pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

Jorge Luis Borges
This topic is about Jorge Luis Borges
69 views
Autori del Nuovo Continente > Jorge Luis Borges

Comments Showing 1-41 of 41 (41 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by Catoblepa (last edited Mar 29, 2018 12:51AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Il Fatto Quotidiano:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018...
Funerali Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna legge una poesia di Borges: “Grazie per essermi amico”

Huffington Post:
https://www.huffingtonpost.it/2018/03...
Flavio Insinna dedica a Fabrizio Frizzi la poesia "Amicizia" di Jorge Luis Borges: "Grazie per essermi amico"

Il Giornale:
http://www.ilgiornale.it/news/spettac...
Insinna e lo straziante omaggio a Frizzi: legge la poesia di Borges

Anche La Repubblica e il Corriere hanno inizialmente attribuito quella roba immonda letta da Insinna a Borges, ma poi si sono corretti. Questo vuol dire che loro passano per i giornalisti bravi, rendiamocene conto.

********

Va beh, lasciamo perdere il gossip di quart’ordine, e parliamo di colui che non avrebbe mai scritto quella roba immonda.

Discreto poeta, sebbene vada ad alti e bassi (lo riconosceva lui stesso, ogni tanto rinnegava le sue raccolte, soprattutto le prime), rimane per me il più grande scrittore di racconti d’ogni tempo (con Čechov, diciamo).


message 2: by Mario_Bambea (last edited Mar 29, 2018 01:58AM) (new)

Mario_Bambea | 2099 comments sul livello del giornalismo italiano stendiamo un velo pietoso - la robaccia che hai linkato per me è allo stesso livello di Breitbart. Le due maggiori testate italiane (pomposamente sedicenti) 9 volte su 10 non arrivano alla sufficienza per verifica delle fonti e competenze scientifiche, letterarie e culturali...
Tant'è, cosi come i politici rappresentano gli italiani che li votano, i giornalisti rappresentano gli italiani che li leggono.

Bravo, finalmente un thread dedicato ad uno dei 5 maggiori scrittori di tutta la storia mondiale (imho) - io ho letto praticamente tutto di suo, tranne la poesia.
Ed in effetti volevo cimentarmi con la sua produzione poetica, mi suggerisci qualche titolo con cui cominciare?

Sui racconti ovviamente unico, straordinario, geniale - io adoro la sua capacità di essere visionario ed immaginifico mantenendo una razionalità e una precisione stilistiche quasi "fredde". Su tutti direi questi due
Finzioni by Jorge Luis Borges Finzioni

L'Aleph by Jorge Luis Borges L'Aleph

Ma bisogna anche dire che Borges è stato maestro nello scrivere quell'ibrido tra saggio e racconto che ha avuto molti emulatori anche qui in Italia. Sapendo sempre giocare con intelligenza e autoironia con la "finta realtà" (o "reale finzione"?) letteraria

Storia universale dell'infamia Storia dell'eternità



P.S. scusami, ho editato il tuo thread per aggiungere là in alto la foto di Borges...


message 3: by Catoblepa (last edited Mar 29, 2018 02:18AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Io ho scritto la mia tesi triennale su di lui (per la precisione, sul suo rapporto con la letteratura anglofona), ed è l'autore di cui ho letto più libri (forse al pari di Saramago). Tanto basti per dire quanto lo amo.

Sulle sue poesie: ripeto che mi piacciono senza esagerare, comunque direi Elogio dell'ombra. Seguito da Abbozzo di autobiografia e L'artefice (entrambi, soprattutto quest'ultimo, contengono poesie, racconti, saggi, di tutto un po').


message 4: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Ah, dimenticavo, ha scritto anche saggi di intelligenza somma. In genere molto brevi (tre, quattro, cinque pagine), ma sempre di un acume irraggiungibile. Soprattutto:
Inquisizioni
e
Altre inquisizioni

Qui un esempio:
http://www.radiokafka.it/jorge-luis-b...


message 5: by Amaranta (new)

Amaranta | 406 comments Ammetto di non avere mai letto Borges per un certo timore reverenziale che provo nei suoi confronti, ma ho in lista molti suoi titoli. Mi incuriosisce ma al tempo stesso lo temo. Per avvicinarlo lentamente ho cominciato dalla collana della Biblioteca di Babele di Franco Maria Ricci, da lui curata. Ma sto lasciando per ultimi i volumi scritti da lui.
Con cosa mi consigliate di cominciare? :)


message 6: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Amaranta wrote: "Con cosa mi consigliate di cominciare?"

