Il salotto dei lettori discussion

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In lettura > TBR Agosto 2018

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message 1: by Nadia (new)

Nadia Buongiorno Salottieri,
eccoci al nostro appuntamento dedicato alle TBR.
Buone letture! :)


message 2: by Juliette (new)

Juliette (heyyyyjuliet) | 3 comments Buongiorno a tutti!
E' la prima volta che faccio un elenco di TBR (che deduco significhi "To Be Read", ma potrebbe significare "Ten Big Restaurants").

Nel caso in cui abbia dedotto bene, la mia lista è:
- Le cure domestiche di Marilynne Robinson;
- La macchia umana di Philip Roth;
- Espiazione di Ian McEwan;
- Medea di Franz Grillparzer.

Il primo libro è già in lettura. Credo sia perfetto per quest'estate lenta e pigra che sto trascorrendo, lo consiglio a chi piacciono i libri lenti, descrittivi, riflessivi.
Gli ultimi due verranno letti in inglese sotto minaccia di bocciatura da parte dei miei professori. Proprio grazie a loro, in precedenza ho scoperto Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, che ho trovato molto gradevole, quindi sono ottimista. I lati positivi della dittatura.
L'ultimo, invece, dovrei leggerlo in tedesco, ma ammetto che il mio professore mi sopravvaluta enormemente. E' meraviglioso che abbia una tale stima nei confronti dei suoi studenti, che pensi che siamo in grado di leggere un drammaturgo austriaco dell'800 che scrive in versi tragicamente alti. Per supplire alla mia inadeguatezza, mi sono procurata una versione che includa sia il testo tedesco che quello italiano.
Probabilmente leggerò anche altro, dipende da che cosa mi attira quando faccio un salto in biblioteca. E potrei anche finire Il bambino silenzioso, un thriller veramente ben scritto che ho scaricato da IBS.it lo scorso mese.

E' tutto molto in forse.


message 3: by Lorena (new)

Lorena | 36 comments Ciao a tutti
sono entrata da poco a far parte del Salotto e questa è la prima discussione cui partecipo. Anche per me è la prima volta che faccio una TBR. Per prima cosa vorrei finire "Diario di scuola " di Pennac chiuso dentro la mia borsa da troppi giorni.

Poi mi piacerebbe leggere :
- "La fioraia di Deauville e altri racconti" di G. Simenon
- "Quando l'Europa è diventata cristiana" di P. Veyne
- "L'Arminuta" di D. Di Pietrantonio

Il primo va benissimo per qualche giorno tranquillo sotto l'ombrellone, il secondo decisamente meno ma P. Veyne è tra i miei storici preferiti. Il terzo libro mi è stato regalato da un'amica ma non conosco né la storia né l'autrice... vedremo cosa riserva.
Buon Agosto letterario a tutti


message 4: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments Letti
-Diario di un parroco di campagna di Bernanos; difficile, intenso, pregno. Non ricordo un granché ma di certo è di un'umanità strepitosa, anche se spesso è troppo confusionario e misterioso
-L'ISOLA MISTERIOSA di Verne: ho compreso che i romanzi d'avventura francesi non fanno per me. Questo gruppo di impavidi ha una vita troppo facile e ho trovato irreale il loro perenne ottimismo e la loro capacità di fare/trovare tutto il necessario. Fossero rimasti un po' più a lungo avrebbero potuto costruire una navicella spaziale da zero. Troppo imperialismo, anche.
-The Virgins di Erens: ho amato tutto e tanto. Mi è piaciuta l'atmosfera alla Dio di illusioni, il modo di scrivere, il fatto che il narratore non potesse essere creduto ma che ciò non fosse così importante, la tragicità della storia da tragedia greca, i personaggi, le citazioni... Insomma, non so perché nessuno stia dando amore a questo libro.
-Giro di vite - Il carteggio Aspern di James: due racconti lunghi e misteriosi. Speravo molto in Giro di vite e, anche se mi è piaciuto abbastanza, non ne sono rimasta del tutto impressionata: avrei voluto davvero sentire maggiormente l'ansia della governante. Non sapevo nulla del Carteggio ma mi è piaciuto molto, soprattutto per come descrive l'ambiente in cui vivono le due donne e come viene presentata Venezia. La storia è originale, nonostante io non conosca la fine, dato che manca l'ultimo capitolo in questa edizione. Forse i fantasmi si sono mangiati anche questo.
-Racconti bianchi, racconti neri, racconti della pazzia di Maupassant: forse dovrei arrendermi all'evidenza: Maupassant non farà più magie come Bel-Ami. Questi racconti sono cortissimi, varissimi per argomento e sempre tendono a sconcertare il lettore, ma mancano di profondità e forse di una certa eleganza. Tutto sommato sono perfetti per una lettura estiva.

