Goodreads Italia discussion

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Discussioni sui Libri > Domanda per i lettori

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message 1: by Dario (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Avete mai fatto uso di un giveaway? Se sì, poi, avete ritenuto eticamente corretto recensire il libro? Se sì, perché? Se no, perché?

PS Ricordo che un giveaway è un meccanismo promozionale che molti autori ed editori utilizzano per far conoscere un'opera a pagamento.


message 2: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2885 comments Mod
Io non ho mai vinto, niente di niente, né qui né da altre parti. Se avessi vinto avrei recensito solo in caso di autore poco noto.

Avevo sentito che i giveaway di GR erano sospesi fuori dagli USA, ne sapete nulla?


message 3: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2953 comments Mod
Io ricordo una discussione passata sul tema, invece...


Nazzarena wrote: "Io non ho mai vinto, niente di niente, né qui né da altre parti. Se avessi vinto avrei recensito solo in caso di autore poco noto.

Avevo sentito che i giveaway di GR erano sospesi fuori dagli USA,..."


Io sapevo che con la normativa italiana c'erano problemi perché accomunati ai concorsi a premi e quindi avresti dovuto coinvolgere un notaio per regalare un libro, in sintesi...


message 4: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2953 comments Mod
https://www.goodreads.com/giveaway/terms

I termini direi che rimangono riservati ai cittadini USA, sì...


message 5: by Dario (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Certo che questa cosa è assurda. Ma possibile che la nostra normativa sia sempre d’ostacolo a qualsiasi attività imprenditoriale o professionale? Altro che rilanciare l’economia!


message 6: by LouchoBi ⚓ (new)

LouchoBi ⚓ (louchobi) | 59 comments Veramente io ne ho vinti un paio proprio qui su Goodreads.

In altri “posti” non ne ho mai vinti.
Comunque, beh, dipende dal motivo per cui viene indetto: se è un giveway promozionale lo recensirei per l’autore o per la casa editrice, a seconda di chi lo indice. Se è per altri motivi dipende.
In ogni caso non mi sentirei obbligato, ecco.

Fornire una copia senza “gara” o “estrazione casuale” mi fa pensare che l’autore mi dia fiducia e sarei più propenso a recensirlo per dargli, nel mio piccolo, una mano.


message 7: by Dario (last edited Dec 24, 2017 12:45AM) (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Il problema è evitare che il lettore si senta “in debito” per il fatto di avere dato il libro gratuitamente. Inoltre non tutti i lettori sono uguali; ricevere una buona critica da un lettore che abbia la reputazione di essere un buon recensore ha un certo valore per l’autore. Sarebbe bello se su Goodreads ci fosse un meccanismo trasparente di brokering che metta in gioco autori e recensori di provata affidabilità con un sistema di rating per entrambi. Per noi autori le recensioni sono fondamentali per vendere, sia in siti specialistici come Goodreads, sia su piattaforme di vendita come Amazon. Chi pubblica con piccoli e medi editori non ha i mezzi di promozione delle grandi case editrici e distributrici e quindi, bravo o meno che sia, non ha modo di farsi conoscere.


message 8: by LouchoBi ⚓ (new)

LouchoBi ⚓ (louchobi) | 59 comments Bella come idea! Stile tripadvisor per capirci, in cui un utente può valutare se una recensione è più o meno attendibile o corretta.


message 9: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2953 comments Mod
Dario, scusa, tu ogni tot torni e ti "lamenti" dei giveaway. Provocatoriamente, noi abbiamo un topic in cui autori e lettori disponibili a recensirli si mettono in contatto, perché non ti proponi lì, piuttosto?


message 10: by Ylyth (new)

Ylyth Maeve | 180 comments Ne ho vinto uno qui su goodreads e sono stata felice sia di leggerlo che di recensirlo. Fortuna volle che fosse un buon libro, in caso contrario non mi sarei fatta nessun problema a lasciare una recensione negativa.

