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Se una notte d'inverno un viaggiatore
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Gruppo di Lettura > 2°GdL.Apr-Mag'18-Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino

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Patty (pattyredqueen) | 989 comments E così siamo giunti alla seconda lettura di gruppo di Reading Challenge che partirà il 1 aprile per concludersi il 31 maggio, ufficialmente.
Questa volta si gioca in casa con un autore italiano di tutto rispetto: Italo Calvino con il suo celeberrimo Se una notte d'inverno un viaggiatore.
Il romanzo scelto è stato inserito nella lista mille libri per mille lettori dalla nosta amica Silvia Bertuzzi. A lei l'onore e l'onore di fare da madrina a questa lettura di gruppo.

DESCRIZIONE
Se una notte d'inverno un viaggiatore è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1979. In esso Calvino narra la storia di un Lettore che, nel tentativo di leggere un romanzo (intitolato appunto Se una notte d'inverno un viaggiatore), è per ragioni sempre differenti costretto a interrompere la lettura del libro che sta leggendo e intraprendere la lettura di un altro. L'opera diventa quindi una riflessione sulle molteplici possibilità offerte dalla letteratura e sulla impossibilità di giungere a una conoscenza della realtà.

Il romanzo ha avuto un notevole successo in Italia e all'estero, specialmente negli Stati Uniti, dove è stato letto immediatamente come esempio di letteratura postmoderna. Appartiene quindi al genere del metaromanzo, un romanzo che si interroga sulla sua stessa natura.

Voglio ricordare che non è necessario iscriversi, ci si può inserire nel gruppo di lettura in ogni momento, anche a distanza di mesi. Sempre bello condividere un'esperienza di lettura.
Leggiamo insieme per un arco di tempo di due mesi, ma ognuno con i propri ritmi. Liberi di commentare durante il corso della lettura o a fine lettura, come meglio si crede, magari cercando di non fare spoiler.
Il bello di una lettura di gruppo è condividere un'emozione, una riflessione che nasce da un'esperienza solitaria quale è la lettura. Allora, poichè siamo curiose, ci piacerebbe che a fine lettura ognuno rispondesse a questi input , come a un vero incontro di lettura fra amici:

* La citazione che non dimenticherai
* Il personaggio che hai amato di più
*Quello più odioso
* A chi consiglieresti il libro appena letto
* Leggerai altro di questo autore? E se sì, cosa?

Non mi resta che augurare a tutti noi una piacevole lettura oltre a una felicissima Pasqua insieme ai nostri cari o come meglio ci piace!


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Questa volta mi unirò senz'altro a voi, solo che non so quando comincerò la lettura, ho una marea di libri in programma. Intanto ho ritrovato la mia copia del libro, che avevo letto anni fa e mi era piaciuto tantissimo, vediamo se questa volta l'impressione sarà altrettanto positiva!


MonicaEmme | 1644 comments Già letto, seguo!


message 4: by Teresa (last edited Mar 28, 2018 04:41AM) (new) - rated it 3 stars

Teresa | 622 comments Io ci sono! Era un titolo che avevo tra i "leggerò" da parecchio tempo, quale occasione migliore? :)


Lettricefelice | 1 comments come faccio ad unirmi? sono nuova e non so bene come partecipare😊


Stefania (stefychi) | 5031 comments Mod
Lettricefelice wrote: "come faccio ad unirmi? sono nuova e non so bene come partecipare😊"

ciao! non devi fare nulla di particolare per unirti in questo gruppo di lettura, solo leggere il libro tra aprile e maggio e commentare a fine lettura (o anche durante se ti va) :)


Patty (pattyredqueen) | 989 comments Questo mese ho almeno tre libri da leggere fra i quali Delitto e castigo da rileggere per lo spettacolo di Lo Cascio-Rubini.
Penso proprio che Calvino dovrà aspettare maggio.
Vi seguirò nel frattempo con curiosità e sana invidia


Francesca | 476 comments Cercherò di unirmi alla lettura, magari più avanti.

Calvino rimane uno dei miei autori preferiti e questo libro, letto anni ed anni fa, mi colpì molto, mi piacerebbe rileggerlo, per capire se dopo 10 anni ho le stesse impressioni o se la maturità (di lettrice, ma ahimè, anche puramente anagrafica) cambia il mio approccio a questa lettura.

