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Consigli di lettura > World zapping. Racconti di viaggio - Fabio Bertino e Roberta Melchiorre

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message 1: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments Ciao a tutti, volevamo farvi sapere che il nostro ebook “World zapping. Racconti di viaggio” si può ora anche scaricare gratuitamente da Amazon con Kindle Unlimited:

http://www.amazon.it/World-zapping-Ra...

Sono undici racconti di incontri indimenticabili in giro per il mondo. Un’anziana attrice dell’opera di Pechino, un ex guerrigliero italiano in Mozambico, un suonatore di didgeridoo in Australia, una giovane armena a Yerevan, lo “scopritore” della favolosa Piana delle Giare in Laos, i corridori dell’incredibile Tour du Faso in Burkina Faso, i passeggeri di un vagone della Transiberiana, la grande etologa Jane Goodall e i meravigliosi scimpanzè nella foresta sul Lago Tanganyka, una coppia turkmena isolata nel cuore del deserto dalle Sabbie Nere, perfino una regina del Camerun e, per finire con l’Italia, un puparo catanese con i suoi ricordi. Undici storie arricchite da fotografie, links esterni e “souvenirs” di viaggio che, nel loro insieme, secondo noi spiegano il motivo di fondo che spinge ogni viaggatore a partire. La fantastica varietà che rende il mondo un luogo meraviglioso da scoprire.

Come si legge nella prefazione “Dal Burkina Faso alla Transiberiana, da Alice Springs a Catania, da Yerevan a Pechino, il tratto distintivo di questi brevi racconti è la curiosità di leggere una storia dietro un simbolo, di trovare una vita dietro un viso, di scoprire una regola dentro il caos e poi di raccontare tutto ciò con semplicità, senza fronzoli, senza mettersi troppo in mostra: puro spirito di servizio”.

Se avete voglia di partire con noi saremo felici di accompagnarvi in questo piccolo giro del mondo!

Roberta e Fabio


message 2: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments "World zapping. Racconti di viaggio" è davvero per tutti! Guardate qui la bella recensione che ne è appena stata fatta su Mammeonline.net :

http://www.mammeonline.net/content/wo...

Perchè. come scrive Debora nella recensione, "Vi consiglio la lettura di WorldZapping, racconti di viaggio, sia che siate viaggiatori incalliti, sia se siate pantofolai professionisti che non si schiodano dal divano. Ne uscirete arricchiti in conoscenza del mondo e, forse, animati dal desiderio di infilare un po' di roba nello zaino e prenotare il primo volo disponibile :-)"

Grazie mille Debora per le cose belle che hai scritto di noi e di World zapping!


message 3: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments Una nuova, bella recensione di "World zapping" pubblicata fresca fresca proprio oggi :-) Grazie a Mirko Sotgiu e ad Alpinfoto!

http://travelblog.alpinfoto.it/world-...


message 4: by Fabio (last edited Jan 01, 2016 08:26AM) (new)

Fabio Bertino | 8 comments "World zapping. Racconti di viaggio" è in offerta a 2,99 euro su Amazon per tutto il mese di gennaio! Una splendida occasione per viaggiare tra Africa, Asia, Europa ed Australia... a prezzi stracciati! :-)

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message 5: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments “Olivier è un burkinabè enorme, incontenibile e dalla risata rumorosa. E’ il direttore della filiale della Banque International pour le Commerce, l’Industrie et l’Agriculture du Burkina, unica banca di Dano, in Burkina Faso. Un nome impegnativo, ma in realtà la filiale consiste in una sola, piccola stanza dove Olivier, oltre che direttore, è anche impiegato e cassiere. Insomma, c’è solo lui. Ci entro per cambiare un po’ di franchi CFA. Olivier però, quasi incredulo vista la rarità nei paraggi di dablo, i bianchi in lingua lobi, si fa travolgere dall’entusiasmo e si trasforma subito in un mio fan sfegatato. Mi fotografa con il cellulare. Poi decide senz’altro di chiudere la banca – “tanto siamo già aperti da più di due ore” – e mi accompagna a visitare il villaggio. E il mercato. Poi mi porta a conoscere la famiglia. Quindi a casa di sua sorella. E alla fine a bere una birra. Così diventiamo amici e gli parlo della mia passione per l’antropologia e del mio interesse per le cerimonie del popolo Lobi. Soprattutto per le loro cerimonie funebri. Può sembrare un po’ macabro, ma si sa che gli antropologi hanno un’attrazione particolare per sepolture, sacrifici e simili. La mattina dopo, senza neanche aprire la banca, Olivier è di fronte alla mia piccola pensione su una scassatissima Peugeot 405 verde. Ci spostiamo una decina di chilometri a sud, verso il Ghana. Un po’ di capanne, l’immancabile mercato e, soprattutto, la cerimonia che sto cercando…”
La giornata con Olivier si è rivelata un’esperienza indimenticabile, fra cerimonie Lobi, suonatori di xilofono, birra di miglio e perfino il passaggio di una tappa del Tour du Faso.

