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Norwegian Wood: Tokyo Blues
This topic is about Norwegian Wood
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Discussioni letterarie > Nono GdL: Norwegian Wood di Haruki Murakami

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message 1: by Sakura87 (last edited Aug 25, 2013 08:24AM) (new) - rated it 5 stars

Sakura87 | 2496 comments Mod
Nuovo mese, nuovo GdL: come decretato dai sondaggi, per un solo voto vince Norwegian Wood, il romanzo più atipico di Haruki Murakami.

Il calendario (tre settimane, il libro è breve e molto scorrevole):
Settimana I (domenica 1-sabato 7): Capitoli 1-4
Settimana II (domenica 8-sabato 14): Capitoli 5-7
Settimana III (domenica 9-sabato 21): Capitoli 8-11


Io, ahimè, questo mese salto. Adoro questo romanzo, ma l'ho letto già tre volte.


Arwen56 | 765 comments Questo mese passo anch'io: l'ho già letto da non molto questo romanzo. Buona lettura. :-)


Patryx | 482 comments Passo anche io


lanalang | 132 comments Non l'ho votato, ma potrei unirmi al gruppo. In verità ho letto di recente After Dark, il mio primo Murakami, e ne sono rimasta alquanto delusa. So che devo dargli almeno un'altra possibilità e questa potrebbe essere l'occasione anche se avrei preferito provare con Kafka sulla spiaggia.


Fra75 | 5 comments vi raggiungo pero da meta mese :-)


Sakura87 | 2496 comments Mod
Lanalang, se vuoi leggere "Kafka", probabilmente sarà la prossima lettura collettiva sul gruppo di Mircalla: http://www.goodreads.com/poll/show/89...


Paolo | 21 comments Letto di recente, leggibile in 7/10 giorni comunque. Piacerà a chi non piace il Murakami recente.


lanalang | 132 comments Sakura87 wrote: "Lanalang, se vuoi leggere "Kafka", probabilmente sarà la prossima lettura collettiva sul gruppo di Mircalla: http://www.goodreads.com/poll/show/89...-..."

Grazie Sakura, ma in questo caso preferisco una lettura in solitaria ;)


Sakura87 | 2496 comments Mod
Comunque il Murakami di Norwegian Wood è molto diverso dal solito. Io ho commesso l'errore di iniziare a leggere Murakami da questo romanzo e di innamorarmene, cosi che poi l'astrattismo e l'onirismo degli altri romanzi dell'autore non è riuscito a catturarmi.
Insomma, penso sia da provare anche se l'autore non piace.


Salvatore Benfatto (stones80) | 24 comments Ho già letto 1Q84, vediamo se questo norvegian wood supera le aspettative. Ci sono!


message 11: by Alis (new) - rated it 4 stars

Alis (alisinterrail) | 2 comments Come mai il più atipico? Io di Murakami ho letto solo questo :D


Andrea Gabban | 25 comments Io passo, Norwegian Wood l'ho letto due settimane fa. In questo momento, mi sto dedicando con piacere ad 1Q84.


Federico (chicco24) | 5 comments Non ho letto nulla di murakami, inizierò con questo


message 14: by Maria (new) - rated it 1 star

Maria Di Biase (scratchbook) | 24 comments io ho letto solo dance dance e non mi è piaciuto. Aspettavo appunto l'occasione per riprovarci e volevo proprio provare con questo libro quindi io ci sto!


message 15: by Sara (new) - added it

Sara Mazzoni | 43 comments se riesco a procurarmelo in tempo, in formato cartaceo, partecipo anche io


Sakura87 | 2496 comments Mod
@Alis: è completamente realistico, un onesto romanzo di formazione di un liceale (poi universitario) nel delicato periodo tra gli anni '60 e '70 :)
Niente gatti che parlano, uomini pecora, folletti che vengono fuori dalla bocca e cose del genere (come avviene nei suoi altri libri).