@Patty a me lo spettacolo di Lo Cascio-Rubini è piaciuto tantissimo, trovo che loro siano davvero eccezionali. Non sono un'esperta di teatro e confesso inoltre che ho iniziato ed abbandonato la lettura di Delitto e Castigo almeno 12 volte nel corso della mia vita.. prima o poi riuscirò a finirlo, e forse aver visto questo spettacolo mi ha dato lo spunto per ritentare :-)


Patty (pattyredqueen) | 989 comments Francesca wrote: "Cercherò di unirmi alla lettura, magari più avanti.

Calvino rimane uno dei miei autori preferiti e questo libro, letto anni ed anni fa, mi colpì molto, mi piacerebbe rileggerlo, per capire se dopo..."


Francesca, non vedo l'ora di andare allo spettacolo di Lo Cascio! Ho un legame particolare con Delitto e Castigo : è stato il primo libro letto per il gusto di leggere dopo una pausa di 12 anni Ha avuto la responsabilità di farmi appassionare nuovamente alla lettura. Questa è una rilettura e forse non riuscirò a completarlo prima dello spettacolo, ma intanto mi sto godendo queste splendide pagine.
Il tuo giudizio riguardo alla piece teatrale non fa che accrescere il mio entusiasmo.


Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Io penso di iniziarlo domani che dovrei avere qualche ora libera.


Feseven | 1446 comments Mod
Io l'ho iniziato qualche giorno fa, per ora apprezzo il dialogo dell'autore con il lettore, ci sono delle affermazioni interessanti e divertenti :)


Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Iniziato! È una rilettura a distanza di quasi quindici anni. Ricordavo solo il treno e la stazione iniziali, forse perché lo leggevo proprio in treno andando in università ma avevo in parte rimosso il gioco di scatole cinesi che si sta sviluppando. Confermo anch’io che lo sto trovando intrigante e divertente proprio nel dialogo diretto con il lettore.


message 13: by Marina (last edited Apr 11, 2018 02:36AM) (new) - rated it 5 stars

Marina (sonnenbarke) | 779 comments Anna [Floanne] wrote: "Iniziato! È una rilettura a distanza di quasi quindici anni. Ricordavo solo il treno e la stazione iniziali, forse perché lo leggevo proprio in treno andando in università ma avevo in parte rimosso..."

Anna, io l'ho letto, mi pare, 7 anni fa, e mi ricordo solo il gioco di scatole cinesi e il dialogo col lettore, zero treno e stazione... vedi quanto possono essere differenti i ricordi di lettura da persona a persona :D

Adesso mi sto dedicando a un bel mattonazzo, quindi penso proprio che inizierò a maggio. Ho così tanti libri da leggere che mi sta venendo l'ansia, non dovrebbe essere così, mannaggia :(


Cristina | 19 comments Anche per me è una rilettura molto lontana nel tempo (una ventina di anni fa tutti e forse anche di più) e sono contenta di rileggerlo perché anche se non ricordo molti dettagli mi ricordo il piacere provato. Lo inizio oggi


Elisabetta | 428 comments Iniziato ieri..
Anch'io mi ricordavo il treno e la stazione dalla mia lettura ai tempi della scuola, ma temo di aver rimosso il resto.

Molto bello il dialogo con il lettore, concordo.


Cristina | 19 comments Allora, sono circa al 40% (cap. IV) e mi è successa una cosa abbastanza curiosa che penso apprezzerete. Mi sono resa conto che questo libro in realtà non l'ho mai letto, ma a questo punto sarei curiosissima di sapere con quale libro letto circa vent'anni fa l'ho confuso! 😄 sicuramente dovrò andare alla ricerca di quello una volta finito questo!


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Cristina, facci sapere, sono curiosa anch'io! ;)


message 18: by SiMo (new) - rated it 4 stars

SiMo (simobiblionauta) | 238 comments Se riesco mi unisco anch'io, magari leggendolo a maggio: è un libro che ho letto tanti anni fa, anche un po' superficialmente, quindi non mi dispiacerebbe una rilettura che sarebbe davvero come una prima!


Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Cristina wrote: "Allora, sono circa al 40% (cap. IV) e mi è successa una cosa abbastanza curiosa che penso apprezzerete. Mi sono resa conto che questo libro in realtà non l'ho mai letto, ma a questo punto sarei cur..."

XDDD


Elisabetta | 428 comments ieri sera ho trovato la mia frase!

