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Gara a Squadre - V edizione > Squadra Uagadou - COMMENTI

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message 1: by Annalisa (last edited Oct 01, 2017 02:30AM) (new)

Annalisa | 542 comments

Squadra


Buongiorno a tutti maghi e streghe di Uagadou!!!
Sono il vostro caposquadra Annalisa ^-^ Siete pronti per incominciare questa sfida di letture? Io sì \^o^/

Qui di seguito c'è il link con tutte le task: Task

Nei commenti qui sotto mettete solo:
1. Numero task
2. Link dell'edizione del libro letto
3. Se necessario il motivo della scelta del libro (es. link alla foto della copertina)
4. Numero di pagine
5. Data di inizio e fine lettura
6. Commento
Il resto delle discussioni le lascerei al topic Squadra Uagadou se per voi va bene ^-^

Qui c'è il nostro foglio con punteggi e tutto: Task Uagadou. Se ci sono errori non esitate a riferirmelo ^-^
E qui invece il nostro foglio con tutti i dati dei libri per aiutarci a creare le catene: Catene Uagadou.


message 2: by MonicaEmme (last edited Oct 04, 2017 04:06AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 3.17a La confraternita dei giardinieri
Numero pagine: 432
Inizio-fine lettura: 01 ottobre-03 ottobre


Premetto che ho sempre pensato che i giardini all' italiana siano i più belli del mondo, tuttavia questo libro è stato illuminante. La nomenclatura di Linneo, ad esempio, è nota a tutti, ma come ci sia arrivato e quali pregiudizi abbia dovuto scardinare prima di poterla applicare è noto a pochi.
Resto un po' perplessa su alcuni particolari: sembra che il giardino della Reggia di Caserta sia stato commissionato a degli Inglesi, io non voglio crederci!
(view spoiler)
L' eredità che ci hanno lasciato queste persone è ancora viva oggi nei nostri vasi o balconi. Premio la precisione dei fatti narrati dall' autrice in maniera semplice, ma efficace. Ora sono al corrente del fatto che se c'è stato un manipolo di uomini tenacissimi che avesse portato avanti le loro manie (perché di questo si trattava). Siamo sempre portati a pensare che ciò che abbiamo oggi sia stato sempre lì, questo libro offre un ottimo spunto per capire che non è così!


message 3: by Anastasia (new)

Anastasia (universe_beats) | 870 comments 3,20b Il sole nudo di Isaac Asimov
Numero pagine: 242
1 Ottobre - 4 Ottobre

Si tratta del secondo libro del ciclo dei Robot, dopo il meraviglioso "Abissi d'acciaio". Qui tornano i detective Elijah Baley e il robot Daneel Olivaw in una nuova indagine. Questa volta lo fanno non più negli abissi di casa per Baley, ma in un pianeta diverso, Solaria. Asimov di nuovo costruisce mondi alternativi all'interno di una rete articolata con grande inventiva. Una cosa che mi piace tantissimo di questa serie infatti è che mescola tutta la potenza della sci-fi di Asimov, già di capacità immani, e poi il genere del giallo, facendo sì che la stessa indagine porti Baley ad esplorare Solaria. Non tanto a livello "geografico", perché Baley perlopiù si muove di casa in casa, soprattutto perché va molto cauto con l'esplorazione dell'esterno. Infatti non è molto abituato all'idea di vedere "il sole nudo", appunto, l'aria fresca, aperta, avendo vissuto sulla Terra in queste città di acciaio sotterranee, sovrappopolate. Asimov, che conduce Bailey e noi al possibile colpevole, articola così di interrogatorio in interrogatorio questa società sempre umana, ma diversa dalla terrestre, in pratica rispetto a noi lettori una seconda società alternativa dopo quella già immaginata per la Terra futuristica nel primo libro. Si cerca allora di mostrare due culture che si approcciano l'una all'altra, due modi molto diversi di comportarsi, e come questo possa rendere difficoltosa l'indagine, che non ha soltanto i pezzi del puzzle di un omicidio, già un mistero, ma un omicidio in una società un po' umana, un po' aliena con regole che lui deve decodificare. Ecco perché è bella la commistione di generi di questo ciclo dei Robot, che continuerò a leggere con molto piacere.
Devo dire che rispetto al primo il rapporto tra Bailey e Daneel non è altrettanto in primo piano, specialmente perché si ha a che fare con Solaria nello specifico, dove i robot - 200 milioni! - superano di gran lunga i miseri ventimila abitanti di tutto il pianeta. Infatti è un mondo ultratecnologico dove praticamente nessuna funzione basilare è più in mano all'uomo, ma è sbrigata a velocità fulminea dai robot, e questo tipo di tecnologia che è il vanto distintivo dei solariani ha fatto sì che non dovessero più uscire di casa e cominciassero ad alienarsi in tenute grandissime e pure rigogliose, ma isolate, fino a temere in modo isterico il contatto fisico, preferendo invece visionari tridimensionalmente.
Di nuovo Asimov utilizza con saggezza equilibrata alla prosecuzione avvincente della storia i significati del libro, affermando di contro la fondamentalità della cooperazione umana, se non più basicamente, del contatto umano, di una mano amica, sia in senso letterale (non doppio :P) sia in senso metaforico. Infatti il giallo non è mai condotto soltanto per il gusto di un piano perfetto, ma anzi è ancora più importante cosa i personaggi imparano nel loro vissuto, la maniera in cui evolvono, crescono, si emancipano, facendo sì che anche questo libro di Asimov contenga varie cose (altro tema fondamentale per tutto il ciclo: il rapporto uomo/macchina), al di là della sola fusione di generi.
Quanto mi piace questo autore!
4 stelle.


