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Tutte le fiabe. Prima edizione integrale 1812-1815
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Discussioni sui Libri > Vietate ai minori: le fiabe dei Grimm

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message 1: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Com'è risaputo le versioni originali delle notissime fiabe dei fratelli Grimm erano molto più crude delle versioni edulcorate che oggi siamo abituati ad associare ai nomi di questi due autori: tra i temi scabrosi trattati, il cannibalismo, le mutilazioni autoinferte, l'infanticidio, il vilipendio di cadavere, l'incesto e, orrore tra gli orrori, i rapporti sessuali prematrimoniali (!?!?). Gli stessi Grimm furono oggetto di critiche e pubblicarono più versioni delle fiabe riducendo gli elementi di orrore contenute in esse.

Risulta così comprensibile come mai molti genitori in UK e in USA abbiano preso la decisione di vietarne la lettura ai loro figli e spingano perché anche nelle scuole si eviti di porre i bambini in contatto con fiabe del genere.

Donzelli ha recentemente pubblicato proprio le versioni originali nella traduzione di Camilla Miglio e con le illustrazioni dell'argentino Fabian Negrin.

Il Libraio, nel commentare la notizia, riporta anche una serie di motivazioni fornite dai genitori contro le fiabe dei Grimm.

Che ne pensate?

http://www.illibraio.it/fiabe-fratell...

http://www.bbc.com/culture/story/2013...

http://www.ilsussidiario.net/News/Cul...


message 2: by Roberta (last edited Mar 04, 2016 12:52AM) (new)

Roberta (driope) | 6230 comments Mod
Pierre wrote: "Com'è risaputo le versioni originali delle notissime fiabe dei fratelli Grimm erano molto più crude delle versioni edulcorate che oggi siamo abituati ad associare ai nomi di questi due autori: tra ..."

Ancora? Aveva già dato con Principessa pel di topo nel 2012, si vede che gli è andata bene.
A me le favole piacciono, ma ho già le versioni originali in un'edizione Mondadori. Questo per dire che le favole nella loro versione originale e più cattiva sono pubblicate da anni. Mi sono sempre chiesta, infatti, se qualche genitore sbadato non si sia mai trovato nella situazione di aver preso l'originale invece della versione per bambini, e sia finito col traumatizzare il piccolo al momento della buonanotte


message 3: by Marina (new)

Marina (sonnenbarke) | 1610 comments Alcuni mesi fa ho cominciato a leggere le fiabe dei fratelli Grimm in versione originale e in tedesco, poi mi sono fermata perché quelle meno famose sono tutte uguali e mi stavano annoiando non poco. Di sicuro non si possono leggere ai bambini le versioni originali, ma io (come tantissimi altri) sono cresciuta con le versioni edulcorate ed è pur vero che ho qualche problema ma non credo sia generato dalle fiabe ;-)
So che per esempio mia sorella si rifiuta di leggere fiabe "nere" a suo figlio, per quanto edulcorate esse possano essere, ma ritengo sia una scelta individuale e penso che vietarle sia una cosa del tutto sbagliata. Ognuno fa come vuole, e che facciamo sennò, ripristiniamo la censura?!


message 4: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3395 comments Beh, Cappuccetto Rosso nella versione standard. quella che si legge ai bambini - bambina, lupo, nonna, pancia del lupo, cacciatore - è già piuttosto cruenta così com'è. La mia povera mamma, quando la raccontava a mio figlio, le cambiava il finale: nessuno mangiava nessuno e nessuno moriva, ma tutti insieme facevano merenda attingendo al famoso cestino di Cappuccetto Rosso. E Pollicino? Quelle povere orchessine sterminate?
E' poi mia opinione che i genitori, in quanto genitori, invece di censurare le fiabe, farebbero meglio a non ingozzare i loro figli come tacchini e a sorvegliargli perché non facciano i bulli. Le fiabe devono avere un certo grado di ferocia, perché il mondo è feroce e non è sbagliato secondo me che attraverso la fiaba e la rassicurazione dovuta sia al lieto fine sia alla mediazione del narratore/lettore, il bambino venga gradualmente introdotto alla conoscenza di questa ferocia. Ma si sa, io sono una madre snaturata...


message 5: by Rowizyx (last edited Mar 04, 2016 01:12AM) (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
La fiaba che io ricordo mi aveva sconvolto di più non so neanche se fosse dei Grimm. C'era una capra con sette capretti che venivano mangiati da un lupo. La mamma capra aspettava che il lupo dormisse, poi gli apriva la pancia, estraeva i cuccioli ancora vivi e interi e al loro posto metteva delle pietre, ricucendo poi la pancia del lupo. Quando il lupo si svegliò per la sete, cadde nel fiume per il peso delle pietre e morì affogato. Non so, c'era questa dovizia di particolari che mi angosciava.

