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Charles Dickens
This topic is about Charles Dickens
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Autori del Vecchio Continente > Charles Dickens

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message 1: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3128 comments Mod
Karenina wrote: "@ cristina
pensa che io non amo neanche Dickens :-)"


E neanch'io, diciamolo apertamente.
Un pedagogo didascalico, moralista fintamente progressista e sempre prono a un lieto fine che annulla in toto la superficie da critica sociale.

Puoi scrivere gli zoom più belli di sempre (e lui effettivamente ne ha scritti di notevolissimi), ma coi difetti di cui sopra rimarrai sempre un Catob-no-no.

P.S. Sì, sono in vena di aprire un po' di discussioni su autori, ultimamente.


message 2: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1567 comments .... però se devo scegliere tra Dickie e la Ferrante, il primo vince a mani bassi!


message 3: by pierlapo (new)

pierlapo quimby No, non ci sto! Giù le mani dal buon vecchio Charlie!!!


message 4: by cristina (new)

cristina c | 239 comments pierlapo wrote: "No, non ci sto! Giù le mani dal buon vecchio Charlie!!!"
Come pierlapo! Ho passato in compagnia del vecchio Charlie ore felici e comunque a me basta la sua capacità di caratterizzare i personaggi a partire dai dettagli, dal linguaggio, a farmelo amare.
Il lieto fine credo fosse implicito nel tipo di pubblicazione a puntate della gran parte dei suoi libri, non puoi far stare il pubblico per mesi col fiato sospeso e poi dirgli pure che è finita male...


message 5: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3128 comments Mod
cristina wrote: "Il lieto fine credo fosse implicito nel tipo di pubblicazione a puntate della gran parte dei suoi libri, non puoi far stare il pubblico per mesi col fiato sospeso e poi dirgli pure che è finita male"

Sì, ma io lo leggo oggi e in un unico volume.


message 6: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments ho un mancamento. giù le mani da dickens :(
:)


message 7: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments e visto che nel thread del gruppo di lettura di milano ho appena postato l’equivalente su virginia woolf, che è stata la scelta di questo mese, mo’ @cato ti becchi questo:

https://youtu.be/oReKOu18n_g

:)


message 8: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3128 comments Mod
Non ho capito. Ma a me Virginia Woolf piace.


message 9: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments dovrebbe essere il link su dickens, questo. se non ho sbagliato :)


message 10: by Giovanni84 (last edited Mar 30, 2018 04:40AM) (new)

Giovanni84 | 495 comments Dickens è uno scrittore da cui mi sono sempre tenuto lontano, nonostante l'unico suo libro che abbia letto (cioè il celeberrimo Canto di Natale ) mi fosse piaciuto (ero piccolo, però, e non l'ho mai più riletto)

Per il tipo di storie che (suppongo) scriveva, cioè con i personaggi poveri e sfortunati, orfani, ecc.
Io odio ed ho sempre odiato quel tipo di storie con quel tipo di personaggi, anche se scritte in maniera divina, me ne sto alla larga.

Però Il circolo Pickwick mi attira assai, com'è?


message 11: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments ecco infatti aveva salvato il trailer iniziale :))

https://youtu.be/5czA_L_eOp4


message 12: by pierlapo (last edited Mar 30, 2018 04:45AM) (new)

pierlapo quimby Molti dei personaggi più border-line di Dickens, e nei suoi romanzi ne ha descritti davvero molti, sono magistrali: Quilp dalla bottega dell'antiquario, tanto per dirne uno (romanzo che, oltre tutto, non ha affatto un lieto fine canonico, o meglio ha il lieto fine con mazzata dietro la nuca), e poi il suo sguardo critico e sarcastico (sin dal Circolo Pickwick, fenomenale, senza considerare che Martin Chuzzlewit è praticamente una presa per il culo degli USA di circa 1.300 pagine), e poi le situazioni complesse in cui precipita i personaggi di Casa desolata e Il nostro comune amico, tutt'altro che rassicuranti (Il nostro comune amico si apre pur sempre con una scena che considero tra le più macabre e d'impatto di ogni epoca, non solo della letteratura vittoriana: una ragazzina e il padre, due miserevoli individui, che di notte raccattano cadaveri annegati nel Tamigi), e poi ci sarebbe da parlare di Drood, purtroppo incompiuto, ma in cui sembrava davvero che stesse accentuando ancor di più il senso dell'ambiguo e del disturbante degli ultimi romanzi.
No, gli voglio troppo bene a Charlie e poi, cavolo, solo per aver contribuito con le sue opere a far chiudere le prigioni per debitori, meriterebbe il massimo degli encomi!


