Franci Karou 's Reviews > Warm Bodies

Warm Bodies by Isaac Marion
Rate this book
Clear rating

by
7905845
's review
Nov 15, 2012

it was amazing

L'amore può cambiare ogni cosa... anche uno zombie! In Warm Bodies, la regola dell'Amore assume una sfaccettatura più che positiva, rendendo possibile l'impossibile. Per chi non crede che tale miracolo possa avvenire allora non capirà mai il significato profondo di questo romanzo, ma per chi, come me ha un animo decisamente romantico, allora lo apprezzerà di sicuro.
Non sapevo cosa pensare quando chiunque intorno a me, leggendo Warm Bodies, mi diceva di essersi innamorata del protagonista, R. Io pensavo: ma davvero? ma è uno zombie!
Finalmente, dopo lunga attesa, mi sono decisa anch'io a leggerlo e posso assolutamente dire che R. non è un semplice zombie! Posso dire che me ne sono innamorata anch'io*_*

Ci troviamo in un futuro post-apocalittico non ben definito, in cui il mondo è stato devastato da una insolita "piaga" che rende molti morti degli zombie. Il resto della popolazione si è attrezzata al meglio per combatterla, ma regna poco ottimismo e più ampia l'idea di un destino segnato per tutti. La piaga, difficile da eliminare, che prima o poi prenderà ogni essere vivente... Nessuno sa come debellarla, la combattono e basta.
I Vivi abitano in delle città-stadio, i loro unici rifugi, fuori dai quali si va incontro a morte certa. Si allenano costantemente per la guerra contro gli zombie. Nonostante la consapevolezza di basse possibilità di vittoria, sono ben preparati e agguerriti.

Gli zombie, invece, vivono in un vecchio aeroporto fuori uso. Non ricordano nulla del loro passato, di come sono morti, di che nome abbiano. Sono incapaci di comunicare, non hanno alcun interesse né voglia di fare qualcosa. Non hanno alcuno scopo preciso. Semplicemente si trascinano di giorno in giorno, privi di prospettive o fini prestabiliti, se non il primordiale istinto di sopravvivenza che li costringe a cibarsi di cervelli umani. Solamente questo concede loro un piccolo spiraglio di luce nelle inutili esistenze. Essi, riescono a "vedere" i ricordi delle vite di coloro di cui si nutrono. E, anche se è per pochi secondi, la cosa li soddisfa parecchio.

R. è in tutto e per tutto uno zombie, con la stessa irrefrenabile voglia di nutrirsi di cervelli umani e di andarsene in giro ciondolando senza una meta. Eppure, sin dalle prime pagine, l'autore ci apre una piccola finestra sulla psiche di R., permettendoci di esaminarlo meglio e di scoprire che lui non è affatto come gli altri. Lui è speciale. Tutto ciò che R. ricorda di sè è l'iniziale del suo nome. Non ha altri ricordi, neppure vaghi. Ma, invece di arrendersi a questo dato di fatto, R. coltiva dentro di sé un minuscolo desiderio di cambiamento, una piccola speranza di guarigione. Già nel suo modo di presentarsi egli ritiene che la morte con lui sia stata clemente, avendo un aspetto migliore degli altri zombie. E non solo! Egli è capace di fare dei ragionamenti, di pensare, anche se non ha idea di come sia possibile. Ciò lo porta a credere in qualcosa che neanche lui riesce a definire e, anche se sa che è tutto inutile, che ciò che lo ha colpito è per sempre, che non può invertire la sua natura, non può tornare ad essere Vivo, continua a pensarci su e aspetta, se mai avverrà, una svolta. Ma non c'è soluzione. Tutto ciò che può fare è vivere per pochi secondi la vita di altri, per poi tornare ad essere semplicemente R., uno zombie triste e malinconico senza un cuore che batte ma con una personalità decisamente migliore di altri zombie.
Un giorno, un manipolo di Vivi, armato fino ai denti, fa irruzione all'aeroporto, ed R., nel tentativo di difendersi, uccide un ragazzo, Perry Kelvin, nutrendosi del suo cervello. In quel momento, vivendo i ricordi del giovane, ne resta affascinato, ma a colpirlo è sopratutto Julie, la sua ragazza. Lei ha qualcosa che gli fa immediatamente provare delle emozioni, emozioni indecifrabili, ma pur sempre emozioni. Ecco perché non può perdere quei ricordi, non può perdere lei. Così la rapisce e la porta al sicuro, promettendole di proteggerla sempre...

