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Discussioni sui Libri > Rituali di lettura

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message 1: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Salve a tutti. Ho aperto questa discussione perchè mi interessa sapere se anche gli altri lettori accompagnano le proprio letture a dei rituali, o a delle attività che sono soliti ripetere ogni volta. Mi riferisco al pre, durante e post lettura; cose come un certo criterio nella scelta di un libro; usare un segnalibro preferito; o che so...leggere un libro in un determinato luogo o sorseggiando un caffè, o a fine lettura al prestito dello stesso a un'altra persona (per avere un secondo parere). Alcuni ad esempio hanno il "rituale" (se così si può dire) di leggere le ultime righe di un libro prima di iniziarlo.
Lo chiedo perchè io ne ho tantissimi e mi interessava sapere se sono io il maniaco o se si può considerare normale. In caso anche gli altri avessero delle abitudini personali, elencherò le mie. :)

P.s. spero che la sezione sia quella giusta.


message 2: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Ah, bella discussione! Ora devo uscire ma più tardi scrivo qualcosa :-)


message 3: by Sofia E. (new)

Sofia E. | 7 comments Uno dei rituali che faccio con qualunque libro, quando sono sicura di finirlo, è leggere l'ultima frase dell'ultima pagina; molte volte mi sono rovinata il finale ma ormai non riesco più a smettere di farlo. Per adesso, di rituale mi viene in mente solo questo, sarà che alcuni mi vengono naturali!


message 4: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Anch'io talvolta salto a leggere la fine dei libri, ma spesso quando sono in libreria e per libri che non credo comprerò: naturalmente è un rituale... senza senso, perché non capisco nulla non sapendo chi siano i personaggi, che è successo, ecc., però lo faccio spesso!

Non mi piace leggere con sottofondo musicale, non ci riesco; e mi trovo meglio a leggere da sola: lo faccio anche in luoghi affollati come in treno o in fila alle poste ecc., ma preferisco di gran lunga camera mia.

Mai orecchie alle pagine, mai aprire troppo i libri, attentissima alle ditate (alcuni libri con copertina nera, patinata, sono arrivata a prenderli in mano coi guanti anche d'estate); fino a poco tempo non scrivevo nulla sui libri, adesso invece, ma soprattutto sui saggi, segnalo (a matita) eventuali errori o passi che non mi convincono, in modo comunque discreto, un segnetto ai margini

Non scrivo il nome sui miei libri, però ho preso in considerazione l'idea di comprarmi un timbro per gli ex libris... però poi non l'ho fatto

Siccome ultimamente compro quasi solo libri usati, mi piace molto se vi scopro dentro qualcosa di appartenuto al vecchio proprietario, anche se in genere non è niente di che (scontrini che fungevano da segnalibro, ecc.)

Ancora prima che nascessero Goodreads, aNobii ecc., e precisamente dall'ottobre 1999, mi annoto su un quadernetto tutte le letture, mese per mese (ancora lo tengo aggiornato, con un po' di ritardo visto che ormai ci pensa Goodreads a tenere i conti). Mi annotavo anche i libri che intendevo leggere per poi depennarli via via uno per uno, ma troppa fatica (e poi, visto che il ritmo con cui venivano aggiunti era molto più sostenuto di quello con cui venivano eliminati, mi causava un po' d'ansia!)

Generalmente non leggo mai più di un libro per volta: sono rimasta fedele a questa regola (con l'eccezione di un libro in 4 volumi che sto portando avanti, con calma, da anni e che quindi non conta) fino a poco tempo fa, sono venuta meno però perché il libro in lettura del momento era talmente brutto che dovevo compensare con qualcos'altro.

In genere non abbandono i libri senza finirli, ma non è un obbligo: se mi fa proprio schifo, non mi faccio problemi (ma quelli cui è toccato questo dubbio onore si contano sulle dita di una mano: mi ricordo che capitò con L'ora delle streghe di A. Rice, e con un libro che pareva tanto bello dalla trama ma che si rivelò una palla immane dopo 80 faticosissime pagine, Dio ha misurato il tuo regno... e forse qualcun altro)

(qui entriamo nel campo delle stranezze) mi piace finire i libri prima della fine del mese, cioè in altre parole non mi piace che una lettura "scavalli" da mese a mese... Lo so, questa è bizzarra, ma è un mio rituale... E non mi piace iniziare un libro lo stesso giorno che ne ho finito un altro: anche questa è strana, ma non sempre la rispetto: ad es. se sto leggendo una serie che mi piace non riesco ad aspettare il giorno dopo per iniziare il libro successivo (è capitato per es. con i libri di Eymerich di V. Evangelisti)


message 5: by Elisabetta (new)

Elisabetta | 459 comments Io leggo sempre prima di addormentarmi. Faccio una fatica immensa ad addormentarmi se non lo faccio anche se vado a letto alle 3 di notte. è una abitudine che avevo fin da piccola quando al posto dei libri leggevo i fumetti di Topolino!!!

Mi annoto tutti i libri che ho letto segnando inizio e fine sulla mia agenda e di fianco, a matita, aggiungo il numero del libro. Tendenzialmente scrivo con una penna dal colore diverso rispetto al libro che ho segnato precedentemente, ma non è una regola fissa, dipende molto dal luogo in cui mi trovo e che disponibilità ho.

MAI, dico MAI, orecchie, le odio.
Non faccio neanche segni a matita sui libri, se mi piace una frase me la ricopio.

Presto i libri esclusivamente a chi so che me li restituiranno in ottimo stato e comunque non senza aver fatto molte raccomandazioni.
Una volta ho prestato un libro che mi è tornato come se fosse passato un tornado: orecchie quasi in ogni pagina, la copertina tutta rovinata, segno evidente che il libro era stato tenuto con una mano e la copertina ripiegata (era ed. economica).. orrore!!!

In libreria metto sempre i libri in ordine di altezza, tranne per le serie che li metto insieme anche se con altezze differenti.

Non ordino i libri che devo ancora leggere. All'inizio li impilavo sul mio comodino, ma a forza di aggiungerne rischiavano di cadermi addosso, quindi ho adibito uno spazio in libreria dove sono tutti ammonticchiati.

Poi direi di aver finito...
Ah no, leggo sempre solo un libro alla volta perché voglio assaporarmi la storia fino in fondo e anche se trovo un libro noiosissimo, lo devo per forza finire.

Ora sì che ho finito (credo...)


message 6: by SiMo (new)

SiMo (SimoBiblionauta) | 342 comments Anch'io li annuso!! Oddio, ne ho trovata un'altra, non ci credo!! ^_^ Non so perchè ma mi piace moltissimo ficcare più volte in naso nei libri, ovviamente quando l'odore è buono. Una volta mi è capitato di leggere un libro le cui pagine avevano un odore così forte da farmi venire il mal di testa e ho dovuto abbandonarlo. Chissà che razza di lavorazione gli avevano fatto.

Anch'io ogni tanto non resisto alla tentazione di leggere l'ultima riga. Regolarmente me ne pento perche 9 volte su 10 mi rovino il finale, però a volte davvero non riesco a resistere. E spesso mi capita, nei momenti di suspance, di schizzare con gli occhi qualche riga più avanti perchè non resisto alla tensione: come Giulia anch'io ho adottato il metodo di coprire le righe con la prima cosa che mi passa sotto mano (spesso la mano stessa) e scopro lentamente riga dopo riga o addirittura parola dopo parola (l'ho dovuto fare un Harry Potter e i Doni della Morte) in modo da essere obbligata a leggere con calma.

