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Discussioni sui Libri > Il tour della libreria di Rosenkavalier

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message 1: by Rosenkavalier (last edited Feb 08, 2014 07:23AM) (new)

Rosenkavalier | 192 comments Disclaimer: L’autore delle foto è da anni regolarmente vincitore del premio “peggiore da ambo i lati dell’obiettivo” – i lettori si ritengano fortunati di dover sperimentare solo uno dei due lati del talento fotografico dell’autore.

Parental Advisory: Explicit Lyrics…
(o, come cantavano i Blues Brothers, “I say what I mean, I mean what I say”)

Come organizzi i tuoi libri?

Grazie della domanda. Hai anche una risposta?

Tento di organizzare le mie librerie per genere, in genere il risultato è ondivago. Diciamo che in linea di massima la storia sta tutta da una parte, i libri d’arte da un’altra, i saggi non storici in una terza parte, la narrativa da tutte le altre parti.

Questa libreria, ad esempio, è tutta per la narrativa (foto 1). C’è di tutto, chi ha oltre 10/10 di vista può esercitarsi a scoprire i titoli. Non si vince niente, ma la soddisfazione è grande.
Questa, invece, è una selezione dei miei autori “da comodino” (non nel senso che li rileggo ogni sera, ma mi faceva piacere mettermeli in camera e poi avevo uno scaffalino portacd da riciclare – foto 2). Sciascia, Joseph Roth, Leo Perutz, Tolkien, Ernst Weiss, più altri libri scelti prevalentemente perché entravano negli spazi vuoti.

Attualmente, parafrasando il poeta, c’è carenza di spazio e i miei libri ne soffrono un po’.
Quindi ho dato il via a un ambizioso progetto denominato “Doppia fila”, dato che l’Ikea ha progettato la sua prestigiosa libreria Expedit (foto 3) dotandola di scaffali di una profondità che farebbe la felicità di un collezionista di incunaboli, ma è sostanzialmente inutile per i libri editi negli ultimi tre secoli.

Il Presidente ha comunque promesso ai tifosi un intervento sul mercato di riparazione di gennaio, per rinforzare l’organico in vista della Champions. Fari puntati sul talento scandinavo Billy, centrocampista versatile, economico e facilmente amalgamabile al resto della squadra. Secondo la scuola-Galliani, si punta a un prestito in 180 rate con diritto di ‘sto riscatto e conguaglio da definire in sede UEFA (come milanista, sono un po’ avvelenato ultimamente).

Quali sono i tuoi libri più "antichi" (quelli che hai acquistato tanto tempo fa o addirittura che hai da quando eri piccolo/a)?

Sono figlio di una maestra appassionata di lettura, quindi sono nato in mezzo ai libri (foto 4/5/6). A 9 anni, mentre avevo la rosolìa, mi sono messo a sfogliare Guerra e pace, pensando che parlasse di soldatini. Grossa delusione. Da quel giorno, sono un seguace del vecchio motto del grande filosofo americano Willie Dixon.

Penso, ragionevolmente, che i primi libri siano stati quelli di una serie di storie illustrate di cui ricordo “Il topo di campagna e il topo di città”. Sono inscatolate nel garage dei miei e virtualmente inaccessibili, dato che sono mescolate tutti i reperti scolastici, sanitari etc. della mia esistenza, che mia madre conserva scrupolosamente per la felicità degli archeologi del Secolo CXXI.

Poi il famigerato Cipì (ma si può leggere una cosa così in prima elementare? Un uccellino neonato che cade dal nido e non trova più i genitori?), le fiabe di Rodari, i grandi libri Disney dedicati ai singoli personaggi, come questo.

Io Paperino by Carl Barks

Il primo libro di cui ho precisa memoria è Il grande libro della mitologia, ci ho passato giorni interi (e anche lì, santo cielo, un po’ di attenzione: mettere le storie di Edipo in un libro per bambini, figli che sposano madri etc., insomma).

Il grande libro della mitologia greca e romana by Michael Stapleton

Poi leggevo un sacco di fumetti, Topolino su tutti, ma anche qualcosa di supereroi (F4, Uomo Ragno, Thor e i Vendicatori). Curiosamente, a un certo punto i fumetti mi hanno stancato e non ne ho mai più letto uno.

E invece i tuoi ultimi acquisti?

La maggior parte dei miei acquisti ormai è elettronica, un po’ per lo spazio, un po’ perché lo trovo molto più comodo (non sono un feticista della carta, né di altro per verità, sono troppo pigro per il feticismo, immagino richieda parecchio sforzo). Ho però comprato una bella edizione rilegata della Storia dell’arte di Gombrich che, anche data la qualità delle fotografie, ben merita la spesa.

