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Off-Topic > Toto-"tema" 2016

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message 1: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Visto che non ci sono abbastanza topic cretini in questa sezione, ne metto uno io. Che cosa uscirà allo scritto d'italiano della maturità 2016, che ormai solo i giornalisti si ostinano a definire "tema"?

Fate le vostre proposte e vediamo chi vince!

In bocca al lupo a tutti gli utenti di GR Italia che domani affronteranno la prima prova.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...

http://www.repubblica.it/speciali/scu...

http://www.corriere.it/scuola/maturit...


message 2: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Eco in qualche modo, magari sulla comunicazione...


message 3: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Io, se fossi il MIUR, proporrei di discettare sull'anglicizzazione della lingua nell'ambito politico e giornalistico.


message 4: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Io faccio la traccia di letteratura.

La mia prof ci aveva vietato assolutamente di fare il tema libero: o letteratura italiana o morte! Eventualmente quello storico se proprio eravamo messi male,


message 5: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Saggio artistico letterario svolto ad articolo di giornale tutta la vita. Il commissario esterno si congratulò con me per aver messo anche titolo e occhiello, e io lo guardai un po' schifata "beh, se non li si mette da che si capisce che è un articolo di giornale?" XDDD


message 6: by Moloch (last edited Jun 21, 2016 05:18AM) (new)

Moloch | 7094 comments Mod
Io non mi ricordo assolutamente cosa feci: non credo il famigerato "tema d'attualità", probabile quello di letteratura. Ma degli scritti ho dimenticato quasi tutto, ho ricordi più vividi dell'orale.

edit: Correva l'anno 2000


message 7: by Nazzarena (last edited Jun 21, 2016 07:29AM) (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Il mio (1997, indirizzo tecnico):
"Se ho potuto vedere più lontano degli altri, è stato poggiando sulle spalle dei giganti" I. Newton - Quale il senso e quali le implicazioni dell'enunciato newtoniano?

Si parlava di qualcuno che non avevo studiato nel tema di letteratura...


message 8: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Io ricordo che mi buttai sul tema di attualità, dopo che nei compiti in classe per tre anni avevo scelto sempre e soltanto quello di letteratura. Era qualcosa sull'evoluzione della lingua italiana in rapporto alla società. Era una buona traccia, non seppi resistere. Adesso, invece, o sono diventata più scema io o al ministero si fanno le canne, perché avrei dei seri problemi a seguire le tracce uscite negli ultimi anni. Ai miei tempi, naturalmente, non c'erano alternative al tema.


message 9: by Moloch (last edited Jun 21, 2016 05:25AM) (new)

Moloch | 7094 comments Mod
Ma forse ho trovato le tracce del mio anno?
http://www.edscuola.it/archivio/esami...

Se son queste, devo aver fatto "Tra gli eventi tragici del XX secolo emerge in particolare l'Olocausto degli Ebrei.
Spiegane le possibili cause, ripercorrendone le fasi e gli eventi, ricordandone gli esiti e aggiungendo riflessioni personali, scaturite dall'eventuale racconto di testimoni, da letture, da film o documentari.". Per forza, devo aver approfittato visto che era il tema della mia tesina!


message 10: by Moloch (new)

Moloch | 7094 comments Mod
Prove degli anni 1999-2014
http://dizionaripiu.zanichelli.it/esa...


message 11: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Per il saggio di argomento scientifico potrebbe uscire qualcosa a che fare con nonno Albert, visto che ormai ci sono due eventi di onde gravitazionali sicuri... ma non so quanti potrebbero avventurarsi a discettare di relatività generale.


message 12: by Giuseppe (new)

Giuseppe Saracino | 396 comments in bocca al lupo a chi farà la prova


message 13: by Paola (new)

Paola | 287 comments Quando toccò a me (1996) mi ritrovai a scegliere la traccia relativa alla letteratura perché nonostante tutti dessero Foscolo io ho sempre detto che sarebbero usciti I Promessi Sposi e siccome le altre tracce non mi ispiravano affatto (soprattutto quella del mio indirizzo -linguistico-) alla fine ho optato per questa traccia:

"A lei tocca. E soprattutto, non si lasci uscir parola su questo avviso che le abbiamo dato per suo bene, altrimenti... ehm... sarebbe lo stesso che fare quel tal matrimonio. Via, che vuol che si dica in suo nome all'illustrissimo signor Don Rodrigo?". "Il mio rispetto". "Si spieghi meglio". "...Disposto...disposto sempre all'ubbidienza". E, proferendo queste parole, non sapeva nemmen lui se faceva una promessa o un complimento. I bravi le presero, o mostraron di prenderle nel significato più serio" (A. Manzoni, I Promessi Sposi).
Analizzate i vari "momenti" dell'azione con riferimenti al quadro complessivo dell'incontro e alle caratteristiche dei tre personaggi che vi partecipano. Soffermatevi sulla figura di Don Abbondio e sul suo ruolo nelle vicende del romanzo. Illustrate la personalità del curato, anche attraverso il confronto con quella di un altro religioso che gli viene direttamente contrapposto. Rilevate infine gli aspetti linguistici e stilistici del breve dialogo:, sottolineando gli effetti espressivi che l'autore ne ricava.


Per quanto riguarda il toto-tracce, direi che sarebbe molto (troppo) scontato Umberto Eco... Per il tema di attualità, invece, vedrei bene una traccia sul referendum UK per l'uscita dall'Europa...
Ad ogni modo, domani so già che a partire dalle 8 inizierò a cercare le tracce, la curiosità è sempre troppa!!! ;)

In bocca al lupo a tutti i maturandi!!!


message 14: by Eleonora (last edited Jun 21, 2016 06:54AM) (new)

Eleonora | 441 comments Io sviluppai l'argomento storico, la sola in tutto l'istituto... L'analisi del testo l'ho sempre odiata (uscì Svevo se non erro), e non avevo alcuna voglia di parlare di Internet e dei social media, cosa che fecero tutti!
Non credo uscirà Eco comunque...


message 15: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Moloch wrote: "Prove degli anni 1999-2014
http://dizionaripiu.zanichelli.it/esa..."


Ecco, grazie. Una cosa non esclude l'altra... nel senso che certamente io ho perso ormai molti dei neuroni dei miei diciotto anni, ma al ministero le canne se le sono fatte eccome.

In quanto alle tracce, predico qualcosa su "donne e partecipazione politica", visto che quest'anno ci hanno fatto una testa così con il voto del "46.


message 16: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments bellissima traccia Nazzarena! l'avrei scelta pure io...
anche io maturità vecchio tipo cioè tema o tema
unica nell'istituto (tecnico per ragionieri e geometri) ad aver scelto la traccia filosofica/scientifica ed ad aver rischiato il due per aver copiato....secondo i commissari.
si partiva mi pare da una frase di Popper sulle teorie scientifiche che vengono vanificare....
mi ero sbrodolata sulla storia delle teorie sulla struttura dell'universo da Tolomeo a Galilei a Newton e Einstein fino alle teorie in discussione all'epoca citando perfino Wittgenstein
ho sofferto molto difendendo il mio capolavoro...la sola cosa che mi è rimasta impressa dell'esame


message 17: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Bruna wrote: "In quanto alle tracce, predico qualcosa su "donne e partecipazione politica", visto che quest'anno ci hanno fatto una testa così con il voto del "46. "

Ecco, questa è davvero buona.


