La Stamberga dei Lettori discussion

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Discussioni letterarie > Letture del mese - Giugno 2013

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message 1: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Ecco aperta la discussione anche per questo mese: cosa state leggendo?


message 2: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Letture in corso:

- Gente di Dublino di James Joyce per la sesta lettura collettiva della Stamberga
- Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcìa Màrquez per la lettura collettiva lampo
- Orlando di Virginia Woolf


message 3: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Letture in corso (della serie: gli estremi!):
Tokyo Anno Zero cupissimo
Zia Mame spiritosissimo


message 4: by Kalef (new)

Kalef Continuo L'atlante delle nuvole in dirittura d'arrivo e non so decidermi per il prossimo.


message 5: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Kalef: ti sta piacendo?


message 6: by [deleted user] (last edited Jun 03, 2013 02:18AM) (new)

Io sto leggendo Persuasione della Austen. Per il momento non riesco ad entrare nella storia, mi sembra troppo lenta, ma sono appena a pagina 50.


message 7: by Kalef (new)

Kalef @Sakura grosso modo sì, anche se la prima metà se non l'avessi intrammezzata con altri libri mi sarei innervosito, il taglio delle storie quando finalmente hanno preso un bel ritmo ci sta e lo avevo preventivato dopo la prima storia interrotta, ma che ogni inizio di storia è lento e palloso prima di ingranare è decisamente fastidioso. Passata la metà in compenso le storie vengono ri prese tutte a tutta birra, se si esclude la storia di Sonmi che necessita di riflessione accurata, le altre sono tutto azioni accellerata. Se la gioca ancora tra 3 e 4 stelle :D


message 8: by Paola (new)

Paola | 101 comments Io sto portando avanti la lettura di Inkheart ed ho iniziato a leggere Life of Pi


message 9: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Kalef io ho trovato noiosissimi il primo, il secondo e il terzo racconto (il notaio del '700, il musicista e l'editore in pensione). Ma proprio mortalmente.
Quello di Sonmi e quello che segue sono i miei preferiti!


message 10: by [deleted user] (new)

@Paola io ho appena comprato Life of Pi, ho letto il primo capitolo e mi sembr un gran bel libro. Mi fai poi sapere se ti è piaciuto.


message 11: by Paola (new)

Paola | 101 comments Firava wrote: "@Paola io ho appena comprato Life of Pi, ho letto il primo capitolo e mi sembr un gran bel libro. Mi fai poi sapere se ti è piaciuto."

Appena comprato ho letto subito l'introduzione fatta dall'autore e mi ha tanto ispirata... appena possibile gli dedicherò un po' di tempo per vedere se queste belle speranze di buona lettura hanno fondamento. Aspetto di sentire anche il tuo parere! :)


message 12: by Kalef (new)

Kalef @Sakura...caspita m'ero scordato il mortifero notaio...quello in effetti è da bruciare del tutto.
I sotterfugi del musicista mi han fatto sorridere una volta inquadrato il personaggio, e l'editore che si autoreclude mi piace come idea. Certo il racconto dell'editore (imbroglione) da solo non vale un granché, forse mi aggrada perché mi ricorda il pendolo di Focaulte la Manuzio a pensarci bene. Mentre il musicista balordo mi piace, forse perché di personaggi simili ne ho conosciuti nel mondo della musica siciliana e mi sembra di verderli presi alla berlina. In ogni caso concordo con te, la parte migliore del libro sono i racconti in cui deve inventare tutto e non imitare altra letteratura. Anche se il linguaggio dei Valligiani è troppo forzato (ma magari è colpa della traduzione, io sono troppo ignorante per la l'edizione originale) mi piace come scenario futuribile.
Mi aspettavo che le concatenazioni tra i racconti di epoche diverse fossero davvero importanti, ma sono solo espedienti di poco conto per legare i diversi racconti. Sempre escluso Sonmi e i Valligiani, anche se si parla tanto di Dichiarazioni che poi mancano :(


message 13: by Rainb0warri0r (new)

Rainb0warri0r (rainbowarrior) Io non so come mi sono ritrovato con cinque letture all'attivo:

Il cannocchiale d'ambra, terzo episodio della trilogia Queste oscure materie e
Cinque stagioni, terzo episodio della Trilogia d'amore e di guerra di Yehoshua. Un'accoppiata singolare ma funzionante, già sperimentata quando l'anno scorso mi sono ritrovato casualmente ad affiancare le letture dei rispettivi secondi libri.
Metà di un sole giallo, per la Sfida Giro del mondo con i libri, che finalmente sto finendo dopo una lettura lunga e annoiata
più:
Gente di Dublino e Cent'anni di solitudine per le letture di gruppo.


message 14: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Finito Zia Mame e confermo il primo giudizio: non sarà un capolavoro, ma è stata una lettura molto divertente con alcune punte esilaranti e poche cadute...


message 15: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
In questi giorni, dopo aver finito Orlando, ho letto:

- Aforismi by Oscar Wilde di Oscar Wilde;
- Joyland by Stephen King di Stephen King, l'ultimo nato, straconsigliato.
- Finito il precedente, ho iniziato proprio stamattina Il dio delle piccole cose  by Arundhati Roy di Roy Arundhati. Ancora troppo presto per farmene un'opinione, ma è scritto veramente bene.


message 16: by Patryx (last edited Jun 07, 2013 06:14AM) (new)

Patryx | 482 comments Ho appena iniziato La vera storia del pirata Long John Silver  by Björn Larsson e mi sembra abbastanza noioso.


message 17: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Patrizia, sì, è parecchio lento.


message 18: by Patryx (new)

Patryx | 482 comments Sakura87 wrote: "@Patrizia, sì, è parecchio lento."

Meno male che domani comincia la seconda settimana con "Cent'anni di solitudine"!


message 19: by Livietta (new)

Livietta | 3 comments Letto Solaris e ho cominciato da poco Suite francese. Per ora mi sta piacendo molto: ha un bel ritmo, capitoli brevi che ben si confanno ai miei ritmi di lettura del periodo.


message 20: by Paola (new)

Paola | 101 comments Ho finito Cuore d'inchiostro e Vita di Pi, che mi sono piaciuti davvero tanto (soprattutto il secondo). Adesso provo a convincermi a terminare I Promessi Sposi e Maria Stuart, ma nel frattempo inizio anche Cristo si è fermato a Eboli.


message 21: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Finito il tostissimo Tokyo anno zero by David Peace e alla fine, nonostante la fatica notevole, gli ho dato 4 stelle...
Però non dite che ve l'ho consigliato, eh?
Devo conoscere strabene un lettore per consigliargli un trip del genere.
:-)


message 22: by Sara (new)

Sara Sbaraglia | 95 comments Sto leggendo Atonement, ma nonostante mi stia piacendo, mi mette un'ansia che non so spiegarmi. Sono appena all'inizio, ma non riesco a liberarmi della sensazione che sta per succedere qualcosa di brutto che non voglio leggere. Credo di essere un po' fusa. =P


message 23: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Sara, Espiazione è quello che non mi vergogno di definire un capolavoro.


message 24: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Anche per me Espiazione è molto bello, anche se forse non proprio il migliore di McEwan; in quel periodo l'autore mi sembrava molto più in forma rispetto alle ultime deludenti prove.
Non ricordo che fosse un romanzo ansiogeno, ma certamente c'è (o forse dovrei dire c'era) un lato oscuro di McEwan percepibile soprattutto nei racconti e in alcuni primi libri come "Il giardino di cemento".


message 25: by Rainb0warri0r (new)

Rainb0warri0r (rainbowarrior) Sara wrote: "Sto leggendo Atonement, ma nonostante mi stia piacendo, mi mette un'ansia che non so spiegarmi. Sono appena all'inizio, ma non riesco a liberarmi della sensazione che sta per succedere qualcosa di ..."