Un altro rituale è che mentre leggo guardo sempre quante pagine mancano alla fine del capitolo: è una mania bruttissima perché quando mi trovo a leggere libri con capitoli troppo lunghi mi viene un'ansia pazzesca. Anche quando mi avvicino alla fine inizio a contare quante pagine mancano alla fine. Il tutto indipendentemente dal gradimento del libro: non è che lo faccio solo quando il libro mi annoia e non vedo l'ora di finirlo, lo faccio sempre.

Anch'io preferisco leggere un libro alla volta anche se mi è capitato di portarne avanti un paio alla volta: per esempio con Anna Karénina questo è stato il modo per godermi una lettura lenta e ragionata perché in parallelo stavo portando avanti un romanzo molto più rapido come ritmo di lettura.

Amo moltissimo rileggere i libri: mi rendo conto che questo porta via tempo a nuovi scoperte che potrei fare ma rituffarmi più volte in alcuni mondi letterari e ritrovare i miei personaggi preferiti è un piacere indescrivibile.

Nell'ordine dei libri, la mia mania da quando ho casa mia è quella di assegnare ogni cubotto della libreria ad un genere/periodo (fantasy, romanzo storico, classici della varie epoche). Ovviamente alcune categorie prendono più cubotti. Non ordino invece in altezza o colore perché credo che i libri siano molto più belli se sono irregolari.

Mi pare basta...


message 7: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Ah ah, ritrovo in altri tante cose che avevo dimenticato di dire. Anch'io spesso conto le pagine che mancano alla fine, anche per libri che mi stanno piacendo e che quindi non dovrei essere ansiosa che finiscano: mi rendo conto che fa l'effetto un po' sgradevole che, più che godermi la lettura, io stia lì che non vedo l'ora di aggiungere un'altra "tacca" al numero dei libri letti, però non ci posso far nulla.

E collegato a questo è che talvolta leggendo un libro già comincio a pensare a un altro in particolare che mi piacerebbe iniziare dopo.

Se i libri sono voluminosi mi piace molto scorrere il polpastrello sui vertici delle pagine (non so spiegare bene), e ci sono alcuni tipi di carta che mi piacciono più di altri (ad es. i testi scolastici o universitari, che spesso hanno un tipo di carta più lucido e levigato dei romanzi).

Pure a me danno "fastidio" i libri messi storti, o messi in modo che si possano piegare, pure se non sono miei. Se in libreria vedo libri che sono stati ricollocati male (se ad es. l'ordine alfabetico per autore non è più rispettato, o se un libro non è più nella pila degli altri suoi "simili"), capita che li rimetta a posto io.

A differenza di altri, io non rileggo quasi mai: l'unica eccezione sono "I promessi sposi", che mi piaceva rileggere una volta all'anno (e però ultimamente ho sgarrato).

Molti di questi tratti rivelano un po' di tendenze ossessivo-compulsive... Se mi viene in mente altro lo scriverò :-)


message 8: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Sinceramente credevo di essere l'unico ad avere tutte queste routine legate alla lettura ora scopro che non è così. Ho letto attentamente tutti i post e ho notato di avere tantissime abitudini in comune con Moloch, e qualcuna anche con gli altri che hanno scritto. Questo post sarà lungo:

Allora partiamo dal leggere le ultime righe di un libro primo di iniziarlo. Lo faceva mio fratello. Io odio talmente gli spoiler che evito anche di leggere il genere nella descrizione del libro, e leggere le ultime righe...è un clamoroso autospoiler. Insomma vedi che un personaggio è presente nelle ultime righe e automaticamente sai già che non morirà o che si fidanzerà con tizia. Questo no non lo faccio.

Parto da quando ancora leggevo i cartacei.
qui cito letteralmente Moloch: Non mi piace leggere con sottofondo musicale, non ci riesco; e mi trovo meglio a leggere da solo: lo faccio anche in luoghi affollati come in treno o in fila alle poste ecc., ma preferisco di gran lunga camera mia. Ultimamente mi sono forzato ad ascoltare musica durante la lettura in pullman, ma solo per cercare di escludere il rumore degli altri passeggeri.


"Mai orecchie alle pagine, mai aprire troppo i libri, attentissimo alle ditate" anche qui ci sono.

Soprattutto sull'aprire troppo un libro nuovo, la vedevo come una violenza che rovinava irrimediabilmente la sensazione di "nuovezza" (so che non esiste questa parola) del libro. Guanti d'estate mai, in compenso mettevo i guanti smanicati (o "sditati") per leggere durante le fredde notti invernali in modo da tenere calde le mani e liberi i polpastrelli (problema che con l'ebook non ho più).
L'idea del timbro è carina, strano che non mi sia mai passato per la testa.

Questo passo veramente mi ha ricordato me stesso: "Ancora prima che nascessero Goodreads, aNobii ecc., e precisamente dall'ottobre 1999, mi annoto su un quadernetto tutte le letture, mese per mese (ancora lo tengo aggiornato, con un po' di ritardo visto che ormai ci pensa Goodreads a tenere i conti)."

Praticamente anche io facevo la stessa cosa. Prima di usare il computer. Avevo preso un foglietto di carta, l'avevo diviso in righe e colonne, e qui segnavo libro, data di inizio e fine, forse anche numero di pagine. Con l'acquisto del computer avevo trasferito tutti i dati in file word. un bel giorno torno a casa e mio padre mi comunica di avere formattato il pc. la cosa mi diede talmente fastidio che rimasi anni senza leggere. Quando ho scoperto anobii ho cercato di ricordare tutti i libri che avevo letto, ma molti rimarranno sepolti per sempre nell'oblio.

Altra citazione da Moloch: "Generalmente non leggo mai più di un libro per volta: sono rimasta fedele a questa regola (con l'eccezione di un libro in 4 volumi che sto portando avanti, con calma, da anni e che quindi non conta) fino a poco tempo fa, sono venuta meno però perché il libro in lettura del momento era talmente brutto che dovevo compensare con qualcos'altro." Stessa cosa. Avevo sempre visto la lettura contemporanea di più libri una cosa confusionaria. Personaggi e le vicende che si mischiano. Quest'anno l'ho fatto accadere due volte. Una volta perchè dopo tanti libri in inglese volevo leggere anche in italiano, un'altra perchè volevo attenuare la tristezza di una storia con uno pseudo comico. L'esperimento è andato bene, ma sono sempre per leggerne uno alla volta. Anche perchè mi scoccia non finirli lo stesso giorno.

"In genere non abbandono i libri senza finirli" Stessa cosa. Io mi forzo, l'ho fatto con "Pride & Prejudice" del quale ho detestato quasi ogni riga. Mi è capitato di abbandonare dei libri nel periodo "dopo formattazione", ma ero un lettore alla deriva. P.s. a me l'ora delle streghe di Anne Rice era piaciuto molto.

"(qui entriamo nel campo delle stranezze) mi piace finire i libri prima della fine del mese, cioè in altre parole non mi piace che una lettura "scavalli" da mese a mese... Lo so, questa è bizzarra, ma è un mio rituale... E non mi piace iniziare un libro lo stesso giorno che ne ho finito un altro:" Anche qui mi avvicino. Anche a me non piace molto scavallare. Non sono rigidissimo, ma ricordo bene che l'anno scorso ho regolato il ritmo di lettura in modo da finire un libro l'ultimo dell'anno e iniziarne un altro il primo. Al contrario io inizio un libro o il giorno stesso della fine del precedente oppure il giorno dopo. Mai due giorni dopo.

