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Discussioni sui Libri > En attendant le prix 2016 (NOBEL 2016)

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message 1: by Pierre (last edited Sep 09, 2017 01:54PM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Anche quest'anno vi propongo di seguire la cronaca dell'assegnazione del premio Nobel per la letteratura, come già nel 2014 (vincitore: Patrick Modiano) e nel 2015 (vincitrice: Svetlana Alexievich), e di chiedervi di fare il vostro pronostico sul prossimo vincitore.

L'intento del topic è fornire informazioni minime sui probabili candidati, con qualche link per chi volesse proseguire da solo la ricerca, e magari procurarsi qualche nuovo libro da leggere.

Breviter. Il Nobel per la letteratura viene assegnato intorno al 10 di ottobre di ogni anno, mentre la cerimonia di premiazione si svolge il giorno 10 dicembre a Stoccolma (anniversario della scomparsa di Alfred Nobel), in una sontuosa e rutilante cerimonia durante la quale la medaglia Nobel, l'attestato e un assegno da 8 milioni di corone (circa 930,000 euro) vengono consegnati dal re di Svezia a ciascuno dei vincitori nelle categorie: Letteratura, Fisica, Chimica, Medicina o Fisiologia, Economia. In contemporanea, a Oslo viene assegnato dal Parlamento norvegese il Nobel per la Pace.

La procedura di selezione dei candidati e di scelta del vincitore è piuttosto barocca, e i vincitori spesso sono poco noti al grande pubblico. I mezzi di informazione, soprattutto nel nostro paese, tendono ad interessarsi prevalentemente a Pace e Letteratura. Il premio per la Letteratura è fra quelli che generano le maggiori polemiche, per vari motivi (la nazionalità, la maggiore o minore notorietà, le vendite, le esclusioni eccellenti etc.).

I bookmakers inglesi da anni accettano scommesse basate sul Nobel, ma i loro pronostici sono quasi sempre stati sparigliati dal Comitato che assegna il premio.

Per informazioni sul premio:
www.nobelprize.se

La pagina del premio per la letteratura (che verrà annunciato in streaming):
https://www.nobelprize.org/nobel_priz...


message 2: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Questo è il topic del 2014:

https://www.goodreads.com/topic/show/...

In esso avevo fornito informazioni su un certo numero di candidati. Vi invito a consultare i post relativi:

Adonis

Svetlana Alexievich Vincitrice anno 2015.

Umberto Eco Scomparso il 19 febbraio 2016.

Ismail Kadare

Claudio Magris

Dacia Maraini

Murakami Haruki

Péter Nádas

Amos Oz

A. B. Yehoshua

Robert Allen Zimmerman, meglio conosciuto come Bob Dylan.


message 3: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2990 comments Mod
http://blog.graphe.it/2016/09/02/prem...

Qui si citava qualche nome meno scontato... ;)


message 5: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Grazie, Rowi.

Anche qui si fa qualche previsione:

http://www.booksblog.it/post/139281/p...


message 6: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2990 comments Mod
Vorrei tantissimo Margaret Atwood, ma veramente tantissimo.


message 7: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Ripartiamo con l'Olanda e con Cees Nooteboom, nato a l'Aia nel 1933. Il suo nome completo è Cornelis Johannes Jacobus Maria "Cees" Nooteboom, e vive infanzia e adolescenza nei difficili anni delle vittorie del nazismo e della Seconda guerra mondiale. Il padre muore durante un bombardamento alleato, e la madre si risposa con un cattolico, che spinge il giovane Cees a frequentare scuole cattoliche e acquisire un'istruzione classica.

Dopo la scuola lavora come impiegato, ma inizia presto a girare l'Europa con mezzi di fortuna e a scrivere articoli e libri sulle sue esperienze di viaggio. Il primo volume, Philip en de anderen (Philip e gli altri, quasi un'anticipazione di On the Road) viene pubblicato nel 1954 e vince il premio Anne Frank per giovani scrittori. Scrive poi per l'Elseviers Weekblad e, dagli anni Sessanta, per il quotidiano cattolico di centro-destra de Volkskrant, alternando i reportage di viaggio alle testimonianze degli eventi storici europei (l'invasione sovietica dell'Ungheria nel '56, il maggio francese nel '68, la caduta del Muro nell''89).

La notorietà internazionale arriva con il romanzo Rituelen (Rituali), del 1980, oggi un classico della letteratura neederlandese, che racconta la vicenda di Inni Wintrop, osservatore curioso e uomo dai mille mestieri che si abbandona alla casualità nel mondo privo di riferimenti certi alla fine del Secolo Breve. Da allora ha scritto una decina di romanzi, varie raccolte di racconti e di poesie, e una ventina di resoconti di viaggio, ricevendo numerosi premi e lauree honoris causa. Le sue opere sono tradotte in più di 30 lingue.

Nel 1957 sposa in prime nozze Fanny Lichtveld, da cui divorzia nel 1964. Ha poi una relazione con la cantante e attrice Liesbeth List (nata nel 1942), per la quale compone poesie. Nel 1979 conosce la fotografa Simone Sassen, che sposa e con la quale attualmente convive. Durante i soggiorni a Berlino, negli anni Ottanta, conosce e diventa amico del filosofo tedesco Rüdiger Safranski (nato nel 1945), esperto di arte e letteratura.

Oggi Nooteboom e sua moglie dividono la loro esistenza tra Amsterdam e Minorca, dove lo scrittore ha una residenza con giardino. L'ultima opera di narrativa è la raccolta di racconti incentrati sul Mediterraneo intitolata Le volpi vengono di notte, del 2009, edita in Italia da Iperborea, come molte altre sue opere. Alcuni resoconti di viaggio sono stati editi da Feltrinelli e un volume di poesie da Einaudi.

Il suo nome ricorre da anni nella lista dei candidati al Nobel, ma sempre in secondo piano.

Il sito ufficiale dedicato allo scrittore olandese:
http://www.ceesnooteboom.com/?lang=en

Un'intervista rilasciata a Repubblica nel 2014:
http://www.repubblica.it/cultura/2014...

La pagina con le sue opere nel sito della casa editrice Iperborea:
http://iperborea.com/autore/6031/

Un ritratto di Nooteboom sul sito francese FranceCulture:
http://www.franceculture.fr/emissions...