Siccome di semplice non ha mai scritto nulla, direi di cominciare subito alla grande con Finzioni.


message 7: by Amaranta (new)

Amaranta | 406 comments Catoblepa wrote: "Amaranta wrote: "Con cosa mi consigliate di cominciare?"

Siccome di semplice non ha mai scritto nulla, direi di cominciare subito alla grande con Finzioni."


grazie :)


message 8: by ferrigno (new)

ferrigno | 1597 comments Mod
D'accordo su Finzioni, mi viene voglia di rileggerlo per l'ennesima volta.


message 9: by Malacorda (new)

Malacorda | 612 comments Anche io come @Amaranta, mai letto nulla di suo per via dello stesso timore reverenziale: leggo qui le vostre dritte con molto interesse.

PS - Per ricollegarmi al discorso con cui @Catoblepa ha aperto il thread: a skytg24 hanno attribuito la poesia ad un certo Borgé...! (non ho certezze, non sono una linguista, ma non mi pare che quella sottospecie di pronuncia alla francese sia la pronuncia esatta... mi sa che si son confusi con il salone dell'aeronautica di Parigi...)


message 10: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 3241 comments Mod
Catoblepa wrote: "Il Fatto Quotidiano:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018...
Funerali Fabrizio Frizzi, Flavi..."


Ho letto pochi minuti fa un articolo su Repubblica dov'è ancora attribuita a Borges: è inutile, i giornali online, mediamente, sono tutti in mano a cialtroni, oltretutto scoordinati fra loro al loro interno.


message 11: by Mario_Bambea (last edited Mar 29, 2018 03:22AM) (new)

Mario_Bambea | 2099 comments questa è grandiosa: guardate qui....

http://www.ilgiornale.it/news/politic...

e anche qui sono riusciti a scrivere una sciocchezza!


message 12: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 3241 comments Mod
Habemus_apicellam wrote: "questa è grandiosa: guardate qui....

http://www.ilgiornale.it/news/politic..."


Eh sì, oggi è il tripudio dell'attribuzione errata, ma per me il più grande è sempre Clemente Mastella che recita Martha Medeiros attribuendola a Pablo Neruda: tutto questo mentre fa cadere il governo :-)


message 13: by Catoblepa (last edited Mar 29, 2018 03:25AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
L'articolo del Giornale che percula Renzi per aver sbagliato e intanto scrive nell'occhiello che Borges è premio Nobel (notoriamente mai vinto, con tanto di polemica).

Va bene dai, torniamo a parlare di JLB (quello vero) che è meglio.


message 14: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Ho acquistato un paio di mesi fa Finzioni, allora non mi farò spaventare e gli darò priorità.
Mi aveva rincuorato un video di Lise.charmel, che ne confermava la leggibilità.


message 15: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 2099 comments sinceramente non capisco perchè Borges susciti tali timori - ha una scrittura pulita, lucida, quasi chirurgica: una cultura profondissima e una capacità di essere intelligentemente ironico che è salubre e confortante.
Poi i suoi racconti sono tutti di poche pagine - sembra che stiamo parlando di Joyce... mah??

io sinceramente gli unici timori reverenziali li ho quando mi propongono di leggere dei contemporanei pompati dal marketing e dalle case editrici - ogni volta finire quei libri è uno strazio insostenibile!


message 16: by Catoblepa (last edited Mar 29, 2018 07:26AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
La prosa è limpidissima, su questo nessun dubbio, però è vero che i rimandi filosofici e le meditazioni (e speculazioni) che mette in campo necessitano di una riflessione profonda quando non profondissima.
È altrettanto vero che lettori esperti non dovrebbero farsi intimorire da questo: Borges non è un mostro da sconfiggere, è un maestro da ascoltare.


message 17: by Amaranta (new)

Amaranta | 406 comments Personalmente non è mai il numero di pagine a preoccuparmi di un libro, ma la capacità che ha di affascinarmi rispetto all'idea che io me ne sono fatta. Ho aspettative molto alte su Borges e non vorrei essere delusa. Ognuno ha i suoi mostri sacri da sconfiggere, no?!


message 18: by Sarag22 (last edited Mar 29, 2018 09:35AM) (new)

Sarag22 | 248 comments il mio timore reverenziale non è legato alla sua prosa, che non conosco, non avendolo mai letto. Ne ho sempre sentito parlare come di un autore erudito e, quindi, il timore è quello di non sapere cogliere appieno i concetti ai quali si riferisce.