Edit: sì, è dei Grimm. E direi che non è neanche delle più cruente... Boh, ce ne sono tante riduzioni illustrate che basta trovare l'edizione giusta. E la paura in sé non è sbagliata, secondo me... Ci piace provare paura e orrore, sia da piccoli che da grandi, bisogna dare al bambino gli strumenti per saper gestire quella paura e sapere che, chiuso il libro, lì rimane.


Tintinnabula | 1051 comments Me la ricordo anche io Rowi! Ma forse era in quei fascicoli di fiabe con la musicassetta... Mi ricordo anche le immagini.


message 7: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Se c'era anche l'omino di panpepato sì, era quella edizione lì :D


message 9: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Francesco, mi stai strappando il cuore... ho quasi le lacrime agli occhi...


message 10: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Laaaaaaa lalaaaaaaa <3


message 11: by Francesco (new)

Francesco (thekaspa) | 583 comments Mod
Pierre wrote: "Francesco, mi stai strappando il cuore... ho quasi le lacrime agli occhi..."
Anche io ne avevo qualcuna. Non col giradischi.


message 12: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Le mie erano proprio quelle con il giradischi, 45 giri... quanto tempo...


message 13: by Anna [Floanne] (last edited Mar 04, 2016 03:15AM) (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 641 comments Le fiabe sonore le hanno rifatte qualche anno fa, naturalmente con cd. Anche il Corriere era uscito con una collana simile con le fiabe classiche. Io ne ho preso qualche fascicolo di entrambi ma in effetti non hanno mai riscosso gran successo in casa.
Rowi: de "Il lupo e i sette capretti" e "l'omino di pan di zenzero" è bellissima la versione di Richard Scarry Le più belle fiabe.
Io invece ricordo con angoscia "Il soldatino di piombo"!
Comunque concordo con Bruna. Mi sembra una misura eccessiva, anche perché i nostri figli sono già bombardati da violenze ben più atroci ed esplicite in TV e via internet. Non credo che un libro di fiabe sia più nocivo! (Iniziassero a vietare le armi, negli USA!)


message 14: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Anna [Floanne] wrote: "Rowi: de "Il lupo e i sette capretti" e "l'omino di pan di zenzero" è bellissima la versione di Richard Scarry Le più belle fiabe."

QUESTA AVEVO! Anzi, ce l'ho ancora, i libri di Scarry sono al sicuro nella mia stanza in attesa di poterli tirare fuori per un figlio o un nipote ;)


message 15: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Scusate, ma il vintage del giradischi non può competere con la fredda, impersonale, arida tecnologia del cd... scherzo!

Per me la fiaba più terribile non era quella del lupo e dei sette capretti, ma quella del troll che vuole impedire ai tre capretti di attraversare il suo ponte... Da piccolo avevo un visore con delle diapositive: la scena del cadavere del troll, sbalzato via dal capretto più grosso e finito sul fondo del fiume, con gli occhi freddi e privi di vita mentre i pesci gli giravano attorno era roba da telefono azzurro, ve lo garantisco.


message 16: by Anna [Floanne] (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 641 comments Noi le rileggiamo spessissimo. Sono i primi libri che ho avuto da bambina e i primi che ho comprato ai miei figli quando li hanno ristampati. La mia preferita è "La donnina piccina picciò" col suo ossicino piccino picciò! ;D

Dei fratelli Grimm invece avevo un'edizione meravigliosa con le illustrazioni di Bruegel. Peccato se la sia fregata mia sorella :|


message 17: by Ds (last edited Mar 04, 2016 03:21AM) (new)