Il bancario del Burkina Faso è uno dei protagonisti del libro “World zapping. Racconti di viaggio”. Con lui una coppia di anziani turkmeni, un albergatore laotiano, due addetti alla Transiberiana, un ex guerrigliero italiano in Mozambico, una etologa inglese, un suonatore di didgeridoo, una ragazza armena, un’attrice dell’Opera di Pechino, una regina del Camerun, un puparo catanese. Undici racconti arricchiti da fotografie e “souvenirs” di viaggio.
Il libro, edito da goWare, si può acquistare, cartaceo o in ebook, su Amazon:

http://www.amazon.it/World-zapping-Ra...

Oppure può essere ordinato con il servizio di print-on-demand in libreria:

http://www.youcanprint.it/librerie-in...


message 6: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments "Alcuni anni fa ebbe un grande successo il film “Ladyhawke”, la storia di due innamorati condannati da un malvagio sortilegio a vedersi solo all’alba, per un breve istante. Durante il giorno lei si tramuta in un falco e lui durante la notte in un lupo, e solo al sorgere del sole, nel momento della trasformazione, i loro sguardi possono incrociarsi per un attimo. Penso a questa pellicola degli anni ’80 mentre dal finestrino del Rossija scorre la tranquilla campagna nei dintorni di Chita, con le tipiche case siberiane in legno dipinte a colori vivaci. A riportarmi alla mente questi ricordi cinematografici sono Ljudmila Ivanovna ed Andrej Vladimirovich, la cui vita ricorda in qualche modo proprio quella di Ladyhawke e del suo cavaliere. Sulla porta del loro scompartimento, all’inizio del vagone, compare un solo cognome, Moìseev. Sono marito e moglie, ma vivono davvero uno strano menage. Lei lavora di giorno e lui di notte. Trascorrono il tempo in pochi metri quadrati, a strettissimo contatto, ma proprio come i due amanti del film sono destinati a non incontrarsi mai se non ai cambi turno, quando chi finisce sveglia l’altro dopo avergli amorevolmente preparato la colazione. Ljudmila Ivanovna e Andrej Vladimirovich sono provodniki, in servizio sulla linea ferroviaria più lunga del mondo...”

Andrej e Ljudmila ci hanno accompagnato per un lungo tratto della leggendaria Transiberiana. E a bordo, insieme a Vladimir, Serghej, Darja, Sasha ed Alina abbiamo perfino festeggiato il loro anniversario di nozze.

E’ la storia che vi raccontiamo in “Una vita in Transiberiana”, uno dei racconti del libro “World zapping. Racconti di viaggio”. Lo si può acquistare in ebook o in cartaceo su Amazon:

http://www.amazon.it/World-zapping-Ra...

sui principali store on line (feltrinelli.it, ibs etc) oppure ordinarlo con il servizio di print-on-demand in libreria.