Sì, è uno di quei romanzi con un perenne senso di imminente tragedia.


message 26: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Ho appena subìto quella che è forse la mia prima sorpresa positiva dell'anno. Finora ho letto libri belli che si preannunciavano belli o libri brutti che si preannunciavano belli. Ieri sera, invece, ho finito un libro bello che si preannunciava mediocre.
E' "Il Dio delle Piccole Cose" di Roy Arundhati. Solitamente non amo la letteratura indiana, e per di più l'inizio lasciava presagire un realismo magico di cui al momento sono satura e zero psicologia dei personaggi. E invece... una storia che, superate le difficoltà iniziali, ha ingranato col botto e mi ha pure indignato.
Adesso leggo il breve "Lady Susan" di Jane Austen mentre decido cosa iniziare. Ho uno scaffale traboccante di libri comprati all'usato (quasi tutti classici) e sono indecisa.


message 27: by Silviia (new)

Silviia | 22 comments Sakura87 wrote: "E' "Il Dio delle Piccole Cose" di Roy Arundhati. Solitamente non amo la letteratura indiana, e per di più l'inizio lasciava presagire un realismo magico di cui al momento sono satura e zero psicologia dei personaggi. E invece... una storia che, superate le difficoltà iniziali, ha ingranato col botto e mi ha pure indignato."

Mi incuriosisce molto come viene raccontata questa storia, ma non ho ancora avuto il coraggio di comprarlo per paura fosse solo un buco nell'acqua, però 4 stelline, direi che merita di esser letto.

Io invece sto leggendo Zia Mame Zia Mame by Patrick Dennis , che trovo molto scorrevole e simpatico.
Qualche giorno fa invece ho terminato il mio primo libro di Terry Pratchett e ne sono rimasta entusiasta. Precisamente, Il colore della magia, lo consiglio vivamente! ;)


message 28: by Ubik (new)

Ubik 2.0 Fatte le debite proporzioni (di stile, genere, provenienza, anno di pubblicazione) Il Dio delle piccole cose e Zia Mame mi sono piaciuti molto ambedue.

Io invece ho (finalmente...) concluso il lunghissimo ed eccessivamente lodato Skippy muore by Paul Murray cui ho attribuito tre stelline e forse son stato largo...


message 29: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Silvia: Mi incuriosisce molto come viene raccontata questa storia, ma non ho ancora avuto il coraggio di comprarlo per paura fosse solo un buco nell'acqua, però 4 stelline, direi che merita di esser letto.

Appena recensito, per chi è interessato a saperne di più ;) qui (http://www.lastambergadeilettori.com/...) e sulla mia libreria.


message 30: by Irene (new)

Irene (goldenirene) | 62 comments Miracolosamente, sono riuscita - tra preparazione di esami e roba simile - a concludere il secondo volume della Storia d'Italia di Montanelli, e ho letto anche Una cosa piccola che sta per esplodere.


message 31: by Ubik (last edited Jun 26, 2013 03:09AM) (new)

Ubik 2.0 In questo periodo faccio fatica a trovare libri entusiasmanti. Perfino Simenon, cui in genere mi affido durante i tempi grigi, stavolta mi ha un pochino deluso. Ho letto I Pitard by Georges Simenon e l'ho trovato al di sotto della media delle opere dell'autore (una media, d'altronde, molto alta...).

Su tutt'altro genere sono ora alle prese, trascinato da un gruppo di lettura, con Il partigiano Johnny by Beppe Fenoglio e pare un'opera molto interessante anche a me che pure sono un lettore tendenzialmente esterofilo...(ma forse quest'ultima cosa l'ho già detta da qualche parte...!)


message 32: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Io mi sto barcamenando tra "Fondazione e Terra" di Asimov (ribadisco: tra tutti i seguiti che poteva scrivere, doveva riprendere i protagonisti più odiosi?) e il "Riccardo III" di Shakespeare, il mio primo dramma storico (lo trovo un po' indigesto, peraltro non riesco a memorizzare i nomi tutti simili!).


message 33: by Sara (new)

Sara Sbaraglia | 95 comments Io sono alle prese con "Baudolino", di Eco, che mi sta piacendo molto, ma è davvero lungo.


message 34: by Ludovica (new)