Stela (stelona) | 294 comments Appena ritornata dalle vacanze, devo finire Q (!). Norwegian Wood l'ho letto poco tempo fa. Ma inseguro i vostri commenti.


message 18: by Anna (new) - added it

Anna Rossi | 39 comments L'ho comprato di recente e partecipo volentieri alla lettura, è il primo libro di Murakami che leggo e sono molto curiosa


Patryx | 482 comments A me non è piaciuto molto, ma del resto non ho un gran feeling con gli autori giapponesi. Probabilmente apprezzerei di più Kafka sulla spiaggia.


Cristina - Athenae Noctua (cristina-athenaenoctua) | 6 comments Il libro è già sul mio scaffale: spero di potermi attenere alla tabella di marcia! :)


Loredana Puma (elli_81) | 23 comments Già letto l'anno scorso, quindi passo. Buona lettura a tutti! ;)


message 22: by Alis (new) - rated it 4 stars

Alis (alisinterrail) | 2 comments Sakura87 wrote: "@Alis: è completamente realistico, un onesto romanzo di formazione di un liceale (poi universitario) nel delicato periodo tra gli anni '60 e '70 :)
Niente gatti che parlano, uomini pecora, folletti..."


Ho capito! Allora credo di essermi fatta un'idea completamente sbagliata dell'autore... Vorrà dire che dovrò leggere qualche altro suo libro! Ma seguirò i vostri commenti. :)


message 23: by Devero (new)

Devero | 633 comments Terminerò Q stasera, dopodiché dovrò far fuori una serie di letture avanzate dalle vacanze. Penso di non poterlo iniziare prima di metà mese, forse del 20.


Sakura87 | 2496 comments Mod
Inizia oggi la lettura collettiva.

Settimana I (domenica 1-sabato 7): Capitoli 1-4

Buona lettura a tutti!


Cristina - Athenae Noctua (cristina-athenaenoctua) | 6 comments Non vedevo l'ora! Buona lettura e buona domenica! :)


message 26: by Anna (new) - added it

Anna Rossi | 39 comments Ho iniziato la lettura ieri e devo dire che, finora, quello che ho letto, è molto piacevole


Federico (chicco24) | 5 comments Sono al secondo capitolo e devo dire che il testo è partito molto bene. Buona lettura a tutti


Simona | 109 comments Anch'io ci sarò da metà mese.


message 29: by lanalang (last edited Sep 03, 2013 12:49AM) (new) - rated it 1 star

lanalang | 132 comments Iniziato ieri sera, anch'io sono al secondo capitolo e, invece per me l'impatto è stato abbastanza deludente. Sarà che in questi giorni sono ancora immersa nella prosa di Garcìa Marquez con 'L'amore ai tempi del colera', ma Murakami mi appare di una banalità sconcertante e, a tratti, alquanto noioso, soprattutto i brani che riguardano gli incontri tra Watanabe e Naoko, mi annichiliscono! Meno male che c'è Sturmtruppen a divertirmi :)


message 30: by Anna (new) - added it

Anna Rossi | 39 comments lanalang wrote: "Iniziato ieri sera, anch'io sono al secondo capitolo e, invece per me l'impatto è stato abbastanza deludente. Sarà che in questi giorni sono ancora immersa nella prosa di Garcìa Marquez con 'L'amor..."

In effetti, le stranezze quotidiane di Sturmtruppen riempono i lunghi silenzi tra i due protagonisti


Stela (stelona) | 294 comments lanalang wrote: "Iniziato ieri sera, anch'io sono al secondo capitolo e, invece per me l'impatto è stato abbastanza deludente. Sarà che in questi giorni sono ancora immersa nella prosa di Garcìa Marquez con 'L'amor..."