message 4: by MonicaEmme (last edited Oct 04, 2017 03:40PM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 5.05 Pyongyang di Guy Delisle
Numero pagine: 179
03 ottobre - 05 ottobre


Ho acquistato questo libro ed è stato un bene, perché è uno dei migliori che abbia letto quest' anno!
Guy Delisle è un fumettista che gira il mondo per lavoro ed approfitta di uno di questi viaggi per disegnare una grafic novel dove riproduce fedelmente il suo soggiorno di due mesi. Porta con sè 1984 di Orwell, scelta azzeccata direi, finché non capiamo che la fantasia distopica si realizza attorno a lui.
Grazie a queste scarne vignette in bianco e nero ho potuto capire quanto la dittatura manipoli le teste delle persone a tal punto che ci si chiede se i coreani siano o no al corrente di essere in uno Stato fuori dal mondo!
L' atmosfera è asettica e la minaccia costante. Guy è sempre accompagnato da due compagni guida e da un interprete, che non lo perdono mai di vista.
Tutto è ordinato ed volto ad una missione propagandistica nei confronti dell' adorato Kim. Musei, ritagli di giornale, foto e statue a destra e a manca, addirittura incisioni su montagne ricordano che Il presidente è straordinario ed eterno! Addirittura gli anni vengono contati a partire dal suo concepimento, ora siamo nell' anno 106 del juce. (Incredibile!)
L' argomento è attualissimo e spinoso, ma Guy ci disegna delle vignette spiritose per non esasperarci con tutto questo rispetto per il regime. Ogni tanto c' infila volontari che fanno lavori più disparati per dare un' immagine positiva del paese (come rasare con una falcetta erba per chilometri di autostrada!!!)
Davvero molto ironico, non avrei potuto scegliere libro migliore per conoscere questo popolo. Ovviamente mi chiedo "Ma se dovessero uscire da lì e si rendessero conto di quanto tutto sia costruito alla perfezione, come la prenderebbero?"


message 5: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 3.04a https://www.goodreads.com/book/show/3...
Numero pagine:?
01 ottobre - 05 ottobre


Sino a poco oltre la prima metà del libro il mio entusiasmo era pari a zero, perché le atmosfere erano troppo patinate e finte e tutti questi personaggi snob mi sembravano davvero un po' troppo esagerati nella loro ricchezza nei loro atteggiamenti aristocratici.
Verso metà libro la storia (che è una specie di intreccio amoroso) culmina in uno spiacevole incidente e la mia attenzione si è un po' ridestata.
Non voglio togliere valore ad un libro che sembra essere uno dei migliori libri del secolo, però a me non ha infiammato per le atmosfere troppo alla moda. È troppo descrittivo, troppo sopra le lotte dei poveri. Si parla di vite annoiate dal vizio che frequentano feste scintillanti. Non l' ho apprezzato particolarmente.


message 6: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments 5.09 Un rifugio in gabbia di Tempeste O'Riley
Numero pagine: 207
02 ottobre - 05 ottobre

4 stelline e mezzo
Mi è piaciuto davvero molto! Ora. Fino ad ora non ho letto molti libri BDSM quindi non sono granché informata, alcune cose non avevo neanche idea di cosa fossero XD ad esempio che cos'è una legatura shibari?!?
Rispetto all'ultimo dello stesso genere che ho letto ho trovato le scene di sesso più "delicate" (che eufemismo riferito a frustini e bacchette XD) perché ci sono un sacco di coccole e baci anche durante la punizione? sottomissione? non mi viene in mente come definirlo... quando lo bacchetta, oh!
Adesso, mettendo da parte per un attimo la parte relativa al sesso, ho adorato Deacon è davvero una brava persona: lui vede Kade, non come la maggior parte di quelli con cui ha avuto a che fare quest'ultimo che si fermano alla sua carrozzina, lui lo vede davvero, se ne innamora e lo aiuta a superare i traumi che l'hanno accompagnato da quando è stato aggredito e anche da prima.
Una scena davvero bella è stata quella del rituale della collarizzazione di Kade è stato quasi come un matrimonio solo più intenso e con un finale... beh, mooooolto particolare.
Per finire: spero di leggere qualcos'altro di questo autore, mi piace!
Oh! Il baciare i piedi/scarpe del proprio Dom, no quello no, potevano risparmiarmelo.


message 7: by MonicaEmme (last edited Oct 08, 2017 09:52AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.13a La teologia del cinghiale
Numero pagine: 240
04 ottobre -08 ottobre


