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La Sfida dei desideri > GDL: La donna dai capelli rossi di O. Pamuk

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message 2: by Amaranta (new)

Amaranta | 4293 comments sono al capitolo VIII e al momento non mi sta entusiasmando.


message 3: by Amaranta (new)

Amaranta | 4293 comments a metà il libro prende una piega inaspettata. Suggerisco la lettura ( o la rilettura) nel dettaglio di Edipo re di Sofocle.


message 4: by Amaranta (new)

Amaranta | 4293 comments finito, un libro per certi versi angosciante. Ritorno con calma.


message 5: by Amaranta (new)

Amaranta | 4293 comments Quando nessuno mi vede è il momento in cui sono me stesso fino in fondo .
Ero completamente impreparata a questo libro. Mi aspettavo una storia d’amore in una Turchia senza tempo. Grandissimo errore. E’ la storia di un conflitto interiore che dura una vita, di un’assenza che va in qualche modo ripagata e di un dramma che si ripete nei secoli sempre uguale.
Cem studia il mito di Edipo, nelle sue infinite sfaccettature quasi a voler così esorcizzare la paura di aver ucciso dentro il pozzo il suo padre acquisito, Mahmut Usta, e questa paura con lo studio diventa mania, smania, desiderio. Sembra rimanga deluso dallo scoprire la verità dopo 30 anni e si sente colpevole come un bambino.
Ho faticato a leggere la prima parte del libro, per una sensazione addosso di fastidio che non riuscivo a mettere a fuoco. Ho scoperto più tardi che stavo leggendo di un uomo intrappolato in un pozzo proprio il 10 giugno, data in cui nel 1981 il piccolo Alfredino cadde in quella che sarà la sua tomba. E ho immaginato il freddo, il fango, la paura, le forze che abbandonano e tutto lo strazio che la vicenda si porta dietro. Quando successe avevo più o meno la sua età e ricordo di essere rimasta incollata alla tv per giorni insieme alla mia famiglia. Una tristezza incredibile, e la voglia di finire il libro e tornare a respirare a fondo il più presto possibile.


message 6: by Simona (new)

Simona Fedele | 3039 comments Io l'ho iniziato l'altro ieri e sono arrivata velocemente al capitolo 43. Effettivamente scorre che è una bellezza. Sarà lo stile di Pamuk?
Il protagonista mi è risultato un po' difficile da interpretare. Forse l'evento drammatico che gli accade è solo lo spunto per parlare del rapporto padre-figlio e la reazione di Cem a questo evento non è da considerare in quanto fine a sé stessa (perché sarebbe solo incomprensibile e inammissibile) ma in quanto strumento per l'approfondimento del mito di Edipo, come ha scritto Amaranta sopra.
Mi mancano 40 pagine, ormai, e non so proprio cosa aspettarmi.


message 7: by Simona (new)

Simona Fedele | 3039 comments L'ho finito ieri sera. Mi è piaciuto lo stile dell'autore (andrò avanti a conoscere i suoi romanzi) mentre la storia mi ha lasciata abbastanza perplessa. Non c'è un personaggio "normale", sembra che tutti si ritrovino una vita costruita letterariamente in maniera forzata e improbabile. A cominciare dal padre di Cem che è assente indifferentemente perché è in prigione come detenuto politico (con torture al seguito) o perché ha deciso di abbandonare la famiglia. Cem stesso reagisce agli eventi della sua vita in maniera distaccata, soprattutto all'evento cruciale dell'estate dei suoi 17 anni. Non parliamo poi della donna dai capelli rossi! La definirei una storia improbabile che come tale mi ha lasciata fredda e insoddisfatta.


message 8: by Acrasia (new)

Acrasia | 4327 comments L'ho finito oggi e l'ho trovato abbastanza inquietante.
Il racconto di un'ossessione mescolata al senso di colpa e al rancore dei figli nei confronti dei padri.
Questa donna dai capelli rossi così misteriosa e sensuale che dà confidenza a Cem in modo molto disinvolto e che a mio parere fa di tutto perché lui si innamori perdutamente di lei avendo riconosciuto in lui il padre con cui aveva avuto una storia anni prima (mah!)
Un padre distaccato ed assente che Cem sostituirà con la figura dello scavatore di pozzi, autoritario ma comunicativo.
Il rapporto conflittuale tra padri e figli è esplicitamente e volutamente rimarcato dall'autore che cita la tragedia di Edipo e il poema epico di Rostam e Sohrab, anche se sempre a mio parere non c'era tutto sto bisogno di dirlo, penso si capisse comunque.
Un libro circolare, come si dice: alla fine tutto torna (infatti Cem fa la stessa fine, anche se in modo più tragico, di Mahmut Usta) o forse proprio il fatto che il primo si salva e lui no sta a significare che per Cem non c'è redenzione per quell'errore fatale.
Il mio primo incontro con Pahmuk che certamente sarà seguito da altri, più per la curiosità di avere una conferma di come scrive. :)


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