Per quanto riguarda il libro faccio una fatica immane ad andare avanti, mi viene un sonno incredibile!
Non perchè sia noioso, anzi, adoro come parla direttamente al lettore, ma non trovo la sintonia con i vari brani del romanzo e mi perdo..
Non avevo molti ricordi su questa lettura ed ora capisco perchè..
forse il mio subconscio lo sta collegando ai periodi di studio a scuola e non ne vuole sapere, preferendo una bella dormita alla lettura XD


Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Un po’ mi sto perdendo anch’io... non ho molto tempo libero e dover frammentare la lettura mi sta facendo perdere continuamente il filo tra un brano e l’altro...


message 22: by SiMo (last edited Apr 19, 2018 02:04AM) (new) - rated it 4 stars

SiMo (simobiblionauta) | 238 comments Io ancora non l'ho iniziato ma le vostre osservazioni mi stanno facendo riflettere sulla mia prima lettura, che aveva creato difficoltà anche a me, nel senso che anch'io come @Elisabetta l'avevo dimenticata in pochissimo tempo e quindi credevo di averne fatto una lettura superficiale; il fatto di non essere l'unica mi fa però pensare che forse il motivo non fosse quello.


Feseven | 1446 comments Mod
Ragazze mi trovate perfettamente d'accordo con il perdersi.
Mi piace molto come è scritto, alcuni incipit mi incuriosiscono e vorrei andare avanti, ma le digressioni sulle problematiche di lingua e sugli autori mi confondono...
Sono a metà ma sto facendo un po' fatica, uffi :(


Patty (pattyredqueen) | 989 comments Sembra un testo un po' tiranno: vuole il lettore tutto e solo per sé|


Elisabetta | 428 comments tutto ciò mi consola molto!!
Me lo sono portato dalla parrucchiera, ma neanche lì sono riuscita a leggere molto...


Elisabetta | 428 comments La citazione che non dimenticherai: Domani, Lettore e Lettrice,
se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel suo libro; due letture parallele accompagneranno l’approssimarsi del sonno; prima tu poi tu spegnerete la luce; reduci da universi separati, vi ritroverete fugacemente nel buio dove tutte le lontananze si cancellano, prima che sogni divergenti vi trascinino ancora tu da una parte e tu dall’altra.

Il personaggio che hai amato di più: il Lettore
Quello più odioso Lotaria
A chi consiglieresti il libro appena letto: non saprei
Leggerai altro di questo autore? E se sì, cosa? Leggerò qualcos'altro sicuramente, ma lascierò passare diverso tempo.

Pensiero conclusivo: libro difficile da seguire. Impossibile non apprezzare l'idea dello scrittore, ma le difficoltà che ho avuto a portare avanti la lettura hanno pesato molto sul mio giudizio finale.


Patty (pattyredqueen) | 989 comments Grazie Elisabetta. Io sono impantanata in diverse letture da portare a termine e sono costretta a rimandare Calvino. Mi auguro di iniziare fra una ventina di giorni... 😯


Patty (pattyredqueen) | 989 comments Mentre abbiamo ancora un mese per leggere e commentare il testo di Calvino ( forza ritardatari, c'è tempo e spazio per tutti, me compresa, ahimé), ho lanciato il sondaggio per scegliere la lettura estiva, quella dei mesi giugno e luglio.
Ecco il link https://www.goodreads.com/topic/show/...


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Ho iniziato a (ri)leggere un paio di giorni fa. Lo adoro, forse più della prima volta che l'ho letto (che tra l'altro ho scoperto essere quasi precisamente sette anni fa). Calvino è un genio. Lo sapevo già, ma questa rilettura me lo sta confermando. Naturalmente darò parere definitivo solo alla fine, ma per ora la mia impressione è questa. Ieri sera avrei voluto continuare a leggere, ma ho deciso di smettere perché mi pare che vada preso, non dico a piccole dosi, ma comunque lentamente. Non è un libro che va divorato, ecco, anche se la tentazione per me sarebbe quella.


