Donatella's Reviews > Kafka sulla spiaggia

Kafka sulla spiaggia by Haruki Murakami
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4058105
's review
Aug 13, 2013

it was amazing
bookshelves: literature-fiction, allegories, metaphors

Mi rendo conto che si tratta di un libro piuttosto difficile, molto stratificato e che si sviluppa al di fuori e al di là della logica. Uno strano e intricato viaggio interiore espresso attraverso una realtà dai contorni fluidi e incerti in cui nulla è mai quello che sembra.
Anche in questo caso non posso fare a meno di restare sorpresa e ammirata dal modo che ha Murakami di concepire la morte. Qui diventa ancora più chiaro che la morte è un passaggio attraverso qualcosa di indefinibile, inesplicabile, passaggio attraverso il quale si può, talvolta, sbirciare.
Personalmente leggere i libri di Murakami mi porta ad osservare la realtà sotto una luce nuova. Le foglie bagnate dalla pioggia, i profumi dell'aria e la sua temperatura sulla pelle, le innumerevoli sfumature dei suoni, tutto finisce per acquistare delle coloriture nuove sotto l'impulso di questa lettura. Tutto si carica di significati inediti, tutto risulta una scoperta sorprendente. Non è la prima volta che la lettura di Murakami mi carica in questo modo. C'è qualcosa nel suo stile che rende naturale anche le cose più incredibili e improbabili, qualcosa che ti invita con dolcezza ma con decisione a guardare dentro e fuori di te come se l'"IO" non fosse più così importante e non fosse più in grado di demarcare il dentro dal fuori. E così tutti i personaggi sono di fatto uno solo, e l'Uno si dispiega nel molteplice permettendo di percorrere strade diverse ma in fondo compiendo semtre un solo cammino.
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Reading Progress

August 13, 2013 – Shelved
August 13, 2013 – Shelved as: to-read
August 13, 2013 – Shelved as: literature-fiction
August 23, 2013 – Started Reading
August 23, 2013 –
page 15
2.9%
August 23, 2013 –
page 28
5.41%
August 23, 2013 –
page 28
5.41%
August 24, 2013 –
page 43
8.3%
August 24, 2013 –
page 60
11.58%
August 24, 2013 –
page 88
16.99%
August 24, 2013 –
page 115
22.2%
August 24, 2013 –
page 140
27.03%
August 24, 2013 –
page 151
29.15%
August 25, 2013 –
page 178
34.36% ""Tamura Kafka, nella vita c'è un punto in cui non si può tornare indietro. E poi c'è un punto, ma i casi sono molto più rari, in cui non è più possibile andare avanti. Quando questo accade, che sia un bene o un male, l'unica cosa che possiamo fare è accettarlo in silenzio. È così che viviamo.""
August 25, 2013 –
page 208
40.15% ""Quello che voglio dire è che quando viviamo, fra le cose che ci capitano a tiro, non importa quali siano, si formano dei collegamenti, e quindi nascono dei significati, nel modo più naturale. L'importante è proprio questo, che si formino naturalmente. Non c'entra l'essere intelligenti o stupidi. Conta solo se uno vede o non vede le cose con i propri occhi.""
August 25, 2013 –
page 253
48.84%
August 25, 2013 –
page 274
52.9%
August 25, 2013 –
page 323
62.36%
August 31, 2013 –
page 367
70.85% ""Se tutti moriamo o ci perdiamo è perché il meccanismo del mondo si basa sull'estinzione e sulla perdita. Le esistenze di tutti noi non sono che immagini riflesse di questo principio. Il vento soffia. Ci sono venti impetuosi che spazzano via tutto, e venticelli leggeri che accarezzano. Ma ogni vento prima o poi si disperde e scompare. Il vento non ha sostanza. È solo un modo per definire lo spostamento d'aria""
August 31, 2013 –
page 386
74.52%
August 31, 2013 –
page 411
79.34%
September 1, 2013 – Shelved as: allegories
September 1, 2013 – Shelved as: metaphors
September 1, 2013 – Finished Reading

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