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Discussioni sui Libri > Scopri gli effetti (positivi) della lettura di romanzi sul cervello

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⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Negli anni psicologi e neuroscienziati hanno condotto numerosi studi sulla lettura di libri. Tra le altre cose, si è scoperto che leggere narrativa "migliora la capacità di scoprire e capire le emozioni delle altre persone..." - I particolariUn interessante articolo della pubblicitaria Annamaria Testa, ospitato da Internazionale, elenca una serie di studi che sono stati svolti nel corso degli anni legati agli effetti della lettura di libri sul cervello umano. Stando a psicologi e neuroscienziati, infatti, leggere un romanzo può cambiare il nostro cervello.Ad esempio, “nel 2006 i ricercatori si accorgono che, se uno legge parole come ‘cannella’ o ‘gelsomino’, non si attivano solo le aree verbali, ma anche quelle dedicate al riconoscimento degli odori”.L’autrice, tra gli altri, cita studi più recenti svolti dalla Emory university che “mostrano che la corteccia sensoriale, connessa con la percezione tattile, si attiva non solo in presenza di ‘reali’ sensazioni, ma anche in seguito a una metafora tattile come ‘voce vellutata’ o ‘questione spinosa’…”.

Trovate il resto qui.


message 2: by [deleted user] (new)

Interessante ! :)


message 3: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Chissà cosa intende per "buona letteratura" e "intrattenimento".


message 4: by Sophie012 (new)

Sophie012 | 7 comments K. wrote: "Interessante ! :)"

Sono d'accordo!


message 5: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3402 comments Shardangood wrote: "Chissà cosa intende per "buona letteratura" e "intrattenimento"."

Non so cosa voglia dire in generale, ma nel contesto dice che la capacità di comprensione degli altri e di se stessi migliora leggendo la buona letteratura e non la letteratura d'intrattenimento e questo, in base alla mia esperienza, è credibile. Io ad esempio sto rileggendo Assassinio nell'abbazia di Carter Dickson (tipica lettura d'intrattenimento) e sono sicurissima che quest'esperienza, per quanto piacevole, non aumenterà certamente la mia comprensione degli altri o la mia capacità di empatia: in effetti le dinamiche dei personaggi e la loro caratterizzazione sono superficiali e poco credibili, e l'unica vera ragione della mia rilettura è che sto costruendo un mio personale repertorio di "delitti della camera chiusa" e in questo libro l'autore, un grande maestro del genere, non solo ne mette in scena un'interessante variante ma si lancia anche in una breve dissertazione teorica sull'argomento.


message 6: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Bruna wrote: "Shardangood wrote: "Chissà cosa intende per "buona letteratura" e "intrattenimento"."

Non so cosa voglia dire in generale, ma nel contesto dice che la capacità di comprensione degli altri e di se ..."


Sì, sono d'accordo, volevo solo capire con quali criteri distinguesse il mero intrattenimento dalla buona letteratura. Per farti un esempio, King, è solo intrattenimento o buona letteratura?


message 7: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3402 comments Ah, riguardo ai contemporanei, salvo casi limite in un senso o nell'altro, direi che è opinabile. Credo che saremo tutti d'accordo nel definire un Harmony puro intrattenimento, ma in quanto alla narrativa popolare, attendiamo il giudizio della storia. Guardando al passato, tra i romanzi d'appendice, tanto in voga nell'Ottocento, molti sono stati dimenticati ma alcuni invece resistono saldamente nella storia della letteratura. In quanto a King, io personalmente non gli darei molto credito perché a me piace poco come scrive, ma potrei benissimo prendere un granchio. Hanno preso granchi enormi persone molto più colte e intelligenti di me, quando si trattava di giudicare gli scrittori loro contemporanei.


message 8: by Roberto (new)