Non so dirvi bene cosa mi abbia procurato questo romanzo. E' come se, allo stesso modo di R., anche io mi accendessi di sentimenti incomprensibili e più leggevo più non riuscivo a smettere. Warm Bodies mi ha sorpresa, perché non è solo un romanzo che parla di zombie, ma parla anche di "rinascita", di speranza... Parla della magia dell'amore e lo fa in modo tenero e toccante. L'amore che può colpire ogni creatura del mondo e che può cambiarla, può guarirla, può renderla migliore. E' questo che accade esattamente a R., sebbene lui non lo comprenda subito. La vicinanza con Julie lo cambia e lentamente la sua natura va mutando... Se prima era incapace di comprendere e comunicare, grazie a lei, nutrirà il desiderio di fare degli sforzi, di tentare di essere "utile"... per salvarla, ma anche per redimersi, dal momento che si è nutrito del suo ragazzo..

Warm Bodies è un piccolo encomiabile capolavoro di un giovane autore di grande talento, alla sua prima opera ma decisamente riuscita. E, se anche nel contesto generale restino poco chiare molte cose, il risultato è comunque molto buono! Isaac Marion riesce a far affezionare il lettore a un personaggio che solitamente non è tra i più amati, riesce a renderlo un eroe romantico, sebbene abbia un mucchio di difetti, e riesce a dargli una personalità affascinante, ironica e spiazzante. Ma spiazzante è senza ombra di dubbio un romanzo che, per la prima volta, si allontana dalle apparenze con cui si presenta e si rivela essere qualcosa di più. Qui si incontrano temi importanti che fanno riflettere, soprattutto quando R. entra nei ricordi di Perry. I due mostrano chiaramente due personalità opposte, uno con una profonda voglia di morire, l'altro di vivere. Vita e morte si contrappongono fino alla fine, in una lotta senza esclusione di colpi...

Questo romanzo si presenta in una forma che attira il lettore, fluida e poetica, ma anche ironica al punto giunto e mai volgare o sopra le righe. Marion ha saputo dosare ingredienti di vario genere rendendo coinvolgente e molto apprezzabile una storia alquanto improbabile ma bella, ricca e intensa come una fiaba... Una tenera fiaba, a tratti horror, tra un "mostro" e una ragazza bella, ma profondamente fragile... una storia d'amore inaspettata ma che riesce ad essere credibile, grazie all'innegabile talento del suo creatore, e che colpisce dritto al cuore...
Warm Bodies è un romanzo che, una volta letto, non riuscirete mai più a dimenticare...
2 likes · flag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read Warm Bodies.
Sign In »

Comments (showing 1-21 of 21) (21 new)

dateDown arrow    newest »

Sakura87 Fortunatamente io invece l'ho già dimenticato.


Franci Karou Sakura87 wrote: "Fortunatamente io invece l'ho già dimenticato."

Beh, non a tutti piacciono le stesse cose, fortunatamente... a me ha colpito molto, l'ho trovato originale e poetico... anche se alcuni dettagli ancora nn mi sono molto chiari, soprattutto riguardo il finale..


Sakura87 Ma a me non sembra ci sia nulla di originale, è la favola della bella e la bestia applicata al solito young adult con il solito mostro-poco-mostro (rendere 'bello' uno zombie è veramente il culmine dell'idiozia, quasi come i vampiri luccicanti) e la storia d'amore con una protagonista né carne né pesce.
Passi poi la poca originalità, ma ci sono delle cose stupide, proprio da Young adult, come una città militarmene protetta in cui può entrare chiunque, una ragazzina che beve dalla stessa bottiglia di uno zombie (non si sa come lo diventino, ma è normale ritenere che sia un'infezione), l'amica della ragazzina che accetta che costei adotti uno zombie nemmeno fosse un cagnolino da salotto, eccetera.
Non parliamo poi dell'apice della melensaggine letteraria, cioè l'amore che vince su tutto, anche sulla morte.

Veramente pessimo, si salva solo il capitolo iniziale in cui lo zombie, da normale zombie qual è all'inizio e quale dovrebbe continuare a essere, mangia i cervelli di poveri ragazzini indifesi.


Franci Karou Sakura87 wrote: "Ma a me non sembra ci sia nulla di originale, è la favola della bella e la bestia applicata al solito young adult con il solito mostro-poco-mostro (rendere 'bello' uno zombie è veramente il culmine..."