Ds | 394 comments Non mi stupisce che molti genitori in UK e USA abbiano scelto di non leggerle ai figli. Ce ne sono alcuni che censurano persino Roald Dahl. Mi ricordo di una mamma che non voleva leggere La Magica Medicina a suo figlio perché non voleva che il figlio pensasse che trafficare con le medicine fosse una buona idea. Infatti io e tutti quelli che l'hanno letto andiamo in giro a improvvisarci infermieri, dottori, ecc.
Comunque, io sono sempre contro la censura. Le fiabe cruente servono. Aiutano, anzi. Il bambino deve conoscere anche questi aspetti del mondo e le fiabe servono a dare un minimo di terreno per affrontare tante cose. Su questo sono d'accordo con Bruna. I miei non mi hanno mai censurato nulla da piccola (ho sempre letto tutto quello che volevo e loro non mi risparmiavano le fiabe originali) e forse per questo non riesco a concepire questo terrore che i genitori hanno davanti a delle fiabe. Se ci sono cose che possono spaventare, intimorire, ecc...direi che parlarne e spiegare è molto meglio di relegare il problema sotto il letto. Poi io non sono mamma, però penso che la mia linea di pensiero rimarrebbe la stessa.


message 18: by Ds (last edited Mar 04, 2016 03:24AM) (new)

Ds | 394 comments Pierre wrote: "Scusate, ma il vintage del giradischi non può competere con la fredda, impersonale, arida tecnologia del cd... scherzo!

Per me la fiaba più terribile non era quella del lupo e dei sette capretti, ..."


Ohhh, questa me la ricordo! Io l'ho letta ne "I Quindici". Lì c'era la fiaba di Zio Lupo che mi terrorizzava ma la leggevo in continuazione!


message 19: by Esteb (last edited Mar 04, 2016 04:15AM) (new)

Esteb | 860 comments Il mio prof di italiano delle medie aveva scelto un libro di testo interessantissimo, che abbiamo sfruttato molto poco in classe ma che ho studiato per mio conto con grande piacere. La prima parte parlava delle fiabe, della loro costruzione, di Popper, della loro utilità educativa, dell'elaborazione della paura e di tanto altro ancora. Alcuni passi li ricordo molto bene a distanza di 35 anni.
Dicevano che era indispensabile il percorso attraverso questi orrori in ambiente "controllato" e alla giusta età per elaborare la capacità di affrontare le brutture della vita quotidiana e non farci paralizzare da esse. Già la nostra società cresce giovani incapaci di confrontarsi col rifiuto, col fallimento cresciamoli anche con l'incapacità di affrontare le loro paure e la crudeltà della vita e siamo a posto!! Vietiamo i fratelli Grimm e i piccoli brividi, vietiamo tutto quello che è appena appena sopra le righe ...

edit: Propp non Popper .... lapsus!!


message 20: by Anna [Floanne] (new)

Anna [Floanne] (floanne) | 641 comments Lo so Pierre! Purtroppo hai ragione. Le ascoltavo anch'io nel giradischi portatile. Ne avevamo uno blu e uno arancione così, ma chissà che fine hanno fatto!




message 21: by Kua (last edited Mar 04, 2016 06:50AM) (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Pierre wrote: "Le mie erano proprio quelle con il giradischi, 45 giri... quanto tempo..."

Idem :*)

Anna [Floanne] wrote: "Lo so Pierre! Purtroppo hai ragione. Le ascoltavo anch'io nel giradischi portatile. Ne avevamo uno blu e uno arancione così, ma chissà che fine hanno fatto! "

Il mio era verde acido, me l'aveva regalato Babbo Natale in persona in cambio del mio ciuccio (Brutto bastardo) : )


message 22: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Il mio era fatto così:

https://www.youtube.com/watch?v=Jz7ZR...

e non gli giovava per niente quando scivolava giù dall'equilibrio sopra la maniglia in grigio...


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Quanti bellissimi ricordi che avete suscitato in me... io il giradischi portatile devo averlo ancora in giro, quasi quasi parto all'avventura e mi metto a cercarlo.
Anche il mio era di un bel verde acido, ma col cavolo che l'avrei mai scambiato con il mio ciuccio!


message 24: by Kua (last edited Mar 07, 2016 01:22PM) (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Kelanth wrote: "Anche il mio era di un bel verde acido, ma col cavolo che l'avrei mai scambiato con il mio ciuccio! ..."

Sono stata colta di sorpresa! Dieci secondi dopo ho realizzato che ero stata derubata, ma oramai il mio ciuccio era finito nel tombino :*(


message 25: by Plch (new)

Plch | 129 comments Almeno cappuccetto rosso dei Grimm finisce bene, a dodici anni ho preso in mano le Fiabe di Perrault edizione per adulti (Struzzi Einaudi) e li' cappuccetto e nonna vengono mangiate e digerite senza che il cacciatore si faccia neanche vedere >> in realta' Perrault aveva barato, anche se la sua versione scritta e' piu' vecchia di quella dei Grimm, nella tradizione orale cappuccetto e nonna si salvano, con o senza l'aiuto di cacciatori. Mi ricordo che la cosa mi aveva alquanto scioccata nonostante non fossi piu' cosi' piccola.
Come horror comunque e' alla pari con la strega bruciata viva di Hansel e Gretel e le povere orchesse di Pollicino... mai piaciute granche' entrambe.

