Fratellanza della Fantascienza discussion

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Fumetti di fantascienza

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message 1: by Nicoletta - (last edited Sep 30, 2017 10:58AM) (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments La Fratellanza Interplanetaria non lascia indietro proprio nessuno e tu, fratello, non vergognarti se leggi ancora i fumetti!
http://tinyurl.com/ListaFumettiFantas...
A questo link trovi la lista molto profana in cui scoprire i capolavori fantascientifici della nona arte.
Come per le sorelle maggiori dei libri e dei film, anche qui puoi inserire i tuoi voti aggiungendo una colonna sulla destra col tuo nome, ma soprattutto saranno graditi i tuoi interventi con suggerimenti e commenti ai vari titoli o al genere.
Non temere, dunque... FLETTI I MUSCOLI E ...SII NEL VUOTO!!!!
( e soprattutto non incasinare il file, ma salvalo sul tuo pc se vuoi farne delle variazioni a tuo uso: non hai idea di quanto ci sia voluto a disegnarlo così!)


message 2: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 18 comments Sto leggendo "Il quarto mondo" di Jack Kirby (per intenderci, quello che con Stan Lee ha creato la maggior parte dei personaggi Marvel, però "il quarto mondo" è della DC), sono al terzo volume.
Direi che rientra nella fantascienza, anche se ci sono elementi mitologici, visto che i protagonisti sono ... dei.


message 3: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments sono..dei cosa? :-))))))))))))))))))))))
ok, Mggio, ben ritrovato e grazie...aggiorno


message 4: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 18 comments Sono Dei :)
Anche se non mi è ben chiara quale sia la natura della loro divinità, più che altro sembrano esseri molto potenti e basta.
Però è davvero un gran bel fumetto.


message 5: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Ieri ho comprato i primi due volumi di Valeriàn et Laureline, che dal 21 Settembre escono settimanalmente in edicola con La Gazzetta dello Sport al prezzo di €. 9.90 caduno per 11 volumi (serie completa)


message 6: by Gabriele (new)

Gabriele Pallonetto (sirgabrylob) | 92 comments Aggiornata la mia colonna ;)

Hotel voto:8;
Cybernonno G voto:7;
Level E voto:8;
Dragonball voto:8;
Teenage Mutant Ninja Turtle voto:7;
Weird Science voto:8;
Weird Fantasy voto:8;
Howard il Papero voto:7.


message 7: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Grazie Gabriele


message 8: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments RAT-MAN NELLO SPAZIO!!!!
Dalla pagina FB di leo Ortolani:
https://www.youtube.com/watch?time_co...
"Paolo Nespoli, astronauta italiano alla sua terza missione sulla Stazione Spaziale Internazionale, saluta i lettori di Rat-Man, mostrando la cover e l'albetto trailer di C'E' SPAZIO PER TUTTI, il volume sulla ISS in cui Paolo sarà costretto dal comando di Terra a portare Rat-Man sulla Stazione Spaziale. Ora, a parte che Paolo è un grande e la sua stessa presentazione ha quel colpo di scena dell'apertura delle finestre della cupola che noi ci siamo commossi,o almeno ci siamo commossi Diego Malara e io, la cosa più straordinaria è che Rat-Man è il primo albo a fumetti a volare nello spazio. E questo è un punto a favore della distribuzione, sempre così bistrattata. Panini Comics e io siamo ovviamente al bar a bullarci, interrompendo le partite di briscola degli anziani. Ma prima di uscire, Panini ha mandato avanti una richiesta formale perchè questa cosa venga riconosciuta anche dal Guinness dei Primati. E' il regalo più grande che ASI e Panini Comics potessero farmi. Soprattutto per farsi perdonare quell'altro, quello della cravatta con sopra i razzetti. Perchè sono razzetti, questi, vero?
Post Post: Il volume uscirà in anteprima a Lucca Farttaglie e Spintoni, poi uscirà in tutte le fumetterie e le librerie la settimana dopo."


message 9: by Mark (new)

Mark (lije) | 11 comments Son qui per suggerirvi l'ultima uscita della collana Le Storie della Bonelli: Astromostri. La coppia di autori è interessante, e da un'intervista pubblicata su facebook pare sia un progetto che risale ai primi periodi di Rosenzweig in Bonelli!