Claudio Gurgone racconta chi è Cees Nooteboom (2012):
http://blog.graphe.it/2012/10/05/toto...


message 8: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Riferisco intanto che nel febbraio 2016 ci sono state dimissioni eccellenti al Karolinska Institutet a seguito dello scandalo Macchiarini. All'istituto di medicina, fra i più importanti al mondo, fa capo il comitato che seleziona il Nobel per la medicina e chirurgia.

http://www.sciencemag.org/news/2016/0...

http://www.ilpost.it/2016/09/08/paolo...

http://www.rainews.it/dl/rainews/arti...

http://www.nature.com/news/macchiarin...

http://www.repubblica.it/scienze/2016...


message 9: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments En attendant le prix è sempre molto interessante e approfondito, grazie Pierre!


message 10: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Seconda fermata: Stati Uniti. Donald Richard DeLillo (classe 1936), breviter Don DeLillo, nasce a New York City, nel Bronx, da una famiglia di immigrati italiani del Molise, che con il figlio parlano anche in italiano. Infanzia e adolescenza trascorrono nel segno di grandi passioni: il baseball, la letteratura anglosassone (Joyce, Hemingway, Faulkner), il jazz e il cinema (Kubrick, Altman, Coppola, Scorsese), che influenzeranno poi le sue opere.

Nel 1958 consegue il Bachelor of Arts in scienze della comunicazione e inizia a lavorare nel mondo della pubblicità. Comincia a scrivere racconti, senza prendersi troppo sul serio. Il primo racconto pubblicato è "The River Jordan" (1960). Lascia il lavoro nel 1964 e riduce al minimo le spese per dedicarsi alla scrittura. Nel 1971 esce il primo romanzo, Americana, storia esistenziale di un regista alle prese con un film autobiografico. Il successo è modesto (e l'autore è il primo a stupirsi di aver trovato un editore), ma DeLillo non demorde e scrive altri romanzi che affrontano il rapporto conflittuale tra realtà e finzione, le paure di cui si nutre l'americano medio (l'era nucleare, la guerra, il consumismo) e il particolare legame tra lo sport e la società americana.

Con gli anni Ottanta il suo nome acquisisce fama in patria e all'estero, e cominciano ad arrivare i primi riconoscimenti. Con l'ottavo romanzo, White Noise (1985), raggiunge il successo e il National Book Award for Fiction: il romanzo, che racconta gli effetti psicologici di un incidente chimico, è incentrato sulle reazioni umane e sociali ai rischi associati. Numerosi autori americani della generazione successiva affermano di essere stati influenzati da questo romanzo.

Underworld (1997), considerato uno dei capolavori del postmodernismo, racconta mezzo secolo di storia americana seguendo il passaggio di mano in mano di una palla da baseball "famosa" per un lancio che decreta la vittoria dei New York Giants. Ad oggi DeLillo ha scritto 16 romanzi, un buon numero di racconti, 5 drammi teatrali e alcuni saggi di critica letteraria. Ha vinto numerosi premi letterari ed è uno degli scrittori americani più studiati. I critici hanno evidenziato il carattere misto della sua opera, diviso tra modernismo e postmodernismo.

Nel 1975 sposa Barbara Bennett, di professione designer di ambienti. La coppia non ha figli e vive in un sobborgo di New York. Da sempre allergico alle interviste, tende a fare poche apparizioni pubbliche. Il suo ultimo romanzo Zero K: A Novel, dedicato al rapporto padre-figlio, uscirà in autunno, per i tipi di Einaudi (come tutte le altre sue opere).

Spesso i romanzi di DeLillo hanno attirato registi e sceneggiatori, ma pochi progetti si sono tradotti in concreto: il più noto è la riduzione cinematografica di Cosmopolis (2012) con la regia di David Cronenberg.

In un'intervista del 1997 ha affermato:
"I became a writer by living in New York and seeing and hearing and feeling all the great, amazing and dangerous things the city endlessly assembles. And I also became a writer by avoiding serious commitment to anything else."

Come Philip Roth e Joyce Carol Oates, anche DeLillo è candidato da anni, sebbene in posizione più defilata. I bookmaker inglesi lo danno a 66/1.

Una scheda del Corsera su DeLillo:
http://www.corriere.it/la-lettura/lib...

Un sito dedicato alle apparizioni web di DeLillo dal 1996 a oggi:
http://perival.com/delillo/delillo.html

Analisi del romanzo Underworld:
http://www.thenewcanon.com/underworld...

Documentario BBC dedicato a DeLillo:
https://www.youtube.com/watch?v=0DTeP...

Intervista del 2010 sul Guardian, dedicata al rapporto tra DeLillo e realismo:
https://www.theguardian.com/books/201...

Intervista del 1993 su Paris Review:
http://www.theparisreview.org/intervi...


message 11: by Pierre (last edited Sep 21, 2016 01:58PM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Ritorniamo nella vecchia Europa con il poeta polacco Adam Zagajewski. Nasce nel 1945 a Leopoli (Lwòw in polacco, L'viv in ucraino), nel momento in cui la città, capitale della regione storica della Galizia, passa definitivamente sotto il controllo dell'Unione Sovietica e viene annessa alla Repubblica ucraina: la popolazione polacca viene costretta a emigrare e la famiglia di Adam si stabilisce nella Polonia occidentale (dalla quale sono i tedeschi a dover emigrare verso Ovest).

Trascorre infanzia e adolescenza in Slesia: studia filosofia e psicologia e si laurea presso l'Università Jagellonica di Cracovia, il più antico ateneo polacco. Nel 1968 diventa assistente universitario in filosofia. Sono anni difficili in Polonia, a causa delle rivolte di studenti, intellettuali e operai e della conseguente repressione. Zagajewski entra a far parte della cosiddetta Nowa fala (Onda Nuova), la generazione sessantottina dissidente verso il regime comunista filosovietico. Negli anni Settanta escono le sue prime raccolte di poesie, di forte impronta politica e caratterizzate da un linguaggio realistico.

L'ostilità del regime spinge Zagajewski a pubblicare clandestinamente, mentre i suoi interessi evolvono verso l'esistenzialismo, la metafisica e la dimensione culturale. Nel 1979 si trasferisce a Berlino, poi nel 1982 a Parigi, dove rimane fino al 2002, facendo numerosi viaggi negli USA come professore di letteratura.