BTW: storie di ciucci, dolenti note a casa mia in questo periodo, abbiamo tolto il ciuccio al piccolino (e' sparito e basta) e lui ogni tanto lo cerca ancora e la sera prima di dormire mi dice con la voce tristissima che lo va a comprare... e' semplicemente strappalacrime.


message 26: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3395 comments Povero tesoro, Pilch, il piccolino che vuole andare a comprare il ciuccio! Mi viene da piangere... Adesso che non ho più l'età per essere madre di un bimbo piccolo bensì quella per essergli nonna, sto diventando sentimentale come tutti i nonni, e già pronta a viziare vergognosamente i nipoti che ancora non ho. E' la ruota della vita.


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Kua wrote: "Dieci secondi dopo ho realizzato che ero stata derubata, ma oramai il mio ciuccio era finito nel tombino"

Dì la verità, questa cosa ti ha segnata nel profondo fino ad oggi. :D


message 28: by Leady (new)

Leady | 496 comments Io sono tra i bambini vittime di adulti distratti! Da piccola leggevo molto e quindi i parenti mi regalavano un sacco di libri, intorno agli otto/nove anni ho ricevuto da non so chi un libro con le fiabe originali dei fratelli Grimm che mi sono letta da sola e sono rimasta traumatizzata.
Comunque il mio rapporto coi racconti della buonanotte è sempre stato particolare, mia mamma raccontava fiabe super edulcorate con animaletti felici e buoni sentimenti, mio papà non conoscendo fiabe classiche reinterpretava la mitologia greca e la storia romana adattandole ai bambini. Tipo che per me Muzio Scevola era più o meno come Cenerentola.


message 29: by Esteb (new)

Esteb | 860 comments bhe meglio Muzio Scevola^cenerentola che "combattendo con gli indiani...." a mo' di ninna nanna come è successo a me


message 30: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Io a nove ho ricevuto Cuore, avrei preferito i Grimm XD


message 31: by [deleted user] (new)

No scusate ma, a proposito di rielaborazioni, sapevate che di recente l'NRA (National Rifle Association, i fanatici delle armi Usa) ha riscritto Cappuccetto Rosso e la nonna è armata tipo Die Hard? XDDD Io non so se ridere o piangere. http://www.nrafamily.org/articles/201...

Mi dicono che circola anche una versione vegana in cui il cattivo è naturalmente il cacciatore, ma lì non ce la posso proprio fare.


message 32: by Roberta (last edited Apr 12, 2016 10:23PM) (new)

Roberta (driope) | 6230 comments Mod
Laurie Jorgensen wrote: "No scusate ma, a proposito di rielaborazioni, sapevate che di recente l'NRA (National Rifle Association, i fanatici delle armi Usa) ha riscritto Cappuccetto Rosso e la nonna è armata tipo Die Hard?..."

Sì per la NRA, non per i vegani. Ora però voglio sapere: il lupo fa bene a mangiarsi nonna e nipote?

EDIT: ed ecco che arriva Google in aiuto http://www.dailymail.co.uk/debate/art...


message 33: by Sandra (new)

Sandra T | 663 comments Con il padre assente per lavoro e la madre che babava fino a tardi con la nonna vicina di casa, mia sorella e io ce le facevamo raccontare dal nonno. Il suo gusto per le catastrofi naturali ci ha reso due bambine un po' morbose. Gli piacevano un sacco i villaggi di puffi distrutti da colate laviche. Ad ora gli rimprovero anche un'educazione poco rigorosa ai fatti di natura scientifica (lasciamo perdere le sue teorie su come si sono estinti i dinosauri).
Mia nonna invece mi raccontava storie vere della sua gioventù in Africa, alcune delle quali molto crude e commoventi.
Insomma, non si sono preoccupati di edulcorarmi nulla :)


message 34: by Pierre (new)

Pierre Menard | 2332 comments Sarei curioso di sentire la teoria sull'estinzione dei dinosauri... ;)


message 35: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3395 comments Non è perché nessuno li accarezzava?


message 36: by Sandra (last edited Apr 13, 2016 01:22PM) (new)

