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La Sfida dei desideri > GDL: Cecenia, il disonore russo di A. Politkovskaya

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message 2: by (new)

Lù (ldovica) | 912 comments Difficile è commentare quest'opera. Non si può non considerare che Anna Politkovskaya è morta per averla scritta ed era perfettamente cosciente che questo sarebbe potuto accadere così come era consapevole che più di una persona era stata uccisa per il solo fatto di aver accettato di parlare con lei.
"Cecenia, il disonore russo" è un'opera di denuncia: narra senza mezzi termini cosa accade da anni in Cecenia e il perché questo stia accadendo. Sviscera le dinamiche di questo genocidio che sta avvenendo sotto gli occhi e l'indifferenza dell'Europa, le forze in campo e gli interessi che ci sono dietro.
Anna Politkovskaya scrive poi nero su bianco le molte e valide ragioni per cui non ama Putin e viene uccisa (casualmente) proprio il giorno del compleanno del Presidente. Nessuno ovviamente verrà incriminato per questo assassinio.

Che dire? è un libro che non ho amato leggere, ma che sono contenta di aver letto.


message 3: by Mickdemaria (last edited Mar 26, 2018 09:04AM) (new)

Mickdemaria | 1007 comments "Invidio chi non sa niente di tutto questo!"
Così dice Anna Politkovskaya, russa, giornalista, Donna, che si è immolata in nome di una verità che non poteva ignorare, che apre i suoi occhi sull'orrore delle due guerre cecene (e non solo), che era lì per contrattare con i terroristi nel teatro Dubroskaia, che scrive nero su bianco i "Motivi per cui non amo Putin".
È difficile riuscire a dare un giudizio su un lavoro del genere. È difficile anche capire fino in fondo se tutto questo ha un senso oppure no, dato che oggi è il 26 Marzo 2018 e otto giorni fa Putin è stato rieletto per la quarta volta presidente, quando è ormai palese che c'è lui dietro la morte di tanti uomini e donne che raccontavano la loro Russia, un paese che sempre più si allontana dalla trasparenza per ritornare all'idea zarista di governo, dove la comunicazione è controllata tanto che se una personalità, un giornale, un canale televisivo esce dal coro viene violentemente richiamato all'ordine dal Cremlino con tutte le conseguenze che ciò comporta.... Perché allora rinunciare alla propria vita? Probabilmente perché a volte semplicemente non si riesce a smettere di essere sé stessi, si continua a fare ciò che sappiamo fare, si continua a dire ciò che si crede. Anna era una giornalista russa sovrastata dal suo senso di responsabilità quindi scriveva della Russia.
Dice Anna Politkovskaya: Sono ancora viva, ma non è forse al prezzo della vita altrui? Non li ho forse spinti io verso il fuoco dei mitra militari? Involontariamente, certo, ma ho giocato loro un pessimo tiro.... Cosa fare? Devo continuare perché la loro morte non sia, in fin dei conti, inutile? Ma niente potrà togliermi il senso di colpa che ho nei confronti di coloro che hanno sacrificato la vita per il mio lavoro, per la mia resistenza al tipo di giornalismo che si sta instaurando in Russia grazie alla guerra "alla Putin"....
Una lezione per ricordarci di quanto grande e quanto meschino possa essere l'uomo, a ciascuno il compito di trovarvi il proprio senso.
Voto: 7,5


message 4: by Lelena (new)

Lelena | 3508 comments Mi avete fatto venire una gran voglia di leggerlo. Ero interessata ad un altro libro della Politkovskaya ma anche questo mi sembra una lettura di pregio.


message 5: by (new)

Lù (ldovica) | 912 comments La sua manager Abc consigliava di iniziare dal libro sulla Russia di Putin, ma io non essendo solita leggere libri che non siamo romanzi ed essendo anche un po’ spaventata dall’impresa avevo optato per questo che aveva un numero di pagine inferiore :P e devo dire che è stata una lettura non leggera, ma davvero interessante!


message 6: by Lelena (new)

Lelena | 3508 comments Esatto è quello che vorrei leggere io, per cercare di spiegarmi il "fenomeno Putin", così come il "fenomeno Trump" (che poi l'altro ieri era il fenomeno Berlusconi) per cercare di capire dove il mondo sta andando....


message 7: by Mickdemaria (new)

Mickdemaria | 1007 comments Beh, il fenomeno Putin ha influito non poco sul fenomeno Trump...


message 8: by Lelena (new)

Lelena | 3508 comments L'ho iniziato anch'io, mi sono lasciata tentare


message 9: by (new)

Lù (ldovica) | 912 comments Buona lettura Lelena! Aspettiamo allora le tue impressioni :)


message 10: by Lelena (new)

Lelena | 3508 comments Sono a poco più di metà. Devo dire che non mi piace il taglio del libro, molto personalizzato sulla Politkovskaja, con linguaggio più da giornalismo che da libro.
Lei era una giornalista, certo, però uno stile più da saggio me lo avrebbe reso più interessante.


message 11: by (new)

Lù (ldovica) | 912 comments Il libro però non ha mai avuto la pretesa di essere un saggio!


message 12: by Lelena (new)

Lelena | 3508 comments No, ma l'avrei preferito!
Cmq l'ho terminato ed ho trovato toccante la parte in cui racconta la presa in ostaggio di alcuni russi da parte dei ribelli ceceni nel teatro, la migliore del libro


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