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Discussioni sui Libri > Libri bellissimi e sottovalutati

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message 1: by Sandra (new)

Sandra T | 663 comments Buon pomeriggio a tutti.

Vado dritta al sodo. Ci sono libri che trovate belli, bellissimi o comunque importanti in un qualunque senso e poi ne parlate con amici lettori e scoprite che non ne hanno mai sentito parlare? lìLi cercate su GR e scoprite che hanno una manciata di rating, magari pure ottimi, ma pochi pochi? E voi siete convinti che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti conoscessero quel libro o quell'autore in generale?
Questa considerazione mi è stata ispirata da una task di Roberta per l'ultima gara di lettura, la decima, mi sembra. Quest'anno mi è successo due volte di restare male alla scoperta di quanti pochi rate avessero quei libri.
Uno, Di notte sotto il ponte di pietra, mi è stato consigliato dall'algoritmo di GR. Non ho idea di come, almeno per ora, avrei mai notato Leo Perutz, ma sono grata a GR perché il romanzo mi ha davvero impressionato.
L'altro è Il giorno del giudizio: questo lo avevo notato con i miei stessi occhietti in libreria, ma ci ho messo mesi a decidermi. L'ho letto per soddisfare una task (autore con le iniziali uguali, non avevo proprio voglia di leggere Clive Cussler, poco male per il bonus). Un libro particolare e stupendo. Ho detto a tutti i miei conoscenti sardi che stavo leggendo Salvatore Satta e nessuno l'ha riconosciuto. Su GR ha solo 126 rating e, dico sul serio, ci sono rimasta male. Appena ho scoperto che mi soddisfava quella task, ci sono proprio rimasta male.

Con quali libri voi rendereste il mondo un posto migliore?


message 2: by Fil (last edited Nov 29, 2015 08:16AM) (new)

Fil (filodivento_solouno) Ciao Sandra! Io sto leggendo il mio primo libro di Cechov ("Il duello") e lo sto trovando interessante. Non ai livelli di Tolstoj o Dostoevskij, pero' sicuramente sottovalutato.
Sono solo a metà. Spero non mi deluda.

Secondo me è molto sottovalutato il Simenon scrittore di romanzi psicologici, come "L'uomo che guardava passare i treni" oppure "Tre camere a Manhattan".


message 3: by Kikyosan (new)

Kikyosan | 392 comments Io non capisco come A Sand County Almanac and Sketches Here and There di Aldo Leopold (1949) non sia nemmeno vagamente noto in Italia. Tradotto secoli fa e nemmeno interamente (censurando dei pezzi perchè parlavano di caccia). È un libro fondamentale per l'etica ambientale ma soprattutto di una brillantezza e di una piacevolezza disarmanti.
Purtroppo in Italia l'inglese è ancora tristemente sconosciuto alla maggior parte e quindi rimarrà un gioiellino inaccessibile.


message 4: by Sandra (new)

Sandra T | 663 comments Fil, purtroppo non posso darti soddisfazione, per ora riconoscendo la piacevolezza di leggere il Simenon-non-giallista perché ho letto un'unica opera su: Hotel del Ritorno alla Natura. Interessante, molto, ma non posso dire di essere stata conquistata. Però interessante e sottile, lo riconosco. E' vero, lui ha scritto tantissimo ed è incredibile vedere quanto abbia prodotto a parte Maigret. Comunque Adelphi mi sembra che stia investendo ampiamente nella sua diffusione in Italia! Speriamo funzioni!


message 5: by Sandra (last edited Nov 29, 2015 08:54AM) (new)

Sandra T | 663 comments Kikyosan wrote: "Io non capisco come A Sand County Almanac and Sketches Here and There di Aldo Leopold (1949) non sia nemmeno vagamente noto in Italia. Tradotto secoli fa e nemmeno interamente (censur..."

Chi l'aveva tradotto in Italia?
Davvero c'era (c'è?) questa sensibilità alla caccia in Italia? Lo so, non siamo in UK, ma al punti da censurare un testo che ne parla, non immaginavo.


message 6: by Fil (new)

Fil (filodivento_solouno) Dal nome penso che il "tuo" Simenon sia simile al mio "Turista da banane". Effettivamente è interessante ma non prende molto.

Invece "L'uomo che guardava passare i treni" è quasi un thriller. Tratta temi pirandelliani (le maschere che indossiamo, la pazzia che teniamo nascosta) con una velocità da libro thriller. Un romanzo molto particolare, anche per l'ironia.


message 7: by Sandra (new)

Sandra T | 663 comments Fil wrote: "Dal nome penso che il "tuo" Simenon sia simile al mio "Turista da banane". Effettivamente è interessante ma non prende molto.