message 19: by Savasandir (new)

Savasandir  | 467 comments Anch'io non ho mai letto niente di Borges ed ho Finzioni lì che mi aspetta. Il mio non è timore reverenziale, è solo che mi è parso di capire che gli scritti di Borges siano densissimi di significati anche profondi (come confermato da Catoblepa) e in questi casi io ho bisogno di sentire la "chiamata" del libro, sennò c'è il forte rischio, iniziandolo in un periodo sbagliato, che io non riesca ad apprezzarlo. Diciamo che questa discussione potrebbe gettare le basi per la chiamata di cui sopra...


message 20: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Dai, oh lettori, buttatevici e fateci sapere.


message 21: by Chomsky (new)

Chomsky (nchomsky) | 109 comments Borges è una continua scoperta perché ogni suo scritto ha continui riferimenti e suggestioni che si scoprono pian piano. Di sicuro "Finzioni" è un libro da leggere assolutamente per capire il livello dello scrittore argentino.
“Un uomo si propone il compito di disegnare il mondo. Trascorrendo gli anni popola uno spazio con immagini di provincie, di regni, di montagne, di baie, di isole, di pesci, di dimore, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l'immagine del suo volto”
Jorge Luis Borges


Assieme a “L'Aleph”, “Finzioni” è il libro più conosciuto e famoso di Jorge Luis Borges ed è quello che ci consente di illuminare la sua grande capacità visionaria di creare mondi paralleli e intersecanti con il nostro. Nei racconti che costituiscono il libro incontriamo tutti gli argomenti principali che caratterizzano l'opera dello scrittore argentino, i labirinti, la circolarità del tempo, le biblioteche, gli specchi, gli scacchi, delitti misteriosi, enciclopedie illusorie e libri perduti o forse mai scritti e solo immaginati. I racconti sono autonomi ma legati da un legame metafisico e simbolico che si dispiega nel tempo e nello spazio dando davvero l'impressione di essere capitati in labirinto senza uscita oppure, come nel racconto “Le rovine circolari”, di essere solo il sogno di un dio sognato da un altro dio.
Nel racconto “Funes o della memoria”, il “memorioso” Ireneo Funes, dopo essere caduto da cavallo riesce a ricordare tutto quello che vide in ogni giorno della sua vita, “Egli ricordava infatti, non solo ogni foglia di ogni albero di ogni montagna, ma anche ognuna delle volte che l'aveva percepita o immaginata”. Nel “Pierre Menard, autore del Chisciotte “ Menard riscrive il capolavoro di Cervantes, usando esattamente le stesse parole ma dandogli una valenza completamente diversa.
“Finzioni” ci trasporta in un universo vertiginoso in cui ogni svolta della Storia ci appare come un gioco oppure come una trappola da cui uscire più smaliziati e scettici come nel racconto finale “Tre versioni di Giuda” in cui si analizza la versione classica di un apostolo traditore e si afferma che, citando De Quincey, “Non una sola ma tutte le cose che la tradizione attribuisce a Giuda Iscariota sono false” e si mette in rilievo che “per identificare un maestro che predicava nella sinagoga e faceva miracoli dinanzi a migliaia di persone non era necessario il tradimento di un discepolo” arrivando ad una conclusione spiazzante e naturalmente metafisica.
Come tutta la produzione di Borges “Finzioni” è un intreccio di storie, di leggende e di spazi mentali del tutto nuovi o forse antichissimi come la poesia “Elegia” contenuta nella raccolta di poesie “L'altro, lo stesso” che parla proprio di Jorge Luis Borges, scrittore sognato dal dio della Letteratura.

Elegia

Oh destino di Borges,
aver navigato per i diversi mari del mondo
o per l'unico e solitario mare dai nomi diversi,
esser stato una parte di Edimburgo, di Zurigo, delle due Cordove,
della Colombia e del Texas,
esser tornato, dopo mutevoli generazioni, alle antiche terre della sua stirpe,
All'Andalusia, al Portogallo e a quelle contee dove il sassone guerreggiò con il danese e mescolarono il loro sangue,
aver errato per il rosso e quieto labirinto di Londra,
essere invecchiato in tanti specchi,
aver cercato invano lo sguardo di marmo delle statue,
aver studiato litografie, enciclopedie, atlanti
aver visto quello che vedono gli uomini,
la morte, la lenta alba, la pianura
e le stelle leggiadre,
e non aver visto nulla o quasi
tranne il viso di una ragazza di Buenos Aires,
Un viso che non vuole ch'io lo ricordi.
Oh destino di Borges,
Non più strano forse del tuo.


message 22: by minty (new)

minty (minty_2017) | 747 comments Mi parlarono di Borges al liceo, e mi precipitai a leggere "L'Aleph". Poi ho letto anche "Il manoscritto di Brodie" e (solo in parte) le lezioni americane dedicate alla poesia. Possiedo una raccolta di sue poesie, mai affrontata.