Capisco il tuo punto di vista, credimi, ho storto anch'io il muso su parecchie cose e parlando con chi l'ha letto ci siamo trovati concordi su tali dettagli che sicuramente o andavano evitati o comunque curati meglio. Eppure il mio giudizio guarda alla storia nel suo complesso, al significato che ne scaturisce. A me piace l'idea che l'amore possa vincere su tutto... lo trovo positivo e stimolante...


Franci Karou Penelope wrote: "Non l'ho ancora finito Franci (mancano un 50 pagine) ma direi che mi è piaciuto!
E non sono d'accordo su di chi dice che lo zombie dovrebbe fare lo zombie o il vampiro dovrebbe fare il vampiro ecc...."


Sì, penelope, sono d'accordo... l'originalità della storia secondo me sta proprio nel fatto che il più improbabile dei personaggi riesca a innamorarsi, a superare i limiti imposti dalla sua natura e a cambiarla grazie all'impegno... Se lui avesse fatto lo zombie come sarebbe andata? si mangiava il cervello di julie e finiva lì?... Bah... decisamente apprezzo il risvolto romantico...:)


Irina Oddeo! Ma basta con questa cavolata dei vampiri che devano essere vampiri e ora anche degli zombi che devano essere zombi. Vorrei capire, c'è scritto da qualche parte come deve essere un vampiro o uno zombie "normale"? C'è, tipo, un documento ufficiale?
Ogni scrittore/scrittrice può dare sfogo alla propria FANTASIA perché stiamo parlando di FANTASIA. Ovviamente questa può piacere o meno. MA dire come una certa creatura straordinaria (perché non c'è niente di ordinario in uno zombie, vampiro, angelo, licantropo, fata, mutaforma ecc) debba essere "normale" mi sembra assurdo.
E' come se stessimo parlando di cose VERE, esistenti nella realtà.
Se poi, c'è qualcuno al mondo che ha VISTO con i propri occhi un vampiro o uno zombie e sa com'è (perché magari la creatura in questione gli ha raccontato le sue abitudini, dalla propria dieta allo shampoo che usa), allora sì, può dire "Io ho visto com'è in realtà, scriverò un trattato sulla cosa e tutti dovranno seguirlo alla lettera!"(che comunque non è detto che si segua XD).
Anche nella realtà le persone s'inventano le cose che, però, si chiamano bugie, ma quando si tratta di fantasia, è meglio lasciare TUTTO alla fantasia.

Scusa l'intrusione, Francicat, ma dovevo dirlo LOL, e sono contenta che il libro ti sia piaciuto.


Alex Non so se R si stia rendendo conto del trambusto che sta creando.....zombetto mio adorato non ne fai mai una giusta ;)
LOL loverneverdies <3


message 8: by Sakura87 (last edited Dec 26, 2012 04:16PM) (new) - rated it 2 stars

Sakura87 Siamo d'accordo che vampiri e zombie non esistono, ma sono figure ormai entrate nell'immaginario comune che possiedono certe caratteristiche che le rendono tali.

Se il mio vampiro luccica non lo chiamo vampiro, lo chiamo Winx. Se il mio zombie non puzza ed è figo non lo chiamo zombie, lo chiamo Ken. Svernare non significa sovvertire, e sovvertire tantomeno significa essere originali. Siamo d'accordo nel non cadere nei soliti cliché, ma un vampiro è un vampiro, punto, così come uno zombie è uno zombie. Se creo un protagonista umano per la mia storia non posso farlo volare, giusto?

La questione di R, la più irritante, è che R deve essere umano e diventarlo completamente perché altrimenti Julie non può amarlo. Me lo vedo proprio uno Young adult in cui la protagonista si innamora di un essere in decomposizione, con un buco al posto del naso, la pelle che si stacca a pezzi e le viscere penzoloni. Lì sì che avrei detto 'Bravo, autore, sei stato originale!'.

Ma vogliamo parlare dell'amore tra R e Julie che diventa la nuova speranza del mondo? Molto meglio se R se la fosse mangiata al primo capitolo o se Julie gli avesse fatto saltare la testa non appena saputo che il suo amico zombie aveva mangiato il cervello del suo ragazzo. Avremmo avuto una storia più convincente.

