pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

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Presentazioni, aiuto, varie > Mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca (Jorge Luis Borges)

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message 1: by Karenina (last edited Jul 25, 2018 04:26AM) (new)

Karenina | 383 comments Siete d'accordo con il nostro mentore? Io non potrei vivere senza le biblioteche pubbliche, ne frequento più di una, anche se ultimamente ne ho scoperta una di un piccolo paese fornitissima.

questa è quella di Trento:
https://bibcom.trento.it/var/bibliote...

e quella universitaria progettata da Renzo Piano

https://www.hooome.it/wp-content/uplo...


message 2: by ferrigno (new)

ferrigno | 1543 comments Mod
Mi piacciono, le ho usate molto da giovanissimo, poi ho smesso per vari motivi: pigrizia, edizioni econimiche, voglia avere il libro sempre a disposizione, comparsa degli ereader e conseguente moltiplicazione esponenziale della disponibilità di libri.

Non ho mai incontrato il bibliotecario ideale, anzi: ho conosciuto soltanto bibliotecari imboscati. Qualcuno ha pure provato a liberarsi di me perché gli davo da lavorare.


message 3: by pierlapo (last edited Jul 25, 2018 08:03AM) (new)

pierlapo quimby io sono un entusiasta frequentatore della biblioteca digitale mlol+.
qualcuno di voi è iscritto?


message 4: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3230 comments Mod
Non sono un grande fruitore di biblioteche e praticamente ho sempre usato solo quelle delle varie università che ho frequentato o in cui sono stato per scambi o altri motivi di studio. Ma i libri che mi procuravo lì in genere erano più letture obbligate che non di piacere.
Ho il pallino di possedere il libro, di poterlo stropicciare a piacimento, quindi tendo ad acquistare, nei limiti del possibile, tutto quel che riesco.


message 5: by minty (new)

minty (minty_2017) | 585 comments Io come Catoblepa: preferisco possedere i libri che leggo. Anche perché fra acquisto e lettura possono passare anni e decenni, e ciò non è molto compatibile con i tempi di prestito di una biblioteca :P
Sono invece una grandissima frequentatrice di bancarelle e mercatini delle pulci, dove vado a caccia di libri usati a prezzi stracciati ^^

L'unica biblioteca che ho frequentato con continuità era la biblioteca per ragazzi del mio comune, sita all'interno di un parco pubblico. Da ragazzina, in estate, la raggiungevo in bici, passavo ore a scegliere tra i tanti volumi e poi tornavo a casa con due o tre romanzi (spesso assai datati), che di solito restituivo se non il giorno dopo, quasi, già divorati.
Altro che ora, che le mie code di lettura hanno assunto, loro sì, le dimensioni di un catalogo di biblioteca :-O


message 6: by Emmapeel (last edited Jul 25, 2018 09:52AM) (new)

Emmapeel | 336 comments A scuola avevamo una biblioteca specializzata interna all’edificio, quindi non era proprio come “andare in biblioteca”. Qualche anno dopo mi presi una cotta per un bibliotecario fighissimo e quindi, come la signora Pina Fantozzi, ero lì ogni tre per due a prendere e riportare pile di libri. Poi mi disamorai e non ne ho più frequentate per vent’anni. Tre/quattro anni fa ho scoperto una piccola e deliziosa biblioteca nel parco non lontano da casa, da allora ci vado abbastanza spesso, nonostante il bibliotecario bruttissimo.

Questa è quella a cui resto più affezionata:
http://scalar.usc.edu/works/asian-mig...


message 7: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 180 comments Che belle le biblioteche delle foto, quando tornerò a Trento le cercherò. Io visito ogni tanto le biblioteche per "turismo", se c'è una bella biblioteca vado a vederla.
Mi piacciono molto le biblioteche, soprattutto quelle a scaffale aperto, con belle ampie sale di lettura, in cui fermarsi a consultare i libri o a studiare. Ho ripreso a frequentarne una con assiduità perché è in mezzo al parco di fronte a casa mia, in una bella cascina ristrutturata. Mi trovo benissimo e ne approfitto per prendere in prestito libri che non conosco, per sperimentare e lasciarmi ispirare dai nuovi titoli che mettono in evidenza. Mi passa un po' la compulsione da acquisto, visto che per problemi di spazio non posso più acquistare molto.