Roberto Perrini | 159 comments io leggo King...non so se i suoi libri rientrino tra la letteratura buona o il semplice intrattenimento ma i punti forti di King sono sicuramente la caratterizzazione dei personaggi, il suo modo "Maieutico" (passatemi il termine socratico) e complesso di tirar fuori la loro psicologia, le loro paure, le loro ansie. vedi romanzi come IT o libri un po' più brevi come LA LUNGA MARCIA.


message 9: by Roberto (new)

Roberto Perrini | 159 comments perciò, personalmente, annovero gli scritti di King nella buona letteratura contemporanea


message 10: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Di King ho letto solo The Stand, ma secondo me è intrattenimento. Naturalmente è solo un mio punto di vita, si badi. Magari Saramago; ecco, lui, secondo me, è letteratura. E non mi sento di definire come romanzo di intrattenimento L'insostenibile leggerezza dell'essere, per esempio.

Per discernere le due categorie guardo l'approccio durante la lettura: se mi costringe a pensare è letteratura, se mi fa il favore di rilassarmi il cervello è intrattenimento.


message 11: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3402 comments Condivido in linea generale la distinzione Nazzarena, però ci sono opere che sicuramente appartengono alla letteratura che mi rilassano il cervello (Dumas, Austen, Defoe, Dickens, sono i primi nomi che mi vengono in mente). D'altra parte, leggendo Ken Follett o Dan Brown - che quasi certamente appartengono al genere intrattenimento - devo fare sforzi erculei per mantenere il livello d'attenzione, e tornare indietro cento volte per capire di cosa stessero parlando, quindi, boh.


message 12: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Bruna wrote: "ci sono opere che sicuramente appartengono alla letteratura che mi rilassano il cervello (Dumas, Austen, Defoe, Dickens, sono i primi nomi che mi vengono in mente)"

Forse quelle hanno di bello che ci fanno pensare pur intrattenendo: penso al modo della Austen di raccontare la società del tempo, o a Dumas che per mezzo di intrighi d'appendice ci svela desideri e passioni degli uomini. Io ora sto leggendo Via dalla pazza folla e, non ci piove, è così "romance" che non può essere altro che intrattenimento; eppure le descrizioni di Hardy e le sue osservazioni sui comportamenti gli drappeggiano attorno un'innegabile aura di letteratura.

Che sia proprio questo il segreto per diventare un classico? Coinvolgere e distrarre a un tempo?


message 13: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Sinceramente per quel poco che ho letto di Dumas (il conte), se fossi vissuto ai tempi della pubblicazione avrei detto che era puro intrattenimento. Per me i personaggi sono macchiette, I cattivi, e i troppo buoni, non questa grande analisi della psiche. Poi è diventato un classico, ma come lo può diventare game of thrones fra 150 anni.


message 14: by Sandra (last edited Feb 25, 2016 03:13AM) (new)

Sandra T | 663 comments Shardangood wrote: "Sinceramente per quel poco che ho letto di Dumas (il conte), se fossi vissuto ai tempi della pubblicazione avrei detto che era puro intrattenimento. Per me i personaggi sono macchiette, I cattivi, ..."

E' proprio così, 'Il conte di Montecristo' fu accolto inizialmente come romanzo senza elevate pretese letterarie.


message 15: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
(Scusate, ma su Dumas sono troppo di parte...)

Chissà se ASOIAF diventerà davvero un classico? Sdoganeremo uno stile di scrittura ripetitivo.


message 16: by Roberto (new)

Roberto Perrini | 159 comments ASOIAF è giá un classico a mio parere...diverso ma non inferiore al Sognore degli anelli...Martin capovolge i canoni del Fantasy dettati da Tolkien. Ovviamente è un mio parere


message 17: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Mistery wrote: "ASOIAF è giá un classico a mio parere...diverso ma non inferiore al Sognore degli anelli...Martin capovolge i canoni del Fantasy dettati da Tolkien. Ovviamente è un mio parere"

E io lo lo appoggio.


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Shardangood wrote: "Mistery wrote: "ASOIAF è giá un classico a mio parere...diverso ma non inferiore al Sognore degli anelli...Martin capovolge i canoni del Fantasy dettati da Tolkien. Ovviamente è un mio parere"

E i..."