Per concludere, ma questo è assolutamente soggettivo: negli ultimi due anni ho letto un sacco di Young adult che ho recensito sul mio blog per la Fazi. Non ne ho trovato uno, e dico uno, con un protagonista che riuscisse a rimanere impresso nella memoria per più di due giorni dopo la pubblicazione della recensione. Seriamente, senza polemica, come fate a 'innamorarvi' di tutti questi personaggi? Per me sono intercambiabili, assolutamente piatti. Sarà che sono abituata a libri di maggior spessore, e questi li leggo per dovere.


Sakura87 Uno Young adult non dev'essere per forza stupido, eh. Leggerezza e qualità bassa (trama, scrittura, personaggi) non sono sinonimi. Ci sono un sacco di bei libri leggeri (restando in tema di YA Hunger games lo è) che sono anche ben scritti. Warm Bodies, come moltissimi YA che si ostinano a pubblicare in Italia, è pessimo, non perché è leggero, ma per tutte le cose sopra dette.


message 10: by Alex (new) - rated it 4 stars

Alex De Gustibus....


message 11: by Sakura87 (last edited Dec 29, 2012 04:08AM) (new) - rated it 2 stars

Sakura87 A me non sembra (e giuro che la chiudo qui) di aver etichettato qualcuno. Ho detto semplicemente che questo è un brutto libro, in risposta a una recensione pubblica in cui si afferma che invece è un bel libro, e replicato ad alcuni aspetti della recensione tra cui il criterio di 'originalità'. Non ho sparato a zero contro gli Young adult in generale, perché sono seriamente convinta che oltreoceano ci siano bei libri del genere mentre in Italia vengono pubblicate quelle che qui al sud chiamiamo 'raschiature di pignatta', le quali offendono l'intelligenza dei lettori giovani (cui sono dichiaratamente rivolti) proponendo loro, come dire, adattamenti di temi profondi che vanno bene forse per i bambini. Hunger Games, per esempio, mi piace perché mostra ai lettori che esiste la morte e che c'è qualcosa di più importante dell'amore, come dare da mangiare alla famiglia, non venire scannati nell'arena e rovesciare un governo distopico. Ed è pure scritto bene.
Io, fondamentalmente convinta che i bambini e i ragazzini non siano stupidi e siano sempre sottovalutati, sono contraria al fatto che venga loro propinata spazzatura 'perché tanto sono giovani', così come sono contraria al fatto che venga propinata spazzatura agli amanti del fantasy 'perché tanto sono nerd e leggono qualunque pastone gli buttiamo nella porcilaia'.

Tutto qui. Scusate la filippica, ma sta diventando un po' irritante vedere come comunemente i lettori si sentono attaccati sul personale quando critico gli Young adult. Non devo giustificarmi nemmeno io, ma sarebbe un po' triste la mia vita letteraria se leggessi solo Dostoevskj. Ho all'attivo un'infinità di libri leggeri che mi sono molto piaciuti (su due piedi mi viene in mente Pullman, perché mette in dubbio i dogmi del cattolicesimo imposto attraverso una fiaba in tre romanzi, e Pratchett, che prende in giro tutto e tutti) e non me ne sono mai vergognata.


message 12: by Sakura87 (last edited Dec 29, 2012 05:30AM) (new) - rated it 2 stars

Sakura87 No, era una sincera curiosità, è stata proprio Franci a dire di essere 'innamorata' del personaggio (Alex poi ha proprio scritto 'zombetto mio adorato' ;)) e su Warm Bodies e libri affini si legge spesso del presunto spessore dei protagonisti, spessore che io onestamente non riesco proprio a vedere. La mia frase successiva su 'libri di maggior spessore' non voleva essere un paragone tra le 'mie' letture e le 'vostre', come hai voluto vederci cercando il pelo nell'uovo, ma affermare che ci sono un'infinità di libri con personaggi a tutto tondo che le fanno scomparire, queste figurine dei libri come Warm Bodies. Cosa resta di una Julie, di una Bella, di un Edward o di un R, chiuso il libro? Niente.


message 13: by Alex (new) - rated it 4 stars

Alex Sakura resta dentro l'emozione di un ricordo,un sorriso,una lacrima versata......insieme a persone che si perdendo leggendo.
Che trovano nella lettura semplicemente evasione dal reale,aldilà del fatto che essa sia leggera o ricca di contenuti e protagonisti!
Non cerco scontro ma confronto....
Se sembro frivola con le mie uscite ( zombetto mio) ne sono felice perché nessuno dovrebbe prendersi troppo sul serio!
Amo leggere dai manga alla Austen....nessuno mai cambierà il mio gusto in fatto di libri!!!!