Commento qui


message 8: by Paola (new)

Paola (yliharma) | 3005 comments Monica wrote: "1.13a La teologia del cinghiale
Numero pagine: 240
04 ottobre -08 ottobre

Commento qui"


Monica scusa...ma non mi pare scritto in dialetto: come soddisfa la Task?


message 9: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments @Paola sì è scritto in dialetto! È pieno di dialetto! Ci sono pure le traduzioni! Non è TUTTO in dialetto, ma nel dubbio @Dottoressa è sarda, possiamo chiedere a lei! La cifra stilistica dell' autore è in dialetto.. non va bene?


message 10: by Paola (new)

Paola (yliharma) | 3005 comments Monica wrote: "@Paola sì è scritto in dialetto! È pieno di dialetto! Ci sono pure le traduzioni! Non è TUTTO in dialetto, ma nel dubbio @Dottoressa è sarda, possiamo chiedere a lei! La cifra stilistica dell' auto..."

Se c'è del dialetto ok, ho chiesto perché non si capiva né dalle varie citazioni né dalla descrizione!


message 11: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments Paola wrote: "Monica wrote: "@Paola sì è scritto in dialetto! È pieno di dialetto! Ci sono pure le traduzioni! Non è TUTTO in dialetto, ma nel dubbio @Dottoressa è sarda, possiamo chiedere a lei! La cifra stilis..."
In effetti non l'ho scritto però mando documentazione fotografica nel caso!


message 12: by Martina (new)

Martina | 511 comments Task 1.15 b La spada e la promessa
-pubblicato nel 2012
-numero pagine 378
01 ottobre - 06 ottobre

Con questo volume concludo la lettura della saga di Imriel quindi ne approfitto per esprimere un parere sull'intero ciclo.
In generale ho trovato la trilogia (esalogia per l'edizione italiana) piacevole anche se meno interessante di quella dedicata a Phedre; mi ha deluso sopratutto il primo volume tanto che ero un po' indecisa se continuare o meno. Sono felice di essere andata avanti perché il ritmo migliora molto nel secondo e nel terzo capitolo, che è sicuramente il più riuscito per quanto mi riguarda.


message 13: by MonicaEmme (last edited Oct 11, 2017 06:37AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.02aCaravaggio segreto: I misteri nascosti nei suoi capolavori
Numero pagine:140 (versione cartacea)
05 ottobre - 11 ottobre


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message 14: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments Monica wrote: "1.02aCaravaggio segreto: I misteri nascosti nei suoi capolavori
Numero pagine:185 (versione cartacea)
05 ottobre - 11 ottobre

Commento qui"


Purtroppo nel caso degli audiolibri per il numero delle pagine vale quello dell'edizione più popolare nella lingua letta quindi sono 140 pag. 😢


message 15: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments Annalisa wrote: "Monica wrote: "1.02aCaravaggio segreto: I misteri nascosti nei suoi capolavori
Numero pagine:185 (versione cartacea)
05 ottobre - 11 ottobre

Commento qui"

Purtroppo nel caso degli..."

Solo 140?!? Uff.. a me sembrava eterno!! Pardon. Non volevo barare: l'ho fatto in buona fede! 😊
Ho sistemato il commento 😉


message 16: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.12a Lo Zahir
Numero pagine: 318
08 ottobre - 12 ottobre


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message 17: by Martina (last edited Oct 14, 2017 04:55AM) (new)

Martina | 511 comments Task 3.01b Ragazzo da parete

numero pagine 271
09 ottobre - 12 ottobre

Sono molto triste e delusa perché volevo che questo libro mi piacesse. Ho visto il film qualche mese fa e ne ero rimasta piacevolmente colpita, mi ero anche commossa in più punti.
Al contrario la lettura mi ha lasciata abbastanza fredda, penso che in parte sia dovuta alla forma epistolare che non è fra quelle che preferisco. Ho anche trovato la versione cartacea di Charlie a tratti fastidiosa, incredibilmente nel film l'attore fa un lavoro migliore nel caratterizzare la sua sofferenza e la sua depressione, mentre nel libro il continuo frignare mi ha infastidita.


message 18: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.19a L'Arminuta
Numero pagine:163
12 ottobre - 14 ottobre

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message 19: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments 1.01a Red Passion di S.J. Queen
Numero pagine: 470
12 ottobre - 14 ottobre

