Goodreads Italia discussion

19 views
Discussioni sui Libri > Il Commissario Wallander

Comments (showing 1-6 of 6) (6 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by Christian,, Quod scripsi, scripsi. (new)

Christian, Kelanth, Scala (Kelanth) | 1004 comments Mod
La Svezia non è solo il luogo meraviglioso dove si assegna il Nobel o dove si producono i mobili Ikea, è anche la patria di uno dei commissari più famosi delle lettere contemporanee.


Kurt Wallander è un commissario di polizia creato dalla penna di Henning Mankell. È protagonista di molti romanzi, vive nella cittadina di Ystad, vicino a Malmö, nella contea della Scania in Svezia.
Una biografia di Kurt Wallander recita questi avvenimenti: è nato il 30 gennaio 1947, cresciuto a Malmö, la madre è morta mentre Kurt era ancora studente presso la scuola di polizia, con sua sorella, Kristina, di Stoccolma ha contatti solo sporadici.
La musica lirica è una delle sue passioni, sognava di diventare cantante lirico. Passione mantenuta anche dopo l'ingresso in polizia sul finire degli anni 1960.
Anche nella nordica Svezia arriva la protesta studentesca e soprattutto le manifestazioni contro la guerra del Vietnam, uno dei suo primi incarichi è stato proprio alle manifestazioni contro il conflitto del sud est asiatico. Come tutti gli eroi è stato ferito (accoltellato) e come tutti gli eroi torna, si risveglia dopo quattro giorni di coma, ha compiuto la sua discesa nell’Ade e ritorno.
Diventa investigatore nel 1969, dopo aver fallito il sogno giovanile di essere cantante lirico gli riesce quello della maturità, divenire investigatore, non sono molti a poter dire di aver ottenuto le stesse cose. Fallimento e successo nella sua vita sono sempre in stretta relazione.
Sposato nel 1970 con Mona, una parrucchiera conosciuta nel 1968 sul traghetto Copenaghen-Malmö, con lei ha avuto ha una figlia, Linda. Il rapporto con la moglie è contrastato da sempre.
Nel 1975, mentre Saigon viene lasciata dagli americani in fuga e Montale riceve il Nobel per la letteratura, Wallander e moglie si trasferiscono a Ystad; Mona desiderava che Linda crescesse in una città più piccola di Malmö. Per Kurt la città di Ystad significa riavvicinarsi al padre che aveva lasciato Malmö per Löderup una frazione di Ystad.

Per il filosofo Giorgio Colli è scegliendo un maestro che si comincia a essere qualcosa’, a Ystad Kurt incontra il suo maestro Rydberg: un poliziotto di mezza età dai modi bruschi ma dalle grandi capacità investigative. Rydberg sarebbe diventato il modello di poliziotto e di investigatore a cui ispirarsi, Kurt Wallander comincia a divenire quel commissario che ancora apprezziamo.
Nel 1990 Rydberg muore a causa di un tumore; Wallander ne soffre molto, spesso nei momenti di impasse in un'indagine ha provato ad uscirne immaginando cosa avrebbe fatto il primo e indimenticato maestro. A Ystad prosegue la sua carriera in polizia fino a quando nel 1990 raggiunge il grado di Commissario Capo.
La seconda metà degli anni 1980 è stato un periodo difficile, il matrimonio di Kurt e Mona è entrato in crisi e la figlia adolescente ha tentato il suicidio. I due si separano, Mona è tornata a vivere a Malmö, portando Linda con sè, Wallander vive da solo a Ystad.


Trovate il resto qui.


message 2: by Spellbound (new)

Spellbound (Spellboundreads) | 67 comments Wallander è un bel personaggio, peccato che i gialli di Mankell risentano della disciplina e dell'ordine nordico. Non ci sono sorprese ma duro lavoro investigativo che porta alla sua logica conclusione. Senza infamia e senza lode.


message 3: by Barbara (new)

Barbara | 8 comments per tornare all'argomento ... adoro Mankell, l'ho anche visto al Salone del Libro di Torino , questa primavera. I migliori libri su Wallander secondo me sono La quinta donna by Henning Mankell e Delitto di mezza estate by Henning Mankell


message 4: by Spellbound (new)

Spellbound (Spellboundreads) | 67 comments Barbara wrote: "per tornare all'argomento ... adoro Mankell, l'ho anche visto al Salone del Libro di Torino , questa primavera. I migliori libri su Wallander secondo me sono [bookcover:La quinta donna] e [bookcove..."

Io ho letto solo "Assassino senza volto" e, pur apprezzando il personaggio e lo stile, ho trovato il romanzo davvero freddo: quotidiano (e tenace) lavoro di polizia e nulla più. Sono l'unica ad avere avuto questa impressione?
@Barbara, evidentemente tu ne hai letti molti più di me, i romanzi successivi sono più interessanti?


message 5: by Barbara (new)

Barbara | 8 comments si, senz'altro i libri successivi sono migliori, la trama è più avvincente. Il modo di investigare però è sempre quello , lavoro di polizia , anzi un "lavorìo" perchè è un riprendere i fatti , riesaminarli molte volte finchè il particolare che era apparentemente sfuggito aiuta a risolvere il caso. io lo trovo realistico, come è realistico il personaggio , con tutti i suoi problemi e acciacchi .... secondo me vale la pena di leggerli tutti.


message 6: by Spellbound (new)

Spellbound (Spellboundreads) | 67 comments Grazie, allora darò al diligente Mankell un'altra possibilità. ;-)


back to top