Sandra T | 663 comments Ma niente di che, Pierre. Da bambina facevo un sacco di domande. Avevo questo modo di, come dire?, prendere dettagliatamente tutto sul serio. Ero una rompip***e e ovviamente non basta essere adulti per avere una risposta precisa e corretta a tutto, ma mio nonno sparava cose troppo a caso.
Quando mia sorella e io gli abbiamo chiesto come si fossero estinti i dinosauri, aveva deciso che era stata un'improvvisa glaciazione. Gli avevamo chiesto qualcosa del tipo "Quanto improvvisa?" e lui ci aveva detto che una mattina si erano svegliati tutti congelati, doveva essere successo nella notte. Gli avevamo anche chiesto di quanto si fosse abbassata la temperatura e altre cose molto quantitative, lui ci aveva raccontato una storia lunghissima e surreale.
Ero affascinata dal concetto di brodo primordiale, l'avevo trovato nell'introduzione di un atlante degli animali del mondo, una cosa per bambini che mi aveva regalato proprio lui. Gli avevo chiesto se il brodo fosse quello che mangiamo noi e lui aveva detto sì. La conversazione, come spesso, era andata avanti a lungo e avevo dedotto un'infinità di informazioni del tipo che avrei potuto tenere un pesce rosso nel brodo invece che in semplice acqua (brodo freddo, però, mica quello caldo fumante).
Queste erano le serate tranquille, quando gli chiedevamo le fiabe ci raccontava delle cose secondo me un po' truci. Non aveva il coraggio di dirci che i puffi non esistono (li amavamo), perché non dirci che si trovano in un paese lontano lontanissimo che avremmo potuto visitare da grandi? No, doveva dirci che il loro villaggio era stato travolto da una colata lavica stile Pompei e non era rimasto più nulla. Mi sa che non lo conosco abbastanza bene da avanzare ipotesi su che cosa gli facesse dire storie del genere alle sue nipotine :D

Tornando ai dinosauri e ai brodi primordiali, io penso che sarebbe importante educare i bambini al pensiero razionale e alla sensibilità per il vero scientifico. Non è che dovesse farmi una lezione sugli organismi procarioti e sull'evoluzione secondo Darwin: sa queste cose come le può sapere un pensionato che è andato a lavorare a 13 anni, e anche se le sapesse a volte è inutile sommergere una persona, ancora di più un bambino, di informazioni. Solo penso che dire cose a caso oltre un certo punto sia diseducativo. Su altre discipline trovo che ci sia più rispetto. Non mi avrebbero mai lasciato credere che, che ne so, una donna possa diventare papa o che Napoleone fosse italiano (quando mia sorella l'ha detto a tavola, lì sì che mio nonno si è messo a fare l'educatore con tutti gli altri ben attenti che la bambina capisse). Ho da sempre la sensazione che l'ignoranza sulle discipline matematiche e scientifiche sia più che tollerata anche in chi ha conseguito titoli avanzati di studio, figurarsi in un bambino.
Questa mia insoddisfazione trascende la personalità del mio povero nonno, è un discorso molto più generale :)


message 37: by Leady (new)

Leady | 496 comments Sandra wrote: "Ma niente di che, Pierre. Da bambina facevo un sacco di domande. Avevo questo modo di, come dire?, prendere dettagliatamente tutto sul serio. Ero una rompip***e e ovviamente non basta essere adulti..."

Io ricordo i libri della Famiglia Scintilla, che erano libri per bambini molto divertenti in cui facevano esperimenti scientifici e spiegavano varie teorie alla portata della comprensione di un ragazzino. Credo che il problema con le teorie scientifiche sia che cambiano molto più rapidamente della storia, e quindi i genitori e soprattutto il nonni temono di dirci cose sbagliate perché da quando hanno studiato loro le cose sono cambiate parecchio, però hai ragione che non dovrebbero invece essere sottovalutate.

A casa mia non è successo probabilmente anche perché io mi ero appassionata molto e gli serviva qualcosa per farmi stare zitta (anch'io ho avuto la tua stessa fase rompiballe), e quindi ho ricevuto negli anni "Il camper della scienza", "Il mio primo laboratorio di chimica", "Il grande gioco del sistema solare", microscopio e telescopio per ragazzi e altre cose sul tema. Cioè avevo un mini pannello solare che spostava una macchinina, non so se rendo la figata della cosa! In compenso ho avuto anche il videogioco per pc della De Agostini a tema matematica, difficilissimo e di cui ricordo l'ansia del risolvere equazioni a mente per non far raffreddare la pizza del mio pizza express.