Ludovica | 9 comments Io sto leggendo Caino di Josè Saramago (dovrei finirlo stasera, mi ha preso troppo e non riesco più a staccarmene. Meno male che son poche pagine), Mrs. Dalloway di Virginia Woolf (lette: poche pagine, ma dopo Caino riprenderò quota), Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra di Roberto Saviano (questo me lo sto portando avanti da un po', non c'è un'unica trama fissa e di conseguenza faccio la spola tra questo e quell'altro che sto per citare) e La boutique del mistero di Dino Buzzati (ottimi racconti sull'inspiegabilità di certi fatti della vita et cetera). Fino a ieri i libri erano addirittura 5 perché era incluso anche Il muro di Jean-Paul Sartre, che consiglio a tutti. Sartre non è solo scrittore ma anche intellettuale, filosofo e per quanto mi riguarda benefattore in quanto ci ha donato l'oro colato della sua scrittura :D


message 35: by Devero (new)

Devero | 633 comments Sara wrote: "Io sono alle prese con "Baudolino", di Eco, che mi sta piacendo molto, ma è davvero lungo."

Lo terminai in un we scarso.
Quando un libro piace...

@Sakura: Fondazione e Terra mi piacque parecchio. Perché trovi odiosi i protagonisti?


message 36: by Rainb0warri0r (new)

Rainb0warri0r (rainbowarrior) Anch'io alle prese con un Asimov: Sogni di robot. Prima o poi doveva succedere: è finito l'idillio con Asimov. Questa raccolta è una noia mortale, si salva appena per il racconto che dà il titolo al libro e per qualche altro già presente altrove. Per il resto, pochi robot, pochissimi sogni, molta noia.


message 37: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
@Devero: usando espressioni del tutto colloquiali, Trevize ha il mestruo perenne e mi verrebbe voglia di martellarlo dietro le rotule. Janov Pelorat è del tutto rinco***onito da Bliss, e quest'ultima è simpatica quanto una vespa imbizzarrita dentro le mutande.
La trama in sé, il girovagare alla ricerca della Terra da cui si dice la razza umana sia partita per colonizzare l'universo, e le visite ai mondi più diversi in cerca d'indizi, è veramente interessante, ma annacquata dai continui bisticci dei protagonisti ("Oh, Gaia è il mondo perfetto", "No, il sistema di Gaia mi opprime", "La mia amata Bliss ha perfettamente ragione") in un tono così querulo da ricordarmi liti tra liceali.


message 38: by Kalef (new)

Kalef Non è il miglior libro di Asimov, sicuramente il meno riuscito riguardo ai cicli a cui si ricollega. Leggerlo mi fece pensare che era alla ricerca di idee per qualcosa di diverso in cui fare evolvere la storia dell'umanità futura da lui tracciata....solo che finì lì :((


message 39: by Devero (last edited Jun 27, 2013 11:56PM) (new)

Devero | 633 comments Io apprezzai Fondazione e Terra proprio per lo sforzo di riunire il ciclo dei Robot con quello della Fondazione, dei personaggi in fondo mi è sempre importato poco. I personaggi di Asimov, per lo più, non sono importanti.
La storia è importante, i personaggi sono intercambiabili. Non dovreste badare molto ai suoi personaggi.
Lo stesso discorso vale per A.C.Clarke, per Lovecraft ed in fondo anche per Heinlein e Poe. Quando si leggono questi autori è importante badare alle idee.


message 40: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
La storia è importante, i personaggi sono intercambiabili. Non dovreste badare molto ai suoi personaggi.

Questo puoi dirlo per i racconti, ma un romanzo di 525 pagine...


message 41: by Marco (new)

Marco Segreto Devero wrote: "Io apprezzai Fondazione e Terra proprio per lo sforzo di riunire il ciclo dei Robot con quello della Fondazione, dei personaggi in fondo mi è sempre importato poco. I personaggi di Asimov, per lo p..."

Scusate se mi intrometto :D...non sono totalmente d'accordo...infatti in Fondazione e Terra troviamo due personaggi fondamentali, Hari Seldon e R. Daneel Oliwav, e non a caso i due prequel della fondazione Asimov li dedica interamente al primo. Concordo però sull'importanza della storia, infatti in Fondazione parla di lassi di tempi enormi lasciando appunto poco spazio per la costruzione dei personaggi, cè da porre poi particolare attenzione alla totale assenza di descrizione degli stessi, insomma, Asimov nella stesura della Fondazione ha cercato di descrivere la società e non il singolo individuo, ma ha posto comunque ai vertici un paio di individui chiave.


message 42: by Sara (new)

Sara Sbaraglia | 95 comments @Devero: hai ragione, se un libro piace lo si finisce in un lampo. Il guaio in questo periodo è che non ho proprio tempo :(
Ho si e no un'ora al giorno da dedicare alla lettura, se anche la ho, e per quanto Baudolino mi sia piaciuto, la sua lunghezza in questo momento è stato un malus.