3 stelline
Dalla trama e dalla copertina mi ero aspettata che questo libro fosse un erotico, invece fortunatamente per me era un romance!
Detto questo... lo stile di scrittura è acerbo ma scorrevole. Purtroppo dilagano gli errori (l'editing scarseggia -.-'), quello più odioso di tutti è i congiuntivi messi a caso (solo perché c'e un che prima non vuol dire che il verbo va al congiuntivo ogni santa volta!). Se non fosse per questo gli avrei dato anche 4 stelline al libro.
Non ho neanche capito perché alcune delle frasi dette da Jack siano state scritte in corsivo: sta urlando? sussurrando? Boh...
La trama mi è piaciuta ricca di colpi di scena: ogni volta che pensavo che non potesse succedere nient'altro puntualmente succedeva qualcosa di nuovo XD Ad ogni nuovo colpo di scena pensavo: che può succedere ancora? Se continua così cosa ci può essere nei seguiti?!? (view spoiler) Nonostante tutto però rimangono ancora un sacco di cose in sospeso, soprattutto dopo l'ultima bomba che hanno sganciato nel finale!!!!
Veniamo ai personaggi: Rubi nella prima metà del libro non l'ho sopportata particolarmente, non faceva che sospirare e sbattere i piedi in continuazione come una bambina capricciosa; nella seconda metà si è ripresa un po' anche se il suo continuo imbarazzarsi per quello che dice Jack sul sesso è snervante.
Jack invece mi piace quasi sempre, i suoi atteggiamenti nei confronti di Rubi mi fanno pensare ad un ragazzino alle prese con il primo amore (è così tenero!), voglio risolvere il mistero di tutte le sue cicatrici (e ne ha davvero tante), invece i suoi attacchi di rabbia non mi fanno impazzire granché.


message 20: by Anastasia (new)

Anastasia (universe_beats) | 870 comments 5.07 La morte del padre di Karl Ove Knausgard. L'autore della famosa serie bestseller in tanti paesi è nato il mio stesso giorno, 6 Dicembre.
Pagine: 505
5 Ottobre - 14 Ottobre

Knausgard scrive questo primo capitolo di un'autobiografia atipica, un'"auto-romanzo", come lo definisce lui. L'idea di raccontare la propria vita in sei volumi non cela affatto delle consistenti ambizioni letterarie. Viene da pensare che debba essere una vita straordinaria, degna di grandi avventure, invece no, il punto è proprio che è una vita comune, costellata da eventi ordinari. Il punto, che lo stesso Knausgard dice esplicitamente, sembra essere la forma, ovvero come raccontare fatti di per sé non eccezionali in maniera avviluppante e intimistica. Si vede l'intenzione di scrutare se stessi attraverso la scrittura, di fare chiarezza rispetto a una serie di accadimenti opachi, dove i sentimenti, le emozioni rivelano dei particolari, ma allo stesso tempo ne nascondono altri. Allora la penna sembra ricordare, ricordare cosa si provava in particolare nell'infanzia e nella giovinezza, e poi nel presente rispetto alla propria famiglia, quella acquisita e quella di origine. Nel ricordo confluiscono nuovi aspetti che Knausgard prima non aveva preso in considerazione, e poi quelli ormai consolidati, dei bagliori immortalati come episodi caratteristici di un'età ormai lasciatasi alle spalle. L'andamento è altalenante: alcune parti sono dedicate al passato, altre al presente, ma non c'è un ordine cronologico preciso, imitando in effetti l'ordine capriccioso della memoria.
Knausgard ha un'attenzione particolare, proprio all'interno di una vita come altre, ai dettagli concreti, a oggetti, episodi di normale conversazione che celano qualche particolare rimasto impresso. Attraverso alcune riflessioni, digressioni sulla scrittura e sull'arte in generale sembra che l'intenzione sia di portare a galla il vissuto reale, oltre la nebulosità del soggettivo, del suo solipsismo, la sua campana di vetro sollecitata da - secondo lui - il pensiero contemporaneo che fonda tutto il mondo nel linguaggio o l'arte contemporanea, che ormai non cerca la rappresentazione della natura attraverso le forme più immediate, ma rielabora tutto secondo idee e concetti. Knausgard cerca un contatto con il mondo che sembri il più possibile concreto, certamente problematizzato da molte distanze. Colpisce di questo racconto famigliare, infatti, i momenti di affetto e poi invece quelli in cui è impressionante come ognuno sembri un'isola. Il padre, figura molto importante per questo libro, è visto come una figura autoritaria temuta, ma allo stesso tempo non si vuole un contatto confidenziale con lui, si respinge forse l'idea che sia una persona debole come altre, fragile, esattamente come il protagonista. Diventa allora dolorosa, specialmente per via della sua morte su cui si concentra la parte finale del libro, l'analisi personale del rapporto con lui, di chi fosse, di come si fosse lasciato andare e di cosa nascondesse dietro alcune parole. In lui emerge proprio la concretezza della vita, confrontando l'idea di morte data dai media, una materia per un'ideale astratto, con il cadavere. In confronto con quest'ultimo c'è una rottura, una dissociazione, per cui quando si guarda il corpo morto di un caro sembra che non si possa conciliare l'idea che abbiamo di lui, di quando era vivo e la sua personalità permeava le cose attorno, il mondo, specialmente il nostro mondo. Eppure il cadavere è la morte nel senso più organico, senza astrazioni, è il fatto nudo e crudo di un uomo che non c'è più, eppure continua ad abitare questo mondo tramite una strana presenza fisica.
Le ambizioni letterarie di Knausgard non sono celate: vuole scrivere qualcosa di significativo, c'è molta sincerità e onestà nel raccontarsi, a costo di svelare i propri lati freddi, distanti, assorbiti dal proprio lavoro, ma allo stesso tempo non sono stata rapita in tutto e per tutto dal suo racconto, pur apprezzandone molte parti. Forse alcune parti semplicemente colpiscono meno a fondo di quanto vorrebbero, pur essendo scritte bene.
Mi colpisce molto che un libro del genere sia diventato un bestseller, di contro ad un normale racconto d'intrattenimento ben costruito o accattivante secondo il gusto comune. Credo che mi faccia persino piacere.