Invece "L'uomo che guardava passare i treni" è quasi un thriller. Trat..."


Solo non ho capito se l'hai letto anche tu.
Io non ho mai letto altro, nonostante la sua presenza massiccia nelle librerie che frequento. Probabilmente lo sto sottovalutando in favore di altri acquisti.


message 8: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3210 comments Io vorrei parlare di un caso particolare, dei libri che nessuno conosce in Italia, anche se all'estero sono molto famosi. Oggi sono inciampata in un piccolo libro delizioso, famosissimo nei paesi di lingua spagnola - il premio Nobel Jimenez era spagnolo - ma in Italia io non ne sento parlare da secoli: Platero e io. L'autore era poeta (molto bravo mi dicono ma io sono scarsa in quanto a lettura di poesie, e poi sono di quelli che pensano che le poesie vadano lette in lingua originale), ma questo breve libro è scritto in prosa. Una prosa molto particolare, bellissima. Lo lessi quand'ero una ragazzina, e mi ricordo ancora quanto mi commosse. Davvero: se non lo conoscete ancora, leggetelo e non ve ne pentirete.


message 9: by Kikyosan (new)

Kikyosan | 392 comments Sandra, è una traduzione di G.Arca datata 97 e pubblicata per Red Edition. mai vista in libreria né trovata online (ma tanto ho il libro americano). dato che è un libro che parla di etica ambientale e Leopold era un cacciatore, in Italia hanno eliminato dei pezzi che secondo loro stonavano con il tema. pochi accettano che molti conservazionisti nacquero cacciatori e che caccia e conservazione hanno molto in comune. Comunque a parte questo ero proprio curiosa di leggere la resa in italiano nomi delle specie e dello stile molto immaginifico di Leopold.


message 10: by Giuseppe (new)

Giuseppe Saracino | 396 comments mi sento di dover citare Accabadora circa 1300 ratings.

per una storia italiana tutta al femminile, che mi ha piacevolmente sorpreso


message 11: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 5939 comments Mod
Ve ne lascio uno recente, che io ho vissuto come molto drammatico (nel finale), anche se per il 99% il libro sembra solo una divertente creatura del genere "cosa succederebbe se": Lui è tornato
So che non è la stessa cosa, ma guardo gli americani che supportano quel clown di Donald Trump alla luce anche di questo romanzo.


message 12: by Monica (new)

Monica Boscolo | 203 comments Io sto prendendo nota ;)


message 13: by Tellam (new)

Tellam | 17 comments Lui è tornato: l'ho comprato tempo fa in ebook ed è rimasto nascosto nel reader...grazie di avermelo ricordato!


message 14: by Tellam (new)

Tellam | 17 comments Sono troppi i libri bellissimi ma sottovalutati..al momento mi viene in mente "Il buio oltre la siepe".. forse perché ho comprato " Va, metti una sentinella"


message 15: by Sara Ⓥ (new)

Sara Ⓥ | 272 comments Uno dei primi a venirmi in mente dato che l'ho letto quest'anno è sicuramente Auschwitz è di tutti di Marta Ascoli. Straziante nella sua brevità, mi ha immensamente colpito e mi dispiace che sia un libro-testimonianza praticamente sconosciuto.


message 16: by Moloch (new)

Moloch | 6326 comments Mod
Tellam wrote: "Sono troppi i libri bellissimi ma sottovalutati..al momento mi viene in mente "Il buio oltre la siepe".. forse perché ho comprato " Va, metti una sentinella""

Dai, non è poi così sottovalutato: non l'ho letto, ma so che è un super classico che in USA conoscono tutti "a memoria"


message 17: by Paologa (last edited Dec 16, 2015 03:27PM) (new)

Paologa | 191 comments Nonostante abbia rischiato il divorzio e il ritiro del saluto da parte di amici, vorrei proporre anche a voi Rondò.
Ha solo 30 ratings e un voto medio di 3 stelline (2,9 non fosse per le 5 che gli ho dato io!).
E' uno dei pochi libri che ho riletto. Ha vari livelli di lettura: romanzo storico (è ambientato a cavallo della seconda guerra mondiale), romanzo d'amore, commedia dell'assurdo (ricorda per certi versi "Essere o non essere" il film di Mel Brooks o l'originale "Vogliamo vivere" di Lubitsch), metafora sul rapporto tra l'essere e l'apparire...
Neppure se dovesse ricevere il pollice verso anche dalla comunità di GRI, mi rassegnerei a pensare che si tratta di un libro mediocre, ma continuerei la mia personale (e solitaria) battaglia per il suo riconoscimento.


message 18: by Bruna (new)

Bruna (brunacd) | 3210 comments Paologa wrote: "Nonostante abbia rischiato il divorzio e il ritiro del saluto da parte di amici, vorrei proporre anche a voi Rondò.
Ha solo 30 ratings e un voto medio di 3 stelline (2,9 non fosse p..."