Oggi risiede a Cracovia, ma visita spesso Parigi, dove lavora per il giornale Zeszyty Literackie (Note di letteratura), e a Chicago dove insegna letteratura. Tiene un corso dedicato al poeta polacco Czesław Miłosz (1911-2004), premio Nobel per la letteratura nel 1980, da lui molto amato.

Ha pubblicato più di dieci raccolte di poesie, numerosi saggi e traduzioni. A sua volta è stato tradotto in 12 lingue differenti, e ha ricevuto numerosi premi, tra cui il prestigioso Neustadt International Prize for Literature nel 2004. Adelphi ha pubblicato due corpose raccolte, intitolate Dalla vita degli oggetti e Tradimento. "L' ordinario e il sublime. Due saggi sulla cultura contemporanea" è invece un volume di saggistica edito da Casagrande.

Zagajewski sostiene che i poeti vivono la loro esistenza "tra Atene e Gerusalemme, tra la verità mai pienamente raggiungibile e il bello, tra il pensiero e l'ispirazione". La sua poetica viene riassunta nel componimento Autoportret (Autoritratto):
https://ipoetisonovivi.com/2014/10/28...

Le quotazioni di Z. non sono altissime, ma neanche basse (33/1), e considerando che Wisława Szymborska, anche lei poetessa, è stata premiata nel 1996, potrebbe essere la volta buona per laureare un altro rappresentante della poesia polacca.

Un profilo di Z. in inglese con la traduzione di alcuni componimenti:
https://www.poets.org/poetsorg/poet/a...

Altri componimenti in inglese si trovano qui:
https://www.poetryfoundation.org/poem...

Una conversazione con Nietzsche di Z.:
https://lombradelleparole.wordpress.c...

La traduzione in italiano e in inglese della poesia "Prova a cantare il mondo mutilato", composta da Z. a seguito degli attentati dell'11 settembre:
http://www.poesie.reportonline.it/poe...

"Dalla vita degli oggetti", poesie tradotte in italiano:
http://www.gironi.it/poesia/zagajewsk...


message 12: by Pierre (last edited Sep 22, 2016 01:03AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Restiamo in Europa, ma avviciniamo a occidente con Enrique Vila-Matas, definito dalla collega Joanna Kavenna sul settimanale New Yorker "la figura più significativa della letteratura spagnola contemporanea".

Nasce nel 1948 a Barcellona (quindi catalano). Dopo gli studi di diritto e giornalismo, inizia molto presto a lavorare come redattore, e cura la regia di alcuni cortometraggi. Scrive il suo primo romanzo nel 1971, durante il servizio militare a Melilla, e lo pubblica nel 1971 con il titolo Mujer en el espejo contemplando el paisaje.

A metà degli anni Settanta soggiorna a Parigi (dividendo un appartamento con Marguerite Duras!) e continua a scrivere romanzi e racconti, e prosegue nella sua attività di giornalista. Raggiunge la notorietà con Storia abbreviata della letteratura portatile (Historia abreviada de la literatura portátil, 1985). Da allora ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, fra cui il prestigioso premio venezuelano Rómulo Gallegos, per il romanzo Il viaggio verticale (El viaje vertical, 2000) nel 2001.

Le sue opere confondono intenzionalmente realtà e finzione, combinando autobiografismo, intertestualità e metaletteratura con uno stile ironico e paradossale e facendo uso del flusso di coscienza. Appassionato di cinema e di jazz, è stato grande amico di Roberto Bolaño, di cui condivide in parte temi e stile. Tra gli scrittori che più hanno influenzato Vila-Matas, ovviamente Borges, Kafka, Joyce (Vila-Matas è membro fondatore dell'Ordine di Finnegan, sodalizio volto a celebrare l'autore dell'Ulisse), Beckett, Paul Auster. Sul sito a lui dedicato (vedi sotto) in epigrafe compare la seguente frase di Nabokov: "La parte migliore della biografia di uno scrittore non è il catalogo delle sue avventure, ma la storia del suo stile".

Le sue opere, romanzi, racconti e saggi di letteratura, sono state tradotte in più di 30 lingue. In italiano ha pubblicato principalmente con Feltrinelli e con Voland. Le sue quotazioni sono un po' basse (66/1), e il fatto che nel 2010 il Nobel sia andato a Mario Vargas Llosa, scrittore peruviano ma di lingua spagnola, potrebbe non aiutarlo molto.

Un sito a lui dedicato, molto ricco di informazioni, in spagnolo, contiene un lungo elenco delle sue opere e delle traduzioni:
http://www.enriquevilamatas.com/
http://www.enriquevilamatas.com/pagei...

La pagina del sito dedicata alle opere di Vila-Matas in italiano:
http://www.enriquevilamatas.com/pagei...

Intervista in inglese su The Paris Review (2011), dove parla del suo romanzo París no se acaba nunca(Parigi non finisce mai):
http://www.theparisreview.org/blog/20...

Intervista in italiano sul blog Minima&Moralia (2011):
http://www.minimaetmoralia.it/wp/inte...

Intervista concessa ad Andrea Bajani per Repubblica.it (2016):
http://www.repubblica.it/venerdi/inte...


message 13: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Segnalo agli interessanti che come ogni anno la Thomson Reuters ha stilato un elenco di probabili candidati ai tre Nobel scientifici, che verranno assegnati nei giorni 3, 4 e 5 ottobre prossimo.

http://ipscience.thomsonreuters.com/n...

Tra i candidati spiccano Kip Thorne e Rainer Weiss per l'idea che ha portato alla rilevazione delle onde gravitazionali lo scorso anno, proprio di questi tempi (precisamente il 14 settembre 2015).


message 14: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Oggi per l'offerta speciale Kindle c'è Dora Bruder, uno dei romanzi più noti di Patrick Modiano, Nobel per la letteratura nel 2014.


message 15: by dely (new)

dely | 498 comments Grazie Pierre per tutto il tempo che ci dedichi. Molto interessante, come ogni anno!


message 16: by Shardangood (new)

Shardangood | 2145 comments Tifo per Murakami, l'unico che conosco. No, bugia, conosco anche la Atwood. Tifo comunque per Haruki.


message 17: by Pierre (last edited Oct 12, 2016 07:44AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Grazie a tutti per i messaggi e i pronostici!