Neanche a me non è piaciuto molto. Sopratutto dopo aver letto Kafka on the shore.


message 32: by Paolo (last edited Sep 03, 2013 05:13AM) (new) - rated it 3 stars

Paolo | 21 comments Beh, Norwegian Wood non è ancora il Murakami maturo, è forse un passo indietro rispetto a "Nel segno della pecora" e manca totalmente della componente onirica, che è il "marchio di fabbrica" del Nostro e che verrà sviluppata prepotentemente nei romanzi successivi.
Forse ha voluto ricreare l'atmosfera ed il sentire degli anni '60, caratterizzati da benessere materiale e malessere interiore (in questo simile a tanta letteratura/cinema occidentali).
Quanto all'apparente monotonia/banalità dei dialoghi e delle situazioni si può vedere questo recente intervento di Antonietta Pastore, sua importante traduttrice:
http://www.lindiceonline.com/index.ph...


T4ncr3d1 (rainbowarrior) Io non sono d'accordo. Non credo né che Norwegian Wood sia poco maturo, né che Nel segno della pecora sia più maturo. A dirla tutta credo sia impossibile operare un confronto perché NW è un unicum nella sua produzione, così intimamente legato alle esperienze di vita dell'autore da risultare incollocabile in una progressione stilistica e di scrittura.
Nel segno della pecora per me è "solo" il prologo, acerbissimo, di quel capolavoro vero che è Dance Dance Dance. Di Murakami c'è già tutto, che verrà sviluppato nei romanzi successivi, ma, appunto, è solo l'antipasto.
Quanto alla presunta banalità per me è, appunto, apparente. Tanto più che fa riferimento a un comune sentire giapponese: ci vuole un certo sforzo per infrangere la superficie e apprezzarlo, altrimenti si coglie soltanto l'aspetto banalmente esotico, per così dire.
Interessantissimo l'articolo della Pastore. Occorre però ricordare che NW è stato tradotto da Giorgio Amitrano. Magari certe aberrazioni riscontrate nel romanzo sono invece da ascrivere alla diversa sensibilità dei due traduttori.


Paolo | 21 comments Tancredi wrote: "Io non sono d'accordo. Non credo né che Norwegian Wood sia poco maturo, né che Nel segno della pecora sia più maturo. A dirla tutta credo sia impossibile operare un confronto perché NW è un unicum ..."

Forse mi sono espresso male per "maturo" intendevo capace di dominare tutta la materia in grado di immaginare (come in Kafka e 1Q84 per intenderci). Su "nel segno della pecora" sono d'accordo con te, è la premessa di quanto avrebbe creato in séguito. (Dance Dance Dance è il mio preferito assieme a Kafka).

D'accordo con te è più corretto che Norwegian Wood non è "prima", ma "a parte".

Non so se è una coincidenza, ma mi risulta l'unico che si siano arrischiati a portare sullo schermo http://www.youtube.com/watch?v=sI0ERf...

Qualcuno sa chi ha osato cimentarsi con qualche altro romanzo del Nostro o chi potrebbe farlo, adesso che Myazaki ha annunciato il ritiro ?


T4ncr3d1 (rainbowarrior) Posso dire una (possibile) blasfemia? Io ho sempre sognato un La fine del mondo e il paese delle meraviglie targato Tim Burton.
Ecco, il film di Norwegian Wood, invece, è inguardabile.


message 36: by Ubik (new) - rated it 4 stars

Ubik 2.0 Tancredi
Basta che non ci infili anche Johnny Depp!
:-D


Federico (chicco24) | 5 comments Sarà che questo è il primo romanzo di murakami che leggo, quindi non sono in gradi di fare confronti, ma a me sta piacendo molto. L ho iniziato ieri e sono già a metà.


Sakura87 | 2496 comments Mod
Io e Tancredi abbiamo passato una serata da tagliavene guardandoci quella porcheria immonda che è il film tratto da Norwegian Wood. Di peggio non si poteva fare. Meno male che avevamo la birra.