Comunque, come han spiegato sin dall'inizio, è un fumetto di fantascienza un po' atipico, ovvero, è più improntato sulla passione per la fantascienza. Già solo per questo motivo vale la pena dargli una lettura, secondo me. Un capolavoro? No, ma la reputo una bella storia, e non è poco! I più esperti coglieranno tantissimi omaggi a film e altro materiale, quelli che invece conoscono meno la materia avranno modo di scoprire tante perle. Lascio una tavola di Rosenzweig, che reputo un disegnatore pazzesco :)




message 10: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Inserite le due proposte Quarto Mondo e Astromostri, ora potete votarle


message 11: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 18 comments Ho votato il Quarto Mondo :)

Ho letto ieri Omac, sempre di Jack Kirby, che decisamente è fantascienza.
In pratica, in una società futura sostanzialmente pacifica, dove non esistono più eserciti nazionali, c'è questo Omac che ha i superpoteri ed è la "forza di pace", l'esercito di un solo uomo, che combatte contro i cattivoni violenti.
Linko il mio commento:
https://www.goodreads.com/review/show...


message 12: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments che bello vedere qualcuno ogni tanto su questo topic!!!!


message 13: by Esteb (new)

Esteb | 75 comments ho letto la miniserie Aldebaran di Leo, pubblicata nel 2001. Merita davvero. sono neofita, posso proporre l'inserimento?


message 14: by Gabriele (new)

Gabriele Pallonetto (sirgabrylob) | 92 comments Esteb wrote: "ho letto la miniserie Aldebaran di Leo, pubblicata nel 2001. Merita davvero. sono neofita, posso proporre l'inserimento?"

Certamente.
Colgo l'occasione per informare che ho votato "Visione"->Voto:8 :)


message 15: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Assolutamente devi..anzi grazie!
Grazie anche a Gabriele.
Provvedo a inserirlo così si può votare,
Io che sto leggendo poco e ho abbandonato mio malgrado i fumetti da un bel po', sto finendo invece Planetes che è molto carino, ma devo capire dove va a parare nell'ultimo volume.


message 16: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Duncan Jones (Moon, Source Code, Warcraft e Mute) ha annunciato il suo 5° film che sarà tratto dal fumetto della 2000AD ROGUE TROOPER
http://movieplayer.it/news/rogue-troo...


message 17: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments e con molto ritardo ho aggiunto alla lista Storie dallo spazio profondo di Bonvi/Guccini e ricordo il link alla lista da votare
http://tinyurl.com/ListaFumettiFantas...


message 18: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Dopo aver consolato mio figlio, credo che anche qui dobbiamo ricordare Stan Lee...ho trovato questa intervista a un vecchio Lucca Comics che posto
http://www.fumettologica.it/2018/11/s...


message 19: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 18 comments Mi permetto di suggerire di aggiungere The One di Rick Veitch.


message 20: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Grazie mille Mgcgio, aggiorno senz'altro appena posso acceder con un attimo di calma al pc


Agosto2010 (ciao Gino) | 59 comments Ho aggiunto il mio piccolo contributo.


message 22: by Nicoletta - (new)

Nicoletta - Mrs Hats | 540 comments Ciao e grazie Agosto...
mi scuso anche con Mgcgio per non aver ancora inserito la sua proposta...questo topic langue talmente che non lo seguo neanch'io...
L'ho fatto ora, ho inserito The One, chi volesse votarlo....

Ne approfitto per segnalare che nei mesi scorsi era uscito il fumetto MADI di Duncan Jones, ambientato nello stesso universo dei suoi film Moon e Mute (Netflix). Chissà se verrà tradotto in italiano? https://www.fumettologica.it/2020/05/...


message 24: by Pinkerton (new)

Pinkerton | 47 comments Ma gli androidi sognano pecore elettriche? L'ho letto, vi lascio il mio commento:

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
Prequel: POLVERE ALLA POLVERE




Nel 1982 arrivò nelle sale un film di fantascienza destinato a segnare profondamente l’immaginario del pubblico, diventando presto il termine di paragone per ogni produzione di genere negli anni a venire. “Blade Runner”, diretto da Ridley Scott e interpretato da un Harrison Ford nel pieno della sua carriera, rileggeva in chiave hard-boiled il capolavoro fanta-filosofico “Do Androids Dream of Electric Sheep?” (uscito in Italia come “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” O anche “Il cacciatore di androidi”) scritto da Philip K. Dick.
I due volumi fanno da prequel ufficiale del romanzo che ha ispirato il film, autorizzato dagli eredi di Dick.