Pronti ad attraversare la taiga russa fino a Vladivostolk? :-)


message 7: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments “Il vecchio fuoristrada arranca e sobbalza su per la ripida pista sterrata, slittando e inclinandosi fra buche, pietroni e pozzanghere. E’ da poco finito un acquazzone tropicale e la strada sembra un campo arato di fresco. Mi tengo al maniglione laterale con entrambe le mani, ma gli scossoni mi sbattono da una parte all’altra dell’abitacolo. Anche perché Phet guida come per una prova speciale di rally. Scala, controsterza, inchioda e riparte sgasando. Ad una buca più profonda urto la testa contro il tettuccio, subito dopo vengo quasi proiettato al posto di guida. A preoccuparmi non è però il rischio di finire fuoristrada, e nemmeno quello di restare bloccato a diversi chilometri da Phonsavan. Sono piuttosto i colpi metallici che provengono dal bagagliaio. E il fatto che a provocarli sia una bomba d’aereo che rotola di qua e di là. Mi hanno assicurato che è ormai inoffensiva, ma a me pare stranamente integra. Sousath e Phet, invece, sembrano del tutto a loro agio. Anzi, un paio di chilometri prima, quando hanno notato l’ordigno in un fossato, si sono affrettati a caricarlo, quasi avessero trovato un tesoro. Del resto, dopo tre giorni in giro per la provincia di Xieng Khuang, nel Laos settentrionale, in compagnia di Sousath Phetrasy e di suo figlio Phetdesa detto Phet, la cosa non dovrebbe stupirmi. I segni della guerra che ha insanguinato l’Indocina negli anni ’70 sono ovunque. Lo scheletro di un carro armato abbandonato a bordo strada, con il foro circolare del missile che lo ha penetrato facendolo esplodere dall’interno. Le enormi chiazze di nuda terra rossa che squarciano come ferite la vegetazione tropicale, marchio indelebile del famigerato defogliante “agente orange”. I molti laotiani mutilati dalle mine. E poi residuati di ogni tipo. Bossoli, proiettili, rottami di jeep e di aerei, vecchie armi, divise.” (…)
Sousath Phetrasy ci ha raccontato la sua vita in Laos durante la guerra. E ci ha poi accompagnato a visitare la misteriosa Piana delle Giare. Un luogo affascinate ed unico al mondo. Tutto questo ve lo raccontiamo ne “La guerra tra le giare”, uno dei racconti del libro “World zapping. Racconti di viaggio”.
Si può acquistare in ebook o in cartaceo su Amazon:

http://www.amazon.it/World-zapping-Ra...

sempre in cartaceo su tutti i principali store online (Feltrinelli.it, ibs.it, etc.) oppure ordinarlo con il servizio di print-on-demand in libreria. Volete partire con noi? :-)


message 8: by Fabio (new)

Fabio Bertino | 8 comments "Sarà il fascino romantico del guerrigliero o la suggestione dell’Africa equatoriale, ma mi sorprendo a pensare all’uomo che ho di fronte come al personaggio di un film. Intanto sfoggia un perfetto physique du rôle. Capelli e barba grigi, fisico ancora atletico, viso abbronzato e segnato dal tempo. E poi ha mille avventure da raccontare. Siamo seduti a bordo piscina nella vecchia residenza coloniale che Eugenio ha ristrutturato in un piccolo albergo. Un gioiello sulla costa mozambicana dell’Oceano Indiano nella regione di Cabo Delgado, patria del popolo Makonde, quasi al confine con la Tanzania. Tra una garafa di Laurentina gelata e l’altra il mio ospite parla con l’entusiasmo di un adolescente dei suoi sogni giovanili. Racconta la storia di un giovane chirurgo fresco di laurea che, stregato dall’ondata rivoluzionaria dei movimenti di liberazione, lascia la provincia emiliana per ritrovarsi nel Mozambico sconvolto dalla guerra civile. Quasi si commuove ricordando il momento della partenza e l’ansia della madre, che la guerra l’aveva vista e sapeva bene cos’è. Come medico volontario tra le fila del FRELIMO, il Frente de Libertaçao de Moçambique, Eugenio ha vissuto anni eccezionali e terribili. Lui li definisce “una interminabile tempesta”.” (…)

Dopo averci raccontato la terribile esperienza della guerra, Eugenio ci ha accompagnato ad una cerimonia nel villaggio di Muidumbe, dove abbiamo avuto l’opportunità unica di assistere alle danze della maschere mapiko e di partecipare ad una cerimonia ufficiale. Tutto questo lo abbiamo raccontato ne “La rivoluzione è finita”, uno dei racconti del libro “World zapping. Racconti di viaggio”.


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