Feseven | 1446 comments Mod
Io mi sono assolutamente dimenticata di dirvi che l'ho finito e che ho fatto una fatica bestiale...
Adoro Calvino e non capisco perchè questa lettura mi sia risultata così faticosa :(
Mi sono persa un sacco di volte e mi ha confuso tantissimo la storia, non sono riuscita a seguire il filo e mi dispiace.
Magari in futuro gli darò un 'altra possibilità...
Comunque vi lascio lo stesso la mia cit preferita perchè Calvino resta sempre un narratore meraviglioso:

"Ma come stabilire il momento esatto in cui comincia una storia? Tutto è sempre cominciato già da prima, la prima riga della prima pagina d'ogni romanzo rimanda a qualcosa che è già successo fuori dal libro. Oppure la vera storia è quella che comincia dieci o cento pagine più avanti e tutto ciò che precede è solo un prologo. Le vite degli individui della specie umana formano un intreccio continuo, in cui ogni tentativo d'isolare un pezzo di vissuto che abbia un senso separatamente dal resto - per esempio, l'incontro di due persone che diventerà decisivo per entrambi - deve tener conto che ciascuno dei due porta con sé un tessuto di fatti ambienti altre persone, e che dall'incontro deriveranno a loro volta altre storie che si separeranno dalla loro storia comune."


Teresa | 622 comments In questo periodo purtroppo ho pochissimo tempo per leggere, ma ho voluto iniziare ugualmente questo libro con voi dato che l'avevo nella mia tbr da tanto tempo. Ora, non so se sia per il fatto che lo sto leggendo a piccole dosi o per la frammentazione del libro in sé, ma al momento non sono particolarmente coinvolta dalla lettura...


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Ho finito il libro ieri, una rilettura dopo sette anni. Mi è piaciuto ancor più della prima volta, gli ho dato 4,5 stelle arrotondato a 5. L'ho trovato un libro ben congegnato e scritto benissimo. Calvino aveva un'inventiva non comune. Ho capito che S. La nave di Teseo di V.M. Straka (che ho amato moltissimo) deve molto a questo libro, cosa di cui non mi ero accorta alla prima lettura del libro di Abrams perché avevo dimenticato, purtroppo, molte parti del libro di Calvino.

Consiglierei questo libro a chi ama la letteratura postmoderna, ma anche a chi ama la lettura in generale, purché non si faccia spaventare da un romanzo frammentato e particolare. È un bell'omaggio al lettore, e anche al romanzo come forma letteraria.

Di Calvino ho già letto diversi libri, alcuni dei quali (Le città invisibili, I nostri antenati) sono fra i miei preferiti di sempre. Sicuramente approfondirò la lettura dei romanzi di questo scrittore, che amo molto.


Sorairo | 4 comments Letto mesi fa e mi conferma che Calvino è geniale e che certe scene scrittrici moderne se le sognano (non credo di fare spoiler, ma non scendo nel dettaglio per sicurezza. ). Non sempre è facile seguire il filo, ma l'idea è fenomenale.


Stefania (stefychi) | 5031 comments Mod
Scusatemi tantissimo, ma io farò la voce fuori dal coro: non mi è piaciuto per niente!
Ho fatto una fatica immane a finirlo, mi sono dovuta sforzare ogni volta che lo prendevo in mano, non l'ho abbandonato solo perché mi torna utile per varie sfide.

Magari gli darò un'altra possibilità in futuro, ma per adesso non lo consiglierei a nessuno.

Vi lascio comunque il mio personaggio meno preferito in assoluto; Lotaria e i suoi amici intellettualoidi. Avrà detto si e no 7 battute ma sufficienti a farmela rimanere sulle scatole.


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Stefania, ma perché ti scusi? Ognuno ha i propri gusti e non c'è niente di male, anzi, figurati che noia se a tutti piacessero le stesse cose :)

Concordo su Lotaria, personaggio odioso, anche se io credo che Calvino volesse proprio farcela trovare antipatica...


message 36: by Pao (new) - rated it 4 stars

Pao (pao_letta) | 117 comments Finalmente ho iniziato anche io Se una notte d'inverno un viaggiatore, la mia storia con questo libro inizia tanti anni fa, sull'antologia delle superiori c'era l'inizio del romanzo e da allora mi è rimasta la curiosità di leggerlo.
Volevo cominciarlo subito dopo Middlemarch che non è stata una passeggiata di salute ma i commenti sul fatto che non sia una lettura facile mi hanno convinto che forse era il caso di concedersi prima una lettura più leggera.


