Goodreads Italia discussion

98 views
Discussioni sui Libri > Consiglio su autori scandinavi (non gialli)

Comments Showing 1-20 of 20 (20 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by Sara Booklover (new)

Sara Booklover | 11 comments Ciao, io sono una lettrice abbastanza onnivora, ma ultimamente mi sono accorta che nella mia libreria c'è carenza di autori scandinavi. Ed è un peccato perché le atmosfere e le ambientazioni scandinave in genere mi piacciono molto.
Avete qualche autore/autrice da consigliarmi?
CI tengo a precisare che cerco romanzi di fiction generale, oppure anche paranormale/horror, ma non gialli/thriller (i gialli scandinavi li apprezzo e conosco già) e non umoristici (ad esempio ho letto qualcosa di Arto Paasilinna e di Jonas Jonasson ma non è un genere che fa per me).
Un libro di un'autrice scandinava che ho letto e che mi è piaciuto molto perché ho trovato particolare è stato "Strega d'Aprile" di Majgull Axelsson edito da Elliot. E ho anche già letto e apprezzato "Lasciami entrare" di John Ajvide Lindqvist edito da Marsilio.


message 2: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6037 comments Mod
Eccentrika wrote: "Ciao, io sono una lettrice abbastanza onnivora, ma ultimamente mi sono accorta che nella mia libreria c'è carenza di autori scandinavi. Ed è un peccato perché le atmosfere e le ambientazioni scandi..."

Guarda il catalogo Iperborea: http://iperborea.com/paesi/
Anche a me piace molto, nel mio scaffale dedicato al nord Europa puoi trovare alcuni titoli e recensioni: https://www.goodreads.com/review/list...
Mi piace Tove Jansson e, vista la stagione, consiglio di provare Il libro dell'inverno
Niente, di Janne Teller, è uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi anni.


message 3: by comablack (new)

comablack (dancerinthedark) | 549 comments Mi viene in mente Fredrik Backman di cui ho letto L'uomo che metteva in ordine il mondo, libro a tratti triste a tratti divertente, ma anche gli altri suoi romanzi hanno ottime recensioni.
Non so se cerchi "solo" romanzi, ma ti consiglio lo stesso Karl Ove Knausgard che ha scritto la sua autobiografia suddivisa in 6 volumi ed è molto molto bella.


message 4: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3306 comments Ti suggerirei in particolare l'islandese Laxness e lo svedese Lagerkvist, entrambi vincitori del premio Nobel, che pur essendo illustri letterati sono entrambi molto piacevoli da leggere.


message 5: by Shardangood (new)

Shardangood | 2132 comments Horror direi Let the Right One In by John Ajvide Lindqvist , dal quale hanno tratto non uno ma ben due film.


message 6: by Dottoressa (new)

Dottoressa | 157 comments Prova a guardare il norvegese Jostein Gaarder.


message 7: by Moloch (last edited Oct 15, 2017 04:25AM) (new)

Moloch | 6541 comments Mod
Molto bella la "trilogia degli schiavi" di Thorkild Hansen: sulla tratta degli schiavi del regno di Danimarca, forse un argomento poco conosciuto. Di suo è anche bello Arabia Felix.


message 8: by Sara Booklover (last edited Oct 17, 2017 05:54AM) (new)

Sara Booklover | 11 comments Grazie per i suggerimenti!

So che la casa editrice Iperborea è specializzata in autori scandinavi, delle sue pubblicazioni ho letto solo un paio di libri di Paasilinna che non mi sono affatto piaciuti, ma visto che il catalogo è molto vasto sono sicura che troverò qualcosa di diverso che possa fare al caso mio.
Una grande pecca di questa casa editrice e che mi frena un po' dall'acquisto è il formato dei libri, alto e stretto, con una copertina in brossura molto dura, che per aprire le pagine bisogna praticamente piegare il dorso, cosa che odio.

"Niente" di Teller ce l'ho in wishlist già da anni, sarà uno dei miei prossimi acquisti!

Ho sentito parlare bene di Fredrik Backman, mi dovrò decidere a provare anche lui.

Interessante anche l'autobiografia in 6 episodi, ma il tentativo di accostarsi a Proust lo trovo un po' sfacciato. Magari gli darò una possibilità con il primo libro.


message 9: by Sara Booklover (new)

Sara Booklover | 11 comments Shardangood wrote: "Horror direi Let the Right One In by John Ajvide Lindqvist, dal quale hanno tratto non uno ma ben due film."

Come dicevo all'inizio "Lasciami entrare" (è questo il titolo italiano del libro che mi suggerisci) l'ho già letto e mi è molto piaciuto.


message 10: by Abc (new)

Abc | 271 comments Hai ragione, il formato dei libri iperborea è odioso. Quando li leggi è proprio scomodo riuscire a tenere aperto il libro.


message 11: by Patryx (new)

Patryx | 1043 comments Eccentrika wrote: "Shardangood wrote: "Horror direi Let the Right One In by John Ajvide Lindqvist, dal quale hanno tratto non uno ma ben due film."

Come dicevo all'inizio "Lasciami entrare" (è questo il titolo italiano de..."


A me dello stesso autore è piaciuto molto anche Il porto degli spiriti.
Altri libri che ti consiglio sono Che ne è stato di te, Buzz Aldrin? e Il medico di corte, molto diversi ma in grado di ricreare atmosfere nordiche.


message 12: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3306 comments Abc wrote: "Hai ragione, il formato dei libri iperborea è odioso. Quando li leggi è proprio scomodo riuscire a tenere aperto il libro."