message 13: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3128 comments Mod
lorinbocol wrote: "ecco infatti aveva salvato il trailer iniziale :))

https://youtu.be/5czA_L_eOp4"


Ahah, prima c'era il trailer di una commediuola.
Comunque due annotazioni:
1) io Dickens l'ho letto, non tantissimo (credo 5 romanzi, se la memoria non m'inganna), ma l'ho letto, quindi non c'è bisogno di convincermi a farlo;
2) di solito i video di Ted mi convincono del contrario rispetto alla loro tesi.


message 14: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 1456 comments Va beh, bisogna definire meglio le cose:
Dickens era un signor scrittore che sapeva usare il suo talento per “soddisfare le masse” anelanti i romanzi d’appendice. Ma come oggi ci sono serie TV di alta qualità e fiction o sitcom spazzatura, così nell’Ottocento c’era il talento e la mediocrità.
Sì le trame sono desuete, moraleggianti e melassose, però la sua capacità di tratteggiare in poche righe personaggi unici, divertentissimi e quasi “moderni” è godibilissima anche dopo due secoli. Per esempio il Circolo Pickwick è davvero forte, divertente e vivacissimo....


message 15: by Mario_Bambea (last edited Mar 30, 2018 05:11AM) (new)

Mario_Bambea | 1456 comments lorinbocol wrote: "ecco infatti aveva salvato il trailer iniziale :))

https://youtu.be/5czA_L_eOp4"


Ma non lo sai che Cato aborre (aborrisce?) TED?
(E a ragione, direi....come si fa ad essere così condiscendenti, paternalisti e saccenti?)


message 16: by pierlapo (last edited Mar 30, 2018 05:11AM) (new)

pierlapo quimby A mio modesto parere il 'lato oscuro' di Dickens è un po' sottovalutato!


message 17: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 174 comments Io a Dickens perdono qualunque cosa. Mi ha fatto molto sorridere leggere la parodia di Trollope su Dickens, Mr Popular Sentiment, perché è un po' vero, calca la mano per muovere il lettore a commozione o a sdegno; credo che, da buon inglese, non avesse idee chissà quanto rivoluzionarie sulla società, di cui descriveva le ipocrisie e le iniquità ma senza porsi la finalità di sovvertirne l'ordine.
Ma le emozioni che riesce a provocare nel lettore, le provoca perché è un grande scrittore, per me. Ho apprezzato molto la prefazione dell'edizione Einaudi di Casa desolata, che è scritta da Nabokov e che, per me, spiega molto bene cosa trovano in Dickens i lettori che lo apprezzano.


message 18: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 2671 comments Mod
A parte il famosissimo Canto di Natale, ho letto senza grandi entusiasmi Grandi speranze e troppo poco di Casa desolata che ho... ehm, come dire... abbandonato in attesa di tempi migliori.
Mi piace in piccolissime dosi, ma ho guardato con sommo godimento la serie della BBC Dickensian , con un magnifico Stephen Rea, dove compaiono quasi tutti più o meno contemporaneamente, in una Londra d'epoca ricostruita in maniera sublime, i personaggi dei suoi romanzi.

Che dire, non vedo l'ora che ricominci* (speriamo non sia andata perduta), perché nella seconda stagione dovrebbe entrare in scena Oliver Twist (che forse, come anche David Copperfield, ho letto in un'edizione per bambini, ma che come tante altre sue cose ho visto nelle riduzioni per la tv).

Indimenticabile, anche, l'incipit di Racconto di due città.