Molti anni prima che Rick Deckard cominciasse la sua caccia a Roy Baty e agli altri Nexus-6 fuggiti da una colonia marziana, era Charlie Victor che si occupava di inseguire e ritirare gli androidi fuorilegge. Siamo a pochi anni dalla fine di una guerra nucleare che ha lasciato solo vinti, conclusasi quando una delle due parti ha rilasciato nell’aria una sostanza radioattiva chiamata "polvere". L’esposizione alla polvere sta portando all’estinzione gli animali e uccidendo o mutando gli esseri umani, che stanno pian piano abbandonando il pianeta per dirigersi verso le colonie extramondo. Gli androidi, inizialmente creati come soldati perfetti, hanno cominciato a ribellarsi all’idea di divenire docili funzionari coloniali. Quando un gruppo di androidi disertori si rifugia sulla Terra, tocca al veterano Charlie Victor ritirarli, grazie all’aiuto di Malcom Reed, un uomo classificato come speciale. Un mutante in grado di visualizzare l’aura di emozioni delle persone e per questo il perfetto segugio di androidi, del tutto privi di qualunque emozione.




Bello, bello, bello. La rodata formula della coppia incompatibile che indaga sui cattivi raramente sbaglia e qui ne abbiamo la riprova. Charlie Victor, androide da guerra proprio come quelli a cui dà la caccia, è un duro. Malcom Reed… lo è decisamente meno: durante l’adolescenza gli è stata diagnosticata una forma di schizofrenia, in seguito l’esposizione alla polvere l’ha reso “speciale”. I farmaci tengono sotto controllo la malattia e in aggiunta la sua nuova condizione. Senza i farmaci, può avvertire tutte le emozioni - un assillante tormento ma è il male minore. Senza i farmaci, comincia a vedere e a sentire delle cose che non sono lì - e questo sì che è un gran casino. Per andare a caccia però serve il suo fiuto, in grado di individuare aldilà dell’aspetto umano, proprio gli androidi che di emozioni ne sono privi. Serve quindi un Malcom non anestetizzato, lucido e, come controindicazione, schizofrenico.
La coppia avrà una bella gatta da pelare perché gli androidi hanno la durata di un solo anno di “vita” e prima che giunga la loro data di scadenza vogliono che i fragili umani li precedano. Tutti gli androidi da combattimento modello C-V costruiti dalla Grozzi Corporation sono stati programmati con dei protocolli di combattimento ma, per una migliore resa in battaglia, sono stati programmati anche per essere adattabili e in grado di apprendere dalle loro esperienze. Proprio questo processo potrebbe essere alla base della loro ribellione. All’ex compagno d’armi Charlie Victor il compito di “ritirarli” (sì, in senso cattivo) prima che qualcuno si faccia male.
La storia si svolge sulla Terra, un pianeta ormai abbandonato a se stesso dopo l’ultima Guerra Mondiale, gli edifici sono fatiscenti e i pochi esseri umani rimasti lì pure. La polvere ne è la causa. Non tutti però hanno perso la speranza, fra loro la dottoressa Wu che studia gli effetti, e cerca un rimedio, alla povere… e già che c’è da una mano ai due protagonisti.

Finiti i 2 volumi del prequel ora non mi resta che passare alla storia vera e propria raccolta in 6 volumi.


MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?



Il capolavoro di Philip K. Dick “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, che ha ispirato Ridley Scott nella realizzazione del film culto "Blade Runner", per la prima volta in forma di graphic novel grazie al sorprendente lavoro di Tony Parker che ha illustrato il testo completo dello scrittore e filosofo statiunitense.
Questo è il 2021, e la nostra storia si svolge in una San Francisco svuotata dalle emigrazioni di massa degli abitanti spaventati dalle polveri radioattive. Sono molti gli edifici, o i quartieri, quasi del tutto disabitati, dove i pochi residenti vivono con la paura di essere prima o poi classificati come speciali, ossia esseri mutati non più umani e senza alcun diritto alla riproduzione. Rick Deckard vive qui contro il parere di sua moglie Iran, che vorrebbe trasferirsi su uno dei pianeti colonia dove la legge garantirebbe loro l’aiuto di un androide di servizio. Ma sulla Terra gli androidi sono illegali, e il lavoro di Rick è proprio quello di ritirare, uccidere, quelli che fuggono dalle colonie per rifugiarsi sul pianeta blu. La paga non è alta, ma con un po’ di fortuna un giorno potrebbe accumulare un gruzzolo sufficiente per sostituire la pecora elettrica che tiene sul tetto con un’esemplare vero.
In sei volumi seguiremo le indagini di Rick Deckard alla ricerca dei sei androidi fuggitivi ma anche di cosa è umano e cosa no.



“Credo che del mio aiuto lei abbia davvero bisogno.”