Lilirose allora... l'inizio non è stato dei più semplici anche perchè io e la letteratura post-moderna non andiamo molto d'accordo.
Però sono al 40% e comunque lo sto apprezzando. Nessun entusiasmo per ora, ma non è una lettura spiacevole.
Posso dire che la parte che sto preferendo sono gli incipit? Sono bellissimi, ha inventato prticamente 10 romanzi! (quasi mi dispiace che non siano veri libri completi)


message 38: by Anna [Floanne] (last edited May 22, 2018 11:06PM) (new) - rated it 3 stars

Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Io l'ho finito ieri e mi dispiace ma ho abbassato a 3 stelle il mio giudizio di anni fa. Anch'io l'ho trovato molto difficile, anche se scritto in maniera esemplare. Gli incipit dei vari romanzi incompiuti sono veramente delle piccole perle, così come alcune riflessioni sulla lettura. Il primo e l'ultimo capitolo sono memorabili. Ciò che non mi è piaciuto particolarmente sono stati gli altri personaggi che ruotano attorno al Lettore - Lotaria and Co., per intenderci - e le loro vicende. Mi sono resa conto più volte di leggere distrattamente e sbuffando questi capitoli, solo per arrivare al romanzo successivo e per vedere come sarebbe stato lasciato incompiuto... ecco, in questo gioco di scatole cinesi Calvino ha creato un vero capolavoro, ma oltre le 3 stelle non riesco ad andare perché temo che finirò presto col dimenticarlo, come la scorsa volta.

Mi scuso ma ora non riesco ad aggiungere la mia citazione preferita ma lo farò nei prossimi giorni.
Onestamente non mi sento di consigliare questa lettura.


Elisabetta | 428 comments Stefania wrote: "Scusatemi tantissimo, ma io farò la voce fuori dal coro: non mi è piaciuto per niente!
Ho fatto una fatica immane a finirlo, mi sono dovuta sforzare ogni volta che lo prendevo in mano, non l'ho abb..."


Siamo in due!! E anche di più


message 40: by Lilirose (last edited May 27, 2018 08:36AM) (new) - rated it 3 stars

Lilirose Finito ieri, alla fine è stata una lettura più piacevole del previsto (grazie quasi soprattutto agli incipit)
ma sono stata indecisissima sul come valutarlo!

Lascio qui il commento che ne ho fatto, per chiarire meglio il mio pensiero:

Valutare questo libro mi mette in grandissima difficoltà, è uno di quei casi in cui la testa dice una cosa e la pancia ne dice un'altra.
Indubbiamente è un'opera geniale, con cui Calvino si conferma uno degli intellettuali più brillanti del ventesimo secolo, ma forse proprio per questo risulta asettica. Sono rimasta ammirata dalla maestria con cui ha saputo costruire un meccanismo perfetto in cui nulla è lasciato al caso, ma l'impressione è quella di osservare dal di fuori un puzzle ingegnoso, più che di leggere un romanzo.
Non c'è trama, è tutto un gioco di scatole cinesi in cui anche i personaggi esistono in quanto rappresentazioni di qualche ideale. Le riflessioni sulla lettura e la realtà le ho trovate interessanti, ma alla lunga un po' ripetitive. La cosa che mi ha veramente colpito invece sono gli incipit: Calvino è riuscito a scrivere dieci inizi di romanzi diversissimi fra loro come stili e come tematiche, eppure tutti e dieci ugualmente appassionanti; ogni volta che ne leggevo uno avevo il rimpianto che non fosse mai diventato un romanzo completo, benchè in un certo senso fossero anche autoconclusivi, perchè ogni storia arriva al suo culmine e lo scioglie (in maniera più o meno ermetica)
Insomma è stata una lettura complessa ed è stato appagante arrivare alla fine, però la soddisfazione è tutta cerebrale: non posso non tenere conto del tedio e della fatica che ho provato in ben più di un'occasione.

Non so bene a chi consiglierei questo libro, sicuramente agli appassionati di letteratura postmoderna, ma poi in fondo un po' a tutti, penso che nel bene o nel male sia una lettura che vada fatta.

Di Calvino avevo già letto l'opera prima, Il sentiero dei nidi di ragno (e a dir la verità nella sua semplicità forse l'ho gradito anche di più :D ) e la differenza che noto è abissale, in trent' anni l'evoluzione è stata notevolissima: negli anni 40 era uno scrittore alle prime armi, questo libro lo ha scritto quando era ormai un intellettuale affermato in tutto il mondo.