La storia dell'arte by Ernst Hans Josef Gombrich

Quali sono i libri di cui vai più "fiero/a" e perché?
(es. perché è il libro della tua vita, perché è legato a un momento/ricordo bellissimo, perché è rarissimo e l'hai cercato ovunque e ce l'hai solo tu, ecc.)


Mi viene difficile associare la fierezza al possesso di un oggetto.
Considerate comunque le virgolette, l’acquisto di questo libro qui mi ha divertito abbastanza. E’ un libro scritto in tedesco da un ebreo ceco nato a Praga e vissuto a Vienna, inedito in Italia ma pubblicato in spagnolo grazie alla passione che per il suo autore nutriva un argentino (Borges). Trovato su internet da un italiano che se lo è andato a ritirare, durante le vacanze quest’estate, in una libreria antiquaria di Toledo. Il che non fa altro, sia pure nel minuscolo di quest’esperienza, che confermarmi tutto quel che di buono penso della globalizzazione.

Señor, apiádate de mí by Leo Perutz

E quelli di cui ti sei "pentito/a" o di cui ti "vergogni", il tuo "guilty pleasure" segreto?

Pentito: mah, in tempi recenti qualche libro gramo (due stelle o meno) o comunque deludente (tre stelle) in effetti l’ho letto:

https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/8...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/1...

I motivi li trovate nei commenti (se ci sono).
Vergogna: la mia filosofia è che io leggo per piacere, non per dovere o mestiere. Come cantava BB King, finchè sarò io a pagare i libri e i loro autori\editori etc., quel che leggo è affar mio.

Guilty pleasure: non mi viene in mente niente che possa rientrare nella categoria; diciamo che nel settore me la cavo meglio con i film che con i libri. Se volete vi faccio una lista che ci vien fuori un cineforum da paura. Con la Questura ci parlate voi.

Qual è il libro che hai riletto più volte?

Parecchi. Di recente, Cuore di tenebra di Joseph Conrad. In generale, molti dei libri dei miei autori preferiti, specie i mitteleuropei. Stavo rileggendo tutti i libri di Leo Perutz (non che siano moltissimi, 14 in tutto) poi ho interrotto, parecchi libri di Joseph Roth (di recente, Fuga senza fine), Il signore degli anelli e Il Silmarillion di Tolkien, i miei Chandler preferiti Il grande sonno e Il lungo addio, più di un Simenon (non i Maigret, però).
In generale, concordo con Calvino quando diceva che un classico (anche un classico personale, non necessariamente un “CLASSICO” rilegato in pelle) è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire.

Qual è il libro più costoso che hai mai comprato? E quello meno costoso?

Anche a beneficio della GDF, io dichiaro tutto, eh? Sono un dipendente :)
Premesso questo, scherzi a parte non saprei, ho molti libri d’arte, alcuni piuttosto cari, ma non parliamo di cose da bibliofili, penso che quello più caro sia un libro che ho regalato a mia madre, Cento chiese di Roma, molto bello, grande formato, foto splendide, intorno agli € 80.

Quelli più economici sono tre “Castori” (a memoria, Spielberg, I Fratelli Marx e un altro che non ricordo) che ho trovato appoggiati per terra sotto casa sul cassonetto, un giorno mentre andavo al lavoro. Erano intatti e puliti, li ho raccolti, me li sono messi in cartella. Green economy who?

Vendi o scambi mai i tuoi libri?

No. Però ne accetto volentieri in regalo.

Quali sono le copertine dei tuoi libri che ti piacciono di più?

Da appassionato di Mitteleuropa, io sono per anche un Adelphiano (sempre sia lodata). Trovo che le loro copertine siano, generalmente, splendide, così come quelle di Sellerio. Così, al volo, mi vengono in mente (esclusi ovviamente i libri d’arte) queste:

https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/2...
https://www.goodreads.com/book/show/9...
https://www.goodreads.com/book/show/1...
https://www.goodreads.com/book/show/1...

"Rituali" da lettura o "accessori" indispensabili (tazza di tè, poltrona preferita, caminetto, dizionario, matita, evidenziatore, gatto, segnalibro preferito...)

Come scrivevo commentando il tour di Moloch (detta così sembra una gita organizzata a Babilonia, gran finale con gioco-aperitivo e sacrificio umano), sono contrario a introdurre complicazioni inutili nella mia vita, dato che la vita ci pensa già da sola ed è bravissima (e anche un po’ suscettibile, non vorrei stuzzicarla tentando di fare il suo mestiere). Quindi no, non ho rituali, pur avendo fatto in gioventù il chierichetto a buon livello (semifinalista diocesano nell’81 di turibolo acrobatico, indoor, va da sé). Dal momento che sottolineo e prendo note, giusto la matita, salvo ovviamente che stia usando l’Ipad o l’ereader.

