La Stamberga dei Lettori discussion

49 views
Articoli e recensioni del blog > Le cinquanta personalità più significative in campo letterario secondo il Guardian

Comments Showing 1-8 of 8 (8 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Tutti amano le liste. Il Guardian, una delle nostre fonti preferite in lingua inglese di aneddoti, notizie e consigli letterari, ne ha stilata una con le Cinquanta personalità più significative in campo letterario. Non mancano, naturalmente, i padri della letteratura in ordine sparso (Dante, Petrarca e Chaucer), né autori greci e latini (Omero, Virgilio, Sofocle, Eschilo). Tra autori immancabili come Milton, Shakespeare, Cervantes e Joyce e vecchie glorie quali Dostoevskij, Tolstoj, Dickens, Hugo, Melville, Orwell, passando per poeti di tutte le epoche (Coleridge, Byron, Shelley, Keats, Eliot), stupiscono alcune presenze e mancanze: prima di tutto la scelta di elencare anche Stephen King, l'unico ancora in vita, autore di innumerevoli pregi ma non certo paragonabile agli altri nomi altisonanti che figurano, o Voltaire e Johnson, indubbie figure sacre ma non principalmente per meriti letterari (l'uno filosofo e l'altro critico e compilatore del più influente dizionario inglese fino all'uscita dell'Oxford Dictionary); grandi assenti, Manzoni, Baudelaire, Dumas, Kafka e persino Virginia Woolf, Charlotte ed Emily Bronte. Una lista, in definitiva, piuttosto anglocentrica, un po' maschilista, e concentrata quasi esclusivamente su autori ottocenteschi/primonovecenteschi. Harold Bloom ne sarebbe orgoglioso!


Trovate la lista al link http://www.lastambergadeilettori.com/...


message 2: by Juds (new)

Juds (judspepe) | 9 comments Troppe mancanze. Il The Guardian ha tirato fuori una delle sue vecchie liste e l'ha rivenduta, senza pensare di colmarne i vuoti. Non credo affatto che King sia l'unico autore vivente degno di nota, l'unica personalità letteraria di questo secolo che meriti di essere citata in un contesto simile e spero che anche altri se ne rendano conto.
Per quanto riguarda il resto della ranking, sì, decisamente maschilista e anglocentrica, ma l'anglocentrismo lo lascerei passare, un po' data la nazionalità del giornale e un po' perché gli autori Inglesi citati sono effettivamente degni di entrare tra le personalità letterarie più influenti ed importanti di sempre - spirito anglofilo, lo so.


message 3: by Devero (new)

Devero | 633 comments Dipende anche parecchio da come si considera l'influenza: come la misuri?
Dal numero di autori successivi che si ispirano al lavoro dei "maestri" piuttosto che ai loro canoni?
Dal numero di lettori che riconoscono quanto la loro immaginazione sia stata cambiata dopo aver letto determinate opere?

Trovo tremendamente anglocentrica la lista, ma ugualmente terribilmente eurocentrica.
A parte Tagore, nessun orientale?
Non c'era nessun altro indiano che meritava? A esempio, Valmiki? Si può negare forse che il Ramayana abbia avuto ed abbia un'influenza notevole nell'immaginario del sub-continente indiano e insulindia almeno pari all'Odissea di Omero in occidente?
Vatsyayana poi dove lo mettiamo? Ha redatto il Kamasutra, XD!
E il cinese Wu Cheng'En? Perché l'influenza del suo "Viaggio in Occidente" e dei suoi popolarissimi personaggi, tra cui lo scimmiotto Sun Wukong, noto in Giappone e in occidente come Son Goku, è quantomeno notevole!


Anche in campo europeo si nota la mancanza di autori fondamentali quali Snorri Storlusson, Chretien de Troyes, Wolfram von Eschenbach.

Infine, nella lista del Guardian, che ci fanno persone come R. Burns, T. Hardy o anche Thoreau? Dov'è la loro influenza? Come fa a essere inferiore a quella di un Howard Philip Lovecraft? Colui che ha attivamente formato e ispirato le ultime tre generazioni di narratori fantastici dell'intero occidente?


message 4: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Non mi toccare Hardy, eh! :D
Anche a me pare assurda la presenza di King, fate una lista pre e post novecento a questo punto!


message 5: by Devero (new)

Devero | 633 comments Oddio, anche in una lista post novecento non vedrei King andare oltre la 50ma posizione.
E comunque, ci sono troppi poeti in lista, e non mi pare che abbiano poi tutta questa influenza culturale.
Ma magari mi sbaglio.


message 6: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Se uno avesse la sventura di leggere il libro di King che ho a mano in questi giorni (Joyland) non includerebbe l'autore neppure in una top 1000...!

Eppure in passato (remoto...) King ha fatto delle buone cose, alcune anche ottime nel loro genere, ma è troppo discontinuo per metterlo nell'Olimpo.
In altri termini: in una top50 dei romanzi, quanto meno del 900, un libro come It ce lo vedrei, ma King come autore no...


WillOfAllTrades | 5 comments King, Twain e Carrol non si possono leggere in quella classifica, non che non li apprezzi, ma non sono proprio credibili. E' un elenco chiaramente americanizzato o quantomeno angofono.


message 8: by Devero (new)

Devero | 633 comments Sakura87 wrote: "Non mi toccare Hardy, eh! :D
Anche a me pare assurda la presenza di King, fate una lista pre e post novecento a questo punto!"


Per carità!
Ti sto dando diversi motivi per odiarmi.


back to top