message 21: by Anastasia (last edited Oct 18, 2017 08:58AM) (new)

Anastasia (universe_beats) | 870 comments 1.02b La città e le stelle di Arthur C. Clarke, collegato alla canzone di Elisa "City Lights".
Pagine: 279
14 Ottobre - 18 Ottobre

Si tratta del primo libro che leggo di Clarke e mi ha fatto una buona impressione. Clarke dimostra di avere un'immaginazione sulla tecnologia del futuro ammirabile, oltre che costruire strutture - in questo caso il funzionamento della città di Diaspar, in particolare - più che degne dell'ingegno che gli si attribuisce notoriamente. Siamo in un futuro che si spande su un lasso di tempo largo, anche se imprecisato. Mi ha colpito la somiglianza con Il sole nudo, letto precedentemente per la gara: si immagina una società in cui la tecnologia ha fatto passi notevolissimi, ma prigioniera delle sue paure, o meglio, della paura dell'ignoto, dei suoi possibili abitanti, delle altre civiltà, così è una sorta di complesso e perfezionato reticolato chiuso in se stesso, tanto che sembra impossibile uscirne. Tutto in questa società esiste perché presente in una Banca Dati centrale, che materializza all'occorrenza qualsiasi cosa: vite umane, oggetti, interi edifici con un campo magnetico. Gli abitanti di Diaspar hanno raggiunto l'immortalità grazie a questa esistenza derivata da dati informatici ed elaborata a tavolino (c'è un po' di eugenetica in ballo), dove perfino la perfezione estetica diventa un fatto normale e neanche notato all'interno di questa realtà. Ma, come previsto, questa sorta di società apparentemente utopica in verità nasconde molti punti malati. Starà al protagonista, un Unico, un umano diverso dagli altri, Alvin, eccezionalmente giovane e non appesantito quindi da un sacco di ricordi falsi e terrori che hanno "fossilizzato" gli altri, a tentare di scoprire cosa c'è all'esterno, animato da una curiosità e uno spirito d'avventura forti.
Le varie analogie con Il sole nudo di Asimov, guarda caso pubblicato soltanto un anno dopo, mi hanno spinto a chiedermi se fosse la contemporaneità politica dei due autori a spingerli a tratteggiare due universi con dettagliate somiglianze, seppur diversi poi negli intenti generali, a livello "macroscopico".
Clarke qui promuove, in fondo come Asimov, l'interazione reciproca, cercando di suggerire che tutte le barriere che immaginiamo come invalicabili tra un popolo e l'altro siano frutte di nostre paure elevate a Storia (falsata, ma questa è una particolarità del libro, anche se i collegamenti con la nostra realtà storica potrebbero essere tanti). I personaggi che agiscono in questo progetto forse non sono i più approfonditi e interessanti che si possano immaginare, secondo me sono un pochino schematizzati, rientranti in una sorta di ruolo già designato da questo tipo di storie d'avventura e distopiche (ma Clarke scriveva nel 1955..ed è già diverso) e anche la contrapposizione tra queste due società nelle sue particolarità. Tuttavia l'inventiva di Clarke va assolutamente riconosciuta, in una storia poi che scorre bene, interessa, avvince. L'incontro tra due culture e gli intenti di comprensione reciproca tra sospetto e la speranza di poter abbracciare un'ottica pacifica e volenterosa di scambio mi hanno ricordato un racconto contemporaneo, quello di Ted Chiang da cui è stato tratto il bellissimo film "Arrival".


message 22: by Annalisa (last edited Nov 24, 2017 04:56PM) (new)

Annalisa | 542 comments 1.15a Blue Sea di S.J. Queen
Numero pagine: 449 (+ 1 punto monografia)
14 ottobre - 18 ottobre

2 stelline e mezzo
Rispetto al primo libro questo mi è piaciuto meno. Troppe situazioni forzate e coincidenze assurde: vi faccio qualche esempio (!!!attenzione di seguito spoiler al primo libro!!!): (view spoiler)
Ora parliamo di Rubi perché in questo capitolo della sua storia con Jack è ancora più odiosa del solito: una pazza isterica che non fa altro che sbraitare o fare la psicologa (...dopo aver fatto appena due mesi di lezioni all'università siamo già dei luminari...).
L'editing è ancora solo un miraggio e i congiuntivi messi a caso dilagano.
Speriamo in un miglioramento minimo con il finale della serie.


message 23: by Martina (new)