In lettura:
-Le grandi storie della fantascienza - Vol. 18 di "Asimov": dopo lo sconcerto iniziale dello scoprire che è semplicemente un'antologia di racconti sci-fi curata da Asimov, devo ammettere di essere grata della possibilità di scoprire nuovi autori di questo genere, che ho appena iniziato a conoscere e in cui ancora non mi so muovere. Le prime storie che ho letto sono state carine, anche se non indimenticabili
-Il direttore di notte di Le Carrè: al momento lo trovo maschilista e confuso. Non credo migliorerà.

Da leggere:
-Borne di Vandermeer: dopo la Trilogia dell'Area X: Annientamento - Autorità - Accettazione che mi ha stranamente ammaliato, vedo se questo autore ci riuscirà di nuovo a incantarmi con la tenerezza in mondi post-apocalittici.
-Storie della tua vita di Chiang: sapendo che il film Arrival è tratto da uno di questi racconti, mi piacerebbe saperne di più, anche perché il diverso e originale approccio di questo autore mi intriga
-Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Dick: un classico della fantascienza, anche per poter finalmente vedere i film tratti da esso
-Racconti dei Mari del Sud di Maugham: è il mese dei racconti questo. Dopo essere stata ammaliata da Il filo del rasoio, voglio di nuovo immergermi dell'ironia fantastica di questo autore, che mi aveva già convinto con Storie ciniche
-Poema senza eroe e altre poesie di Akhmatova: poetessa russa amica di Pasternak, è ovunque io riesca a mettere gli occhi e non so abbastanza di poesia russa novecentesca per negarmi
-Anonimo Veneziano di Berto: molto breve, dalla storia intrigante. Da un po' Venezia mi insegue ovunque io legga, significherà qualcosa?
-The Tenant of Wildfell Hall di Bronte: dopo aver letto quasi tutto delle altre due sorelle, è il turno di Anne. Dicono che sia molto diversa dalle altre, più sensibile e concreta.
-Macchine mortali di Reeve: mai letto steampunk se non per sbaglio. È un esperimento e come tutit gli esperimenti è eccitante proprio per la prospettiva di trovare un nuovo mondo o fallire miseramente


message 5: by Angela (new)

Angela (valiolet) | 180 comments Eccomi!
Questo mese sto leggendo pochissimo causa esami grossi in arrivo.

Completati:
- La Cina del Novecento: Dalla fine dell'Impero a oggi di Guido Samarani (esame)
- L'Asia orientale. Dal 1945 ai giorni nostri di Antonio Fiori (esame)
- Cina 1948-1950: Il Partito Comunista Cinese e il passaggio dalla guerra civile alla costruzione dello Stato di Flavia Solieri (esame)
- Il fascismo giapponese di Francesco Gatti (esame)

In lettura:
- La notte dimenticata dagli angeli di Natsuo Kirino

Da leggere:
- Tè all'oppio di Bianca Tam


message 6: by Martina (new)