Mi piace decisamente come scrive. Ma mi lascia sempre la sensazione di avere capito solo al 50% cosa voleva dire ;)
Comunque è uno scrittore affascinante e dallo stile "amichevole". Buttatevi tutti!

(Mi rendo conto che "Finzioni" è passato per casa in edizione spagnola. Prima o poi devo comprarlo in italiano, ché io lo spagnolo non lo parlo XD)


message 23: by Catoblepa (last edited Mar 29, 2018 12:06PM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Chomsky ha citato i miei due racconti preferiti di Borges, “Pierre Menard, autore del Chisciotte” e “Funes, o della memoria”, in spagnolo intitolato “Funes el memorioso”.
Da quest’ultimo Magrelli ha preso spunto per una sua poesia, che non c’entra con Borges e non c’entra con la trama del racconto, ma in realtà è un componimento estremamente borgesiano (quindi in definitiva c'entra con Borges). Si intitola appunto El memorioso:

Ingegnoso, mio figlio si chiude nella doccia

incolla un foglio al vetro, dall’esterno,

e per un’ora, immerso nel vapore,

impara a memoria Ugolino.

Scendono l’acqua e i versi, lui sussurra,

mi costa una fortuna, ma alla fine

esce lavato, profumato, pieno

zeppo di endecasillabi.

Non so, trovo interessante riportarla qui, anche perché è l’unica poesia davvero meritevole dell’unico libro brutto di Magrelli (Il sangue amaro)


message 24: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Beh, ci avete senza dubbio convinti ad inoltrarci nella conoscenza di questo grande autore, direi. Grazie.


message 25: by ferrigno (new)

ferrigno | 1597 comments Mod
I 74 libri da leggere assolutamente secondo Borges
https://www.helloworld.it/cultura/bor...


message 26: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Boh, mi sembra apocrifa, o quantomeno estrapolata da un contesto più ampio. Borges che diceva di aver imparato l'italiano solo per leggere Dante, che ama alla follia Cervantes tanto da inventare Pierre Menard e che ha scritto una caterva di saggi su Keats e Shelley, poi non mette nessuno dei quattro tra i suoi favoriti?
È pur vero che mancano 26 libri dei cento previsti causa prematura morte, però non mi convince del tutto.


message 27: by Susanna (new)

Susanna | 238 comments Anche a me sembra un pò strana come lista, in compenso mi ha attirato il libro Declino è caduta dell'impero romano di Gibbon, appena 7 volumi sull' argomento.
Che dite, facciamo un GdL su questo? :-)


message 28: by minty (new)

minty (minty_2017) | 747 comments Sì, però, alla fine, la poesia letta ieri da Insinna, di chi diavolo era? L'ha scritta lui stesso? O cosa? ^^;


message 29: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Boh, qualcuno l'avrà scritta in cinque minuti e messa su internet spacciandola per opera di Borges. Da lì poi l'effetto domino.


message 30: by ferrigno (new)

ferrigno | 1597 comments Mod
però la cosa è verificabile: dovrebbero esistere 75 volumi dell'editore hispanamerica con introduzione di Borges.


message 31: by sigurd (new)

sigurd | 24 comments Non è un apocrifo, la lista esiste e io ho letto le introduzioni scritte da Borges ai libri in spagnolo. È Borges e non è un fake come quello di insinna


message 32: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3924 comments Mod
Sì sì, che siano vere è vero (no pun intended), ma non li definirei i suoi libri preferiti, né i libri che consiglia di leggere assolutamente. Sono più semplicemente dei libri che ha amato e di cui ha scritto l'introduzione.


message 33: by Momi (new)

Momi | 20 comments Io che normalmente non amo rileggere e ho paura di rileggere i libri che ho amato, avrò letto 5 o 6 volte Finzioni, L'Aleph, Il manoscritto di Brodie.
Ogni volta li ho amati di più e in modo diverso, ogni volta è stata vertigine.