Martina | 511 comments Task 3.12bUna vita cinese: Il tempo del padre

numero pagine: 252

07 ottobre

è sempre difficile valutare un libro autobiografico perché non posso giudicare le esperienze vissute dal protagonista. Queste ultime sono comunque interessante sono andate a colare una parte di storia della quale sono abbastanza interessanti. Purtroppo non ho gradito molto lo stile grafico e ho trovato a volte difficile seguire il flusso delle azione sia all'interno della singola vignetta si tra più gruppi. Ad aggiungersi a questa difficoltà ci sono state le numerose note a piè di pagina che rimandavano ad asterischi piccolissimi dispersi nel disegno, a volte è stata una vera e propria caccia al tesoro.

voto 2.5


message 24: by Martina (last edited Oct 24, 2017 03:44AM) (new)

Martina | 511 comments task 5.22 Una torma di donne dai cappelli enormi, in marcia
stesse iniziali MF

17-19 ottobre
numero pagine:96

Niente da dire Faber sa proprio scrivere bene, e leggere questo racconto breve in lingua originale mi ha aiutata a capirlo ancora meglio e ad apprezzare i cambi di registro linguistico.
Non avendo ancora letto "il petalo cremisi e il bianco" (me lo tengo per un momento di tranquillità, che voglio gustarmelo) non conoscevo nessuno dei personaggi di questo racconto ma la lettura non è stata assolutamente inficiata da ciò (ho solo paura di essere stata un 'pochino spoilerata sugli avvenimenti del petalo).


message 25: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments Martina wrote: "task 5.22 Una torma di donne dai cappelli enormi, in marcia
stesse iniziali MF

numero pagine:96

Niente da dire Faber sa proprio scrivere bene, e leggere questo racconto breve in ..."


Scusami @Martina se ti rompo 😟 hai dimenticato di mettere le date di inizio e fine lettura e... potresti scrivere un paio di righe in più? 😅


message 26: by Anastasia (new)

Anastasia (universe_beats) | 870 comments 5.06 Leggero il passo sui tatami di Antonietta Pastore
192 pagine
18 Ottobre - 21 Ottobre

Pastore, traduttrice di Murakami, Soseki e altri noti autori giapponesi, qui racconta la sua esperienza di sedici anni in Giappone, deduco dalla lettura intorno agli anni '80-90'. Ho letto altre recensioni che si lamentano della sua frammentarietà, ma a me non ha dato fastidio: l'ho presa come un dato naturale, visto l'andamento simile al diario, seppur certamente non altrettanto confidenziale. Pastore infatti racconta piccoli episodi, raccontati a mio parere sempre in maniera interessante e onesta allo stesso tempo, che costellano il suo approcciarsi a un'altra cultura, in tutta la sua distanza spesso ineliminabile, il suo fascino, le sue contraddizioni e lati ridicoli o buffi per il nostro sentire. Uno dei punti più positivi infatti è che Pastore non è un'amante della cultura giapponese acritica, anzi, proprio il suo approcciarsi non da studiosa o cultrice - ora certamente ha una carriera più che avviata come traduttrice, ma negli anni '80 arriva in Giappone soltanto come moglie di un giapponese - aiuta a cogliere il lato semplicemente comico, tenero di alcune cose senza tentare di giustificare ogni comportamento, pur contestualizzandolo e facendo della contestualizzazione a volte anche materia di colpi di scena! C'è anche un prendere di petto la propria esperienza, non nascondendo periodi di disagio, di nostalgia della cultura di origine, di stanchezza verso i rigidi formalismi giapponesi, il loro distacco sempre perfettamente compito, elegante, ma anche un po' ipocrita, allo stesso tempo c'è la gratitudine per tutto ciò questo paese così diverso ha saputo regalarle, insegnarle, insieme alla volontà di capire meglio, quando ci si rende conto che forse non si è partiti con il piede giusto, che alcuni tentativi di avvicinamento sono stati fatti nel modo sbagliato. C'è il calore delle amicizie strette, di una famiglia di adozione trovata, che fanno sì che con il tempo non tutte le facce sembrino recidivamente estranee. C'è anche quell'umorismo un po' impanicato dello straniero in terra straniera che non si rende conto fino a che è troppo tardi di alcune regole di comportamento o al contrario salvandosi per il rotto della cuffia.
La lettura è stata davvero scorrevole, nient'affatto spiacevole nel suo essere aneddotica, leggera, come il passo sui tatami dei giapponesi. ;)


message 27: by Ippino (new)