message 18: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Maturità: per il 7% degli studenti Falcone e Borsellino erano politici collusi con la mafia. Che in compenso avrebbe ucciso Sciascia.
(Ansa) - ROMA, 21 GIU - Ce la faranno i maturandi a superare la prima prova di maturità domani? A guardare le risposte che mille maturandi hanno dato al test di cultura generale di Skuola.net, il dubbio è legittimo.
Circa 2 studenti su 5 indicano Qualcun'altro (con l'apostrofo) come forma corretta quando, invece, andrebbe scritto assolutamente senza apostrofo. Stesso discorso per Qual è, a cui il 36% dei maturandi aggiunge un apostrofo. Un 22%, poi, sostiene che scriverebbe Sufficente (senza i). E gli orrori non finiscono qui visto che 1 intervistato su 4 ha risposto che un pò si scrive con l'accento.
In altri casi, per fortuna, si può tirare un sospiro di sollievo: il 96% scrive - giustamente - Purtroppo (anche se il 4% apre nuove frontiere della grammatica, dicendo che sarebbe meglio non usare la r e preferire la forma Pultroppo); lo stesso si dica per A me piace, indicato dal 99% dei ragazzi come risposta giusta (ma l'1% ci aggiunge un mi, facendolo diventare A me mi piace). E ancora: un maturando su 10 sostiene che non è sbagliato scrivere C'è ne sono.
Decisamente meglio con la storia, anche se pure qui bisogna fare dei distinguo. Praticamente tutti sanno cosa è successo l'11 settembre 2001: il 98%, infatti, ha risposto l'attacco alle Torri Gemelle di New York. Se, però, si va un po' più indietro nel tempo le risposte giuste calano. Così, per più di 1 maturando su 10 il 9 novembre 1989 non sarebbe crollato il Muro di Berlino, ma sarebbe invece morto il presidente russo Gorbaciov. L'ignoranza torna a dominare quando si tocca la storia d'Italia, anche quella recente che ancora oggi occupa le pagine dei giornali. Il 13% degli studenti non sa chi sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: per il 7% sono due politici collusi con la mafia, per il 6% addirittura due pentiti. E non basta. L'Italia, secondo alcuni, sarebbe diventata unita già nel 1781 (così dice il 4%) mentre il 10% colloca l'unità nel 1891.
Passando alla letteratura italiana le cose non vanno meglio. Appena il 27% sa che Dario Fo ha vinto il premio Nobel, mentre il 73%, invece, lo ha attribuito a due grandi nomi della cultura italiana che però non hanno mai ricevuto l'ambito riconoscimento: il 47% ha pensato a Primo Levi, il 26% a Umberto Saba. Luigi Pirandello è un nome molto gettonato per il totoesame di prima prova, eppure non tutti sanno che l'opera "Così è (se vi pare)" è stata scritta proprio da lui. Il 40% ha indicato Calvino e Guido Gozzano (entrambi al 20%) come gli autori. La situazione non migliora per le domande sulle correnti letterarie: il 68% colloca - giustamente - Eugenio Montale
all'interno dell'Ermetismo, anche se il 18% lo indica come poeta del Decadentismo e il 14% lo mette tra i Futuristi. Così come solo il 66% sa che Pier Paolo Pasolini è stato assassinato. Il 34% (diviso in parti uguali) ritiene che a essere uccisi siano stati invece Leonardo Sciascia (morto di malattia) e Cesare Pavese (che si suicidò).


message 19: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Peò non abbiamo nessuna garanzia che il campione sia rappresentativo della popolazione. Potrebbe essere meglio, o anche peggio. Se ho capito bene, non sono 1000 maturandi estratti a caso, sono 1000 maturandi che hanno volontariamente scelto di sottoporsi al test. Magari sanno di non sapere?
Sul "qual è" con l'apostrosi io ormai ho dato forfait, la forma sbagliata sta lentamente ma inesorabilmente scalando posizioni! Curioso il "pultroppo", non lo avevo mai visto, dev'essere una novità.


message 20: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
L'articolo ripreso da Roberta può essere rubricato come tentato omicidio?
No, perché mi è andato di traverso il tè.

ps: spremo un'arancia a favore di 'sti ignoranti, visto che vent'anni fa nemmeno io sapevo chi fosse Pasolini.


message 21: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Bruna wrote: "Peò non abbiamo nessuna garanzia che il campione sia rappresentativo della popolazione. Potrebbe essere meglio, o anche peggio. Se ho capito bene, non sono 1000 maturandi estratti a caso, sono 1000..."

per quanto mi piaccia scrivere e vedere parole scritte in maniera corretta, è un dato di fatto che le lingue vive cambiano. Secondo me arriveremo a scrivere qual'è perché la maggioranza scriverà così. Di solito è lo scritto che si adatta al parlato e le eccezioni tendono a venire normalizzate


message 22: by SiMo (new)

SiMo (simothewalkingreader) | 457 comments Io alla mia maturità avevo fatto quello letterario. Bellissimo tra l'altro, sul tema del tempo; mi aveva preso un sacco e ci avevo messo dentro di tutto, un sacco di filosofia... avevo preso il massimo e meno male perché almeno mi sono tenuta alta per l'orale che, almeno per quanto riguarda matematica, è stato a dir poco ridicolo (nel senso della figura che ci ho fatto!!)


message 23: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Sicuramente qual è finirà col soccombere davanti al qual'è, a me è già capitato col se stesso, alle elementari mi avevano insegnato che era l'unica forma corretta, poi gli si è affiancato il sé stesso, che ora è considerato preferibile: se vivrò abbastanza a lungo, andrà a finire che commetterò un errore se continuerò a usare l'ortografia che mi ha insegnato la maestra.


message 24: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
OT
Sostenitrice del sé stesso: presente! Non credo che la a duplice grafia abbia senso: o accentiamo sempre o mai, no?
Fine OT


message 25: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Nazzarena wrote: "OT
Sostenitrice del sé stesso: presente! Non credo che la a duplice grafia abbia senso: o accentiamo sempre o mai, no?
Fine OT"


sè si differenzia da se, come là da la.
se stesso si capisce, non necessita differenziazioni

Maestra elementare docet


message 26: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
prova del 1997
http://www.edscuola.it/archivio/esami...

