Lettori sui generis discussion

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Intorno ai libri > Piccolo sproloquio sulla letteratura MG e YA

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message 1: by Chicco (last edited Nov 16, 2013 04:15AM) (new)

Chicco Padovan | 462 comments Ieri sera scorrendo gli ultimi eBook letti mi è venuta questa riflessione che desidero condividere con voi. Magari si tratta di una semplice impressione personale dettata dalle mie letture, quindi se sparo cavolate contradditemi pure.
Non vi sembra che negli ultimi anni la letteratura per ragazzi e giovani adulti si sia fatta terribilmente seria o ombrosa? Da un lato c’è chi punta sul filone dark – paranormal e via dicendo. Dall’altro chi cerca i temi importanti per fare l’Autore impegnato. Mi pare di avvertire quasi una paura nel scegliere l’ironia e la leggerezza. Si corre il rischio di passare per stupidi! Bisogna far colpo sul lettore.
Per carità, lungi da me desiderare solo libri “che fanno ridere”. Sono assolutamente a favore della piena libertà riguardo ai contenuti. Il punto è che l’ironia è uno strumento come un altro per raccontare una storia, ma viene scelto poco. O almeno, questa è la mia sensazione.
Voi cosa ne pensate? Sono sproloqui scontati o c’è del vero. Sentite anche voi la necessità di letture più lievi? Cos’è, non amiamo più divertirci?


message 2: by Tintaglia (new)

Tintaglia | 4651 comments Mod
Secondo me è il contrario: io trovo che ci sia spesso troppa fuffa e poca sostanza. Detto questo sono dalla tua parte: trattare temi pesanti con l'arma dell'ironia non è facile, ma è più efficace.
Quanto rimpiango la Pitzorno che fu...


message 3: by Chicco (new)

Chicco Padovan | 462 comments Tintaglia wrote: "Secondo me è il contrario: io trovo che ci sia spesso troppa fuffa e poca sostanza. Detto questo sono dalla tua parte: trattare temi pesanti con l'arma dell'ironia non è facile, ma è più efficace.
..."


In che senso sei contraria? Io sono d'accordo con tutto quello che hai detto.
C'è molta gente che vuole fare colpo con storie estreme, cupe, macabre. Oppure mascherandosi da autori impegnati.
Basti pensare all'evoluzione della De Mari. :'(


message 4: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 1932 comments Mod
Io trovo che in molti casi la fuffa sia data dalla presenza di temi che ormai sono dei clichè (si scriverà così?).

Esempi:
- il triangolo amoroso
- esseri maligni che diventano scintillosi e fighi (tipo vampiri etc..)


message 5: by Chicco (new)

Chicco Padovan | 462 comments Io però mi riferivo più al tono che ai contenuti.
Qual è l'utlimo libro MG o YA con un piglio ironico che avete letto?


message 6: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 1932 comments Mod
Beh, io ho finito l'altro giorno Oh boy! :)


message 7: by Tintaglia (new)

Tintaglia | 4651 comments Mod
Checcarino Oh boy! <3

Vediamo... Ti direi Miss Charity, ma probabilmente anche qualcosa di più recente. Dovrei vedere le mie letture.


message 8: by Chicco (last edited Nov 16, 2013 09:40AM) (new)

Chicco Padovan | 462 comments Della Murail ho già preso Miss Charity e lo tengo in serbo per più avanti.
Tornando a noi, rimangono casi sporadici. Mentre se vi chiedessi di nominare romanzi scuri, violenti, drammatici, chissà quanti me ne potreste citare. Non è forse così?
È un discorso che si potrebbe facilmente estendere anche al mondo della letteratura per adulti. A me vengono in mente Moore e Rhodes, che scrivono romanzi frizzantini, ma poi...


message 9: by Francesca (new)

Francesca (oedipa_drake) | 2117 comments Mod
Concordo con quanto avete detto.
Anzi, mi viene da pensare che propinare temi impegnati a volte serva proprio a mascherare la fuffa... Come se trattare temi seri fosse garanzia di libro valido.

Il docere delectando di oraziana memoria viene ben poco applicato.
Eppure abbiamo capolavori della letteratura che si basano sull'ironia per trasmettere messaggi importanti (basti pensare a Calvino, per citarne solo uno).

Secondo me la La trilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud potrebbe essere un esempio dell'uso dell'ironia in un fantasy MG niente male.


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