Mamma mia, il genio del marketing che lo ha adottato meriterebbe di essere costretto a leggere Guerra e Pace in quel formato. I libri sono anche carini a vedersi, quando sono nuovi, ma se non sono volumetti proprio smilzi quando li hai letti una volta li hai già mezzo sventrati. E se li prendi in biblioteca stanno insieme a forza di nastro adesivo.


message 13: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6037 comments Mod
Io li adoro, ne ho tanti! Più di quanti ne abbia letti


message 14: by Moloch (new)

Moloch | 6541 comments Mod
Bruna wrote: "Abc wrote: "Hai ragione, il formato dei libri iperborea è odioso. Quando li leggi è proprio scomodo riuscire a tenere aperto il libro."Mamma mia, il genio del marketing che lo ha adottato meriterebbe ..."

Proprio così, sono adorabili da vedere e belli da toccare, ma leggerli è un incubo! :-) Eppure questo formato è ormai un tratto inconfondibile della casa editrice, tanto che l'hanno mantenuto (e rivendicandolo con orgoglio!) anche nel recente restyling che hanno fatto.
Però ho da poco letto un libro edito da loro ed era usato dappertutto E' al posto di È, questo me li ha fatti calare di parecchi punti...


message 15: by Shardangood (new)

Shardangood | 2132 comments Eccentrika wrote: "Shardangood wrote: "Horror direi Let the Right One In by John Ajvide Lindqvist, dal quale hanno tratto non uno ma ben due film."

Come dicevo all'inizio "Lasciami entrare" (è questo il titolo italiano de..."


Scusa, me lo ero perso :). Ne ho letto altri due dello stesso autore, ma non erano allo stesso livello.


message 16: by Sara Booklover (new)

Sara Booklover | 11 comments Patryx wrote: "Eccentrika wrote: "Shardangood wrote: "Horror direi Let the Right One In by John Ajvide Lindqvist, dal quale hanno tratto non uno ma ben due film."

Come dicevo all'inizio "Lasciami entrare" (è questo il..."


Grazie per i suggerimenti, "Il porto degli spiriti" ce l'ho, devo ancora leggero. Mentre "Il medico di corte" l'ho sentito nominare più volte e mi incuriosisce, finisce dritto in wish-list. Non avevo invece mai sentito "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin", dalla trama sembra davvero interessante, anche questo finisce in WL.


message 17: by Sara Booklover (new)

Sara Booklover | 11 comments Bruna wrote: "Abc wrote: "Hai ragione, il formato dei libri iperborea è odioso. Quando li leggi è proprio scomodo riuscire a tenere aperto il libro."

Mamma mia, il genio del marketing che lo ha adottato meriter..."


Per fortuna non sono l'unica a odiarlo!
Io sono una grande estimatrice di libri cartacei, oltre che lettrice sono proprio collezionista, dato che immancabilmente compro più libri di quanti ne riuscirò mai a leggere. Mi piace metterli in bella mostra nella libreria, con i dorsi belli intatti, anche per quanto riguarda i libri già letti. Con Iperborea ho dovuto piegare il dorso penso per la prima volta nella vita e per me è l'equivalente di rovinare il libro e non poterlo più esporre in libreria. E per fortuna che non mi erano piaciuti e quindi dopo letti li ho dati via.
Però davvero... mi domando se abbiano mai letto un loro libro dopo averlo stampato. Secondo me non lo hanno mai fatto, sennò questa fissazione stilistica non si spiega.

Li comprerei quasi quasi in ebook piuttosto che dovermi cimentare in una lettura così scomoda...


message 18: by Benji09 (new)

Benji09 | 18 comments Anche io consiglio
Arabia Felix di Thorkild Hansen
Un altro consiglio é L’imperatrice di Portugalia di Selma Lagerof


message 19: by Monica (new)

Monica Riva | 57 comments Qualche anno fa mi è capitato di imbattermi in biblioteca in un libro scritto da uno dei maggiori autori norvegesi (che non conoscevo assolutamente). E' stata una bellissima sorpresa! Il libro è Il fratellastro

Questa è la descrizione:

La storia è di oggi, ma inizia da molto lontano. E inizia con un lungo silenzio, quello di Vera, la madre di Barnum, il pugile, e di Fred: Vera tace per otto mesi e tredici giorni, e cioè per tutto il periodo della gravidanza frutto della violenza sessuale di uno sconosciuto perpetratale il giorno della liberazione della Norvegia, l'8 maggio 1945. E il silenzio sarà l'eredità materna di Fred, fratellastro dislessico, capace da bambino di tacere per mesi e poi, da ragazzo, di fuggire sempre più lontano. Per lui è scritta questa storia, che ripercorre le vicende del secolo appena trascorso attraverso quattro generazioni di protagonisti. Lars Saabye Christensen vive ad Oslo ed è uno dei maggiori autori norvegesi.


message 20: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2977 comments Mod
Amo l'Iperborea ma è una CE che compro serenamente in ebook per i motivi già menzionati. Bellissimi da vedere, angoscianti da tenere in mano. Peggio di loro per me ci sono solo i libri di piccolo formato Sellerio ma con più di 500 pagine: due estati fa ho preso i Detective Selvaggi di Bolaño in biblioteca in quel formato e l'ho letto pregando tutte le divinità della scrittura perché non si disintegrasse nelle mie mani.


back to top