Trasferiamoci ora nell'altra metà del cielo, con Marilynne Robinson.

Nome completo Marilynne Summers Robinson, nasce a Sandpoint, in Idaho (Stati Uniti nordoccidentali), in una famiglia agiata grazie alla quale compie i suoi studi: riceve il Bachelor of Arts nel 1966 e il dottorato in letteratura inglese presso l'University of Washington, a Seattle, nel 1977.

Terminati gli studi decide di cimentarsi nella scrittura: scrive a mano (senza macchina da scrivere) e pubblica il suo primo romanzo nel 1980. Housekeeping (Lavori di casa) è la storia di tre generazioni femminili, ambientata in Idaho a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Oggi è ritenuto un classico della letteratura americana. Nel 1987 il regista Bill Forsyth ne ha tratto un film.

Si dedica al giornalista e pubblica articoli, reportage e qualche saggio, fra cui spicca Mother Country: Britain, the Welfare State, and Nuclear Pollution (1989), dedicato al decommissiong del sito nucleare di Sellafield (UK) sulle coste del Mare d'Irlanda e ai presunti effetti delle radiazioni provenienti dalla centrale sugli abitanti del luogo.

Pubblica altri tre romanzi, fra cui spicca Gilead (il secondo scritto da Robinson, 2004), romanzo epistolare che costituisce l'autobiografia di un pastore congregazionalista nella piccola città immaginaria di Gilead, in Iowa, in procinto di morire. Tra i temi trattati, la dimensione multiculturale del cristianesimo e il rapporto tra religione e letteratura. Il libro ha vinto il premio Pulitzer nel 2005.

Ha insegnato in varie università degli Stati Uniti e attualmente è professoressa di letteratura inglese e scrittura creativa presso l'Università dell'Iowa, a Iowa City, dove risiede. Nel 2010 diviene membro dell'American Academy of Arts and Sciences. Sposata, con due figli, è attualmente divorziata.

Robinson ha ricevuto numerosi riconoscimenti soprattutto in patria e in UK. Ha compiuto studi in materia di religione: fa parte della Chiesa congregazionalista, di orientamento calvinista (come il religioso protagonista del suo secondo romanzo). Sui rapporti tra scienza e religione si è trovata a polemizzare contro il riduzionismo e l'ateismo, dibattendo - sui giornali - con Christopher Hitchens e Richard Dawkins.

Quotazioni un po' basse (50/1) e forse una produzione non troppo corposa, ma potrebbe essere il classico outsider. Il critico letterario James Wood ha celebrato la sua prosa essenziale, ma complessa, fortemente animata da metafore immaginose. In Italia è stata scoperta recentemente, e ha vinto quest'anno il premio Mondello. Einaudi ha pubblicato tre dei suoi romanzi, ma Housekeeping è ancora inedito in italiano.

Una conversazione tra Robinson e il presidente Barack Obama, avvenuta nel 2015, e pubblicata da "The New York Review of Books" (in inglese). Obama ha dichiarato di amare molto i romanzi di Robinson, soprattutto Gilead:
http://www.nybooks.com/articles/2015/...

Intervista (in inglese) concessa a The Paris Review nel 2008:
http://www.theparisreview.org/intervi...

Un ritratto della scrittrice a cura del Guardian (2009):
https://www.theguardian.com/culture/2...

Le motivazioni dell'assegnazione del premio Mondello (2016):
http://premiomondello.it/it/premio-mo...

Una scheda di Clara Ranghetti sulla poetica di Robinson (2016):
http://www.leparoleelecose.it/?p=22963

Un incontro con la scrittrice, a cura di Nicola Lagioia (Internazionale, 2016):
http://www.internazionale.it/opinione...


message 18: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Intanto sono stati assegnati gli IgNobel 2016. Qui trovate tutti i premiati:

http://www.improbable.com/ig/winners/

Il premio per la letteratura è stato assegnato a Fredrik Sjöberg, entomologo e giornalista, per la sua autobiografia in cui racconta la bellezza del raccogliere e catalogare mosche morte e vive...

http://iperborea.com/autore/10921/


message 19: by Pierre (last edited Sep 26, 2016 01:20AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Come sapete, la lista dei candidati al Nobel di un certo anno viene tenuta segreta per 50 anni, trascorsi i quali viene pubblicata sul sito del Nobel.

Quest'anno sono stati rivelate le 120 candidature per il Nobel della letteratura del 1965. Scorrendo la lista si incontrano nomi veramente importanti: Achmatova, Auden, Böll, Borges, Dürrenmatt, Kawabata, Malraux, Maugham, Mishima, Nabokov, Neruda, Pound, Simenon, Yourcernar. Fra gli italiani, i romanzieri Guareschi e Moravia (difficile pensare due autori più diversi!) e il poeta Ungaretti. Molti di questi grandi della letteratura non hanno mai ricevuto il Nobel.

Nel 1965 il Nobel fu assegnato a Mikhail Sholokhov, esponente del realismo sovietico e cantore dell'epica dei cosacchi del Don, nel romanzo in 4 parti "Il placido Don". Sholokhov ricevette quattro "nominations" (Malraux 6 e Neruda 3, per fare un confronto). Il Nobel a Sholokhov è stato molto contestato, sia perché lo scrittore, convinto socialista, ebbe molti legami con il regime sovietico (fu anche membro del Soviet Supremo e vicepresidente dell'Unione degli scrittori sovietici), sia per le critiche allo scrittore dissidente Boris Pasternak, che aveva vinto anni prima il Nobel.

Qui potete leggere alcune altre informazioni interessanti:
https://www.theguardian.com/books/201...


message 20: by Tintinnabula (new)

Tintinnabula | 1051 comments Interessante questa cosa che la lista viene rivelata dopo 50 anni. Fa un po' segreto di stato però.


message 21: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Forse perché molti grandi scrittori sono primedonne e i loro lettori li difendono come crociati contro gli infedeli... :) Passati 50 anni, si spera che le gelosie e le invidie si siano dissolte...


message 22: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Ritorniamo in Europa con un illustre sconosciuto, anche per la difficoltà di reperire sul web materiale in lingua inglese che lo riguardi. Leon Helena Sylvain Nolens, meglio noto come Leonard Nolens, nato a Bree in Belgio nel 1947: Bree è una cittadina di 15,000 abitanti nella provincia di Limburgo, a un tiro di schioppo dal confine olandese. Oggi vive e lavora ad Anversa.