Ossi di seppia forever!


message 27: by Marianna (new)

Marianna Rainolter (mariannarain) Ho fatto la maturità poco anni fa e ho fatto l'analisi del testo, c'era un brano di Magris. Io speravo in D'Annunzio perché ricorreva il cinquantacentesimo anniversario dalla nascita, ma Magris andò benissimo perché il mio professore di italiano era un suo fan e dopo testi, commenti e aforismi di Magris per ben tre anni, io e la mia classe eravamo "esperti" o quantomeno sapevamo chi era, cosa sconosciuta a miei coscritti di mezza Italia con i quali ho parlato ultimamente.

E io ho imparato a scrivere correttamente "qual è" grazie al caro vecchio Geronimo Stilton in terza elementare. Non ringrazierò mai abbastanza quel topo


message 28: by Pierre (last edited Jun 21, 2016 01:51PM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Sono molto contento che nell'indagine citata dall'Ans(i)a non comparissero domande di matematica o di scienze, perché i risultati sarebbero stati ancora più disastrosi (se possibile).

Su se stesso/sé stesso c'è un'annosa questione (ne abbiamo parlato anche in altri topic se non sbaglio): secondo la Crusca sé stesso è accettabile quanto se stesso (sè stesso invece è sbagliato, perché l'accento è quello errato), e anzi un principio di uniformità vuole che si metta sé stesso dato che sé da solo ha l'accento. Io personalmente trovo più logico quello che dice Roberta, ma in effetti logica e lingua non sempre van d'accordo (lo dice anche DFW in uno dei più noiosi saggi che abbia letto).

Sul qual'è/qual è la situazione è molto diversa: scriverlo con l'apostrofo è errore, perché trattasi di apocope vocalica e non di elisione (come dice la Crusca). Quindi è un vero e proprio errore, e penso che di tempo ne dovrà passare parecchio prima che venga accettata.


message 29: by Manuel (new)

Manuel (arado1184) | 176 comments Pierre wrote: "Visto che non ci sono abbastanza topic cretini in questa sezione, ne metto uno io. Che cosa uscirà allo scritto d'italiano della maturità 2016, che ormai solo i giornalisti si ostinano a definire "tema"?"
Ancora peggio il fatto che si ostinino a chiamare la terza prova "quizzone".
È capitato anche a me di essere stato l'unico in tutto l'istituto ad aver scelto il tema storico, che era sui 150 anni dell'unità d'Italia (anche se si era ancora nel 2009) e sull'analisi delle tre fasi in cui si è suddivisa quest'epoca (monarchia, fascismo, repubblica) e sui momenti di passaggio da una fase all'altra. Devo dire che sono stato anche fortunato perché negli ultimi giorni di scuola il professore di letteratura mi regalò un saggio (L'identità italiana di Ernesto Galli della Loggia) che mi tornò molto utile per elaborare l'argomento.
L'analisi del testo credo di non averla mai fatta in vita mia, non la sopporto :D


message 30: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Pierre wrote: "Sono molto contento che nell'indagine citata dall'Ans(i)a non comparissero domande di matematica o di scienze, perché i risultati sarebbero stati ancora più disastrosi (se possibile).

Su se stesso..."


A proposito di accenti: sono dovuta arrivare al primo anno di greco per differenziare tra acuti e gravi, e nessuno mi ha mai insegnato a farlo per l'italiano. Ovvio, leggendo vedevo che c'erano lettere "è" e lettere "é", ma non ho mai saputo e nessuno dei miei insegnanti ha mai dato importanza alla differenza.


message 31: by Martina (new)

Martina | 535 comments Io ho scoperto degli accenti gravi e acuti alla tenera età di venticinque anni, nessuno me ne aveva mai parlato a scuola!!


message 32: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
http://www.lastampa.it/2016/06/22/cul...

Umberto Eco e voto delle donne, siamo troppo forti XDDD


message 33: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Martina wrote: "Io ho scoperto degli accenti gravi e acuti alla tenera età di venticinque anni, nessuno me ne aveva mai parlato a scuola!!"