Martina (karamazovsister) | 739 comments Letti
-Diario di un parroco di campagna di Bernanos; difficile, intenso, pregno. Non ricordo un granché ma di certo è di un'umanità strepitosa, anche se spesso è troppo confusionario e misterioso
-L'ISOLA MISTERIOSA di Verne: ho compreso che i romanzi d'avventura francesi non fanno per me. Questo gruppo di impavidi ha una vita troppo facile e ho trovato irreale il loro perenne ottimismo e la loro capacità di fare/trovare tutto il necessario. Fossero rimasti un po' più a lungo avrebbero potuto costruire una navicella spaziale da zero. Troppo imperialismo, anche.
-The Virgins di Erens: ho amato tutto e tanto. Mi è piaciuta l'atmosfera alla Dio di illusioni, il modo di scrivere, il fatto che il narratore non potesse essere creduto ma che ciò non fosse così importante, la tragicità della storia da tragedia greca, i personaggi, le citazioni... Insomma, non so perché nessuno stia dando amore a questo libro.
-Giro di vite - Il carteggio Aspern di James: due racconti lunghi e misteriosi. Speravo molto in Giro di vite e, anche se mi è piaciuto abbastanza, non ne sono rimasta del tutto impressionata: avrei voluto davvero sentire maggiormente l'ansia della governante. Non sapevo nulla del Carteggio ma mi è piaciuto molto, soprattutto per come descrive l'ambiente in cui vivono le due donne e come viene presentata Venezia. La storia è originale, nonostante io non conosca la fine, dato che manca l'ultimo capitolo in questa edizione. Forse i fantasmi si sono mangiati anche questo.
-Racconti bianchi, racconti neri, racconti della pazzia di Maupassant: forse dovrei arrendermi all'evidenza: Maupassant non farà più magie come Bel-Ami. Questi racconti sono cortissimi, varissimi per argomento e sempre tendono a sconcertare il lettore, ma mancano di profondità e forse di una certa eleganza. Tutto sommato sono perfetti per una lettura estiva.
-Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Dick: un classico della fantascienza, non so perché. La trama è confusa e niente di che, oggettivamente non ricordo nulla
-Le grandi storie della fantascienza - Vol. 18 di "Asimov": dopo lo sconcerto iniziale dello scoprire che è semplicemente un'antologia di racconti sci-fi curata da Asimov, devo ammettere che ero interessata alla prospettiva di scoprire altri autori del genere. Purtroppo nessuno mi ha colpito particolarmente, anche se alcune storie sono decisamente carine
-Anonimo Veneziano di Berto: è Love story, su. Anche peggio, con questi che sono autodistruttivi e finto-profondi, che non fanno altro che criticarsi e avere questa tensione sessuale che per me è inesistente. Forse a teatro rende meglio, ma davvero carta sprecata
-Poema senza eroe e altre poesie di Akhmatova: avevo letto tempo fa Di cento soli arde il tramonto di Majakosvij e di questa autrice avevo sentito parlare da un po'. Meravigliosamente strazianti e vere le poesie che scrive mentre il figlio è in prigione, il Poema senza eroe non l'ho capito e a quanto pare non sono l'unicaStorie della tua vita
-Passaggio in India di Forster: per la road con Francesco. Forster non riesce a convincermi: l'ambientazione è pazzesca, davvero dettagliata e vivida, si vede che conosceva l'Ango-India molto bene. Purtroppo la trama è una noia mortale e il colpo di scena arriva decisamente troppo tardi, perdendosi in chiacchiere e tazze da tè.
Penso che smetterò qui con questo autore, perché pure gli altri libri non mi erano piaciuti da morire e sentivo sempre che mancasse qualcosa
-Macchine mortali di Reeve: mai letto steampunk se non per sbaglio. È un esperimento e come tutti gli esperimenti è eccitante proprio per la prospettiva di trovare un nuovo mondo o fallire miseramente. Ho apprezzato l'originalità e la stravaganza di questo mondo strano e intrigante, ma i personaggi sono piatti e c'è un colpo di scena dietro l'altro, come se non si sapesse come reggere la storia altrimenti. Un po' immaturo
-Storie della tua vita di Chiang: wow, è forse il libro dell'anno. Io voglio conoscere questo autore e farci una lunga chiacchierata perché è impossibile che sappia tutte queste cose in campi così lontani e variegati, con un'umanità molto sentita. I racconti che ho amato di più, a parte l'ovvio Storia della tua vita (da cui il film Arrival), Torre di Babilonia, L'inferno è l'assenza di Dio, Divisione per zero. Ho amato anche il commento a ogni storia in fondo, cosa che ho visto fare solo dalla Harris in Profumi, giochi e cuori infranti
-Il diario segreto del conte di Montecristo di Reiss: accidenti, possiedo questo libro dal 2012 e per fortuna che l'ho letto per una sfida, altrimenti sarebbe rimasto lì per sempre. Ho accettato il fatto che le biografie non facciano per me, ma, se vi capita, andate oltre al nome assurdo (grazie, compton) e approfondite questa figura mai conosciuta e super avventurosa e intrigante del padre di Dumas padre. Ci sono un sacco di documenti e mappe, anche ;D

Da leggere:
-Borne di Vandermeer: dopo la Trilogia dell'Area X: Annientamento - Autorità - Accettazione che mi ha stranamente ammaliato, vedo se questo autore ci riuscirà di nuovo a incantarmi con la tenerezza in mondi post-apocalittici.
-Racconti dei Mari del Sud di Maugham: è il mese dei racconti questo. Dopo essere stata ammaliata da Il filo del rasoio, voglio di nuovo immergermi dell'ironia fantastica di questo autore, che mi aveva già convinto con Storie ciniche

Migliore del mese: Storie della tua vita
Peggiore del mese: Anonimo Veneziano


message 7: by Angela (new)

Angela (valiolet) | 180 comments Completati:
- La Cina del Novecento: Dalla fine dell'Impero a oggi di Guido Samarani (esame)
- L'Asia orientale. Dal 1945 ai giorni nostri di Antonio Fiori (esame)
- Cina 1948-1950: Il Partito Comunista Cinese e il passaggio dalla guerra civile alla costruzione dello Stato di Flavia Solieri (esame)
- Il fascismo giapponese di Francesco Gatti (esame)
- La notte dimenticata dagli angeli di Natsuo Kirino
- Tè all'oppio di Bianca Tam
- Inch'on 1950: The last great amphibious assault di Gordon Rottman

In lettura:
- Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos


Migliore del mese: La notte dimenticata dagli angeli
Peggiore del mese: Tè all'oppio


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