Altre abitudini o "manie" particolari?

Vedi sopra. Come tutte le persone tendenzialmente pratiche, ho per molti versi abitudini sconfortantemente banali. Ad esempio, generalmente leggo da seduto, tenendo il libro con le mani.
E anche per oggi, per quanto mi riguarda, alla CNN vanno a pranzo con Maurizio.

Hai mai passato la notte in bianco pur di finire di leggere un libro?

Ai tempi della scuola sì. A memoria, direi per i romanzi dei due cicli asimoviani (Robots e Fondazioni) e per L’ombra dello scorpione di King. Ora, solo per le Finali di Conference NBA.

Quale libro che sei stato costretto a leggere (come compito per scuola/per non offendere un amico che te l’ha consigliato ecc.) hai abbandonato con sollievo? Quale invece hai abbandonato a malincuore promettendoti di finirlo magari in futuro? O invece hai iniziato poco convinto e alla fine ti sei dovuto ricredere?

Non ho amici così suscettibili e comunque, facendo l’avvocato, sono in grado di offrire una versione credibile dei fatti che mi hanno impedito di leggere il libro.
Di recente, non proprio per un amico ma per un gruppo di lettura ho letto un libro che non mi ispirava granchè e invece si è rivelato un gran romanzo.

Il minotauro by Benjamin Tammuz

A scuola, per gli abbandonati\imposti direi Verga. Il fatalismo non si attaglia alla mia mentalità e lo stile di scrittura mi sembrava irrimediabilmente lontano da me. Facevo il tifo per l’homo faber Don Gesualdo, ma nemmeno allora l’Italia era un paese per selfmade men…
Al contrario, ho letto con crescente interesse “I Promessi Sposi”, per me un libro straordinario. Concordo (e grazie tante) con Sciascia che lo ritiene il libro forse più importante della storia d’Italia, non solo letterariamente, ma proprio per quel che significa (cfr. min. 17, ma consiglio caldamente di vedere tutto il video).

http://www.siciliainonda.rai.it/dl/si...

To be continued...


message 2: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 192 comments Raccontaci un po’ i tuoi giri in libreria (quali reparti eviti accuratamente? Verso quale reparto ti dirigi appena entrato/a? Chiedi consigli ai commessi? Sbirci mai nel “carrello” di chi ti precede in fila? Ti è mai capitato di consigliare un cliente indeciso che ti sei trovato vicino? Metti in ordine i libri che vedi fuori posto?)

Ormai i miei librai sono amici anobiani, molti dei quali conosco anche di persona (per ora Goodreads lo uso molto meno), e le mie librerie sono IBS, Bookrepublic e Comprovendolibri (per i titoli fuori catalogo).

Quando vado in libreria, girello senza mete particolari, a meno di avere un obiettivo preciso. Consigli ai commessi non ne chiedo, perché la mia esperienza in materia non è sempre esaltante

(Libreria universitaria, Pavia)
- Sinclair Lewis? Ma è uno scrittore? Sicuro?
- Sì, ha vinto anche il Nobel
- Ma vah?
-Eh


(Feltrinelli Duomo, Milano)
- Cercavo “L’uomo di marketing e la variante limone” di Walter Fontana
- Ha guardato tra i libri di marketing?
- Ma è un libro umoristico
- (controllando il terminale) Visto, è nel reparto marketing (con il tono con cui Kant avrebbe declamato un imperativo categorico a vostra scelta)

Mi è capitato spesso di scambiare due chiacchiere con altri avventori, sì, consigliare è una parola grossa. Il motto che campeggia sul mio scudo araldico (se ne avessi uno) è “Non dò consigli, racconto aneddoti”.

Ti sei mai innamorato/a di un personaggio letterario? Perché? E quale libro consiglieresti a questo personaggio se ne avessi l’occasione? C’è invece un personaggio che hai odiato con tutto il cuore? Perché?

Innamorato in senso tecnico, a memoria direi di no. Ho provato una notevole simpatia per Jane Bennett (sì, la sorella buona e dolce, non l’altra). Con rammarico, le consiglierei un manuale di self-help su come essere un pochino meno ingenua perché ho paura che, se mettesse piede fuori dalle pagine di Pride and prejudice, se la mangerebbero viva, con mio grande dispiacere.
Innamorato in senso lato, che per me vuol dire immedesimato, in parecchi. Da Yanez al Cavaliere Svedese dell’omonimo romanzo di L. Perutz, da Jim de L’Isola del Tesoro al capitano della Linea d’ombra di Conrad, ai bizzarri uomini in fuga di Joseph Roth. Per non dire dei debosciati americaines a zonzo per l’Europa di Hemingway. Edmond Dantes? Parte la torcida proprio, ogni volta che lo sfoglio cerco le pagine in cui sistema Villefort, Mondego, Caderousse etc. Dovete Morire! Dovete Morire! Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere crepare Danglars!
Non ho niente da consigliare loro, semmai il contrario. Fatevi sentire ogni tanto, ragazzi!
Personaggi odiati: parecchi. Ma mi sono dilungato abbastanza. E poi non voglio dare loro la soddisfazione di una citazione.