Ora vorrei leggere qualcos'altro fra questi due estremi :D

(non parlo di citazioni perchè difficilmente in un libro c'è una frase specifica che mi colpisce, bado sempre all'insieme)


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Bel commento Lilirose. Io ho letto Il sentiero dei nidi di ragno a scuola, è stato il mio primo libro di Calvino e non mi è piaciuto per niente, ma per fortuna non mi ha impedito nel corso degli anni successivi di avvicinarmi ad altre opere di questo scrittore che secondo me è straordinario. Se posso permettermi, ti consiglio I nostri antenati, tutti e tre insieme o presi singolarmente (Il Barone Rampante, Il visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente). Per me sono tre romanzi brevi meravigliosi.


Lilirose ma sai che anche io ho letto i Sentieri dei nidi di ragno per la prima volta a scuola e mi aveva lasciato annoiata e indifferente?
Penso sia per quello che poi non mi sono più approcciata a Calvino.
Ci ho riprovato quest'anno, sempre con I sentieri dei nidi di ragno, e stavolta mi è piaciuto!

Non so, mi domando se il problema non siano le letture fatte per la scuola, che danno sempre quella sgradevole sensazione di "compito = noia"


message 43: by Pao (new) - rated it 4 stars

Pao (pao_letta) | 117 comments Ho concluso anche io la lettura: mi sono divertita molto a leggere i vari romanzi, ad ogni inizio pensavo "no questo proprio non mi interessa e poi alla fine immancabilmente avrei voluto sapere come andava avanti", li ho apprezzati così tanto che se avessi la possibilità di leggere il resto di uno degli incipit non saprei quale scegliere. Come Anna penso che l'inizio e la fine siano memorabili ma la parte che mi ha fatto più divertire è la descrizione della gestione di Cavedagna degli aspiranti scrittori.
Ho trovato molto interessante anche l'introduzione dello stesso Calvino.

Le citazioni
Dal romanzo: C'è una linea di confine: da una parte ci sono quelli che fanno i libri, dall'altra quelli che li leggono. Io voglio restare una di quelli che li leggono, perciò sto attenta a tenermi sempre al di qua di quella linea. Se no, il piacere disinteressato di leggere finisce, o comunque si trasforma in un'altra cosa, che non è quello che voglio io.
Dall'introduzione
[...] ruolo sociale di lettrice per passione disinteressata. È un ruolo sociale cui credo, e che è il presupposto del mio lavoro, non solo di questo libro.
Né mi dimentico neanche per un minuto (dato che vivo di diritti d'autore) che il lettore è acquirente, che il libro è un oggetto che si vende sul mercato. Chi crede di poter prescindere dall'economicità dell'esistenza e da tutto ciò che essa comporta, non ha mai avuto il mio rispetto.

Il personaggio: sono tanti la Lettrice, Cavedagna ma anche Ermes
Quello più odioso: nessuno
A chi lo consiglieresti: agli amanti dei rompicapi
Leggerai altro: certo, vorrei leggere un po' per volta tutte le sue opere ma non quest'anno visto che sono già a quota 2 (l'altro, che consiglio, è La giornata d'uno scrutatore)


Marina (sonnenbarke) | 779 comments @Lilirose, da un lato penso che tu abbia ragione, è possibile che associamo le letture imposte a scuola con la noia, d'altro canto però è pure vero che mi ricordo con piacere di alcune letture fatte per la scuola, come La casa in collina di Cesare Pavese, alcuni racconti di Dino Buzzati e di Edgar Allan Poe, perfino I Promessi Sposi non mi è per niente dispiaciuto, grazie a un'ottima professoressa di italiano.

@Pao, concordo con più o meno tutto quello che dici, in particolar modo anche io ho amato quella citazione dall'introduzione. Ho trovato molto onesto Calvino quando parla dell'economicità dell'esistenza e del fatto che il libro è anch'esso un oggetto di vendita. Penso che al giorno d'oggi pochi autori ammetterebbero così candidamente che la letteratura non è solo il sacro fuoco della passione (per la scrittura e per la lettura), ma anche una questione di vil denaro.