message 8: by icaro (new)

icaro | 106 comments La biblioteca è un luogo dell'anima che non ha a che vedere con la passione del 'possesso': le due cose possono convivere. Sono cresciuta in biblioteca perchè ai miei tempi (cent'anni fa) non si potevano spendere tanti soldi in libri. Ho frequentato e frequento molte biblioteche, alcune come dice Ferrigno, sono respingenti per la scortesia e l'inettitudine del personale e per lo squallore o, peggio, l'anonimità dei luoghi. Ma quando vado in un posto faccio spesso un giro nella biblioteca civica: dice molto della comunità e dei suoi abitanti. Per me la biblioteca, ovunque, se è accogliente è un posto che mi fa sentire a casa.
Ogni tanto penso che mi piacerebbe scrivere una guida turistica delle accoglienti biblioteche civiche d'Italia ma sono davvero troppo pigra.
Penso alla frequentazione che ho avuto qualche anno fa delle biblioteche del Friuli. Ci sono città anche modeste che hanno biblioteche moderne ricavate magari in un un palazzo storico riadattato come a Pordenone o antiche biblioteche che sono l'orgoglio della città come a San Daniele del Friuli.
Molto belle e vive, condivido, quelle trentine sia pubbliche sia universitarie.
E, naturalmente molto suggestive le antiche biblioteche di cui l'Italia è ricchissima, da nord a sud.
La mia città ha una stupenda e maltrattata biblioteca settecentesca dove, come in tutte le biblioteche antiche, non solo puoi leggere libri rari, ma sfogliandone le edizioni entri in contatto con coloro che negli ultimi duecento anni, la biblioteca l'hanno creata con la loro passione per la cultura e per il servizio alla comunità dei posteri.
In questo senso come non condividere l'affermazione di Borges?


message 9: by Savasandir (new)

Savasandir  | 296 comments Io sono stato e, per quanto mi è possibile, sono ancora un felice fruitore di biblioteche (bellissima quella di Trento, che non conoscevo). Penso anch'io che il possesso materiale del libro e la fruizione bibliotecaria possano convivere tranquillamente, per me è così. Poi, senza le biblioteche, come potrei mai leggere quei libri introvabili, fuori catalogo da decenni, che si trovano solo nell'usato con prezzi a tre cifre? Perché io sono così, appena scopro che un libro che mi potrebbe piacere è letteralmente introvabile sul mercato, io DEVO leggerlo!

Sono iscritto anche al MLOL di diverse biblioteche e devo dire che è stata una manna per le mie finanze, ormai le novità e i classici non li compro più.


message 10: by Karenina (last edited Jul 26, 2018 04:51AM) (new)

Karenina | 383 comments Sarà che mi avvio dolcemente alla vecchiaia, devo dire che del possesso mi importa sempre meno, non ho eredi interessati, ho finito il posto nella libreria di casa e inoltre, considerato il numero dei libri che leggo, acquistarli sarebbe improponibile economicamente; in biblioteca posso prendere tutto quello che mi incuriosisce senza guardare il prezzo di copertina e chiedermi se ne varrà la pena. Se poi qualcosa mi ispira e decido di acquistarlo posso sempre farlo in un secondo momento, succede.


@icaro
Ogni tanto penso che mi piacerebbe scrivere una guida turistica delle accoglienti biblioteche civiche d'Italia ma sono davvero troppo pigra.

comincia a segnalarne qualcuna qui, se ti va


message 11: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1624 comments condivido un po' di esperienze di tutti voi: tante biblioteche per studio e ricerca (l'Archiginnasio di Bologna, una meravigliosa caverna di Aladino in cui pioveva nei magazzini, e quindi a volte il prestito non era possibile per pioggia), e tante biblioteche prima di disporre di uno stipendio (dalle biblioteche scolastiche fino a quelle cittadine) cosa che poi ha prodotto una reazione compulsiva all'acquisto che si è arrestata (un po') solo con il kindle.


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