Comunque l'ho terminato ed ho iniziato Memorie di Adriano. Non mi esprimo ancora, però, perché sono alle primissime pagine. :)


message 43: by Patryx (new)

Patryx | 482 comments Sto attraversando un momento di grande stanchezza generale, non riesco a farmi coinvolgere dai libri che leggo e quindi ho deciso di dedicarmi a qualcosa di estremamente leggero, cioè Anna dai capelli rossi. Vol. 1 (Anna dai capelli rossi, #1, #2, #3) by Lucy Maud Montgomery Anna dai capelli rossi. Vol. 1, che mi riporta indietro nel tempo, quando guardavo il cartone tratto dal libro.
Poi continuo La vera storia del pirata Long John Silver  by Björn Larsson che nella parte finale sto finalmente apprezzando.


message 44: by Devero (new)

Devero | 633 comments Marco wrote: "Devero wrote: "Io apprezzai Fondazione e Terra proprio per lo sforzo di riunire il ciclo dei Robot con quello della Fondazione, dei personaggi in fondo mi è sempre importato poco. I personaggi di A..."

Nei due prequel della Fondazione Hari Seldon non è tratteggiato granché come personaggio. Tutto è incentrato attorno alla sua idea della psicostoria, e a come modellizzarla. Tutto ciò che accade è riferito a questo problema.
Se al posto di un hari Seldon tu cio avessi messo un clone di Einstein o la zia Tina di un esimio psichiatra, non sarebbe cambiato nulla.
Per quanto riguarda R. Daneel Oliwav, lo tratteggia bene solo ne "IRobot Dell'Alba". Sia lui sia Elija, ne "Il Sole NUdo" o "Abissi d'Acciaio" potrebbero essere chiunque altro.

Il fatto è che generalmente Asimov era un autore che incentrava le sue opere sulle idee, non sui personaggi. Era come Clarke, non come R.E.Howard o come, per citare qualcuno attivo oggi, J. Sawyer o D. Simmons.


message 45: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Ho finito "Fondazione e Terra". Non mi aspettavo Daneel Olivaw, che conosco di fama anche se non ho ancora letto quella saga. Tutto sommato non è stato malaccio, ma la tentazione di affibbiargli due stelle invece che tre c'è stata.

Ora vedo di terminare "Riccardo III". E' a dir poco soporifero, e giuro che mi servirebbe uno schema dei personaggi con nomi, cognomi, titoli e gradi di parentela.


message 46: by Devero (new)

Devero | 633 comments Attenta a denigrare il Bardo!
Rischi che l'Inghilterra ti muova guerra.


message 47: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Io adoro il Bardo, ma questo Riccardo III è indigeribile.


message 48: by Devero (last edited Jun 28, 2013 09:16AM) (new)

Devero | 633 comments Lo so, ma non dirlo mai agli inglesi!
la pensano come te ma per questioni di puzza sotto il nas... ehm, per questioni di orgoglio nazionale, non potranno mai ammetterlo, anzi.

Si vocifera che il vero motivo dello scoppio della guerra delle Falkland fu proprio una stroncatura letteraria di un opera del bardo il giorno prima che il Regno Unito decidesse di non cedere le isole all'Argentina!

Tra le altre leggende metropolitane c'è il massacro dei contadini di pistacchi di Bronte durante la spedizione dei Mille, dovuta ad una pessima rappresentazione locale di un dramma del Bardo!


message 49: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Credo che sia The Hedge Knight :D
Ma parli del racconto o della graphic novel?


message 50: by Sakura87 (new)

Sakura87 | 2496 comments Mod
Non ancora, ho letto la raccolta "Le torri di cenere" ma non "I re di sabbia", dove dovrebbero essere (o almeno uno dei due). Però ho la graphic novel del primo :)


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