E questi sono solo i rituali che ho in comune con Moloch. Ora leggo solo ebook dunque ne ho abbandonati alcuni e sviluppati molti altri. Pre lettura:

Ho dei fogliettini che contengono otto titoli che scelgo in base a determinati canoni. Tipo un paio di una serie, uno di un autore nuovo, uno drammatico, uno più leggero ecc. man mano che li finisco li depenno (come moloch). Durante la lettura:
ho creato diversi file fra excel e word. (stavolta me li salvo in più posti in modo da non cadere nello stesso errore del passato). Nel mentre che leggo copio diverse parti del libro, sia a fini statistici (ho scoperto o meglio ho notato che nella caratterizzazione della gestualità dei personaggi ci sono delle espressioni che ricorrono praticamente sempre, es: "He cleared his throat" (Sschiarì la voce/gola), che per ricordare certe parti del libro che mi hanno colpito, sia perchè alcune descrizioni o espressioni mi tornano utili per un "libro" che sto scrivendo.
A fine lettura: copio le ultime righe del libro, e le incollo nelle note personali sulle rispettive schede di anobii e di goodreads, insieme ai nomi dei personaggi principali. Annoto ovviamente date di inizio e fine, voto con le stelline (che se fossero dieci sarebbe meglio); non do la minima importanza a edizioni e editori; Cancello il titolo dalla lista desideri (se presente); inserisco i dati su un file excel, compreso il prezzo. Guardo le statistiche per vedere un po' quanto ci ho messo, e che ritmo sto seguendo rispetto agli anni passati.

Rispetto a Giulia anche a me capita di andare con gli occhi alle ultime righe della storia e anche io ho ovviato usando qualche schermo.
Con elisabetta ho in comune il fatto che anche se torno a casa alle 3, devo leggere almeno una pagina.

Dovrei aver finito. Scusate se sono stato logorroico.


message 9: by Axel (last edited Nov 13, 2012 02:06AM) (new)

Axel Shut (AxelShut) | 50 comments leggere prima i finali: manca (ricordo ancora la volta che mi sono autospoilerato un evento fondamentale di "Alla ricerca del tempo perduto", da allora sto attentissimo)
arrivare all'ultima pagina e sbirciare l'ultima riga: celo
sottofondo musicale: una volta molto di più, adesso quasi mai ma certe volte uscivano abbinamenti stupendi ("Infinite Jest" + Arcade Fire, mmmmh)
orecchie alle pagine: manca
appunti, sottolineature ecc.: celo ma non riesco a farlo coi Meridiani Mondadori, il cuore non regge
liste di libri per letture future, che inevitabilmente tendono a riprodursi per partenogenesi: celo
registro delle letture prima di Anobii, Goodreads ecc.: celo
non abbandonare i libri prima di averli finiti: celo, a prezzo di sforzi inenarrabili ("Nostromo" di Conrad, abbiamo un conto in sospeso)
libri disposti sugli scaffali in ordine di altezza: celo
guardare quante pagine mancano alla fine del capitolo/libro: celo
solo un libro alla volta: manca


message 10: by Roberta (new)

Roberta (driope) | 4737 comments Mod
Mai orecchie alle pagine, mai aprire troppo i libri, attentissima alle ditate ..."

Ho imparato a leggere gli Iperborea quasi senza aprirli per non rovinare il dorso :)


message 11: by SiMo (new)

SiMo (SimoBiblionauta) | 342 comments Roberta wrote: "Ho imparato a leggere gli Iperborea quasi senza aprirli per non rovinare il dorso :)"

Idem. Li tengo talmente chiusi che quanto supero la metà del libro (se è voluminoso) a volte capita che mi sfuggano le pagine e il libro mi si richiuda a metà frase. Odio perdere il segno!!!


message 12: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Shardangood wrote: "... (qui entriamo nel campo delle stranezze) mi piace finire i libri prima della fine del mese, cioè in altre parole non mi piace che una lettura "scavalli" da mese a mese... Lo so, questa è bizzarra, ma è un mio rituale... E non mi piace iniziare un libro lo stesso giorno che ne ho finito un altro:" Anche qui mi avvicino. Anche a me non piace molto scavallare."

Io mi sono data una motivazione "razionale" (diciamo così...) che risale al famoso quadernetto. Siccome questo andava mese per mese, se iniziavo un libro a ottobre e lo finivo a novembre che facevo, lo segnavo a ottobre o a novembre? Son problemi!! Perciò ormai anch'io quando si avvicina il 25 del mese comincio a valutare i libri per lunghezza ("questo è troppo lungo e non riuscirei mai a finirlo per il 31, questo è un saggio e forse ci metterei più tempo", ecc.).


message 13: by Shardangood (last edited Nov 13, 2012 03:44AM) (new)

Shardangood | 1791 comments Moloch wrote: "Shardangood wrote: "... (qui entriamo nel campo delle stranezze) mi piace finire i libri prima della fine del mese, cioè in altre parole non mi piace che una lettura "scavalli" da mese a mese... Lo..."

Io attribuisco la cosa alla mia mania per la catalogazione. Mi piace che le cose siano al posto giusto, nei giusti tempi, anche per questo ogni tanto mi vien voglia di inventarmi nuove categorizzazioni in quel famoso file excel che è così ricco di caselle da riempire.
Giulia, anche io leggo certe parti a voce alta; non tanto perchè mi piacciano particolarmente quei brani, quanto per esercitarmi nella pronuncia (visto che leggo ormai da quasi due anni sempre libri scritti in inglese). Ma quando sento che qualcuno si avvicina riprendo a leggere in modalità silenziosa (perchè mi vergogno).

Me ne è venuta in mente un'altra (ma questa suppongo sia molto comune). A fine libro, mi precipito su Amazon a vedere cosa gli altri lettori pensano del libro che ho appena finito.


message 14: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Talvolta anche io "recito" a mezza voce le battute dei dialoghi (chiaramente parliamo qui di opere di narrativa), se il libro è particolarmente coinvolgente: è un altro motivo per cui preferisco leggere da sola.


message 15: by SiMo (new)

SiMo (SimoBiblionauta) | 342 comments @Giulia. Ahahahahahah!!! Fantastica!!!


message 16: by Christian,, Quod scripsi, scripsi. (new)

Christian, Kelanth, Scala (Kelanth) | 1004 comments Mod
Siete solo dei dilettanti. ;)
Io ho tanti di quei rituali, che potrei fondarci una religione sopra. :D


message 17: by Christian,, Quod scripsi, scripsi. (new)

Christian, Kelanth, Scala (Kelanth) | 1004 comments Mod
Giulia wrote: "Raccontacene un po' allora.."

Mi è vietato parlarne con i non adepti. Poi, ti dovrei uccidere.


message 18: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Dai Kelanth, non oso immaginarne altri oltre quelli già citati.


message 19: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1833 comments Mod
Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt wrote: "Giulia wrote: "Raccontacene un po' allora.."

Mi è vietato parlarne con i non adepti. Poi, ti dovrei uccidere."