* ecco, cercando il link ho appreso che la serie è stata cancellata :-(


message 19: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments no, non sapevo che @cato aborriva. io li trovo divertenti e mi piace molto la parte visiva :)


message 20: by Momi (new)

Momi | 20 comments Grandi speranze lasciato a metà;
Canto di Natale detestato;
Circolo Pickwick a pezzetti come lettura scolastica forzata;
David Copperfield noioso perfino lo sceneggiato TV degli anni '60 con quel fior fiore di attori...
Del resto, se uno di secondo nome fa Huffam ci sarà un motivo ... :)

ok scusate


message 21: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 1567 comments 5 stelle
Tempi difficili
La piccola dorrit
Grandi speranze
David Copperfield
A christmas carol

4 stelle
Le due città

tenuti da leggere nei momenti in cui mi fa schifo tutto
Il circolo pickwick
Oliver Twist
Nicholas Nickleby
Donbey and son


message 22: by cristina (new)

cristina c | 239 comments Grandi speranze è quello che mi è piaciuto meno. Tempi difficili e Il nostro comune amico i migliori per me.
Momi, noioso lo sceneggiato David Copperfield degli anni '60? Per me era una meraviglia. Quella Peggotty...


message 23: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments lo sceneggiato piacque anche a me tantissimo! visto anni dopo naturalmente, ma proprio bello :)))


message 24: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 174 comments Il circolo Pickwick l'ho letto moltissimi anni fa, ma ricordo che ridevo proprio leggendolo.
Il mio preferito è Casa desolata, che non so se si possa dire che abbia un lieto fine. Leggendo l'amara descrizione del sistema giudiziario inglese non dico che mi consolo, perché immagino che loro siano migliorati, ma mi sento meno sola.


message 25: by Chiara187 (new)

Chiara187 | 349 comments Confesso di non aver mai letto nulla di Dickens ma sono certa di avere Il circolo Pickwick in qualche angolo della libreria....


message 26: by Amaranta (new)

Amaranta | 400 comments Solo un nome: Uriah Heep.


message 27: by lorinbocol (new)

lorinbocol | 458 comments @amaranta: l’equivalente umano di sir biss :)))


message 28: by Amaranta (new)

Amaranta | 400 comments lorinbocol wrote: "@amaranta: l’equivalente umano di sir biss :)))"

eh già!


message 29: by Marco Renzi (new)

Marco Renzi (marcoizner) Amaranta wrote: "Solo un nome: Uriah Heep."

Essendo come altri a digiuno di Dickens, Canto di Natale a parte, scopro solo adesso la provenienza del nome dei mitici:

https://www.youtube.com/watch?v=rgpjD...

Eh sì: prima o poi dovrò avvicinarmi anche alle sue opere maggiori.

Domanda: si legge bene in inglese?


message 30: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Di Charles Dickens io ho letto: "Canto di Natale" ed apprezzato molto, "Da leggersi all'imbrunire", raccolta di racconti horror/fantastico/fantasmi, come con tutte le raccolte andrebbe esaminato ogni singolo racconto, ma per la maggior parte mi son piaciuti. Infine "Grandi speranze", un inizio splendido, poi da metà alla fine, una delusione totale, come ha preso piega il racconto.
Ho da leggere "David Copperfield" e vorrei leggere anche: "La bottega dell'antiquario", " Casa Desolata" e ovviamente "Il Circolo Pickwick". Comunque è uno scrittore che mi ispira molto...


message 31: by Orma (new)

Orma | 71 comments Da ragazzina beccai una terrificante traduzione di "David Copperfield" che mi tenne lontana anni da Dickens; tempo dopo, osai non apprezzare "Canto di Natale" e pensai d'aver chiuso con l'autore.
Poi lessi "Le campane" e "Il grillo del focolare", che mi spinsero a cercare una traduzione più decente di "David Copperfield": fu amore a seconda vista :) l'unico suo libro che detesto è "La piccola Dorrit", non ce la posso fare!


message 32: by ferrigno (new)

ferrigno | 1542 comments Mod
marco_izner wrote: "si legge bene in inglese?"

A tratti è faticoso più che altro per il lessico.


message 33: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1079 comments Ho letto il Circolo Pickwick tipo a 13 anni. Io pure ricordo che ridevo un sacco, però poi mi ha stufata, quindi non l'ho mai finito.
Qualche anno fa ho provato Storia delle due città in audiolibro, non mi avvinceva per niente, anche quello abbandonato.
Però ci vorrei riprovare, magari con uno dei romanzi più noti, mi sento che mi può piacere, come del resto amo Collins (che pure secondo me è meno tetro, non c'ha la fissa degli orfanelli poverelli)


message 34: by Orma (new)

Orma | 71 comments Devo ammettere che Storia di due città mi è risultato pesante. L'ho finito, ma con una certa fatica.