In merito a questo lavoro Philip K. Dick è stato particolarmente osannato e l’autore Tony Parker non fa eccezione. Credo sia questa la ragione legata alla difficoltà del primo volume, rivelatosi particolarmente ostico - balloons che si contano sulle dita di una mano e fitte didascalie come se piovessero. Ho fatto davvero fatica a finirlo (almeno tanta quanta ne fa Mercer a scalare la sua montagna) e ben poca è l’attenzione che si riesce a riversare sulle immagini dato che gli occhi devono continuamente saltare fra i numerosi riquadri di testo. Sembra quasi che l’autore, preoccupato dal poter “guastare” l’opera originale, abbia spasmodicamente cercato di riportare passo passo la storia di Dick, tanto che ero intimorito dal fatto di non reggerli 6 volumi così (un conto è un libro un conto è un fumetto pieno zeppo di didascalie) lasciando incompiuta la lettura. Fortunatamente però dal secondo volume in avanti, pur rimanendo fedele al libro, Parker si ricorda che quello a cui sta lavorando è un fumetto (o graphic novel che dir si voglia).


E il mio scoiattolo?

Sì, il tuo scoiattolo. Me n’ero dimenticato.

Se sono un androide e tu mi uccidi, puoi prenderti il mio scoiattolo. Ecco, te lo metto per iscritto, te lo lascio in eredità.

Gli androidi non possono fare testamento… Dal momento che non possono possedere nulla.


Una distopia futura con la gente che cerca di non perdere la speranza, o quantomeno il lume della ragione, restando aggrappata con le unghie e con i denti a simulacri quali la religione (il mercerianesimo), il possedere animali vivi (per quanto alle volte inusuali) o persino la TV trash (il programma di Buster Friendly).
Da questo presupposto, e dalla morte della sua adorata pecora, inizia l’indagine di Rick Deckard che accompagneremo durante il ritiro dei Nexus 6, in modo tale che possa racimolare abbastanza da permettersi un nuovo animale. La vita del cacciatore di taglie però è dura, soprattutto se si provano dei sentimenti (a differenza di Phil Resch), quella tanto declamata “empatia”. In un mondo decadente così cambiato e dalla tecnologia talmente avanzata da riuscire ad insinuare il tarlo del dubbio in ogni certezza, rendendo sempre più difficile distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è, come Rachael Rosen.
Dall’altra parte Isidore, uno “speciale”, un cervello di gallina, che assiste all’ultima strenua difesa degli androidi in fuga, non solo dai cacciatori ma anche da quella (breve) “vita” ordinaria ed imposta a cui erano costretti. Niente propositi bellicosi dopo la fuga, solo il desiderio, paradossalmente, di poter fare qualcosa di diverso che li faccia sentire realizzati.


“Li conoscevo tutti, quando esistevano ancora.”

In un’atmosfera cupa e morente si consuma questa dissertazione sulla vita che ricalcando un capolavoro della letteratura di fantascienza lo traspone, con l’ausilio delle immagini e dei dialoghi diretti, per la nona arte. Il risultato devo dire non è perfetto, a causa della volenterosa, ingenua, eccessiva scrupolosità nel non uscire dal contesto. Apprezzabile l’intenzione ma qualche azzardo in più si poteva tranquillamente prendere trattandosi di un fumetto e non di un libro illustrato. Come già detto in precedenza però Parker in corso d’opera sembra rendersi conto della cosa, salvo ricascarci nell’epilogo finale, consegnandoci così un prodotto gradevole, pur con i suoi difetti.
Non so se è un fumetto che consiglierei ad altri di leggere (se non l’avete fatto col libro originale o se al contrario lo amate particolarmente, sicuramente sì), però io sono contento d’averlo fatto.


Pecora Elettrica

P.S.
Sarei curioso di dare un’occhiata al “Catalogo Sidney”.

*******

Di Jodorowsky ci metterei pure Showman Killer



È il killer perfetto: non ha sentimenti, non sente dolore, non prova nulla. È il frutto di anni di studio e di un esperimento progettato e portato avanti da molto tempo. Ma non sempre le cose vanno secondo i piani. Dalla visionaria fantasia di Alejandro Jodorowsky, supportato dagli immaginifici pennelli di Nicolas Fructus.

Una commedia familiare, certo però non di quelle che scalda il cuore, anzi a farla da padrone è un freddo cinismo che plasmato da abili mani…



…ci regala una bizzarra, violenta, fantascientifica, storia intrisa di humor nero.

*******

Poi, malvagi dei del caos (aka spedizionieri e corrieri) permettendo, dovrebbe arrivarmi un po' di roba su WH40k, avete presente? Bè in caso contrario dovreste 😜


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