message 34: by ferrigno (new)

ferrigno | 1597 comments Mod
Concordo!
(con Momi e catoblepa)


message 35: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 2114 comments Sarà che ho incontrato Borges leggendo Finzioni per il corso di Raimondi in Letteratura moderna ma poche altre cose mi hanno fatto sentire una ignorante totale come quel libro. A ogni parola sollevata tipo sasso, Ezio scopriva formicai reali archeologici fantasiosi immaginari mitologici letterari. Mi sono fermata lì.


message 36: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1572 comments Sara, oddio, che emozione!
sì, io avevo comprato l'Aleph anni fa, poi ero intimorita e l'ho lasciato lì. casualmente poi un amico mi ha mandato un video di youtube in cui un attore leggeva un brano di Borges dedicato a Poe e all'arte del racconto mistery. lì i timori reverenziali sono caduti, perché era tutto perfettamente chiaro e bellissimo.
l'Aleph l'ho letto addirittura in tram (viaggio in genere su un tram poco affollato), sono sicura di non aver colto tutto, è come un'opera d'arte, ognuno capisce quello che può sulla base della propria cultura di base o delle proprie inclinazioni, ma la bellezza arriva, anche a un livello superficiale come può essere il mio.
ora ho in lista finzioni, ma non per subito.


message 37: by minty (new)

minty (minty_2017) | 747 comments lise.charmel wrote: "è come un'opera d'arte, ognuno capisce quello che può sulla base della propria cultura di base o delle proprie inclinazioni, ma la bellezza arriva, anche a un livello superficiale"

Uh, come l'hai detto bene! <3 <3 <3 *__*


message 38: by Chomsky (new)

Chomsky (nchomsky) | 109 comments Borges nel suo saggio “Il romanzo poliziesco” indaga sull’intreccio di questo genere letterario, ma si sofferma specialmente sul ruolo del lettore di gialli: “C’è un tipo di lettore attuale, che è il lettore di romanzi polizieschi. Questo lettore - lo si trova in tutti i paesi del mondo e lo si conta a milioni- è stato generato da Edgar Allan Poe. […] questo lettore è già pieno di sospetti, perché il lettore di romanzi polizieschi è un lettore che legge con incredulità, con sospetti, con sospetti particolari”. Lo scrittore argentino considera il poliziesco “Un’avventura intellettuale” e come tale degna del massimo rispetto, riferendosi naturalmente al giallo classico inglese e sottovalutando l’Hard Boiled americano che riteneva decaduto in quanto “realista, di violenza, un genere di violenze sessuali anche”.
Quello che interessava Borges era la funzione consolatoria del giallo: “Cosa si può dire come apologia del genere poliziesco? C’è una constatazione evidente da fare: la nostra letteratura tende al caotico. […]. In questa epoca così caotica, c’è una cosa che, umilmente ha conservato le virtù classiche: il romanzo poliziesco […] che sta salvando l’ordine in un’epoca di disordine”.

Con Adolfo Bioy Casares, Borges scrisse alcuni racconti gialli riuniti nel volume “Sei problemi per Don Isidro Parodi” firmati da un fantomatico Honorio Bustos Domecq. Don Isidro è un barbiere che, accusato ingiustamente viene condannato e dal carcere risolve i casi che gli vengono sottoposti. Nonostante questi racconti mantengano molte suggestioni borgesiane, non convinsero particolarmente Borges che scrisse di non esserne troppo orgoglioso in quanto “l’ho portato su un terreno simbolico, non so se funziona”.


message 39: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments lise.charmel wrote: "Sara, oddio, che emozione!
sì, io avevo comprato l'Aleph anni fa, poi ero intimorita e l'ho lasciato lì. casualmente poi un amico mi ha mandato un video di youtube in cui un attore leggeva un brano..."


Mi hai fatto sorridere. Ti guardo sempre perché, a parte la competenza e i bei gusti eclettici, sei proprio simpatica e mi sembra di sentire parlare un'amica.
Mi cercherò il video di cui parli nelle mie notti insonni.


message 40: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1572 comments Sarag22 wrote: "Mi cercherò il video di cui parli nelle mie notti insonni. "
:)
il video di cui parlo è la lettura del saggio di cui parla Chomsky proprio un paio di post qui sopra


message 41: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments lise.charmel wrote: "Sarag22 wrote: "Mi cercherò il video di cui parli nelle mie notti insonni. "
:)
il video di cui parlo è la lettura del saggio di cui parla Chomsky proprio un paio di post qui sopra"


Grazie, in effetti ha colpito anche me il testo riportato da Chomsky.


back to top