trovato meno appassionante della Trilogia americana, ma ciò non toglie che sia una lettura piacevolmente ironica (eccome!).

Probabilmente ho sbagliato sinora a leggerlo con troppe interruzioni temporali. Ho deciso, per questo, di proseguire limitandole al massimo.

@Teresa: confermo quanto detto già da Diabolika.


message 18: by Pierre (last edited Aug 26, 2018 12:39PM) (new) - rated it 4 stars

Pierre Menard | 2329 comments Mod
@ Teresa. Leggi Pastorale americana. E' uno dei suoi capolavori e sicuramente ti dà un'idea della sua poetica e dei suoi temi più cari. Poi, se ti piace, puoi provare con i romanzi di Zuckerman, il suo principale alter ego, e con La macchia umana.

@ Nazzarena. Scrive da Dio. Non c'è azione, se per contenuto intendi, quello. (view spoiler). E concordo con quello che dice Diabolika: le fissazioni sessuali sono solo una delle declinazioni della sua psicologia malata.

@ Gaetano. Concordo, la Trilogia americana ha un respiro più ampio, e anche a me è piaciuta immensamente di più, ma bisogna considerare che questo è uno dei suoi primi romanzi.

@ Diabolika: il terribile personaggio della madre ebrea castrante, piena di fissazioni alimentari e capace di distruggere con una sola frase la credibilità e l'autonomia sociale del figlio maschio, oltre che da Woody Allen, è stato affrontato anche da Moni Ovadia, in tante storielle yiddish. Se qualcuno ha visto The Big Bang Theory, anche la madre di Howard Wolowitz corrisponde al profilo.


message 19: by Teresa (new)

Teresa | 423 comments Grazie a tutti e tre, inizierò da Pastorale americana


Nazzarena | 2886 comments Mod
Trovatemi una madre cattolica non castrante, però XD
Io appoggio Diabolika e vado oltre: direi che il personaggio della madre ebrea si riduce alla madre tout court. La religione professata è accidentale, fatta eccezione per il puntiglio sul cibo kosher, probabilmente.


Francesco lamento di portnoy è divertetissimo... con il lamento Roth divenne famoso ma con la notorietà dovette affrontare le critiche, le stesse critiche che il suo alter ego zuckermann dovette affrontare in "zuckerman scatenato" dopo la pubblicazione di carnowski


Pierre Menard | 2329 comments Mod
L'ossessione per il cibo "kosher" non è l'unica. Va considerato che la madre ebrea agisce sempre in un contesto in cui la famiglia ebrea è circondata da famiglie di gentili, portatrici di valori deformati e sbagliati, ma seducenti. Generalmente la madre cattolica non deve combattere con questo.


Emanuela (emanuelalt) | 228 comments Finito..non ho capito se mi è piaciuto o meno...devo rifletterci un po’ su... 🤔


Nazzarena | 2886 comments Mod
40% e mi sto stufando. Per carità, scritto benissimo, ma ho già capito tutto della famiglia Portnoy e mi chiedo se avrà la bontà di dirmi qualcosa di nuovo nel restante 60%. E mi rispondo di no.


Emanuela (emanuelalt) | 228 comments È così...tutto un “lamento” 😬


Emanuela (emanuelalt) | 228 comments Titolo calzante, 200 e passa pagine di “lamento”, senza prender fiato...sulla madre, sul padre, sul mangiare, sulla religione e soprattutto sul suo problemino sessuale. È tutto così, una parola dopo l’altra con salti temporali e ambientali, che rendono il romanzo un po’ meno ripetitivo e noioso. Un conflitto interiore tra il peccato e la voglia di diventare una persona comune, con moglie e figli a cui dare la buonanotte, raccontato abilmente con uno stile fluido, divertente e piccante. Avevo delle aspettative un po’ più alte, ma ho letto che questo non è il suo miglior libro, quindi leggerò sicuramente altro.


Nazzarena | 2886 comments Mod
Mado', alla fine non ce la facevo più. L'ultimo capitolo è terribile, ma tutto il libro è abbastanza inutile. Per fortuna lo stile era veloce, altrimenti l'avrei lanciato dalla finestra.
Forte del fatto che tutti voi che avete letto altro di Roth asserite che non trattasi di un capolavoro, sono pronta a dargli un'altra possibilità. Ma non a breve termine, no no.


Georgiana 1792 | 1285 comments Nazzarena wrote: "Mado', alla fine non ce la facevo più. L'ultimo capitolo è terribile, ma tutto il libro è abbastanza inutile. Per fortuna lo stile era veloce, altrimenti l'avrei lanciato dalla finestra.
Forte del..."


Praticamente avrei potuto scrivere lo stesso commento. In realtà ho scritto qualcosa di molto simile... :)


Nazzarena | 2886 comments Mod
Georgiana wrote: "Praticamente avrei potuto scrivere lo stesso commento. In realtà ho scritto qualcosa di molto simile... :)"

Vedo che sei stata munifica, con la tua stellina solitaria! Io ho dato 3*, ma per me è da 2,5. Non sono ancora ben sicura dell'arrotondamento. Goodreads dovrebbe adottare il rating in decimi.


Georgiana 1792 | 1285 comments Nazzarena wrote: "Vedo che sei stata munifica, con la tua stellina solitaria! Io ho dato 3*, ma per me è da 2,5. Non sono ancora ben sicura dell'arrotondamento. Goodreads dovrebbe adottare il rating in decimi."

Meglio di no, altrimenti la stellina si sarebbe trasformata in uno 0,1...


Francesco un ottimo romanzo, prima di pastorale americana c'era lamento di portnoy


message 32: by Lia (new) - rated it 2 stars

Lia H. (apricotlia) | 14 comments Sto faticando tantissimo a finirlo! Ci sono delle parti dove sono piegata in due dal ridere e che apprezzo tantissimo per la tagliente ironia e il ritratto dell'America... Ma è tutto troppo, troppo lungo e prolisso! 200 pagine ma mi sembra lungo almeno 600...


Nazzarena | 2886 comments Mod
Che strana questa cosa. O lo odi o lo ami. Io non ho nemmeno riso; tutt'altro: l'ho trovato molto amaro, perfino triste.


Bruna (brunacd) | 3274 comments Nazzarena wrote: "Che strana questa cosa. O lo odi o lo ami. Io non ho nemmeno riso; tutt'altro: l'ho trovato molto amaro, perfino triste."

Io l'ho odiato abbastanza. Secondo me se non sei maschio ebreo e di New York non è che sia molto facile apprezzarlo. Essere maschio aiuta molto, sempre a mio modesto parere, più ancora che essere ebrei o di New York. A una donna italiana in là con gli anni che vive in un paese cattolico come me, ecco insomma, a essere benevoli annoia parecchio, e a tratti mi ha anche un po' stomacato. Del resto Roth a me non piace nemmeno nei suoi libri migliori, figuriamoci se poteva piacermi in questo, L'ho letto fino in fondo solo perché sta nella famosa lista. A questo punto mi mancano solo l'ultimo libro della Recherche e l'Ulisse di Joyce (che Dio mi mandi un gruppo di lettura in soccorso o quest'ultimo scoglio non lo supererò MAI...).


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