Nolens scrive in lingua fiamminga: le sue opere sono raccolte di poesie e poemi e scritti di carattere diaristico e intimista. La prima fase della sua poesia è considerata molto sperimentale e barocca, mentre la seconda fase segna un ritorno a uno stile più classico e a un linguaggio più colloquiale. Tra i temi affrontati da Nolens: l'amore, la famiglia e i figli, la giovinezza, la vita in città, l'amicizia, l'esistenza umana. I diari contengono le riflessioni di Nolens mentre compone poesia. Una delle sue raccolte poetica più famose risale al 1990 ed è intitolata Liefdes verklaringen (Dichiarazioni d'amore).

Pubblica con cadenza quasi annuale dal 1969 e viene definito dall'Enciclopedia Britannica "the most singular poetic voice in Flanders" nell'ultima decade del XX secolo. Ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti in patria. Sul web non c'è praticamente nulla in italiano.

Le quotazioni di Nolens sono un po' bassine: 50/1. In 115 anni di Nobel, nessuno scrittore di lingua fiamminga ha mai vinto il premio e questo potrebbe farlo sperare un po'.

L'unica pagina in inglese che sono riuscito a reperire su Nolens, con una decina di poesie tradotte:
http://www.poetryinternationalweb.net...

Una tipica giornata di Leonard Nolens (in fiammingo):
https://www.youtube.com/watch?v=kTe55...


message 23: by Pierre (last edited Sep 27, 2016 02:47PM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Attraversiamo il Mediterraneo per recarci in Egitto, paese che sta attraversando un periodo storico piuttosto complicato. Nawal El-Saadawi (o Nawāl al-Saʿdāwī), nata nel 1931 in un villaggio del Delta del Nilo, in una famiglia numerosa. Il padre è di sentimenti progressisti: lavora come funzionario al ministero dell'educazione, ma a causa dell'ostilità verso il governo britannico (all'epoca l'Egitto è un protettorato inglese) viene rimosso e spedito al confino sul Delta: egli insiste affinché tutti i figli ricevano un'istruzione. Ciò non impedisce però che la piccola Nawal, a soli sei anni, subisca la mutilazione del clitoride secondo la tradizione locale.

Seconda di nove figli, rimane orfana molto giovane e deve provvedere alla numerosa famiglia. Studia medicina e si laurea prima all'università del Cairo nel 1955 e poi, con un titolo superiore, alla Columbia University di New York nel 1966. Negli anni Settanta si specializza in psichiatria alla Ain Shams University del Cairo.

Inizia a lavorare come medico nel suo villaggio natale, e nel contempo si preoccupa di analizzare le condizioni di inferiorità fisica, psicologica e politica in cui vivono le donne egiziane. Intanto l'Egitto si è reso indipendente (1953) e nel 1954 Gamal Abdel Nasser prende il potere, concedendo la libertà agli oppositori del passato regime filobritannico: fra questi Sherif Hetata (1923), medico e scrittore dissidente comunista. El-Saadawi, che nel frattempo ha ricevuto un importante incarico al ministero della salute, conosce Hetata e lo sposa nel 1964 (vedi più avanti).

Già dal 1958 comincia a pubblicare racconti e romanzi autobiografici, incentrati sulla donna e ispirati alle sue esperienze di medico sul campo. Nel 1969 la svolta: pubblica un saggio intitolato Al-marʾah wa al-jins (Donne e sesso), molto apprezzato dalle femministe di tutto il mondo, in cui discute le varie tipologie di violenza di genere e critica con fermezza la pratica delle mutilazioni genitali femminili. Il libro, condannato sia dalle autorità religiose che da quelle politiche, le costa l'impiego al ministero (1972). Alla fine degli anni Settanta lavora in alcuni organismi ONU per l'emancipazione delle donne africane.

Intanto in Egitto il vento sta cambiando. Anwar al Sadat ha rimpiazzato Nasser nel 1970 e promosso una svolta autoritaria nel paese, avvicinandosi all'Unione Sovietica. El-Saadawi, che nel frattempo ha continuato a pubblicare romanzi e saggi "scandalosi" e dato alle stampe una rivista femminista, viene incarcerata nel settembre 1981. Per fortuna (si fa per dire), Sadat viene assassinato poco dopo da estremisti religiosi e il nuovo presidente, Hosni Mubarak (lo zio di Ruby, per intendersi), fa liberare gli oppositori politici fra cui El-Saadawi.

Purtroppo il cambio di regime non giova alla scrittrice. L'associazione femminile da lei fondata viene chiusa e alla fine è costretta a fuggire all'estero (nel 1988). Comincia così a svolgere la professione di docente universitaria in molti atenei americani e anche alla Sorbona, continuando a difendere strenuamente i diritti delle donne. Pur essendo musulmana, ha criticato duramente l'atteggiamento antifemminista delle religioni monoteistiche patriarcali e l'utilizzo del velo. Fra i suoi bersagli preferiti il sistema capitalistico occidentale, il fondamentalismo religioso, le politiche colonialistiche degli USA verso il Terzo Mondo. Nel 2008 ha dovuto fronteggiare una causa per apostasia. La sua figura è tornata recentemente alla ribalta con la Primavera araba e le manifestazioni di Piazza Tahrir a cui ha dato supporto.

El-Saadawi si è sposata tre volte, prima con un medico suo collega (da cui ha avuto una figlia), poi con un uomo di legge e infine con un altro medico, Sherif Hetata, anche lui scrittore, comunista dissidente e traduttore delle opere di Nawal. Sposatisi nel 1964, Sherif e Nawal hanno avuto una figlia, ma poi i due hanno divorziato nel 2010.