Ti capita mai di immaginare il seguito dei romanzi che leggi, o le vite dei protagonisti dopo l'ultima pagina?

Certo che sì. Perché no? E’ quel che dovrebbe fare l’arte, no? Stimolare, incuriosire, risvegliare.
Ad esempio, che ne sarà stato del macchinista del treno di Anna Karenina? L’avranno trasferito sulla linea Kazan-Dnepropetrovsk? L’avranno declassato a scambista (nel senso del manovratore di scambi) in una stazioncina sulle rive del Lago Bajkal?

Domanda "tecnica" (per chi ha caricato foto/video): consenti ai moderatori di Goodreads Italia di utilizzare le foto e/o i video nelle pagine del gruppo sui social network?

Sì, anche se a ben pensarci non vorrei mai far parte di un social network i cui moderatori fossero interessati alle foto che scatto io (semi cit.).


message 3: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Ehm... Rosen, ma le foto? Dove sono?


message 4: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Ok, ora le hai aggiunte!


message 5: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 192 comments Ho avuto un problema, il Nat. Geographic le voleva in esclusiva come esempio negativo da dare ai suoi fotografi, poi abbiamo trovato un accordo.


message 6: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Rosenkavalier wrote: "Di recente, non proprio per un amico ma per un gruppo di lettura ho letto un libro che non mi ispirava granchè e invece si è rivelato un gran romanzo..."

Molto bello Il Minotauro. Il minotauro by Benjamin Tammuz Lo rileggo sempre con piacere.
Molto bella anche la libreria a forma di S della prima foto, la Billy invece la odio, ne ho buttate due (cambiate con Expedit) perchè non reggevano il peso.


message 7: by Moloch (new)

Moloch | 7078 comments Mod
Riconosco alcuni dorsi familiari, tipo la mega enciclopedia della UTET. Anche la tua sembra una casa in cui qualsiasi superficie orizzontale (ma anche curva, vedo!) è stata "invasa" dai libri.

Concordo con la passione per le copertine della Sellerio, ma in generale anche per il formato e la carta: poi non ne ho neanche tanti, e non sono neppure i miei libri preferiti. Ultimamente se ne trovano parecchi nelle bancarelle, ho notato.

Bello il racconto sul libro di Perutz inseguito fino a Toledo: mi ha fatto ripensare a una scena del film "La nona porta"? (è tratto dal libro "Il club Dumas", ma stranamente stavolta il film è meglio), in cui appunto il protagonista, alla ricerca di un libro rarissimo, si reca fino a Toledo

A proposito delle librerie a forma di S: io le ho sempre ritenute belle da vedere, ma poco funzionali. Tu ne sei soddidatto? ma non è che i libri stando un po' sbilenchi si rovinano?


message 8: by Moloch (new)

Moloch | 7078 comments Mod
Molto bella l'intervista di Sciascia, grazie


message 9: by Davide (new)

Davide (daperol) | 76 comments Le foto non si vedono!


message 10: by Moloch (new)

Moloch | 7078 comments Mod
Io le vedo, ci sono, ma non sono linkate nel post, le trovi qui https://www.goodreads.com/photo/group...


message 11: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 192 comments Kua wrote: "Molto bello Il Minotauro"

Davvero, un libro molto denso, pieno di spunti, di cose su cui pensare. Veramente una scoperta.


message 12: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 192 comments Moloch wrote: "Riconosco alcuni dorsi familiari, tipo la mega enciclopedia della UTET. Anche la tua sembra una casa in cui qualsiasi superficie orizzontale (ma anche curva, vedo!) è stata "invasa" dai libri."

In realtà le case sono due, le prime foto sono di casa mia, le altre della casa dei miei genitori. Comunque, la "libreria di famiglia" conta ora circa 1550 titoli, ebook inclusi, alcune cose escluse (tipo le enciclopedie).

La Bookworm è bellissima da vedere, secondo me, effettivamente non funzionalissima (e del resto, non di solo pane...). Ma non direi che rovini i libri. Bisogna magari fare un po' attenzione a come li si collocano. Comunque, in teoria la si può montare come si vuole, rispettando l'angolo massimo di piega del materiale (tipicamente, le si vedono esposte "a spirale" ma così davvero non ci sta niente).


message 13: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 192 comments Moloch wrote: "Molto bella l'intervista di Sciascia, grazie"

Di niente, sul sito ce ne sono altre due molto interessanti.


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