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Il mio nemico mortale
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Gruppo di lettura > Lettura Giugno 2018: Il mio nemico mortale - Commenti e discussione

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message 1: by Silvia (new)

Silvia (thebookwormfromtheforest) | 589 comments Mod
Ecco il topic in cui commentare la lettura di questo mese, Il nemico mortale di Willa Cather. Cosa ne pensate?


Martina (karamazovsister) | 739 comments Era da molto tempo che volevo leggere questo libro ma la mia tbr è infinita e non so il motivo per cui ho aggiunto metà dei libri che ci sono, perciò devo sfruttare le occasioni che ci sono e sono molto lieta di aver colto questa, perché è stata un'esperienza bellissima e di certo leggerò altro di Wilella Cather (sì, si chiamava davvero così, sì, non potevo resistere).

È all'apparenza nulla di che: una giovane ragazza racconta i due incontri avuti con una coppia di parenti in due diversi momenti della sua/loro vita. Non sappiamo bene chi sia questa narratrice, non quanto per quanto riguardi la sua identità, ma perché sembra che il suo unico punto focale siano Oswald e Myra e non racconta praticamente nulla della sua vita, a parte un resoconto molto minimal di com'è diventata la sua vita da adulta.
In più, quella che sembra narrare è una storia d'amore contrastato con esito felice: nonostante tutto, Myra ha rinunciato all'unica famiglia che aveva e al denaro, pur di sposarsi con l'uomo della sua vita e, stranamente, i due sono felici, con una vita piena di amici e feste.
Normalmente questo non accade, un coniuge accusa l'altro di averlo rapito a una vita più facile e felice ed è per questo motivo, suppongo, che Daisy sposa e rimane con Buchanan, nonostante tutta la passione di Gatsby, e che Anna Karenina fa la fine che fa.
La società può cambiare ma non perdona mai questo genere di cose facilmente.
Riprendendo il filo, Myra e Oswald sono LA coppia, si adorano e splendono raggianti davanti agli occhi innocenti di Nellie, che si affeziona moltissimo a loro. Ma già da questa prima visita si vedono le crepe, le gelosie, un disequilibrio che solo da adulta, in circostanze di certo peggiori, la narratrice riuscirà a svelare.

Penso che Willa (scusate, ha un nome troppo bello) sia stata eccezionale nel farci immergere nell'atmosfera, tanto che gli occhi di Nellie diventano quelli del lettore e si immagina anche troppo facilmente ogni particolare descritto, dall'arredamento alle persone a quel solitario canto d'opera che rimane un'immagine eccellente, tanto che anche noi all'inizio non possiamo far altro che vedere la coppia come un modello da romanzo che stranamente è riuscito a sopravvivere nella realtà.
L'ambiguità che permea la seconda metà del romanzo, molto più oscura e conturbante, con la figura della malata che mi ricorda la ragazzina dei Fratelli Karamozov, ci porta a interrogare la prima, che si mostra ora come un gioco di specchi, di illusioni: quanto c'era di vero nella loro adorazione reciproca? Oswald semplicemente adora l'ammirazione delle altre donne o ha agito anche? Myra è fuggita dallo zio perché innamorata sul serio e pronta ad affrontare il suo destino o era presa da fantasticherie romantiche?
Quello che viene confidato a Nellie è la verità, i vaneggiamenti di una malata, lo sfogo romanzato di uno stanco infermiere?


Angela (valiolet) | 180 comments Anche a me è piaciuto molto e, quando potrò, leggerò altro di Wilella (:D).

Come dici tu, Martina, in apparenza non sembra "nulla di particolare"... Una ragazza che parla di una coppia molto particolare e mondana, ma molto poco di sé.

Alla fine i protagonisti sono proprio Myra e Oswald raccontati con gli occhi dalla narratrice: una storia d'amore che sembra perfetta, una coppia ambiziosa, una donna indipendente che per sposare chi desiderava ha deciso di rinunciare al denaro...

Mi piace come Nellie racconta il personaggio di Myra, sulle prime ammirato, ma poi sul finale svela le sue fragilità (così come quelle della coppia stessa).

L'episodio che mi ha colpita di più è quello dei gemelli. Richiama proprio le domande di Martina: qual è la verità su Oswald? Secondo me ama semplicemente essere oggetto dell'ammirazione delle altre donne.


Martina (karamazovsister) | 739 comments @Angela: io ho appena finito Una signora perduta, che mi è piaciuto meno, ma che ha comunque spunti piuttosto interessanti e parte dalla stessa premessa (una donna affascinante vista dal punto di vista di un narratore più giovane che finisce per svelare la verità su di lei).

A proposito di Oswald, pensandoci bene forse è riduttivo dire che ama essere oggetto dell'ammirazione delle donne, perché questa cosa come fa a suscitare un sentimento di astio così forte in Myra da definirlo "mio mortale nemico"? Non dico che sia effettivamente fedifrago, però è strano.
Forse è il fatto che lei, dopo aver sacrificato la sua eredità, non abbia più nulla di materiale da offrirgli e non sa cos'altro dargli per provare la sua ammirazione verso di lui, mentre lui continua a volere attenzioni da chiunque.
In più l'episodio dei gemelli stride molto con Oswald come era stato presentato fino a quel momento. All'inizio sembra piuttosto onesto e delicato, quindi perché inventarsi una storia quando avrebbe potuto spiegare con la giusta misura il fatto? E siamo sicuri che è stato davvero un regalo fatto così? In fondo abbiamo solo la sua versione.

Quindi il problema è che l'amore non basta, dato che Myra si pente di aver lasciato i soldi e Oswald continua a ricercare l'attenzione delle donne?


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