Ippino | 371 comments Task 3.03a
Libro: La memoria dell'acqua di Emmi Itäranta
Pagine: 281
Date inizio - fine: 14/10 - 19/10
Voto: ***
Commento:
Libro strano, molto strano.
Per certi versi è un romanzo con ottimi momenti di critica sociale, per altri è un’occasione mancata.
L’idea di fondo è estremamente affascinante, anche se non è proprio originale. Peró è filtrata con una sensibilità tutta europea: sembra una specie di Mad Max edulcorato, con spruzzate di Giappone qua e la.
La narrazione in prima persona, a me, non entusiasma più di tanto, peró in questo caso funziona. L’unico appunto che posso muovere è alla traduzione che forse non è stata fatta molto bene; fa perdere scorrevolezza al testo e credo che in originale renda meglio.
Il libro, come ho scritto sopra, ha sicuramente dei buoni momenti, soprattutto di critica e di condanna verso le dittature ed il militarismo, ed in questo senso funziona benissimo; d’altro canto, ho trovato alcune parti un pó troppo “decompresse”, come se l’autrice volesse allungare il romanzo senza avere bene in mente la direzione da prendere.
Una critica che posso muovere, e che ho trovato anche in altre recensioni qui su GR, è relativa alla costruzione del mondo futuro: ci sono mezzi di comunicazione avanzati che stridono con la descrizione di una società rurale, di pochi villaggi sperduti in cui gli abitanti sono mantenuti ad un livello culturale bassissimo. Ci sono giornate con venti ore di sole, quindi è presumibile che ci troviamo in un futuro remoto; ma in questo caso il Sole sarebbe più simile ad una nova che incenerisca la pelle degli uomini. E ancora: tafani, tafani ovunque. Perchè, dato che non ci sono polle d’acqua stagnante? Anzi, di acqua ce n’è pochissima. In questo senso sarebbero stati auspicabili altri romanzi che esplorassero il mondo futuro.
Da ultimo, il finale è decisamente ben fatto, con un gran bel colpo di scena.


message 28: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 5.02 22.11.63
Numero pagine: 767
14 ottobre - 23 ottobre


Commento qui


message 29: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.12b La chimera
Numero pagine: 308
11 ottobre - 24 ottobre


Commento


message 30: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 5.25 Santa Monica: Madre forte nella pietà
Numero pagine: 192
23 ottobre - 24 ottobre


Commento


message 31: by MonicaEmme (last edited Oct 26, 2017 02:28AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.16b Le più belle storie mitologiche
Numero pagine: 335
23 ottobre - 26 ottobre


Commento


message 32: by Martina (new)

Martina | 511 comments task 1.25a Nimona

272 pagine
24 ottobre

Questo fumetto è semplicemente geniale!
La parte iniziale fa morire del ridere, ma la storia riserva anche qualche momento più emotivo nelle pagine finali. L'autrice esce dai soliti schemi di eroe/villain e ci riesce benissimo, purtroppo la trama rimane un po' scontata è questo ha privato il libro della quinta stella.
I disegni sono puliti e e lineari, sono felice che abbiano scelto di pubblicarlo a colori perché sono stupendi.
In conclusione avrei voluto altre cento pagine di gag tra Cuorenero e Nimona, quei due assieme sono esilaranti.


message 33: by MonicaEmme (last edited Oct 28, 2017 06:35AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 3.10a Persepolis
Numero pagine: 352
24 ottobre - 26 ottobre


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message 34: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments Monica wrote: "1.17b o 3.10a Persepolis
Numero pagine: 352
24 ottobre - 26 ottobre

Commento

Mi riservo di cambiare task da 1.17b a 3.10a non appena Teresa mi risponderà nell' apposito topic."


Allora lo segno appena avrai la conferma ^-^


message 35: by MonicaEmme (last edited Oct 28, 2017 02:59AM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments

1.16a Le più belle storie di sfide sportive
Numero pagine: 304 + 1 punto monografia
26 ottobre- 28 ottobre



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message 36: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments Annalisa wrote: "Monica wrote: "1.17b o 3.10a Persepolis
Numero pagine: 352
24 ottobre - 26 ottobre

Commento

Mi riservo di cambiare task da 1.17b a 3.10a non appena Teresa mi risponderà nell' appo..."


Ho editato il messaggio sopra: Teresa mi ha detto che va bene per la sua task! ☺️


message 37: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments Monica wrote: Ho editato il messaggio sopra: Teresa mi ha detto che va bene per la sua task! ☺️

Ok aggiorno subito ^-^


message 38: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments 1.21b Armi e bagagli di Madeleine Urban e Abigail Roux
Numero pagine: 457
25 ottobre - 28 ottobre

5 stelline
Se non fosse perché dovevo lavorare o dormire ci sarei rimasta attaccata tutto il giorno, mi è piaciuto moltissimo!
Non sono amante dei polizieschi, succedono già troppe cose brutte nella realtà non mi piace leggerle anche nei libri.
Comunque... LO SAPEVO! Lo sapevo che era lui il serial killer!!! Non mi ha convinto dal primo momento che è comparso, ammetto di avere avuto qualche dubbio ad un certo punto, ma le coincidenze erano troppe, per non sospettare di lui.
Non ci sarei mai arrivata invece che la serie di omicidi fosse ispirata ai racconti di Poe, è stata una sorpresa (non molto bella visto come sono stati ritrovati alcuni dei corpi, ma interessante...).
Interessanti anche i due personaggi principali, Ty e Zane ❤.❤, e le loro storie: Zane ha sofferto molto nel suo passato, ha perso la moglie in un incidente d'auto e anche il suo precedente partner è morto, dopo la morte della moglie è caduto nel tunnel della droga e dell'alcolismo, si è rimesso in sesto solo per conservare il suo lavoro ma lo spettro della dipendenza lo perseguita ancora. Ty invece è un ex-marine da ricognizione che nasconde se stesso dietro una facciata di strafottenza, arroganza e rabbia.
Sono stata subito affascinata dalle dinamiche della loro relazione, all'inizio del loro incarico sul killer dei tre stati si comportavano come due bambini che si facevano i dispetti a vicenda (soprattutto Ty), ma pian piano - per modo di dire perché la prima metà delle vicende si svolge in appena sette giorni molto intensi - dopo un computer che esplode di qua e un auto che esplode di là, si sono avvicinati incominciando a fidarsi l'uno dell'altro. Peccato che dopo la suddetta auto esplosa sono costretti ad abbandonare il caso e non si vedono per qualche mese. In seguito quando gli omicidi riprendono, vengono riassegnati al caso in incognito e quando si rivedono sono completamente diversi, quasi come si fossero scambiati i ruoli, Zane il ribelle e Ty quello calmo.
Ora non voglio spoilerare troppo il libro perché se no, per chi non l'ha letto e lo volesse leggere, si perde gran parte della suspance credo.
Ve lo consiglio davvero ^-^