Io, essendo nata lo stesso giorno di Kelanth, sono a conoscenza di tali rituali. Il libro va sempre scelto in senso orario rispetto al posto di quello scelto in precedenza e deve sempre essere il terzo della seconda fila. Dopo averlo preso in mano bisogna girare su sè stessi tre volte, accendere un incenso con la mano sinistra e leggere il libro con la fronte rivolta al Monviso. E questo è solo l'inizio.


message 20: by Guido (last edited Nov 15, 2012 03:00AM) (new)

Guido (bulkington) | 3 comments Li tengo in ordine di affetto (non so come descriverlo in altro modo): quelli più facilmente raggiungibili sono quelli a me più cari; i libri sui ripiani più alti sono quelli che spero di non rivedere mai più. Questa disposizione deve essere continuamente aggiornata e perfezionata. Mi piace vederli in rigoroso ordine editore -> collana -> autore quando vado in libreria, ma mi spaventerebbe applicare le stesse regole ai libri che tengo in casa. Chiunque li osservi non può che giudicarli "disordinati", ma se mi chiede un libro io so esattamente dove si trova.

Alcuni libri sono affiancati perché mi ricordano un incontro, una conversazione, uno scambio di consigli letterari con qualcuno. Spesso si tratta di persone che non rivedrò, o che non potrei rintracciare. Antologia di Spoon River deve stare accanto a L'Aleph; Il sistema periodico di Levi è sempre vicino a Il compagno segreto di Conrad, e via dicendo. Se qualcuno modifica un po' l'ordine degli altri libri la cosa non mi infastidisce, ma quelli non devono essere separati.

Ho una quantità di segnalibri sconcertante (probabilmente illegale), e scelgo il più adatto per ogni lettura.

Quando vado da una stanza all'altra ho quasi sempre in mano un libro, anche se non ho alcuna intenzione di leggerlo.

Anch'io annuso i libri, anche quelli vecchi con le pagine ingiallite. Qualsiasi danno fisico a un libro (pieghe, orecchie, dorsi danneggiati etc.) mi addolora. Le persone a cui presto i miei libri si spaventano ("Ma l'hai letto davvero? Sembra nuovo!"), ma non pretendo che li trattino così anche loro.

Anch'io detesto leggere subito le ultime righe. Durante la lettura, specialmente se il libro mi piace molto, ogni tanto torno indietro e rileggo qualcosa. Mi piace quella sensazione di rivivere momenti appena trascorsi.

Non sottolineo mai i libri, e non mi piace leggere libri sottolineati da altri. Però spesso segno a matita, sul retro dell'ultimo foglio o sul risvolto della copertina, i numeri delle pagine dove ho trovato qualcosa che mi ha colpito. Uso una specie di codice, semplice ma efficace, per ritrovare subito la frase che mi interessa all'interno della pagina. Da bambino cominciai a ricopiare le frasi e i passaggi che desideravo ricordare, lo faccio ancora e spesso ricordo le citazioni a memoria.

Come Elisabetta e Shardangood, leggo sempre prima di addormentarmi, come se fosse un dovere. Anche se sono stanchissimo, distrutto, devo leggere qualcosa prima di spegnere la luce. Bastano poche righe, ma non dormirò senza.

Per leggere ho bisogno di solitudine e silenzio. Non riesco a leggere su aerei, treni, autobus e simili, e neppure in luoghi affollati.

Devo avere sempre almeno un libro in lettura. Questo significa che quando finisco un libro devo iniziarne subito un altro. Non mi piace quella sensazione di vuoto.

Una regola che rispetto da sempre, da quando ho imparato a leggere, è quella di evitare le letture consecutive dello stesso autore. (La regola, che un tempo avevo scritto da qualche parte, stabiliva che prima di poter leggere un altro libro di un certo autore dovevo leggerne almeno altri due di autori diversi.)

Spesso tengo sulla scrivania o sul comodino altri libri, oltre a quelli in lettura, soltanto perché ho bisogno di vederli lì; come se fossero giocattoli.


message 21: by Guido (last edited Nov 15, 2012 03:37AM) (new)

Guido (bulkington) | 3 comments Giulia wrote: "Guido wrote: "Li tengo in ordine di affetto (non so come descriverlo in altro modo): quelli più facilmente raggiungibili sono quelli a me più cari; i libri sui ripiani più alti sono quelli che sper..."

Per me è fondamentale: altre sistemazioni mi costringerebbero a "separare" dei libri che devono stare affiancati, o a mettere in evidenza quelli che detesto, e non lo sopporterei. Su alcuni scaffali uso un altro sistema che hai citato anche tu, l'ordine di acquisto; altre volte, è l'ordine di lettura. Non è mai un ordine rigoroso; ma si tratta sempre di qualcosa che nessuno, a parte me, saprebbe interpretare e rispettare.


message 22: by Christian,, Quod scripsi, scripsi. (new)

Christian, Kelanth, Scala (Kelanth) | 1004 comments Mod
Kua wrote: "Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt wrote: "Giulia wrote: "Raccontacene un po' allora.."

Mi è vietato parlarne con i non adepti. Poi, ti dovrei uccidere."

Io, essendo nata lo stesso giorno..."



Hai dimenticato la parte dell'offerta agli Dei, in cui ci denudiamo e copuliamo davanti al libro aperto, in segno di gioia immensa.


message 23: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1833 comments Mod
Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt wrote: "Hai dimenticato la parte dell'offerta agli Dei, in cui ci denudiamo e copuliamo davanti al libro aperto, in segno di gioia immensa..."

Ecco, l'avevo detto che era solo l'inizio, ma questa parte non so come mai me l'ero completamente dimenticata. :D


message 24: by Oneiric Moor (last edited Nov 16, 2012 09:35AM) (new)

Oneiric Moor | 145 comments La cosa che più si avvicina ad un rituale per me è questa: dopo il caffè serale mi siedo sul divano in compagnia del mio amico Posacenere Bianco(lui rigorosamente alla mia destra), con la mano sinistra tengo l'e-reader e con la destra un bel Toscano ammezzato, se poi il libro ci piace particolarmente e siamo vicini alla fine, scambiamo il Toscano con un Caraibico, olè!


message 25: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1833 comments Mod
Io mi sono accorta di non avere rituali particolari :) Scelgo un libro, me lo leggo, lo rimetto sullo scaffale. Anche io ho una collezione sterminata di segnalibri, ma uso indifferentemente quello che trovo sottomano anche per molti mesi. Leggo sempre prima di addormentarmi, a qualsiasi ora in qualsiasi posto. Anche io usavo il "quadernetto" per tenere traccia delle letture, poi in seguito un file di excel, ma ormai entrambi sono stati completamente sostituiti da GR e affini. Leggo in silenzio e, preferibilmente, a casa.


message 26: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Ho rispolverato questo thread vecchio ormai di 4 anni, stuzzicato da quello sui riassunti. Magari qualcuno dei nuovi utenti ha qualche rituale da confessare. Io, sicuramente ho cambiato la mia rutine, da 4 anni a questa parte .


message 27: by MonicaEmme (last edited Mar 07, 2017 07:04AM) (new)

MonicaEmme | 284 comments Presente! La mia mania preferita era quella, non appena iniziato il libro, scrivere il mio nome cognome in alto a destra nella pagina dove c'è il titolo. Pochissimo tempo fa ho scoperto che esistono gli ex libris, quindi ho ripreso in mano tutti i miei libri, ho sacralmente cancellato il mio nome e cognome a matita e l'ho sostituito con un timbro (hai me dotato di inchiostro) che reca la scritta ex libris Monica Mogno ed un guffetto intento a studiare! Io possiedo 400 libri e ci ho messo nove ore per fare questo lavoro! ( Lo trovate sbirciando tra le mie foto!)


message 28: by Tintinnabula (new)

Tintinnabula | 779 comments Ho dato un'occhiata ai rituali già segnalati, e mi ritrovo in alcuni.