Non sono d'accordo.
Lotr è del 1954 e noi a distanza di sessant'anni ne stiamo ancora parlando.
Siamo sicuri che nel 2066 si parlerà ancora di Asoiaf?


message 19: by Shardangood (last edited Feb 25, 2016 06:32AM) (new)

Shardangood | 2137 comments Kelanth wrote: "Shardangood wrote: "Mistery wrote: "ASOIAF è giá un classico a mio parere...diverso ma non inferiore al Sognore degli anelli...Martin capovolge i canoni del Fantasy dettati da Tolkien. Ovviamente è..."

Quando decifro l'acronimo ti rispondo :)

edit:
Ah, ok, decifrato.

Beh no, non siamo sicuri, ma secondo me sì. Se Martin riesce a scrivere un finale degno, sì.


message 20: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Kelanth wrote: "Non sono d'accordo.
Lotr è del 1954 e noi a distanza di sessant'anni ne stiamo ancora parlando.
Siamo sicuri che nel 2066 si parlerà ancora di Asoiaf?"


Il problema di ASOIAF non è la trama, ma la prosa, che qualcuno potrebbe anche definire "una farsa da guitti" XD
Rapido calcolo sul mio ebook: in A game of thrones il verbo "torreggiare", 22 occorrenze, è coniugato 1 volta ogni 43 pagine; la parola "guitti" è presente 78 volte in A storm of swords, 58 in A feast for crows e via a scalare. Le frasi "le parole sono vento" e "dove vanno le putt@ne" non le cerco neanche, tanto si è capito cosa volevo dire e sto esagerando con la deriva off-topic, scusate.


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Shardangood wrote: "Se Martin riesce a scrivere un finale degno, sì. "

Nel 2066, non esisterà ancora un finale. ;)


message 22: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3402 comments Kelanth wrote: "Shardangood wrote: "Se Martin riesce a scrivere un finale degno, sì. "

Nel 2066, non esisterà ancora un finale. ;)"


Questo è ciò che temo anch'io.


message 23: by Marina (new)

Marina (sonnenbarke) | 1611 comments Premesso che secondo me difficilmente nel 2066 staremo ancora a parlare di A Song of Ice and Fire, volevo dire che io sto leggendo i libri in inglese e la prosa mi pare molto bella, anche se certo non ai livelli di Tolkien o altri grandi scrittori. "Guitti" non so neanche cosa traduca. Ma attenzione a giudicare la prosa di un autore solo dalla sua traduzione.


message 24: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
Marina wrote: "Premesso che secondo me difficilmente nel 2066 staremo ancora a parlare di A Song of Ice and Fire, volevo dire che io sto leggendo i libri in inglese e la prosa mi pare molto bella, anche se certo ..."

Mummer.

Su reddit e altri blog in molti si lamentano della ripetitività di Martin.


message 25: by Rowizyx (last edited Feb 25, 2016 09:07AM) (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Io credo il giudizio su Martin dipenda molto anche dai tempi di attesa. Più aspetti un libro e più questo dovrà essere eccelso per giustificare l'attesa biblica, e di conseguenza più alto sarà il rischio di delusione.

Parlo per me, ma ADWD mi è sembrato un mare di fuffa, alla fine della favola, in cui gli equilibri si sono mossi poco o niente, i personaggi altrettanto, ci sono quindici cliffhanger diversi che mi infastidiscono non poco... Il capitolo che ho più amato è stato quello della (view spoiler), e dire che vorrei vedere morto e sventrato il personaggio il prima possibile, perché si eleva su un mare di noia. Anche le due pagine in cui mi è stato confermato che (view spoiler) sono state gradevoli da leggere...
Ma in generale mi è sembrato una broda tirata per le lunghissime con scene ripetute all'infinito con troppi eventi concentrati poi alla fine lasciando tutto aperto. E nel mentre sono passati altri cinque anni. Insomma, non è corretto secondo me.