Teresa | 622 comments Terminato anch'io. Ho apprezzato la genialità dell'idea alla base del romanzo ed il modo in cui ogni tassello si incastra con gli altri. Senz'altro si tratta di un grande lavoro al quale però non sono riuscita a dare più di tre stelle.
Da un lato non mi piace molto la scrittura in seconda persona, dall'altro, come avevo già scritto, mi è pesata la frammentarietà.
Il personaggio più odioso: Lotaria, che crede di poter fruire di una lettura già portata a termine grazie a un elaboratore elettronico.
Le parti che ho apprezzato di più: le tante riflessioni sulla lettura e la scrittura.


message 46: by Pao (new) - rated it 4 stars

Pao (pao_letta) | 117 comments Marina wrote: "@Lilirose, da un lato penso che tu abbia ragione, è possibile che associamo le letture imposte a scuola con la noia, d'altro canto però è pure vero che mi ricordo con piacere di alcune letture fatt..."

Può non essere diffuso ammettere che si scrive pensando ai guadagni ma in realtà è lo scopo che hanno in mente tutti (tutti vogliono essere scrittori di successo in termini economici e solo quelli che non vendono si atteggiano a geni incompresi) e leggendo quel passo di Calvino mi è tornato in mente questo articolo del NY Times che fra le altre cose parla dell'aspetto pecuniario dell'attività letteraria.

Tornando al romanzo ho trovato varie volte l'espressione mentre invece e ogni volta mi è tornata in mente la mia prof di italiano che mi correggeva perché non è corretto, è una regola inventata oppure è subentrata dopo il 1979?

Solo a me ogni volta che rileggo le note biografiche inserite dalla casa editrice prende la smania di entrare in possesso dell'antologia per le scuole medie curata da Calvino La lettura?

Peccato che per la Zanichelli è fuori commercio https://www.zanichelli.it/ricerca/pro...


Marina (sonnenbarke) | 779 comments @Pao, grazie per il link, è un articolo molto interessante e straordinariamente onesto. Hai ragione quando dici che è chi non vende che si atteggia a genio incompreso.

Io non leggo mai le note biografiche, ma ora che hai detto di questa antologia mi sta venendo voglia di averla! Però sembra davvero introvabile, o almeno di solito se non ce l'hanno su AbeBooks (ho controllato rapidamente e non c'è), vuol dire che è davvero introvabile. Chissà magari è una di quelle perle che qualche fortunato può trovare a qualche polveroso mercatino svuota-soffitte...

Mi hai incuriosito a proposito di "mentre invece", così sono andata a guardare cosa dice l'Accademia della Crusca, che dedica un lungo articolo all'argomento. In sunto: "Possiamo concludere che l'uso consolidato e le testimonianze letterarie consentono di considerare l'impiego di mentre invece del tutto legittimo, almeno in contesti caratterizzati da un grado medio di formalità; laddove si voglia mantenere un livello formale più elevato, ma si avverta comunque la necessità del rafforzamento di mentre, sarà preferibile inserire almeno la virgola prima di invece." L'articolo, come sempre, sviscera benissimo l'argomento ed è molto interessante da leggere per intero.


message 48: by Pao (new) - rated it 4 stars

Pao (pao_letta) | 117 comments Marina wrote: "@Pao, grazie per il link, è un articolo molto interessante e straordinariamente onesto. Hai ragione quando dici che è chi non vende che si atteggia a genio incompreso.

Io non leggo mai le note bio..."


Grazie per l'articolo: adesso ho le idee più chiare ma per rispetto della mia prof continuerò ad evitare mentre invece.

Come mai non leggi mai le note biografiche? Se ci sono io le leggo sempre alla fine del libro, quando sono troppo scarne non sono molto interessanti ma a volte tornano utili come in questo caso (anche io ho visto che l'antologia è introvabile).


Marina (sonnenbarke) | 779 comments Pao wrote: "Come mai non leggi mai le note biografiche? "

Ti rispondo con una frase del libro che riassume perfettamente il mio pensiero ;)

«Ludmilla sostiene che gli autori è meglio non conoscerli di persona, perché la persona reale non corrisponde mai all’immagine che ci si fa leggendo i libri.»


message 50: by Pao (new) - rated it 4 stars

Pao (pao_letta) | 117 comments Marina wrote: "Pao wrote: "Come mai non leggi mai le note biografiche? "

Ti rispondo con una frase del libro che riassume perfettamente il mio pensiero ;)

«Ludmilla sostiene che gli autori è meglio non conoscer..."


Vero anche io lo penso ma solo se lo scrittore è ancora in vita, se è passato a miglior vita voglio sapere tutto :)


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