El-Saadawi ha scritto 11 romanzi, una decina di raccolte di racconti, memorie autobiografiche e numerosi saggi sulla condizione femminile nei Paesi arabi che le hanno meritato il soprannome di "Simone de Beauvoir del mondo arabo". I suoi libri sono tradotti in più di 30 lingue e la scrittrice ha ricevuto nei paesi occidentali vari premi e lauree honoris causa. Woman at Point Zero (1975) è una delle sue opere più famose, nata dall'incontro con una detenuta e incentrato sulla toccante storia di una prostituta, di nome Firdaus: il romanzo è stato pubblicato da Giunti nel 2015 con il titolo Firdaus. Storia di una donna egiziana. In italiano si trova poco altro: l'autobiografia Una figlia di Iside (2002), edita da Nutrimenti, e il romanzo L'amore al tempo del petrolio (2009), edito da Il Sirente.

Le quotazioni di Nawal El-Saadawi sono basse (50/1), ma visto il suo impegno a favore dei diritti delle donne nei paesi musulmani potrebbe sperare anche nel Nobel per la pace.

A differenza di Nolens, il materiale sul web dedicato a El Saadawi è praticamente sterminato (in inglese, per lo più), come testimonia la sua lunga pagina su Wikipedia e la pagina di Wikiquote con alcune citazioni dai suoi libri:
https://en.wikiquote.org/wiki/Nawal_E...

Il pensiero di El-Saadawi sul sito infed.org in un lungo articolo a firma Brian Belton e Clare Dowding:
http://infed.org/mobi/nawal-el-saadaw...

Un ritratto in italiano sul sito babelMed a firma Jalel El Gharbi (2011):
http://ita.babelmed.net/letteratura/2...

Un articolo ricco di filmati sul Guardian (2015):
https://www.theguardian.com/books/201...

Intervista sul sito minervaonline.it (2014):
http://www.minervaonline.it/2014/09/0...

Intervista rilasciata all'Huffington Post (2014) sulla situazione politica egiziana:
http://www.huffingtonpost.it/2014/11/...


message 24: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Previsioni sui Nobel scientifici:

http://wavefunction.fieldofscience.co...

Un'analisi pubblicata su Nature a firma Heidi Ledford, tradotta per Le Scienze:

http://www.lescienze.it/news/2016/09/...

dove si fa presente il problema ormai emerso delle collaborazioni numerose che portano a una scoperta da Nobel, quando il premio non può essere assegnato a più di tre ricercatori.


message 25: by Pierre (last edited Oct 01, 2016 11:58PM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Attraversiamo di nuovo l'Atlantico, facendo rotta verso la Grande Mela, per sperare di incontrare Thomas Ruggles Pynchon, Jr., noto semplicemente come Thomas Pynchon, che credo non abbia bisogno di presentazioni.

Nato nel 1937 a Glen Cove, Long Island, in una famiglia benestante che vanta una discendenza dagli immigrati inglesi del Seicento, e che lo educa secondo i principi del cattolicesimo. Il padre è un supporter del Partito Repubblicano. Pynchon è uno studente brillante e precoce. Dopo il diploma alle superiori (1953) si iscrive alla prestigiosa Cornell University, dove frequenta i corsi di fisica e ingegneria. Nel 1957 interrompe gli studi per arruolarsi in marina. Tornato nell'ateneo studia però letteratura (frequentando anche un corso tenuto da Nabokov, beato lui!) e si laurea nel 1959.

Risalgono a questo periodo molte delle suggestioni e degli episodi biografici che entreranno nelle sue opere: la letteratura, il jazz, la fisica moderna, il servizio militare, la contestazione giovanile, la controcultura hippie, le riviste studentesche, le amicizie importanti, come quella con il cantante e scrittore Richard Fariña (1937-66), suo coetaneo, tragicamente morto in un incidente con la moto. Scrive racconti (il primo è pubblicato nel 1959) e si cimenta con il primo romanzo nel biennio 1960-62, mentre lavora come ricercatore pressa la Boeing, a Seattle.

Il suo primo romanzo V. esce nel 1963: racconta la storia di un giovane avventuriero inglese che cerca di scoprire la verità sul padre, agente segreto scomparso in missione, e su una misteriosa donna di nome V. La particolare struttura frammentaria del romanzo e lo stile assolutamente innovativo ne fanno uno dei primi esempi di letteratura postmoderna. Il romanzo ha grande successo, ma la fama non sembra gradita a Pynchon, persona molto riservata e allergica a giornalisti e fotografi (pare che non esistano sue fotografie posteriori agli anni Sessanta): comincia così il mito dello scrittore di genio autorecluso, che Pynchon condivide con J.D. Salinger (e più recentemente con Elena Ferrante).

Gli eventi successivi della vita di Pynchon sono un po' nebulosi e periodicamente vengono ricostruiti da critici e giornalisti. Oltre al matrimonio con la sua agente letteraria Melanie Jackson negli anni Novanta, di certo ci sono gli 8 romanzi - l'ultimo dei quali La cresta dell'onda risale al 2013 -, tutti di grande successo presso la critica e il pubblico, alcune decine di racconti e alcuni saggi di critica letteraria. Tra i numerosissimi temi di cui Pynchon tratta nelle sue opere (alcune delle quali diventate film): il razzismo, l'imperialismo USA, la musica pop, le teorie del complotto, le leggende urbane, la sociologia, le scienze e la matematica, l'influenza della tecnologia sull'esistenza umana, la sessualità, la tossicodipendenza etc.

Molti scrittori e registi hanno subito l'influenza di Pynchon: Dave Eggers, David Foster Wallace, Alan Moore, Salman Rushdie, Paul Thomas Anderson, fino all'italiano Tommaso Pincio, pseudonimo dell'italiano Marco Colapietro (1963). Le opere di Pynchon sono pubblicate in italiano da Einaudi e Rizzoli.

Pynchon è un nome che gira da anni fra i papabili per il Nobel. Forse per questo i bookmaker lo danno solo 50/1. Lo scrittore americano può comunque consolarsi con l'astronomia, dato che il suo nome è stato dato a un asteroide scoperto nel 2005. Se dovesse vincere, almeno eviteremo il solito "Chi cappero è?", dei media italiani.

Un sito con un wiki dedicato a Pynchon, tra leggenda e realtà, incentrato sui suoi romanzi:
http://thomaspynchon.com/
http://pynchonwiki.com/

Guida per principianti a Pynchon, sulla rivista Rolling Stones (2014):
http://www.rollingstone.com/culture/f...