Insomma diciamo che i mezzi per far appassionare i ragazzi ci sono, però purtroppo i parenti a Natale troveranno sempre meglio regalarti una Barbie o al massimo un libro rispetto a "Coltivare i tuoi cristalli" (questo l'ha avuto mia sorella ed è stato molto invidiato).


message 38: by Pierre (last edited Apr 15, 2016 12:39AM) (new)

Pierre Menard | 2332 comments Beh, molte delle teorie sulla scomparsa dei grandi rettili si basano sui cambiamenti climatici innescati da un fattore o dall'altro. Il famoso meteorite degli Alvarez rilasciando nell'atmosfera enormi quantità di polveri avrebbe prodotto in brevissimo tempo (circa un anno) una consistente riduzione della temperatura alla quale i poveri dinosauri non potevano far fronte (mentre i piccoli mammiferi in stile topi delle fogne da cui ci siamo evoluti sarebbero riusciti a cavarsela). Quindi magari non è accaduto in una notte, ma potrebbe essere stata proprio una "glaciazione" come sosteneva tuo nonno. ;)


message 39: by Sandra (new)

Sandra T | 663 comments Pierre, devo essermi spiegata male. Mio nonno diceva che i dinosauri si sono estinti per una glaciazione, e questa è la premessa. Contesto la faciloneria con cui ci ha detto che un'intera popolazione di animali di grossa taglia una sera è andata a dormire e non si è più risvegliata, tutti congelati nella posizione in cui si erano addormentati. Quello che dico è che trovo questa "semplificazione" eccessiva, avrei capito benissimo se avesse parlato di un tempo prolungato invece che dare al tutto la dinamica di un colpo di bacchetta magica. Anzi, questo fatto aveva scosso il mio intuito, ma l'aveva detto il nonno, quindi doveva essere così.

Leady, i miei ci hanno sempre fatto leggere, ma la fase dei libri sulle scienze per bimbi e ragazzi è arrivata tardi. Mia sorella aveva 6, 7 anni e ormai se ne preoccupavano solo per lei. Io ero già troppo grande: leggevo molto, mi sceglievo i libri da sola e non ero più interessata ai giochi, nemmeno quelli cervellosi (chiediamo alla Crusca se posso dirlo). Non credevo neanche più alle fiabe e il Nonno era sempre il Nonno, ma la sua autorità narrativa non aveva più l'ultima parola.


message 40: by Rossella (new)

Rossella Romano | 150 comments Sandra wrote: "Pierre, devo essermi spiegata male. Mio nonno diceva che i dinosauri si sono estinti per una glaciazione, e questa è la premessa. Contesto la faciloneria con cui ci ha detto che un'intera popolazio..."
E i Mammuth ritrovati congelati con ancora l'erbetta nello stomaco, eeeh? Magari tuo nonno aveva sentito storie simili e ha deciso di farle diventare planetarie ^ ^.
Anche il mio era andato a lavorare a dodici anni ed era molto fantasioso. Mi raccontava una storia bellissima su una grotta delle fate che aveva esplorato da piccolo, storia che io prendevo naturalmente per vera. Dopotutto da piccolo viveva in collina e aveva un neo sulla fronte, il marchio delle fate.
Le fiabe dei Grimm mi furono regalate da mio padre quando ero alle elementari. Mi lesse "Le tre piume" ed io pensai: "Che bella!", ma la prima che scelsi di leggere da sola parlava di una madre che faceva a pezzi i figli nella vasca e rincollava i pezzi col sangue... una cosa del genere, davvero terribile. Però poi le ho lette tutte, tante volte, e le ho amate.
Sono d'accordo con Esteb. Parlando per archetipi credo che esorcizzino paure antiche e profonde, (tipo l'essere mangiati vivi), che sopravvivono nella mente anche nella nostra società moderna, specie nei bambini, perché il cervello umano non sa di vivere in un mondo civile, non ha avuto tempo per evolversi oltre lo stato "selvatico". Poi tante hanno un messaggio positivo. A me piacevano soprattutto quelle dove, di tre fratelli, era quello considerato tonto a fare fortuna.
Parlando di Usa, considero molto più diseducativo e violento per la psiche un personaggio come Miley Cyrus, passata in un paio d'anni da Hanna Montana (telefilm per bambine), al twerk in mondovisione, che non le fiabe dei Grimm...


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