Non leggo mai più libri contemporaneamente (non ne sono fisicamente capace. Al massimo leggo roba tecnica, tipo regolamenti e similari, in contemporanea a un altro libro, ma due romanzi, o anche un romanzo e un saggio, no).
Non rileggo mai un libro, anche se mi è piaciuto. Non ne sento il bisogno, e preferisco stupirmi con cose nuove.
Non faccio le orecchie alle pagine, e in genere ho sempre un segnalibro vero e proprio, che utilizzo fino a quando si rovina, o malauguratamente lo perdo.
A volte controllo quante pagine mancano alla fine del capitolo, ma più che altro cerco la prossima pagina che si conclude in fondo con un punto (spero si capisca quello che intendo!).
Leggo prima di dormire, ma non sempre, e riesco tranquillamente a leggere con la radio o la tv accesa, così come in treno/autobus o mentre faccio la coda in qualche ufficio.
Ho iniziato a leggere in digitale un paio di anni fa, ma non ho un lettore, solo un tablet. Non amo molto gli ebook, ma MLOL è comodo quando non ho nulla da leggere e la biblioteca è chiusa, o non riesco ad andarci.
Compro pochissimi libri, non sento il bisogno di possederli fisicamente. Acquisto senza problemi gli usati da bancarella, i nuovi quasi solo per regalarli. Scambio molto, attingendo alla biblioteca di famiglia, che è stata drasticamente ridotta da un trasloco.
Possedendo pochi libri non ho un sistema particolare per organizzarli.


Marina (Sonnenbarke) (Sonnenbarke) | 1168 comments Bellissima questa discussione, grazie Shardangood per averla rispolverata!

Io fino a diversi anni fa avevo un sacco di "manie" come quelle già elencate (guardare quanto manca alla fine del capitolo, non leggere mai più libri insieme, scrivere il mio nome sulla prima pagina, ecc.). Dopo mi sono completamente liberata di tutti i miei rituali, mantengo solo quello del quadernetto dove scrivo tutte le mie letture (solo titolo e autore), a cui quest'anno ho aggiunto un file Excel per potermi segnare più dati (data di acquisto, ecc.).

Se vedeste i piccoli spazi che chiamo le mie librerie, qui in casa, vi mettereste a piangere dal dolore, perché i libri non sono ordinati in alcun modo, sono completamente a casaccio. Inoltre i libri li sottolineo a matita (con gli ebook è più facile, basta evidenziare con il cursore) e faccio le orecchie. Molti di voi mi sparerebbero a vista :D


message 30: by Bruna (new)

Bruna (BrunaCD) | 3071 comments Come siete bravi e precisi... io non ho nessun rituale di nessuna sorta, grazie al cielo hanno inventato GR così almeno da un po' di tempo so quali libri ho letto (non so quali ho perché finora ne ho censito solo un paio di migliaia). Mi sono sempre buttata sui libri come mi butto sul cibo, cioè con fame e senza ritegno. Di solito li leggo rapidamente, poi più o meno li ficco da qualche parte e ne dimentico l'esistenza. Quand'ero molto giovane mangiavo pane e cioccolato mentre leggevo e ho ancora vecchi libri con macchie di cioccolato a testimonianza di questa orribile abitudine. Col tempo ho imparato a non mangiare cose unte o appiccicose mentre leggo, ma più in là non sono mai andata. E sì, lo confesso, mi capita di leggere libri che avevo già letto molti anni fa e di rendermene conto solo dopo un po'.
Certamente chiunque di voi mi sparerebbe a vista per questo insieme di abitudini, ma è più probabilme che formereste un vero e proprio plotone di esecuzione per poterlo fare con tutti i crismi.


message 31: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Io ho abbandonato il rituale dello "scavallamento " fra un mese e l'altro o fra un anno e l'altro, in quanto ho impiegato più di un anno a leggere un libro e di conseguenza non seguo più nemmeno il rituale di leggere sempre e solo un libro per volta. Mi sarei trovato incastrato tutto il tempo con un mattone del quale ho odiato ogni pagina.
Non ho capito bene la cosa del timbro. Esistono dei timbri personalizzati per marcare i propri libri?
Bruna, io, leggendo solo in digitale, invece che le macchie di cioccolato mi rirovo resti di moscerini sullo schermo. Non passa notte che non ne stermini una decina, schiacciandoli mentre passeggiano sulla superficie illuminata del lettore.


message 32: by Outis (new)

Outis | 129 comments Concordo, che bella questa discussione!

Annuso i libri, mi piace troppo il loro profumo. In un certo senso collego il profumo di quel libro con il libro stesso.

Non faccio mai le orecchie ai libri e non li sottolineo o scarabocchio. Un'eccezione sono i libri scolastici.

Preferisco leggere in un posto silenzioso ma leggere con un sottofondo musicale o con la tv accesa per me non è un problema, a meno che il libro sia particolarmente impegnativo. Ad esempio, quando sul treno c'è rumore metto le cuffiette e ascolto la musica mentre leggo.

Stavo quasi prendendo l'abitudine di dare una sbirciatina all'ultima riga del libro ma visto che odio gli spoiler mi sono imposta di smettere. Invece mi capita spesso di dare uno sguardo a quante pagine mancano alla fine del capitolo, indipendentemente dal fatto che il libro mi piaccia o meno.

Mi capita abbastanza spesso di leggere più libri contemporaneamente. Non è una cosa che mi infastidisce.

Quando non ho ancora finito un libro, già progetto le letture successive. Questo perchè i libri di solito li prendo in biblioteca, a volte con il prestito interbibliotecario.

Se un pezzo mi è piaciuto particolarmente torno indietro a rileggermelo e magari magari me lo copio da qualche parte.


message 33: by Tintinnabula (last edited Mar 07, 2017 08:52AM) (new)

Tintinnabula | 779 comments Ha ha, Marina e Bruna non avete nulla da temere, almeno da me! ;-)
Io cerco sempre di non sciupare i libri, ma ognuno fa quello che vuole coi propri.
Diciamo che quando mi finisce tra le mani un libro della biblioteca completamente distrutto, vorrei fare la ramanzina all'utente che lo ha ridotto così, ma solo perchè quel libro è pubblico, e visto che sai che andrà ad altri dovresti starci più attento.

Anche io come Outis cerco di organizzarmi con le letture, ma il mio sistema bibliotecario è imprevedibile e spesso me li scombina.


message 34: by [deleted user] (last edited Mar 07, 2017 08:48AM) (new)

Interessante discussione! Credevo di essere l'unica ad "Autografare" libri col proprio nome e infatti sto cercando di perdere questa abitudine. Mi ci ritrovo in molte di queste "manie" come per esempio sfogliare le pagine per capire quanto manca alla fine di un capitolo o al punto (gli ereader sono comodi per questa mania dato che segnano il tempo alla fine del capitolo) xD ma con i libri che mi prendono non mi capita. Poi vediamo...ehm... sbircio di fretta l'ultimissima pagina del libro.