Nonostante la sua allergia alla popolarità, Pynchon ha partecipato allo show dei Simpsons, nascosto da una busta di carta:
https://www.youtube.com/watch?v=-Ds4O...

Il mito dell'autore autorecluso in un articolo di Vice del 2014:
http://www.vice.com/read/who-is-thoma...

10 cose su Pynchon sul blog di Paolo Armelli (2013), con una ricostruzione al computer del probabile aspetto attuale dello scrittore:
https://liberlist.wordpress.com/2013/...

Appunti sullo scrittore a cura di Cristiano de Majo (2014):
http://www.rivistastudio.com/standard...


message 26: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Sta per iniziare la settimana degli annunci del Nobel!

Domani, in tarda mattinata, verrà annunciato il Nobel per la medicina e fisiologia. Martedì sarà il turno della fisica, mercoledì quello della chimica. Giovedì verrà assegnato il premio per la letteratura e venerdì il comitato scelto dal Parlamento norvegese assegnerà quello per la pace. Per gli interessati al premio proposto dalla Banca di Svezia per l'economia si dovrà aspettare lunedì 10 ottobre.


message 27: by Pierre (last edited Oct 03, 2016 09:32AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Il premio per la medicina è stato assegnato a Yoshinori Ohsumi (1945), biologo cellulare giapponese, scopritore dei meccanismi di degradazione cellulare complessivamente noti come come "autofagia": la cellula stessa smonta e ricicla una parte dei suoi componenti.

http://www.nobelprize.org/nobel_prize...

http://www.lescienze.it/news/2016/10/...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...

http://www.lastampa.it/2016/10/03/sci...

https://www.theguardian.com/science/2...

http://www.nytimes.com/2016/10/04/sci...


message 28: by Pierre (last edited Oct 05, 2016 12:59AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Il premio per la fisica è stato assegnato per metà a David J. Thouless e per metà a John M. Kosterlitz e F. Duncan M. Haldane, tutti statunitensi, per le loro scoperte sulle transizioni di fase nell'ambito della fisica della materia.

Direi che è un premio molto azzeccato perché combina la fisica (studio delle transizioni di fase) con la matematica (topologia) e gli aspetti teorici (i modelli di transizione di fase) con le applicazioni pratiche (superconduttività, superfluidità)... davvero molto azzeccato!

Consiglio di vedere il filmato dove il prof. Thors Hans Hansson spiega il concetto topologico di genus (genere) usando alcuni prodotti da panetteria (lo trovate sotto al link del Guardian).

http://www.lescienze.it/news/2016/10/...

http://www.repubblica.it/scienze/2016...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...

http://www.ilpost.it/2016/10/04/nobel...

https://www.theguardian.com/science/2...


message 29: by dely (last edited Oct 04, 2016 08:30AM) (new)

dely | 498 comments A proposito degli Ig Nobel 2016 a cui si accennava alcuni messaggi fa: l'altro giorno ho letto il sito linkato e trovandolo interessante e divertente ne ho parlato con mio figlio, soffermandomi soprattutto sul premio per la letteratura. Oggi è il mio compleanno e indovinate che libro mi ha regalato mio figlio? Ebbene sì, L'arte di collezionare mosche. Se volete, poi vi farò sapere com'è. Sono molto felice e commossa.


message 30: by Fran (new)

Fran (franjsav) | 398 comments dely wrote: "A proposito degli Ig Nobel 2016 a cui si accennava alcuni messaggi fa: l'altro giorno ho letto il sito linkato e trovandolo interessante e divertente ne ho parlato con mio figlio, soffermandomi sop..."

Auguri! e complementi per tuo figlio :)


message 31: by dely (new)

dely | 498 comments Fran wrote: "Auguri! e complementi per tuo figlio :) "

Grazie! Ho la fortuna di avere un figlio lettore, soprattutto di saggi, e come me si lamenta sempre che non ha mai abbastanza tempo per leggere. È bello poter parlare di libri con i figli, è una bella soddisfazione.


message 32: by Moloch (new)

Moloch | 7406 comments Mod
Auguri!!! E poi non sembra neanche tanto "ig-nobile" come libro


message 33: by dely (new)

dely | 498 comments Moloch wrote: "Auguri!!! E poi non sembra neanche tanto "ig-nobile" come libro"

Grazie ;-) L'ho soltanto sfogliato velocemente e sembra simpatico, cioè non sembra un mattonazzo su tutti i tipi di mosche e come catturarle e conservarle. Ho anche visto che il The Times lo considera il "Nature book of the year", mica pizza e fichi.


message 34: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Guardate che l'IgNobel non viene assegnato soltanto a personaggi che hanno commesso degli errori. Molte delle ricerche che vengono premiate sono bislacche, ma motivate e anche divertenti.

Penso sia anche il caso del libro di Sjoberg, che mi aveva incuriosito. E' stato premiato perché si tratta di una trilogia dedicata al piacere di conservare mosche, vive e morte. Direi, molto bizzarro! Lo stesso autore è andato a ritirare il premio.

http://www.improbable.com/ig/2016/#we...


message 35: by Moloch (new)

Moloch | 7406 comments Mod
Sì sì, sapevo che è un premio dato comunque "in simpatia" :-)


message 36: by Tintinnabula (new)

Tintinnabula | 1051 comments Cosa pensate invece del fatto che i premi vengono considerati non al passo con i tempi da alcuni?
http://www.nytimes.com/2016/10/03/opi...


message 37: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments @ Tintinnabula

Tecnicamente non è possibile creare altri premi Nobel a tema differente da quello istituito da Nobel, dato che il testamento è molto preciso in merito. Il premio per le scienze economiche istituito nel 1969 (che si chiama per esteso: premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel) non è un Nobel a tutti gli effetti, ma un premio in memoria di Nobel, gestito a tutti gli effetti dalla fondazione Nobel. Nell'approssimativa visione parziale che i mass madia e quella piccola parte della popolazione mondiale che ha una vaga idea di che cosa sia un Nobel, si parla comunque di premio Nobel per l'economia (e infatti se guardi la pagina di wikipedia, il premio è rubricato sotto quella denominazione generica).