Io batto tutti perché ho scoperto la differenza tra "é" e "è" solo quando, in età già adulta, ho cominciato ad usare word. Tuttora li distinguo solo nelle parole più comuni e non so cosa significhino. Infatti sto studiando francese e non capisco niente.

In quanto ai temi d'esame, non so se siamo noi forti o quelli del ministero un tantino prevedibili. No?


message 34: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod



message 35: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Quindi il problema della mancanza di un corretto insegnamento ortografico non è nato negli ultimi dieci-quindici anni... Possibile che solo in pochi siamo stati edotti sulla e-chiusa (perché, affinché), e-aperta (caffè, cioè)?

Le tracce non erano male anche se alcune si prestavano decisamente al fuori tema. Quella di Eco era molto difficile: anche se guidata la riflessione su un testo che tratta del tema della tradizione letteraria e della libertà dell'interpretazione non può prescindere dalla conoscenza dell'opera di Eco.

La traccia sui viaggi nello spazio è sicuramente molto fertile: si poteva dire molto e variare parecchio sul tema del viaggio e dell'avventura umana. La traccia sul rapporto padre-figlio era un po' più standard, ma anche su quella con gli strumenti e le letture giuste si poteva scrivere un bel saggio.

La traccia sul paesaggio: credo fosse un po' insidiosa perché l'ambito era quello storico-politico e quindi riflessioni estetiche o artistiche-letterarie avrebbero portato lo scrivente fuori tema.

Quella sul PIL era sicuramente la più brutta di tutte, non solo perché riportava due soli documenti, di cui uno fra l'altro una definizione presa dall'enciclopedia dei ragazzi (ma chi le scrive queste tracce? Geronimo Stilton??), ma perché usare un testo del 1968 per commentare il PIL in questi tempi di crisi mi sembra un po' miope.

La traccia sul tema del confine: stimolante e interessante, ma si doveva avere una buona capacità di circoscrivere il tema perché si rischiava di perdersi nel mare magnum delle cose da dire.

Il voto alle donne: scontata, ma forse non troppo, visti gli ultimi sviluppi in rosa alle amministrative, si poteva fare qualche interessante riflessione sul cambiamento di paradigma (la donna è inadatta alla gestione della cosa pubblica -> la donna ispira maggiore fiducia nell'elettorato confuso e privo di punti di riferimento).


message 36: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Ben detto, Roberta... del resto l'Umberto l'aveva detto che non voleva celebrazioni postume per i successivi 10 anni!


message 37: by Fran (new)

Fran (franjsav) | 398 comments Pierre wrote: " (ma chi le scrive queste tracce? Geronimo Stilton??)"

O lui o la ministro in persona...


message 38: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Io devo dire che non mi ricordo mi abbiano insegnato gli accenti, ho fatto tabula rasa in merito sul francese, ma in italiano non mi ricordo... sicuramente però anche usare tanto il computer e/o gli smartphone dovrebbe aiutare, se metti l'accento sbagliato e il correttore automatico è attivo dovrebbe segnalarti l'errore.


message 39: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Per il resto la mia prof delle medie forse era un po' drastica, ma al secondo errore di ortografia dava delle botte di insufficiente senza possibilità di appello. Abbiamo imparato tutti a rileggere e a controllare sul vocabolario in caso di dubbio, quanto meno.


message 40: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 6233 comments Mod
Pierre wrote: "Quindi il problema della mancanza di un corretto insegnamento ortografico non è nato negli ultimi dieci-quindici anni... Possibile che solo in pochi siamo stati edotti sulla e-chiusa (perché, affin..."

Me lo sono sempre chiesta. Forse perché abbiamo così tante cadenze che vocali aperte e vocali cambiano ogni pochi chilomentri? E poi ormai va scomparendo anche nello scritto, specialmente in mezzo alle parole. Chi scrive bótte o bòtte? Sarà il contesto a farci capire se si tratta di violenza o di un contenitore per il vino.


message 41: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Basta un centinaio di chilometri per passare da vocale aperta a vocale chiusa, in effetti insegnare a distinguere gli accenti non ha molto senso quando poi, di fatto, un poveretto non ha nessuna garanzia sulla corrispondenza tra suono e segno grafico. Insieme agli accenti si dovrebbe insegnare anche dizione!