Andrea Gabban | 25 comments Ubik wrote: "Tancredi
Basta che non ci infili anche Johnny Depp!
:-D"


Johnny Depp, Tim Burton e Murakami a lavorare in un unico film sarebbe un delirio assoluto!


message 40: by lanalang (last edited Sep 03, 2013 09:22AM) (new) - rated it 1 star

lanalang | 132 comments @tancredi, mah...avendo già letto Ishiguro, Kirino e Mishima credo di saper riconoscere e apprezzare (non senza traumi) quello che tu definisci il comune sentire giapponese, ma, finora, Murakami, dopo aver letto After Dark e solo i primi capitoli di Norwegian Wood, mi appare noioso e deludente. Però, aspetto ancora che mi stupisca, e se non accadrà con questo che stiamo leggendo spero sempre in Kafka sulla spiaggia o magari negli altri suoi libri da voi citati.

@Paolo, sarei curiosa di sapere se tu lo hai letto After Dark, e, se sì, cosa ne pensi, perché per me davvero è stata una delle letture più insignificanti di quest'ultimo anno.


Mircalla (#FreePatrickZaki) (mircalla64) | 12 comments Sakura87 wrote: "Io e Tancredi abbiamo passato una serata da tagliavene guardandoci quella porcheria immonda che è il film tratto da Norwegian Wood. Di peggio non si poteva fare. Meno male che avevamo la birra."

OT
concordo in pieno con la delusione per il film tratto da NW, a suo tempo lo recensii e rimasi sul vago non volendolo stroncare per pura carità...
intanto vi
posso timidamente consigliare questo film
tratto da un racconto di Murakami e girato veramente come si deve?
http://www.imdb.com/title/tt0420260/?...


Sakura87 | 2496 comments Mod
Se riesco a trovarlo lo guardo volentieri :)

OT: Hai notato quante volte nel film di NW si fa riferimento all'immenso pacco di Watanabe?


Cristina - Athenae Noctua (cristina-athenaenoctua) | 6 comments Tancredi wrote: "Io non sono d'accordo. Non credo né che Norwegian Wood sia poco maturo, né che Nel segno della pecora sia più maturo. A dirla tutta credo sia impossibile operare un confronto perché NW è un unicum ..."
Trovo anch'io che "Nel segno della pecora" sia un testo preparatorio al capolavoro "Dance dance dance", eppure ho apprezzato tutti i libri di Murakami che ho letto finora, e sto amando anche "Norwegian Wood", sebbene sia molto differente dagli altri. Quello che è stato definito "banalità" è anche a mio avviso un aspetto speciale della narrativa dell'autore giapponese: riesce a rendere importante anche quello che è quotidiano e spesso scontato, come il cibo, i sottofondi musicali, gesti che, se ci pensiamo, forse compiamo anche noi... Ovviamente poi lo si può gradire o meno, io lo trovo molto particolare e mi piace!
p.s. Scopro ora dell'esistenza del film, ma mi pare di capire che sia meglio che eviti di guardarlo...


Mircalla (#FreePatrickZaki) (mircalla64) | 12 comments Sakura87 wrote: "Se riesco a trovarlo lo guardo volentieri :)

OT: Hai notato quante volte nel film di NW si fa riferimento all'immenso pacco di Watanabe?"


bè il film era destinato agli adolescenti ;-)


Paolo | 21 comments @lanalang, no After Dark non l'ho letto, non so dirti niente quindi. Avendone letti 5/6 in due anni mi prendo un po' una pausa da Murakami.
Tra quelli che ho letto preferisco e consiglio spassionatamente Kafka sulla Spiaggia e Dance Dance Dance. Il primo anche per motivi "affettivi" perchè l'ho comprato in vacanza due anni fa in una bellissima libreria solo perchè mi piaceva il titolo, non sapendo assolutamente nulla dell'autore e l'ho regalato a mio figlio, che mi ha subito contagiato con il suo entusiasmo.
Che dire di Murakami in generale: affascina per la capacità con cui fonde quotidiano e fantastico, facendo sembrare il primo "epico" ed il secondo "normale e plausibile".
D'altro canto il principio di non contraddizione è una trovata di noi occidentali, mentre per altri stili di pensiero gli opposti convivono e si confondono. Nessuno meglio di Murakami (orientale nutrito di cultura occidentale) poteva rendere questo aspetto.