Mi hai incuriosito. Non è un libro lungo, quindi potrei anche decidere di leggerlo. L'unica cosa che mi spaventa un po' è che è ambientato nel perodo della Seconda Guerra Mondiale, e io a causa di un sovradosaggio giovanile cerco in genere di tenermi lontana da quel periodo con le mie letture.


message 19: by Fefs (last edited Dec 17, 2015 02:47AM) (new)

Fefs Messina | 203 comments A me viene in mente un fantasy che più che essere sottovalutato è stato completamente offuscato dal film.
Parlo de Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones. Tra tutte le mie conoscenze, conosco solo una persona che lo ha letto volontariamente (le altre le ho quasi obbligate io, ovviamente) e a cui non è nemmeno piaciuto perchè si aspettava la storia del film di Miyazaki, mentre invece si è ritrovata qualcosa totalmente diversa. La trama -ma giusto quella di base- potrà essere la stessa, ma Miyazaki l'ha totalmente stravolta aggiungendo del suo (giustamente, eh, un regista ha il diritto e il dovere di reinterpretare un'opera a suo piacimento) e "giapponesizzando" il comportamento di tutti i personaggi.
Non so come si faccia a stare senza leggerlo, è un libro bellissimo e lo consiglio sempre a tutti, specialmente a chi è appassionato del genere; e non capisco perchè venga sempre relegato a lettura per adolescenti!
La Jones riesce a creare intrecci e personaggi così particolari... eppure è così poco tradotta da noi. Vorrei tanto che più persone riscoprissero Il castello errante di Howl fine a sè stesso, senza far riferimento al film.


message 20: by [deleted user] (new)

Buona sera ragazzi, ho una domanda per voi , non sapevo dove scrivere e cosi...ho scelto questo spazio. Volevo sapere qual è la differenza da un edizione classica e un edizione junior (cioè per ragazzini)? toglie qualcosa alla versione originale? perché di un romanzo classico che cercavo da un po' , in libreria ho trovato solo la versione "scolastica" ... non so se chiudere un occhio e tenermi questa edizione o andare a restituirla e aspettare (non so una ristampa ad es.). Cosa mi consigliate?


message 21: by Fefs (new)

Fefs Messina | 203 comments Kate wrote: "Buona sera ragazzi, ho una domanda per voi , non sapevo dove scrivere e cosi...ho scelto questo spazio. Volevo sapere qual è la differenza da un edizione classica e un edizione junior (cioè per rag..."

A meno che non si tratti di un grandissimo classico della letteratura italiana (es, Divina Commedia o Promessi Sposi, in cui le edizioni scolastiche sono spesso migliori perchè accompagnate da note e parafrasi), ti consiglio di fare attenzione perchè a volte le edizioni scolastiche sono ridotte e non presentano l'opera integralmente. Dipende comunque dalla scelta del curatore dell'edizione e della casa editrice, ti conviene assicurarti che l'edizione scolastica sia integrale almeno.


message 22: by [deleted user] (new)

Penso di si ,sono quasi 500 pag, come l'edizione classica , non c'è da nessuna parte la dicitura se è integrale o meno. E' un oscar junior mondadori.(il libro è ventimila leghe sotto i mari di Jules verne ed essendo per ragazzi è anche illustrata.)


message 23: by Nadine (new)

Nadine | 27 comments Io personalmente adoro Walter Moers e mi stupisco di come nessuna delle mie conoscenze lo abbia mai sentito nominare, neanche i miei amici lettori accaniti... forse è una lettura adolescenziale, ma io adoro La città dei libri sognanti


message 24: by Fefs (new)

Fefs Messina | 203 comments Nadine wrote: "Io personalmente adoro Walter Moers e mi stupisco di come nessuna delle mie conoscenze lo abbia mai sentito nominare, neanche i miei amici lettori accaniti... forse è una lettura adolescenziale, ma..."

Anch'io adoro Walter Moers!! Ho letto tutti i suoi libri, tranne Folle viaggio nella notte. Il mio preferito però è Rumo e i prodigi nell'oscurità. Hai ragione, in Italia non è molto conosciuto purtroppo...


message 25: by [deleted user] (new)

Grazie Fefs :D


message 26: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 5939 comments Mod
Kate wrote: "Penso di si ,sono quasi 500 pag, come l'edizione classica , non c'è da nessuna parte la dicitura se è integrale o meno. E' un oscar junior mondadori.(il libro è ventimila leghe sotto i mari di Jule..."

Vai tranquilla, gli oscar junior sono (se non hanno cambiato adesso) integrali con in più delle illustrazioni


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