message 42: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments mi ricordo che io scrivevo l'accento con uno svolazzo per cui non aveva un verso e la cosa è sempre stata bellamente ignorata, ma ho fatto ragioneria, non studi classici.
In francese invece lo usavo correttamente.
da buona piemontese pronuncio uguali sia la botte del vino che le botte da orbi, non riuscirei mai a distinguere una differenza fonetica e quindi per usare l'esempio di Roberta "bótte o bòtte" boh?! Tra l'altro la mia tastiera ha l'accento grave e acuto solo sulla E ...


message 43: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Accento/svolazzo anche qui, dalle elementari alle superiori. È pur vero che la dizione in Sardegna è quella che è, apriamo e chiudiamo le vocali un po' a sentimento quindi quello della pronuncia è l'ultimo criterio da utilizzare... Ho imparato a riconoscere la differenza leggendo. In francese, invece, guai a sbagliare gli accenti, dalla prima media in poi dovevi padroneggiare accent aigu, grave et circonflexe.


message 44: by Martina (last edited Jun 22, 2016 09:01AM) (new)

Martina | 535 comments Io sulla mia pronuncia stendo un velo pietoso... Nella mia dizione le vocali chiuse non esistono, mi ricordo ancora una lezione di inglese in cui dissi "Normans" con una "o" apertissima e la prof mi tenne lì a ripeterlo per dieci minuti, ma non ce la potevo fare assolutamente a pronunciarla chiusa. Io imputo la colpa al mix di parlate con cui sono venuta su: ho padre sardo, madre romana ma sono nata e cresciuta in Romagna, una gran confusione insomma!


message 45: by Pierre (last edited Jun 23, 2016 07:57AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Una versione del retore Isocrate per il classico e alcuni problemi applicativi di analisi matematica per lo scientifico. I problemi non sono piaciuti molto a Luigi Chierchia:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/...

ma non mi sento di criticare troppo gli estensori della traccia: credo si siano arresi al popolo studentesco per il quale una disciplina è degna di essere studiata solo se "serve" a qualcosa in ambito quotidiano: in questo caso valutare il profilo di un serbatoio per il riscaldamento.


message 46: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments io odio i serbatoi per il gasolio cilindrici disposti in orizzontale.....
tanti anni fa dovetti inventarmi (facevo terza media) il modo per calcolare il consumo di gasolio per un inquilino che se ne era andato durante l'inverno.....


message 47: by Tintinnabula (new)

Tintinnabula | 1051 comments Da quel che ricordo io, il problema di geometria solida non lo faceva mai nessuno... O almeno così era nel mio liceo!


message 48: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3399 comments Esteb wrote: "io odio i serbatoi per il gasolio cilindrici disposti in orizzontale.....
tanti anni fa dovetti inventarmi (facevo terza media) il modo per calcolare il consumo di gasolio per un inquilino che se n..."


Problema interessante, e che si aggrava non poco se il suddetto serbatoio ha, come spesso accade, i fondi cosiddetti "bombati". Quello del problema del ministero aveva o non aveva i fondi bombati, a proposito? A me questo tipo di calcolo serve talvolta per lavoro, e ho salutato con entusiasmo la comparsa di simpatici programmini ad hoc.


Sei stata molto molto brava, Esteb, se hai trovato modo di risolvere questo problema in terza media, perché in teoria non avresti dovuto avere ancora gli strumenti matematici per farlo. In realtà avresti anche dovuto avere una bella tabella di raffronto fornita dal costruttore del serbatoio (io ne ho ancora una collezione vintage molto ampia) che avrebbe reso l'impresa estremamente semplice.

Pierre, io più che altro sono allibita perché il problema riguarda un impianto di riscaldamento alimentato a gasolio, una tecnologia a dir poco obsoleta e ormai riservata solo a casi molto particolari, poiché oggi piuttosto si usa metano, teleriscaldamento, pannelli solari, geotermico, pallett o pompe di calore (o qualcos'altro, non so, non è il mio campo). Mah.


message 49: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments la tabella del costruttore l'aveva riordinata il mio babbo, da cui ho preso il genere del disordine e venne ritrovata due anni dopo il passaggio a metano....non sapendo come fare ho fatto ho un disegno in scala e smontato virtualmente la cisterna in pezzi che riuscivo a Calcolare!
trovato la tabella l'errore è risultato insignificante, qualche Litro!! che soddisfazione però.
la mia non era bombata, solo cilindrica, grazie al cielo, quella del ministero non so.


message 50: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments il gene del disordine ... stupido correttore


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