T4ncr3d1 (rainbowarrior) lanalang wrote: "@tancredi, mah...avendo già letto Ishiguro, Kirino e Mishima credo di saper riconoscere e apprezzare (non senza traumi) quello che tu definisci il comune sentire giapponese, ma, finora, Murakami, d..."

Sono d'accordo, ma con qualche distinguo: Ishiguro di giapponese ha solo il nome (se poi c'è qualche romanzo in cui ha fatto emergere la sua giapponesità non lo so, io ho solo letto Non lasciarmi e visto il film Quel che resta del giono: niente di più british!).
Mishima... è un soggetto particolare, mi viene facile accostarlo a Murakami tra i grandi nomi giapponesi che apprezzo, ma un paragone sarebbe complicato, uno (Mishima) è un reazionario antioccidentale, l'altro si è imbevuto del meglio delle contaminazioni culturali e musicali dell'Occidente. La matrice è comune, ma incarnano spiriti diversi del Giappone.
Sulla Kirino non mi pronuncio perché non la conosco (ma conto di rimediare presto!).
In verità accosterei a questo punto Murakami e la Yoshimoto. Fosse solo perché entrambi mostrano certe sfumature melanconiche e mortifere della psicologia giapponese, sebbene con effetti completamente diversi (la Yoshimoto non mi ha mai convinto). Non so come dire... ma quella di NW è una rappresentazione molto diversa e particolare di un'adolescenza che però è universale. Banalizzando: un americano avrebbe tratto un romanzo spazzatura da un tema simile, un giapponese no.


message 47: by Mircalla (#FreePatrickZaki) (last edited Sep 04, 2013 02:28AM) (new) - rated it 4 stars

Mircalla (#FreePatrickZaki) (mircalla64) | 12 comments attenzione la Yoshimoto in Giappone è considerata una scrittrice per ragazzi
infatti le sue storie sono spesso incentrate su labili scoperte emotive mascherate da grandi temi
mentre Murakami è più l'erede di Kobo Abe
la Kirino invece è una scrittrice di genere, a questo punto meglio la Ogawa se proprio vogliamo sottilizzare, i temi sono universali e la prosa è molto più adulta, oppure il bellissimo Confessione di Kanae Minato

personalmente amo molto anche Oe Kenzaburo che è uno scrittore classico ma contemporaneo, quindi unisce la tradizione alla prosa più fruibile, oppure Tanizaki e Soseki che sono classici anche cronologicamente pur essendo tuttora attualissimi


message 48: by lanalang (last edited Sep 04, 2013 07:26AM) (new) - rated it 1 star

lanalang | 132 comments @tancredi, riguardo ad Ishiguro non potrei essere meno d'accordo con te. Lui di giapponese non ha solo il nome, ma anche l'anima e proprio in Non Lasciarmi emerge in maniera preponderante: lo spirito di sacrificio, il senso di abnegazione, l'accettazione passiva, il pessimismo, la malinconia, i silenzi...

Intanto sto andando avanti con la lettura...mi dispiace, ma secondo me davanti a una scrittura scialba non ci sono giustificazioni che tengano. E no che non mi puoi fare una paragone con Mishima, sarà pure stato un pazzo nazionalista, ma, accidenti se scriveva bene! La capacità che aveva Mishima di usare le metafore il Murakami che sto conoscendo io se la sogna...
Bah...vado avanti speranzosa...ma questo mi sembra tanto uno di quei libri insipidi che, forse, possono piacere solo fino a una certa età.


Sakura87 | 2496 comments Mod
Su Ishiguro io sono d'accordo con Tancredi. Ho letto 'Non lasciarmi' e 'Quando eravamo orfani', e lo trovo più british della regina Elisabetta.


message 50: by Devero (new)

Devero | 633 comments Sakura87 wrote: "Su Ishiguro io sono d'accordo con Tancredi. Ho letto 'Non lasciarmi' e 'Quando eravamo orfani', e lo trovo più british della regina Elisabetta."
La prima o la seconda?


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