Lettori sui generis discussion

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Intorno ai libri > Sconforto e lettura

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message 1: by Chicco (new)

Chicco Padovan | 462 comments Avevo scritto un post molto lungo riportando un episodio che mi è capitato domenica scorsa, ma poi ho deciso che non è corretto citare persone che non possono replicare.
Comunque, in poche parole, a voi non capita mai di essere presi dallo sconforto quando notate la disattenzione che la gente riserva alla lettura? In caso affermativo, vi accade anche in ambito familiare? Vi sentite mai ridicolizzati per il vostro amore per i libri?
Giuro, delle volte davanti a certi discorsi rimango così atterrito che mi sembra di essere un povero cretino.


message 2: by Elly (new)

Elly (ellygaunt) Ti capisco perfettamente... mi capita soprattutto con il gruppo di amici/conoscenti, quelli meno 'vicini', meno 'importanti'. Fortunatamente si può scegliere di non frequentare certe persone.
Purtroppo non è sempre possibile quando queste sono familiari. Dal mio canto, non mi posso lamentare: i miei parenti apprezzano, se così si può dire, il mio amore per la lettura. Non lo capiscono tutti, ma non criticano. Ho convertito anche qualche cugina e mio fratello a questo magnifico mondo; ma immagino quanto sia fastidioso il contrario. Il non poter parlare con nessuno di ciò che si legge, non potersi confrontare. Capita spesso anche a me. Penso capiti a tutti, a un certo punto.
Chi denigra la lettura non comprende quanto sia importante. Non davvero. Ed è triste.


message 3: by Elisabetta (new)

Elisabetta | 1705 comments Io e mio marito siamo entrambi amanti della lettura. Più io, che mio marito a dir la verità, ma è comunque bello condividere una passione.
Poi ci sono alcune chiacchierate con la nuova generazione che ti lasciano perplessi... Tutti in famiglia sanno che mi piace leggere e parlando con mio nipote di 11 anni mi sento dire che il film è più bello del libro..
Ho provato a spiegargli che il libro conteneva più dettagli che non potevano essere resi tutti in un film e lui mi ha risposto "ma vuoi mettere con il vedere? e gli effetti speciali?"
Nello specifico si parlava di Harry Potter..
Ho lasciato perdere, però che tristezza.. alla sua età i miei effetti speciali erano la fantasia... posso capire come le cose siano cambiate per i ragazzini di oggi, ma che tristezza..
Mio padre ogni anno regala a tutti un libro per Natale. è una cosa bellissima, ma credo che siamo in pochi ad apprezzarlo in tutta la famiglia (e tra fratelli, cognate e nipoti siamo in 11)...


message 4: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 1958 comments Mod
Prima forse di più, oggi - anche grazie alle tecnologie e ai social che spesso denigriamo - ho trovato un gruppo di persone che non conosco "in real" ma che condividono i miei interessi e con cui posso confrontarmi, quindi ho raggiunto un equilibrio: ho amici che non leggono, altri che leggono poco, altri che mi chiedono consiglio su cosa leggere, altri "virtuali" (che mi piacerebbe incontrare) con cui anche se parlo di edizioni sconosciute mi capiscono e mi citano testi che io non conosco.

Prima a volte avevo l'impressione di essere anomala: leggo molto, preferisco il viaggio fantastico che il viaggio reale, non scambierei i we passati sul divano a leggere con quelli di chi va a visitare una città ogni fine settimana o va al mare etc..


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