Beh chi non annusa i libri con un buon profumo di carta e inchiostro, non so come si può leggere quei libri vecchi che hanno assorbito umidità certo mi dispiace per la storia ma leggere col mal di testa non si può.

Ogni tanto mi vien voglia di rileggere libri che ho amato ma non supero il 3 capitolo perché ho voglia di leggere nuove avventure.

Poi citando Guido,anch'io : Per leggere ho bisogno di solitudine e silenzio. Non riesco a leggere su aerei, treni, autobus e simili, e neppure in luoghi affollati.*

Devo avere sempre almeno un libro in lettura. Questo significa che quando finisco un libro devo iniziarne subito un altro. Non mi piace quella sensazione di vuoto.

*Anche se negli ultimi anni ho imparato a leggere in treno.


message 35: by Elisabetta (new)

Elisabetta | 459 comments La mia mania principale che riguarda i libri è dividerli in generi (ma non sono precisissima) e metterli in ordine di altezza. Quando vivevo con i miei non dividevo per generi e ogni volta che ricevevo o compravo un nuovo libro rivoluzionavo la libreria!!
La seconda domenica di ogni mese nel mio paese c'è il mercatino dell'antiquariato ed è obbligo (a meno di qualche impegno importante) fare il giro delle 3 bancarelle di libri presenti.
Non annuso libri, ma adoro il profumo dei libri di una particolare bancarella. Il proprietario ci ha confessato, dal momento che acquista libri da tutti, che mette tra le pagine un profumatore per i vestiti in modo da cancellare eventuali cattivi odori (tipo fumo).
Inorridisco per libri sottolineati (tranne per libri di testo) e guai a chi fa le orecchie!!
Leggo sempre prima di addormentarmi, tranne che in rarissimi casi, altrimenti mi sembra che mi manchi qualcosa.
Quando leggo mi estranio completamente quindi i rumori non mi danno fastidio, anzi a volte mio marito deve ripetere una frase un paio di volte prima che riesca a penetrare la mia concentrazione XD


message 36: by Nazzarena (last edited Mar 07, 2017 09:38AM) (new)

Nazzarena | 1918 comments Bella discussione! Lettrice disordinata a rapporto! Vediamo un po'...

Abitudini cartacee:
- leggere le ultime righe prima di iniziare (ora, sempre e nei secoli dei secoli);
- mai sottolineare, la matita è il male e l'evidenziatore è satana (e se vedeste in che condizioni è il Melchiori su Shakespeare che ho comprato usato, mi portereste alla neuro per quanta pietà vi fanno le mie urla disumane);
- mai fare le orecchie, che sono sorelle del satana più sopra;
- cosa sono i segnalibri?... il libro si posa aperto a faccia in giù e se lo si deve chiudere si guarda il numero di pagina;
- i miei pochi libri sono ordinati per altezza, da sinistra a destra;
- evito i rilegati come la peste, amo i paperback (se non si smembrano in fascicoli in-sedicesimo, come è successo al mio povero Q);
- i paperback Mondadori e Tea fanno un suono bellissimo che potete ascoltare così: tenete il libro chiuso, una mano ben salda sulla costola e una molto morbida sul bordo esterno, e incurvatelo facendo in modo che il bordo esterno vi diventi diagonale tra le dita; ecco: quello è il suono del paradiso;
- non annuso più i libri perché quelli nuovi puzzano (Einaudi un po' meno degli altri) ma in compenso se sto in un archivio mi drogo di cellulosa in decomposizione (provate a sfogliare i Quinque libri e ditemi se non ho ragione).

E-abitudini:
- ho dovuto rinunciare all'auto-spoiler dell'ultima pagina, ma ho brevettato quello per parola (e qui mi sbizzarrisco ricercando nomi propri o parole chiave);
- è partita la fiera della citazione: evidenziare non è mai stato così bello e, spesso, ci scappa una foto;
- lettura rigorosamente in orizzontale, interlinea media, niente margini, quarta grandezza del carattere (quinta se sono stanca), Palatino per i moderni e Baskerville per i classici, avanzamento di lettura impostato sul tempo alla fine del libro, luminosità schermo 12.

Abitudini generiche:
- mai leggere con la musica in sottofondo: la musica va ascoltata con la stessa attenzione con cui si legge; per il resto la tv, le discussioni accese, le bombe, i martelli pneumatici non mi disturbano;
- segno le letture solo su goodreads, se non ci fosse non le segnerei (come facevo prima di iscrivermi);
- per il libro successivo seguo l'estro del momento, senza uno straccio di criterio;
- mai leggere più di un libro alla volta, a meno che non si tratti di un audiobook parallelo a una lettura, e se vedete nella mia home che c'è più di un libro è perché sono tutti in pausa tranne uno.


message 37: by Dottoressa (new)

Dottoressa | 127 comments Ma che bella questa discussione, l'ho letta tutta!!

Allora...non possiedo tantissimi libri quindi nella libreria li raggruppo per autore ma non seguo un ordine particolare. Le mie letture si basano su libri presi in prestito dalla mia biblioteca o dal prestito interbibliotecario, primo perché altrimenti mi rovino e poi perché non mi piace rileggere, anche i libri che mi sono piaciuti molto (unica eccezione, se capita col libro deciso dal gruppo di lettura della biblioteca a cui partecipo).
Di conseguenza, non potendo né volendo fare alcun segno sul libro, ho ritagliato una serie di striscioline di cartoncino (dai segnalibri che mi consegna la biblioteca) che tengo tra loro con un elastico, quindi se mi colpisce qualcosa li metto come dei segnalibri e poi annoto le frasi.
Mi piace usare dei segnalibri o delle cartoline che raffigurino dei bei posti per segnare dove sono arrivata. Li uso anche per coprire il punto dove leggo e scoprire riga per riga!
Non guardo mai e poi mai la fine, guardo solo dove finisce il capitolo, anche per regolarmi col tempo che ho a disposizione tra casa/figli/sonno/etc.
Non ho mai annotato le letture prima di anobii/goodreads (pessima cosa), adesso non vedo l'ora di segnare ogni progresso e ogni libro che finisco. Leggo un libro anche dopo un'ora che ne ho finito uno perché non riesco nemmeno io a tollerare il vuoto.
E leggo ovunque, col silenzio, con la gente, con la musica...tranne che con Grey's anatomy anche se sono repliche che ho visto mille volte, piuttosto mi forzo a spegnere la tv.
A volte mi capita di leggere due libri in contemporanea, specie se uno è pesante e riesco a leggere poche pagine per volta.
Tendo a finirli tutti, anche se non mi piacciono (dovrei smettere), il mio limite è solo legato alla comprensione...se è scritto in maniera impossibile e non capisco cosa sto leggendo lo lascio stare.


message 38: by Moloch (new)

Moloch | 4545 comments Mod
Sempre bella questa discussione, che gusto leggere rituali/manie di tutti!
Shardangood, pure io mi sono "liberata" dalla regola che non potevo scavallare il mese... con l'anno calma, quello mi sembrerebbe di "osare" troppo!!!


message 39: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Lo scavallamento annuale è stata una cosa tanto dolorosa quanto inevitabile. Ha riguardato The gone Away World, uno dei libri più pallosi (e lunghi) da me letti. Ora ne ho un altro in lettura che sta prendendo la stessa piega "The Year of the flood". Lo ho sul groppone da qualche mese.


message 40: by Bruna (new)

Bruna (BrunaCD) | 3071 comments Ah si, ovviamente leggo dovunque e anche in mezzo alla baraonda più tremenda, purtroppo la mia vista non è più quella di una volta quindi non posso più leggere se c'è poca luce ma ai miei bei tempi ho letto anche grazie a un'insegna luminosa intermittente. Leggo quasi sempre un paio di libri in contemporanea, preferibilmente uno cartaceo e uno e-book, più qualcos'altro che per varie ragioni leggo un po' alla volta. Ho notato che il mio rapporto con i libri è analogo a quello che hanno gli alcolisti con le bottiglie: ne ho sempre uno nascosto da qualche parte in caso di emergenza.


message 41: by Shardangood (new)

Shardangood | 1791 comments Bruna wrote: "Ah si, ovviamente leggo dovunque e anche in mezzo alla baraonda più tremenda, purtroppo la mia vista non è più quella di una volta quindi non posso più leggere se c'è poca luce ma ai miei bei tempi..."

