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Discussioni sui Libri > Le necessità che solo un libro può soddisfare

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message 1: by Laura (new)

Laura Jelenkovich (laurajelenkovich) | 141 comments Carissimi lettori, oggi sono entrata in libreria perché sentivo l'urgenza di comprare un nuovo libro. Non avevo idea di quale autore né di cosa potesse parlare. Volevo qualcosa che portasse la mia mente altrove rendendomi tutt'uno con la storia, infuocando la mia immaginazione e che avesse uno stile ed un gergo che mi catturasse e si discostasse il più possibile dal linguaggio di tutti i giorni, televisivo.
Allora ho deciso di aprire questo post perché mi piacerebbe sapere quali sono le cose che cercate in un libro, i motivi per cui decidete di comprarne uno oppure no, le necessità interiori che solo le parole possono soddisfare.
Non vedo l'ora di scoprire cosa vi spinge
Buona lettura, sempre


message 2: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3306 comments Io in realtà leggo tutto quello che mi capita sottomano, ma quando vado in libreria o casco sempre sui classici o non trovo niente di mio gusto, perché la lettura del risvolto di copertina mi fa cascare le braccia. Sono come quelle persone che dicono di aver smesso di fumare, però fumano le sigarette degli altri. No, davvero, i risvolti di copertina dovrebbero essere o meno deprimenti (X ha perso ogni cosa, X ha solo dodici anni e ha già visto trucidare la nonna, violentare la sorella, massacrare il padre; tra la miseria delle periferie di Y, le epidemie implacabili, l'ira della natura e la violenza della guerra, la storia vera di X, che dall'inferno di Y riesce ad arrivare alla difficile speranza di Z - volete vendermi un libro o preferite che mi impicchi subito?) o meno esagerati (una storia toccante che vi farà piangere e gioire con i suoi personaggi indimenticabili, nelle atmosfere degne di un grande fantasy/mistery/thriller/quello che volete). Dovrebbero incuriosirmi con dettagli non banali di storie che non sono fotocopie di tutte le altre, invece sembra che cerchino o di farmi sentire in colpa o di convincermi che quel particolare libro è esattamente uguale a un altro molto famoso che ho già letto!


Read me two times | 608 comments Ciao! Io entro in libreria perché ormai è la mia seconda casa...se non sanno dove cercarmi, mi cercano in libreria e io sto lì. Perdo tempo, giro, mi guardo intorno, ritrovo scaffali che so a memoria, osservo quelli nuovi appena sistemati...se vedo un libro messo male o sottosopra lo metto a posto, se è in uno scaffale sbagliato lo ripongo in quello giusto...se vedo qualcuno che è indeciso tra due libri o tre mi avvicino (prima o poi mi becco un vaffa di quelli coi fiocchi)...in realtà spero anche di incontrare qualcuno che lo faccia con me :) quando devo comprare libri, mi faccio convincere da molte cose: magari l'ho già letto su kindle, mi è piaciuto e quindi lo voglio cartaceo; oppure mi piace la copertina (cosa piuttosto fondamentale per un libro nuovo); oppure è il nuovo libro del mio autore preferito; magari una persona che conosco ne parla bene e mi convince.
Da un libro mi aspetto solo una cosa: deve stupirmi. Non importa la storia, io leggo di tutto, anche se preferisco il romanzo, ma non disdegno saggi, biografie ecc... Quindi da un libro voglio la sorpresa: di storia, di stile, di qualsiasi cosa. Prendere anche strumenti e storie già usate e farne qualcosa di nuovo ^*^
Invece evito come la peste i libri "famosi" per qualche motivo (premi, critiche, passaparola) e li leggo quando tutto il fermento è passato. così capisco se mi piacciono davvero o no XD sono strana...


message 4: by Roberto (new)

Roberto Perrini | 159 comments quando entro in libreria cerco un libro che mi trasporti con la fantasia in un altro mondo. cerco un libro che mi faccia immaginare di essere qualcuno in un dove. cerco un libro che mi faccia paura, che mi sorprenda, che mi faccia vivere nel libro stesso se chiudessi gli occhi. E ovviamente cerco un libro che mi faccia andare avanti nella lettura senza farmi venir voglia di smettere


message 5: by nebula91 (new)

nebula91 | 131 comments Io vado in libreria anche solo per fare un piacevole giretto ed essere immersa nei libri. Leggo qualche pagina, mi segno titoli interessanti e se mi va/posso acquisto qualcosa, ma non è detto che ogni ingresso in libreria corrisponda ad un acquisto, ecco. Mi piace l'aria che si respira.


message 6: by Shardangood (new)