Dopo quanti "dove vanno le puttane?" di Tyrion avreste voluto affogarlo? E sventrare Dany dopo quante lagne "ma io non mi voglio sposare!". Dopo quanti "non sai nulla, Jon Snow. Avevi ragione, Ygritte", avete iniziato a sclerare furiosamente?

Insomma...

E tra il quarto e il quinto per me sono passati un paio d'anni (quindi mi è anche "andata bene"), ma detesto anche trovarmi a chiedermi "ma chi cazzo è Reek?" all'inizio di un capitolo, perché nel frattempo mi è passato di mente.

Non mi puoi tenere, in generale, cinque anni col dubbio che un personaggio sia vivo o morto. Perché io decido di sbattermene, e anche giustamente.

Mentre magari un fan che lo ha cominciato adesso, e che prima di finire le scorte ha del tempo e ancora delle speranze che intanto il vecchio trippone butti fuori il sesto (scordatevelo, a proposito), lo vive sicuramente in maniera diversa


message 26: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Forse quando parla delle vicende potrebbe essere ripetititvo nell'esprimersi (dico potrebbe perché a me non è sembrato, ma non lo escludo) i dialoghi che caratterizzano i suoi personaggi per me sono abbastanza originali. Tyrion mi fa scompisciare, ed è difficile che io mi scompisci. Che non ci sarà mai un finale, o che ci sarà e sarà una cagata, è una possibilità. Non ho altri fantasy da paragonare perché è l'unico che leggo.


message 27: by Marina (new)

Marina (sonnenbarke) | 1611 comments Boh, sarà perché sono solo al secondo.


message 28: by Rowizyx (new)

Rowizyx | 2988 comments Mod
Io seriamente ho paura che il sesto (quando mai uscirà) si riveli ancora più fuffa. Sapendo per di più che lo aspetto da cinque anni. Non so, io sono dell'idea che se lasci dei cliffhanger così aperti non puoi permetterti di far passare tanto tempo tra un libro e l'altro.


message 29: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3402 comments In effetti io ho letto tutti i libri uno dietro l'altro due o tre anni fa - ormai leggo pochissima fantasy per una serie di ragioni - senza avere nessuna aspettativa. Nell'insieme mi è piaciuto e non ho nemmeno notato l'effetto ripetizione, o meglio l'ho visto come un tema volutamente appiccicato qualche personaggio per riconoscerlo in mezzo al mare di nomi e di luoghi (come in certe opere liriche). Adesso che faccio parte del novero di coloro che aspettano che il ciccione si dia una mossa, sperando che nessuno di noi due tiri le cuoia nel frattempo, potrei diventare più critica. Sempre che questo fantomatico nuovo libro veda mai la luce.


message 30: by Nazzarena (new)

Nazzarena | 2911 comments Mod
La deriva ASOIAF continua...
Io li ho letti uno dietro l'altro e ho notato un netto calo di creatività, che magari non avrei notato se fossero passati anni tra una lettura e la successiva. Se mai dovessero uscire i successivi li leggerò, però ormai ho la sensazione di incasinamento della trama... Inserire personaggi nuovi al 5° capitolo di una saga non mi è sembrato un colpo di genio (e non so più chi viene appoggiato da Varys e Illyrio)


message 31: by Shardangood (new)

Shardangood | 2137 comments Nazzarena wrote: "La deriva ASOIAF continua...
Io li ho letti uno dietro l'altro e ho notato un netto calo di creatività, che magari non avrei notato se fossero passati anni tra una lettura e la successiva. Se mai d..."


Io li ho letti apposta inframezzati da altre letture, mi avrebbero nauseato uno dietro l'altro. Non lo faccio con nessuna serie. E' vero, ha incasinato la trama con millanta personaggi che pur di non darmi la soddisfazione li fa morire prima di farli incontrare. Non so come sia l'altra sua serie, sarei curioso di iniziarla ma ho paura che prenda l'andazzo di got.


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