Lo tieni in una di quelle buste di carta marroncine che si vedono nei film?

Io ho una lampada bluetooth che si accende con il timer, la metto sul verde scuro, per fare atmosfera mentre leggo. Mi sono convinto che aiuti la concentrazione.


message 42: by Monica (new)

Monica Riva | 54 comments Ma che bella discussione! Mi sono divertita a leggere tutti i commenti, e non mi sembra vero aver trovato persone con le stesse mie manie.

Anch'io ho una serie di rituali che vorrei confessare.

1) leggo sempre l'ultima frase del libro che sto leggendo, non prima di iniziarlo, ma quasi sempre dopo il primo capitolo;

2) leggere a letto prima di dormire è una cosa per me necessaria e naturale come respirare l'aria: è una senzazione bellissima addormentarsi leggendo. Così come mi piace alzarmi un pochino prima alla domenica mattina per poter leggere seduta al tavolo della cucina.
Per il resto leggo ovunque e con qualsiasi rumore di sottofondo, ma, come Nazzarena, mai con la musica di sottofondo, perchè, come dice benissimo lei, la musica merita la stessa attenzione dei libri.

3) Mi piace leggere sempre il capitolo dall'inizio alla fine, e quando ho poco tempo guardo sempre di quante pagine è composto quello che sto per iniziare, così da capire se ce la faccio a finirlo oppure no; quando i libri non sono divisi in capitoli, vado un po' in difficoltà;

4) quando leggo la fine del capitolo, prima di chiudere il libro, leggo sempre l'inizio del capitolo successivo;

5) uso sempre un segnalibro (odio perdere il segno!): ne ho una marea, ogni tanto lo cambio, ma in realtà uso quasi sempre lo stesso;

6) anche a me piace trovare nei libri usati dei "segni" dei precedenti lettori (bigliettini o altro), che in quel caso diventano il segnalibro del libro stesso;

7) non mi piace leggere i libri sottolienati, ma non ho la mania di avere il libro in perfette condizioni. Leggo quasi sempre libri usati o presi in biblioteca. Anzi mi piace l'idea che il libro sia stato letto da più persone. Tanti anni fa, quando il sistema di prestito bibliotecario era gestito a mano e i libri avevano in fondo la schedina cartacea, mi piaceva prima di consegnare la scheda per la registrazione del prestito, leggere i nomi di chi mi aveva preceduto nella lettura;

8) una volta sistemavo i libri letti in ordine alfabetico per autore; negli ultimi anni invece cerco di sistemarli per colore (più o meno);

9) i libri da leggere sono rigorosamente impilati sul comodino in ordine di acquisto, così da avere sempre in alto il libro più vecchio e in basso l'ultimo arrivato;

10) quando vado in biblioteca in genere prendo sempre un libro scelto da me e uno scelto assolutamente a caso tra gli scaffali della biblioteca. A questo proposito devo dire che, quando i miei figli erano piccoli ne facevo scegliere uno a loro. Anche questo è stato un modo per imbattermi in bellissime sorprese;

11) leggo sempre i libri fino alla fine, anche se li trovo noiosisismi, perché ritengo che un libro possa contenere anche un solo passaggio, una frase, un capitolo per cui vale la pena leggerlo (e se smetto prima non lo saprò mai). I libri che non sono riuscita a leggere si contano sulla punta delle dita (al momento me ne vengono in mente solo due, ma al massimo non saranno più di quattro o cinque);

12) anch'io come molti di voi registro tutti i libri letti. Una volta li tenevo segnati a mano su dei vecchi fogli protocollo. Poi con l'avvento del PC ho pensato bene di trasferire il tutto su un file excel e buttare i fogli (quanto ho rimpianto questa scelta): peccato che negli anni mi è capitato di dover resettare il PC e perdere i dati. Li ho sempre ricostruiti un po' a memoria, ma sicuramente molti si sono persi nella nebbia del tempo. Ora per essere sicura di non perderli li registro su goodreads, su un file excel nel mio pc e su un file googledoc nel mio account di google.


message 43: by Monica (new)

Monica Riva | 54 comments Ah... dimenticavo:

13) se il libro ha una prefazione, questa la leggo rigorosamente alla fine di tutto, così da farmi prima una mia idea del tutto personale che poi vado a confrontare con quanto detto nella prefazione;

14) del libro mi leggo anche tutti i ringraziamenti dell'autore!


message 44: by Klela (last edited Mar 07, 2017 02:56PM) (new)

Klela | 153 comments Leggere questi commenti mi ha divertita e mi ha fatto sentire di appartenere a un bel gruppo di matti :P

- assolutamente si legge l'ultima frase del libro...mai capito perchè ma se non lo faccio non si inizia a leggere!
- sempre prima di iniziare a leggere devo fare il conto di quale pagina indica la metà del libro...anche qui, la motivazione mi è sconosciuta dato che dopo due minuti me la sono già dimenticata
- segnalibri a go-go: ne compro sempre uno (o due o tre) nelle città che visito e spesso è il regalo che mi portano gli amici dalle loro vacanze. Penso di averli usati almeno una volta tutti, ma poi ho quelli che uso più spesso. Niente orecchie, niente scontrini o biglietti dell'autobus
-cerco di fermarmi sempre alla fine di un capitolo
-leggo sempre anche solo poche pagine prima di dormire
- libri letti ce li ho registrati su vari quadernetti da tempo; ho smesso quando ho iniziato ad usare goodreads e anobii.
- niente musica mentre leggo...tv e chiacchiere se non sono a volume troppo alto riesco a tollerarle.