Shardangood | 2132 comments Cosa cerco in un libro (a prescindere dall'andare in libreria o meno)?
Storie non banali, che evitino stereotipi o strutture fisse; non troppo lacrimevoli, non classiche, non infantili, dal finale non scontato.
I personaggi possono essere eroici, ma con difetti umani; Sfigati, ma con qualche barlume di pregio, o con una buona dose di autoironia; anche quelli negativi possono starmi simpatici. Non devono essere perfetti, quelli li odio.
Voglio un tipo di scrittura semplice, ma brillante, che non calchi troppo su figure retoriche (alla Faletti)e che non si perda in descrizioni troppo dettagliate.


message 7: by Laura (new)

Laura Jelenkovich (laurajelenkovich) | 141 comments L'istinto e' sicuramente un fattore primario nella scelta di un libro, ma io prendo questo, tu quello e l'altro un altro, ognuno in base ai suoi gusti, al genere preferito, al set di valori della sua vita. Mi domando: qual è il minimo comun denominatore, il fattore che in qualche modo lega tutti gli amanti della lettura?


message 8: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3306 comments Laura wrote: "L'istinto e' sicuramente un fattore primario nella scelta di un libro, ma io prendo questo, tu quello e l'altro un altro, ognuno in base ai suoi gusti, al genere preferito, al set di valori della s..."

Nessun minimo comun denominatore, secondo me, tranne l'uso della vista e il fatto di saper leggere. Chi cerca l'evasione, in senso generico o specifico, potrebbe trovarla anche al cinema o alla televisione. Chi ama documentarsi, può andare in edicola o navigare su Internet. Solo gli amanti della letteratura in quanto arte sono vincolati al libro come media, ma credo che costoro ben difficilmente entrino in libreria senza già avere le idee molto precise sul titolo che stanno cercando.
Nessuno ha ancora scoperto perché una persona ama leggere e un'altra no, o se è stato scoperto io non ne sono al corrente. Di due fratelli cresciuti insieme, uno è un topo di biblioteca mentre l'altro si farebbe impiccare piuttosto di leggere un romanzo.
Ci sono anche i libri che sono belli, come un quadro o un soprammobile: si comprano per averli e per guardarli, non per leggerli. Questi libri si comprano come si comprerebbe un foulard o una cravatta.
Infine, l'aspetto commerciale non coincide necessariamente con il soddisfacimento di un bisogno reale: si vendono libri anche perché sono di moda o perché si viene turlupinati dalla pubblicità. Addirittura, si comprano libri che non si leggono (per me inconcepibile, OK, ma io sono avara). Conosco persone che comprano libri - saggi, di solito - perché sperano che l'acquisto sia di stimolo a colmare lacune culturali o informative di cui si vergognano con gli altri o con se stessi. Questi sono i libri che più spesso finiscono a prendere polvere sugli scaffali... ma per l'editore, rientrano comunque nella colonna dei ricavi.


message 9: by Laura (last edited Dec 05, 2015 09:43AM) (new)

Laura (ldibi) | 47 comments Bruna wrote: "Di due fratelli cresciuti insieme, uno è un topo di biblioteca mentre l'altro si farebbe impiccare piuttosto di leggere un romanzo."

Conosci i miei figli? :-) li hai dipinti esattamente.

Proprio osservando le abitudini dei due topi di biblioteca della casa, io e il mio figlio più grande, direi che quello che ci guida è la sete di conoscenza. Vogliamo sapere come sono fatte le cose prima ancora di pensare a cosa significhino, e questo guida le nostre letture: tutti e due amiamo i saggi divulgativi di scienze (in particolar modo fisica), ma anche i romanzi, di vario genere. In questi ultimi non cerchiamo solo svago ma anche conoscere un pezzettino in più di umanità, reale quella dello scrittore, inventata quella dei personaggi, ma in entrambe i casi pezzettini di umanità veri.


message 10: by Alessandra (new)

Alessandra | 28 comments Solitamente quando vado in libreria ho già un paio di libri in lista che vorrei acquistare, ma capita spesso che mi ritrovi a prenderne altri, di cui magari non ho mai sentito parlare. Mi piacciono molto i classici, quindi tendo a preferir quelli, ma a volte mi lascio guidare dall'istinto. A volte ci azzecco (come con Hyperion, da cui sono rimasta piacevolmente sorpresa), altre no. Nei libri, comunque, cerco, oltre uno stile ben fatto e magari non troppo vicino al gergo quotidiano, tematiche interessanti, non scontate e dei personaggi ben analizzati psicologicamente.
Credo che la cosa che più mi piaccia di un libro (ben fatto, si intende) è il suo saper andare oltre, il suo riuscire a scavare nell'animo umano, nella profondità delle cose.


message 11: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3306 comments Laura wrote: "Bruna wrote: "Di due fratelli cresciuti insieme, uno è un topo di biblioteca mentre l'altro si farebbe impiccare piuttosto di leggere un romanzo."

Conosci i miei figli? :-) li hai dipinti esattame..."


No, pensavo ai miei... anche se a dir la verità non sono così estremi, però mio figlio ha sempre un libro in lettura, saggio o romanzo che sia, mentre sua sorella legge per svago solo occasionalmente.


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