message 39: by Annalisa (last edited Oct 28, 2017 03:26PM) (new)

Annalisa | 542 comments 5.21 Giochi pericolosi di Giulia Ross
Numero pagine: 60
28 ottobre - 28 ottobre

2 stelline e mezzo
Proprio non ci siamo! Continuo a detestare profondamente il fatto che il sottomesso debba baciare/leccare i piedi/le scarpe del dominatore è proprio una cosa che non mi va giù!
E' una sensazione strana leggere un libro in cui la protagonista si chiami come me, ho trovato più difficile immedesimarmici.
Veniamo alla storia: non l'ho capita! Prima abbiamo lei che partecipa ad un gioco di ruolo per cinque giorni facendo la schiava del signore del maniero - e va bene, anche se i giochi di ruolo sopratutto con estranei non mi vanno molto a genio soprattutto se di lunga durata -, poi prima che finisca il quinto giorno lei si risveglia in un ospedale e scopre di aver sognato tutto - e può andar bene anche questo -, ma la battuta finale del dottor Hunter (che nel sogno era il suo signore): ci vediamo al maniero di Hayden, schiava, mi ha snervata perché alla fine non ho capito se ha sognato o l'ha vissuto veramente o si è fatta di crack ed è ancora nel mondo dei sogni!!!
Ps.: ci sono anche un sacco di errori, molte parole mancano e ad altre mancano delle lettere -.-* Il primo romanzo di questa autrice mi era piaciuto moltissimo, ma questo mi ha davvero delusa T-T


message 40: by Anna [Floanne] (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Monica wrote: "
1.16a Le più belle storie di sfide sportive
Numero pagine: 304 + 1 punto monografia
26 ottobre- 28 ottobre


Commento"


Ciao, mi spiace comunicarvi che questa serie di fumetti non può farvi avere il punto monografia poiché Walt Disney non è l'autore. Le storie infatti sono scritte e disegnate da tanti autori diversi come si può vedere da qui. Se entrate a vedere le singole schede dei volumi vedrete nel dettaglio cosa intendo
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Le_pi...

Citando il regolamento:
punti monografia: 1 punto in più per ogni libro oltre al primo che si legge di uno stesso autore con un limite massimo di 5 libri totali. Se un libro è scritto da più autori, per avere il punto monografia anche il secondo libro deve avere gli stessi scrittori. Per cui se leggete un libro scritto da A e B, e un altro libro scritto solo da B non avrete il punto monografia.

Mi spiace, Monica!


message 41: by Annalisa (last edited Oct 29, 2017 03:51PM) (new)

Annalisa | 542 comments Anna [Floanne] wrote: "Monica wrote: "
1.16a Le più belle storie di sfide sportive
Numero pagine: 304 + 1 punto monografia
26 ottobre- 28 ottobre


Commento"

Ciao, mi spiace comunicarvi che questa ser..."


Ok correggo ^-^
Ma posso lasciare come autore Walt Disney?


message 42: by Anna [Floanne] (last edited Oct 29, 2017 03:58PM) (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 4438 comments Mod
Sì, Annalisa. nella scheda punti lascialo pure per comodità. Basta che togli il punto monografia. Grazie

Edit: non usatelo per collegarlo ad altri autori nelle catene però! ;D


message 43: by Annalisa (new)

Annalisa | 542 comments Ok fatto ^-^


message 44: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments Va bene @Anna


message 45: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 5.11 Il signor Cravatta
Numero pagine: 144
28 ottobre - 30 ottobre

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message 46: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.04aLe più belle storie Horror
Numero pagine: 368
28 ottobre - 30 ottobre


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message 47: by MonicaEmme (last edited Oct 30, 2017 03:58PM) (new)

MonicaEmme | 1644 comments 3.24a Diario del cattivo papà
Numero pagine: 190 + 1 punto monografia
30 ottobre - 30 ottobre

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message 48: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 1.07a Diario del cattivo papà Vol. 2
Numero pagine: 200 + 1 punto monografia
30 ottobre - 30 ottobre

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message 50: by MonicaEmme (new)

MonicaEmme | 1644 comments 3.24b Il cane giallo
Numero pagine: 144
1 novembre - 1 novembre


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