L'esempio del premio all'economia ci dice insomma che è possibile creare un premio pseudo-Nobel a tema diverso da quelli già presenti. La proposta di Popkin è quella di istituire un premio da assegnare a scienziati che si occupano di ecologia. Una delle principali motivazioni è il prestigio e la possibilità di influire sulle scelte politiche a livello globale che derivano dall'assegnazione del Nobel.

Ci sono alcune obiezioni pratiche che potrebbero essere sollevate all'istituzione di un premio che per argomento potrebbe essere estremamente inquinato dalla politica (guardate le polemiche che si fanno sull'assegnazione del Nobel per la pace) e dalle dispute fra scienziati (sul fatto che c'è un riscaldamento globale la posizione della scienza è unica, a parte qualche cane sciolto, ma sulle modalità e sulla quantità ci sono dispute molto feroci). C'è poi il rischio di confondere ecologia e ambientalismo (e mi pare che a tratti Popkin faccia proprio questo): l'ecologia è una scienza, l'ambientalismo è una posizione ideologica (lo dico in senso assolutamente positivo).

C'è poi un'obiezione di principio. Il campo dell'ecologia è un po' troppo ampio per poterlo delimitare con precisi confini (come invece accade a fisica, chimica e medicina). Popkin stesso cita: "geologists, oceanographers, meteorologists, climatologists, crop scientists, botanists, entomologists and practitioners of many other fields." E' vero che spesso il premio per la medicina va a biologi e biochimici e che alcuni premi per la fisica sono molto spostati verso le scienze applicate, ma credo che un fisico delle particelle e un fisico della materia (o un chimico dei materiali e un biochimico) siano molto più prossimi scientificamente parlando che un geologo e un entomologo o un botanico. Si rischierebbe di creare una sorta di premio talmente generalista da diventare molto vago e indistinto.


message 38: by Pierre (last edited Oct 05, 2016 03:44AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Il premio per la chimica è stato assegnato a tre scienziati: Jean-Pierre Sauvage (francese, nato nel 1944), sir J. Fraser Stoddart (scozzese, nato nel 1942), Bernard L. Feringa (olandese, classe 1951), per la progettazione e realizzazione delle cosiddette nanomacchine (molecular-machine), che effettuano movimenti quasi-meccanici in risposta a precisi stimoli energetici.

https://www.theguardian.com/science/2...

http://www.repubblica.it/scienze/2016...


message 39: by Tintinnabula (new)

Tintinnabula | 1051 comments Grazie per avermi dato degli ottimi spunti di riflessione Pierre.
Io personalmente credo comunque che le strette suddivisioni del premio stiano già fortemente scricchiolando.
L'ecologia non è di sicuro l'unica scienza che resta fuori da questi schemi, e forse si dovrebbero trovare altri riconoscimenti, che vengano pubblicizzati tanto quanto il Nobel.


message 40: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Non c'è di che, grazie a te per l'articolo e la proposta di discussione. Il Nobel ha una strana sorte, perché è conosciuto in tutto il mondo, ma i vincitori e ciò per cui hanno vinto rimangono spesso ignoti...

Esiste comunque un premio per gli attivisti dell'ambiente, assegnato ogni anno e per area geografica (impropriamente detto Nobel per l'ecologia):

http://www.goldmanprize.org/

https://en.wikipedia.org/wiki/Goldman...

Il Goldman tuttavia non viene assegnato a veri e propri scienziati, ma a persone che si battono per la difesa e la tutela dell'ambiente.

Esistono molti premi che sono considerati l'equivalente del Nobel per un campo scientifico in cui non viene assegnato un Nobel dedicato. Il più famoso è la medaglia Fields. Addirittura c'è una pagina di Wikipedia che elenca i premi noti come "Nobel dell'X":

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of...


message 41: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Per il momento ancora non si sa quando sarà annunciato il Nobel per la letteratura. Negli scorsi anni veniva annunciato il giovedì della settimana degli altri, ma per il momento non c'è alcuna data precisa.

In compenso domani assegneranno il Nobel per la pace.


message 42: by comablack (new)

comablack (dancerinthedark) | 565 comments Pierre wrote: "Per il momento ancora non si sa quando sarà annunciato il Nobel per la letteratura. Negli scorsi anni veniva annunciato il giovedì della settimana degli altri, ma per il momento non c'è alcuna data..."

Io in giro ho letto il 13 ottobre alle ore 13


message 43: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Sul sito continua a non comparire alcuna data, ma secondo la stampa anglosassone dovrebbe essere rimandato di una settimana, appunto al 13 ottobre:

https://www.washingtonpost.com/entert...


message 44: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2937 comments Mod
Staranno cercando di convincere Pynchon?


message 45: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Forse il sacchetto di carta sulla testa stona con il frac di ordinanza...


message 46: by Pierre (last edited Oct 07, 2016 02:02AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Premio Nobel per la pace al presidente colombiano Juan Manuel Santos (1951) per gli sforzi in vista della pace con le FARC.


message 47: by Pierre (last edited Oct 10, 2016 02:53AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Premio pseudo-Nobel per l'economia: il britannico Oliver Hart (1948) e il finlandese Bengt R. Holmström (1949), per i contributi alla teoria economica del contratto. Entrambi hanno insegnato al MIT (dove il secondo è ancora sotto contratto).

La teoria del contratto studia i meccanismi che portano alla formulazione di un contratto tra più parti in causa, in presenza di informazione asimmetrica.


message 48: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments L'annuncio del Nobel per la letteratura è previsto per le ore 13 di questo giovedì.

Intanto qualche polemica per l'esclusione dal premio per la chimica dello scienziato italiano Vincenzo Balzani, pioniere delle tecniche di design dei motori molecolari:

http://www.ilrestodelcarlino.it/bolog...

http://www.intelligonews.it/articoli/...

http://corrieredibologna.corriere.it/...

E il chimico e scrittore Piersandro Pallavicini racconta di aver previsto nel suo libro La chimica della bellezza l'assegnazione del premio a un personaggio che è la trasposizione romanzesca di Jean-Pierre Sauvage:

http://www.lescienze.it/news/2016/10/...


message 50: by comablack (new)

comablack (dancerinthedark) | 565 comments No vabbè io non ho parole


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