message 35: by Emmapeel (new)

Emmapeel | 317 comments Casa desolata, Casa desolata, Casa desolata (convertitevi, o eretici!)


message 36: by Paolo del ventoso Est (last edited Apr 06, 2018 06:23AM) (new)

Paolo del ventoso Est (paolodelventosoest) | 363 comments Mod
Brava Emmapeel! Casa desolata è un CAPOLAVOROH IMMANEH
Leggetene i miei pensieri a proposito


message 37: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 2671 comments Mod
Paolo del ventoso Est wrote: "Brava Emmapeel! Casa desolata è un CAPOLAVOROH"

Io abbandonallo, ma forse è un arrivederci :-)


message 38: by Krodì80 (last edited Apr 25, 2018 04:39AM) (new)

Krodì80 | 123 comments Dombey e figlio è un libro stupendo, ovviamente la sdolcinata conclusione mi ha rovinato un po' la festa, perché è uno dei miei Dickens preferiti; l'incipit è spassoso e indimenticabile:

"Dombey aveva circa quarantotto anni. Il Figlio circa quarantotto minuti. Dombey era piuttosto calvo, piuttosto rosso, e pur essendo in tutto e per tutto un bell’uomo aveva un atteggiamento troppo rigido e pieno di sé per riuscire attraente. Il Figlio era molto calvo, e molto rosso, e pur essendo (com’è naturale) innegabilmente un bel neonato, appariva nel complesso ancora un po’ sgualcito e chiazzato".


message 39: by Orma (new)

Orma | 71 comments sgualcito :-)


message 40: by Chik67 (new)

Chik67 | 71 comments Dickens l'ho letto da ragazzo, annoiandomi un po' perchè moraleggiare stanca.

Ora, da adulto, lo sto riscoprendo, come detto da molti, per la sua capacità descrittiva, per la grande efficacia con cui riesce a rendere vivi i personaggi minori con cui infarcisce i suoi romanzi.

Non solo, però, anche per la godibilissima ironia British della sua narrazione.

Un paio d'anni fa mi sono ripercorso Oliver Twist in audiolibro in inglese, 2-3 volte durante i miei lunghi viaggi in auto per mettere alla prova la mia padronanza della lingua. Bellissima esperienza.

Proprio su quel romanzo, riflettevo. Scialbi al limite del deprimente tutti i personaggi "buoni". Pesante la soluzione dell'intreccio, in una melassa di buoni sentimenti. Ma i personaggi!
Fagin l'ebreo, il signor Bumble, la signora Mann, i Sowerberry, Charly Bates, Nancy... fantastici, vivi.

E la critica sociale. Dickens scriverà anche per compiacere i suoi lettori ma fa a pezzi una buona metà delle convenzioni sociali dell'inghilterra ottocentesca. Rileggere i pezzi in cui compare il magistrato Fang è andare a testa bassa contro l'intero sistema giudiziario dell'epoca. Grande scrittore, molto legato al suo tempo (e con i limiti del suo tempo).


message 41: by Chik67 (new)

Chik67 | 71 comments "Tra gli edifici di una certa cittadina, che per diverse ragioni sarà per me prudente astenermi dal menzionare e alla quale neanche assegnerò un nome fittizio, ve n’è uno familiare un tempo alla maggior parte della città, grandi o piccole che fossero, e cioè un ospizio di mendicità. E in questo ospizio, in un certo giorno, mese e anno che non devo darmi pena di precisare, giacche il conoscerli non potrà riuscire di alcuna utilità al lettore – per lo meno allo stato attuale delle cose – nacque l’articolo di mortalità il cui nome compare nel titolo di questo capitolo.
Per parecchio tempo, dopo che fu introdotto in questo mondo di dolore e sofferenza dal medico della parrocchia, si dubitò fortemente che il bambino sarebbe sopravvissuto per portare un nome qualsiasi, nel caso, è più che probabile che queste memorie non avrebbero mai visto la luce; o che, vedendola, e ridotta a poche pagine soltanto, avrebbe avuto l’inestimabile pregio di essere l’esempio di biografia più fedele e coincisa nella letteratura di ogni età o paese."

(una parte di me ride, ride, ride)


message 42: by Orma (new)

Orma | 71 comments "L'articolo di mortalità" me lo devo rivendere :-D


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