In verità le recensioni hanno un peso molto relativo, sia qui che su amazon non è difficile trovare libri pessimi a 5 stelle perchè pieni di commenti fasulli o di "scambio favori". E non iniziamo nemmeno sugli autori che si mettono 5 stelle da soli.


message 11: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2885 comments Mod
Ylyth wrote: "In verità le recensioni hanno un peso molto relativo, sia qui che su amazon non è difficile trovare libri pessimi a 5 stelle perchè pieni di commenti fasulli o di "scambio favori". E non iniziamo nemmeno sugli autori che si mettono 5 stelle da soli."

Brava. Applausi.
Io neanche le leggo, le recensioni (a meno che non siano di contatti fidati). Do uno sguardo dopo che ho letto il libro, per curiosità. Mi fido del mio istinto e, in seconda battuta, di consigli di amici che conoscono i miei gusti.


message 12: by Marco (last edited Dec 25, 2017 07:47AM) (new)

Marco Lupis (marcolupis) | 17 comments Dario wrote: "Il problema è evitare che il lettore si senta “in debito” per il fatto di avere dato il libro gratuitamente. Inoltre non tutti i lettori sono uguali; ricevere una buona critica da un lettore che ab..."

Sono d'accordo. Le recensioni su Amazon sono molto importanti. ovviamente non possiamo sapere se siano attendibili singolarmente al 100%, per questo se non si ha una grossa casa editrice alle spalle è importante averne tante: il lettore così può fare una "media" e farsi un'idea del gradimento del libro.


message 13: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2953 comments Mod
Ma voi quanto vi fidate delle recensioni, pure qui?

Per dire, io ho diversi contatti qui su Goodreads con cui parlo e chiacchiero volentieri, ma so che abbiamo gusti molto diversi, tanto che abbiamo molti libri in comune ma con votazioni e giudizi decisamente diversi. Credo esistano meno di dieci persone che conosco al mondo di cui io mi fidi quando mi dicono "Rowi, leggi questo libro che è fantastico!", quindi vi lascio dire quanto mi fidi degli estranei :D

D'altro canto qualche giorno fa mi ha scritto una ragazza per dirmi che una mia sbrodolatura entusiasta su un libro in non so più che topic l'ha convinta a leggerlo, pur non rientrando nei suoi soliti generi, e ha voluto ringraziarmi perché se ne è innamorata. Quindi, seppur piccolissima, mi rendo conto di avere qui una qualche influenza, perché sono molto attiva e quando mi appassiona un libro sfrango le palle al mondo a oltranza per spammarlo ovunque. Però ciò avviene per un milionesimo dei libri che leggo durante l'anno.

Per gli esordienti poi a me le recensioni super entusiaste lasciano sempre col dubbio, anche perché nove su dieci vai a spulciare i profili dei commentatori e sono una buona rappresentazione della Death Valley... magari sono amici e/o familiari iscritti apposta per dire che è il libro migliore che abbiano mai letto (affascinante, quando c'è un libro solo negli scaffali goodreads, no? Alla faccia del ti piace vincere facile), e credo che sia più dannoso questo che non avere recensioni... o avere recensioni da due o tre stelle, che non sono necessariamente un male. Io penso sia meglio avere una critica "media", dove si mettono in evidenza punti di forza e debolezza ma con possibilità di crescita, che cento strilli super entusiastici tutti uguali.


message 14: by Dario (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Esatto, una specie di TripAdvisor


message 15: by Dario (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Perché manca un meccanismo di reputazione. Voglio dire, a me come scrittore non interessa avere una recensione del tipo “ma che bello questo romanzo” ma una recensione vera di un lettore di una certa esperienza e reputazione e ferrato nel genere in cui scrivo. Mettere in contatto lettori e autori non serve se non esiste un meccanismo di rating, anche perché nulla impedisce a uno scrittore di farsi fare false recensioni da compiacenti amici.


message 16: by Dario (new)

Dario Judicibus (dejudicibus) | 93 comments Come fidarsi di una recensione? Basta leggerla. Una recensione vera parla di trama, di struttura, di personaggi, entra cioè nel merito sia nell’evidenziate i punti deboli che quelli di forza. Una vera recensione non è fatta di poche righe ma si dilunga su vari argomenti. Chi scrive false recensioni è pigro: non ci perde più tempo di tanto e si limita a ripetere sempre le solite banalità.


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