Mi sembra basta ma sicuramente ho altri rituali che in questo momento mi sfuggono!


message 45: by Silvia (new)

Silvia | 40 comments La lettura a letto è un abitudine del passato...adesso mi capita di leggere nelle attese televisive.
Mi capita di contare le pagine che mancano alla fine ma è raro il pensiero "ancora 200 pagine di sta menata?" ma piuttosto...mm solo 50 pagine...regge il viaggio in treno (a parte un breve periodo da pendolare in genere per me treno significa 5 ore e più di viaggio) perché tanto dormo un bel po' oggi o ne prendo uno nuovo? Oppure m* non ho tempo di scegliere un altro libro e questo è quasi finito!!
Penso di non aver quasi mai letto la fine del libro...devono essere o troppo lunghi o un po' noiosi per farmi fare questo passo.
Se sono sola in casa e un libro mi prende lo leggo anche mentre faccio colazione (bellissimo soprattutto il weekend quando non c'è fretta)
Segnalibri : ne possiedo diversi ma per non rovinarli o paura di perderli da qualche parte alla finisco a usare quasi sempre o biglietti del treno o le linguette di cartone che aprono le scatole dei kleenex che si tengono sul comodino
:-)
P. S. Non mi piacciono moltissimo i libri sottolineati (io ho sottolineato solo i libri universitari..anche con l'evidenziatore ) Ma in ogni caso non reggo le scritte e le sottolineaturr a Biro. Quelle righe blu e nere mi sembrano coltellate


message 46: by Outis (new)

Outis | 129 comments Monica wrote: "4) quando leggo la fine del capitolo, prima di chiudere il libro, leggo sempre l'inizio del capitolo successivo;"

Anche io lo faccio se il libro mi sta piacendo parecchio. Il problema è che a volte mi faccio "prendere" e finisco pure quel capitolo


message 47: by Elisabetta (new)

Elisabetta | 459 comments Silvia wrote: "P. S. Non mi piacciono moltissimo i libri sottolineati (io ho sottolineato solo i libri universitari..anche con l'evidenziatore ) Ma in ogni caso non reggo le scritte e le sottolineaturr a Biro. Quelle righe blu e nere mi sembrano coltellate..."

Mi capita spesso di scambiare libri e l'altra sera mi è capitato un libro sottolineato (fortunatamente solo a matita) che mi ha fatto lanciare un esclamazione sorpresa...
Inoltre posso provare a capire la sottolineatura di una frase epica, una di quelle che ti cambiano la vita, anche se faccio un immensa fatica, ma nel mio caso era un pezzo qualsiasi della trama.. inconcepibile..

P.S. Mio marito ne ha trovato uno sottolineato a penna.. Mezzora di esclamazioni inorridite da parte di entrambi...


message 48: by Isabel (new)

Isabel Giommoni | 1 comments Ciao! Io sono nuova, bella questa discussione! - Allora forse in molti inorridiranno ma io rileggo i libri già letti. A distanza di anni, ma mi riappassiono quasi come la prima volta, e questo perché ho un'ottima memoria a breve termine ma un po' scarsa a lungo termine e forse anche perché leggo molto velocemente i libri, sto dietro ai dettagli ma la velocità non mi fa imprimere del tutto il racconto nella memoria... ma la cosa in realtà mi dà gusto! Mi piace molto rivivere le mie avventure preferite quando è passato del tempo... ci sono libri che ho letto anche più di due volte. Mi capitava spesso anche quando da ragazzina leggevo libri appena usciti di trilogie o simili, e quando usciva il successivo rileggevo tutto da capo per non perdermi nessun dettaglio che potesse essere chiave per il nuovo libro
- da piccola facevo le orecchie alle pagine, mia mamma ci provava a farmi usare il segnalibro, ma proprio non avevo sintonia con questo strumento. Adesso invece segno le pagine con la copertina del libro, quando c'è quella che ferma le pagine, oppure memorizzo il numero di pagina
- Amo catalogare i libri. I miei libri sono suddivisi per genere, autore, già letti e da leggere
- Non guardo assolutamente mai la frase finale del libro, divoro i libri ma quando arrivo verso la fine conto le pagine che mancano, rallento e inizio a razionarle per non finire troppo presto
- Leggo ovunque e con qualsiasi rumore. Solo la musica mi distrae. A volte leggo anche quando mangio e quando cammino
- Leggo sempre anche la prefazione, ma solo dopo aver letto il libro, per confrontare l'idea che mi sono fatta
- Quasi mai non riesco a finire un libro per il semplice fatto che quasi mai me li faccio regalare, a meno che non abbia chiesto un libro specifico o la persona mi conosca molto bene. Scelgo in base a copertina e trama e non prendo mai libri su cui potrei avere il dubbio che non mi piaccia al punto di non finirlo
- E sì, io i libri devo averli. Non leggo quasi nulla in digitale, mi dà estremamente fastidio, e preferisco spendere i soldi in libri che in qualsiasi altra cosa (infatti andare per negozi non è cosa che amo, se non sono librerie). Se non ho la possibilità di comprarli, li metto in lista in attesa di tempi migliori, di offerte, di usati o quant'altro, così anche se leggo libri che mi vengono prestati... prima o poi troverò sempre dei volumi economici da sistemare in libreria xD


message 49: by Giulia (new)

Giulia (Julia-) | 6 comments Mi sento un po' atipica, dopo aver letto le vostre liste! io non annuso i libri, non faccio né orecchietti ne uso segnalibri, ma qualsiasi cosa mi capiti sotto mano. A volte chiudo semplicemente il libro, rimandando il problema a quando lo riapriró. Non annuso i libri, non tengo particolarmente a come vengono conservati (tanto tendo a comprare la versione piú consumata e "scrausa" per risparmiare e la mia catalogazione si limita ad una lista numerata di tutti i libri che leggo e possiedo. Per tutti gli altri c'é Goodreads. Abbandono spesso i libri, perché trovare un libro che non mi piace leggere mi causa spesso lunghissimi blocchi del lettore.
Ció che puó essere davvero caratteristico é il modo in cui scelgo il libro da leggere. Mi piazzo di fronte ai miei scaffali e aspetto che alcuni mi "chiamino", carichi di promesse. A quel punto ho di solito sui 2-3 libri tra cui scegliere e per farlo, li inizio tutti. Poi sta a loro combattere per poter essere finito, di solito la selezione finale avviene nelle prime 40 pagine. Una specie di Hunger Games tra libri, con la sola eccezione che i perdenti potrebbero essere ripescati :)


message 50: by Kiarup (new)

Kiarup | 30 comments Riporto su il topic perché l'ho letto tutto ed è bellissimo!
Non credo di avere particolari fisse con i libri, anche se da piccola ho avuto la fase in cui leggevo l'ultima parola dei libri. La fase si è chiusa, senza più riaprirsi, quando in terza media ho letto "l'amico ritrovato". L'ultima riga spoilera TUTTO.

Per quanto riguarda i cartacei, sono tra quelli che sbirciano quante pagine mancano alla fine del capitolo (o del libro) anche se il libro mi piace. E' più una questione di organizzazione che altro e infatti non lo faccio sempre. Trovo comunque più difficoltosi i libri senza capitoli.

Non faccio assolutamente pieghe al libro per tenere il segno, né tanto meno ci scrivo sopra o sottolineo. Ho decine e decine di segnalibri, ma uso quelli che mi capitano a tiro senza alcun criterio oppure utilizzo scontrini, biglietti, o pezzetti di pagine di giornale strappate sul momento.

Per quanto riguarda gli e-book ho un unico problema che è quello di non poter vedere quante pagine mancano alla fine del capitolo. Adesso con il paperwhite almeno ho un'indicazione del tempo rimanente, ma non sempre è funzionante (col kindle base non c'era).

Forse la fissa più assurda che ho è dovuta al fatto che su anobii sono iscritta ad un gruppo di sfidomani, quindi scelgo spesso le mie letture in base a questa o quella sfida. Siccome mia sorella è come me anche le domande sui rispettivi libri sono diventate più "strane" nel corso degli anni, perché oltre ai classici "Ti piace? di che parla?" adesso ci chiediamo "con che lettera comincia il nome del protagonista? dov'è ambientato? com'è la copertina? ha più di 500 pagine?" e così via. Il delirio.


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