Irina Cosa resta?
Resta veramente tanto. TANTO.
Così tanto da farmi capire cosa significa leggere un libro. E da quel giorno in poi amare la lettura.


Denise Aronica Sakura87 wrote: "Ci sono un sacco di bei libri leggeri (restando in tema di YA Hunger games lo è) che sono anche ben scritti."
Una parola che non userei per descrivere Hunger Games è leggero non mi sembra che ci sia niente di leggero nel leggere di 24 ragazzini che si uccidono finchè non rimane un vincitore...

Detto questo, neanche io voglio fare polemica, ma passavo a leggere la recensione e voglio dire la mia... sono d'accordo con Penelope, ogni tanto ci vogliono queste letture leggere e rilassate!
Di sicuro questo non è il romanzo del secolo, ma concordo anche con chi dice che non per forza personaggi come vampiri o zombi debbano essere stereotipati per forza! I libri sono belli perchè in ogni libro ci sono mondi diversi, in cui ci sono esseri diversi e storie diverse! Ogni autore è libero di fare tutte le modifiche che vuole... senza dover essere criticato a questo modo.
L'autore ha voluto fare un libro sugli zombie diverso dai soliti. Cosa c'è di male?
E comunque Julie si era innamorata di R già da prima che tornasse a essere vivo!

Comunque se si "ostitano a pubblicare YA in Italia" è perchè magari ci sono persone come noi a cui piacciono? Cosa c'è di male? Ognuno ha i suoi gusti! A me certi classici non piacciono, non riesco a finirli eppure non me ne vado in giro a dire che sono scritti male, che mi fanno schifo e a pretendere che non piacciano nemmeno agli altri... penso che ci voglia solo un po' più di rispetto per i gusti degli altri! Ognuno legge quello che vuole e legge i generi che più gli piacciono...

Se non ti piacciono vampiri che luccicano, zombie che si innamorano e compagnia bella, leggi altro e non polemizzare se a qualcun altro queste cose piacciono... sicuramente non leggiamo i libri "con più spessore" che leggi tu, ma non per questo veniamo da te a dire che non ci piacciono e a fare super polemiche... e comunque il paragone lo volevi fare XD

Cosa resta? Resta un essere che nonostante dovrebbe essere morto, prova dei sentimenti. Resta una ragazza che, nonostante questo morto ambulante abbia mangiato il suo ragazzo, riesce a vedere oltre. Resta il concetto che un mondo più ottimista sarebbe migliore.
In sostanza è una favola, una bella favola.
Non penso che quando da piccola ti raccontavano le favole, in cui l'amore trionfa sempre, storcessi il naso...


Il Cibo della Mente - Pamela Premetto che io leggo libri di ogni genere, e che ho adorato:


• Trilogia Hunger Games della Collins
• Trilogia Queste Oscure Materie di Pullman
• La saga della Meyer (ahimè, pare quasi un peccato da confessare ahahaha)

Warm Bodies mi è piaciuto moltissimo e sto preparando in questi giorni la recensione, ovviamente positiva.

In risposta a quanto scritto da Sakura:

Sono fermamente convinta che, quando pubblicherò suddetta recensione, qualcuno probabilmente commenterà criticandola, come hai fatto tu con quella di Franci.
Non che non si possa fare, sia chiaro... fortunatamente ancora non hanno abolito il diritto di pensiero e di parola, ma l'unica domanda che mi pongo è:

perchè?

Non ti è piaciuto il libro e l'hai letto solo per dovere? Bene. Sicuramente avrai scritto una recensione negativa, quindi presumo che in questa tu ti sia già ampiamente lamentata (come del resto facciamo tutti quando scriviamo la recensione di un libro che non ci è piaciuto)

Io, per esempio, ho letto alcuni libri che mi hanno deluso moltissimo, ho scritto la recensione, l'ho pubblicata, chi ha voluto commentare ha commentato. PUNTO. Non sono andata in giro a cercare recensioni positive che riguardavano quel libro per fare polemica sulle opinioni delle persone a cui è piaciuto.

Si può esprimere un parere negativo, questo è certo, ma perchè tirarla tanto per le lunghe?
Io personalmente mi sarei fermata a questa frase "Fortunatamente io invece l'ho già dimenticato." che rispecchia totalmente la tua opinione, direi :)

Tanto alla fine sono tutte parole sprecate, nel senso che comunque la mettiamo, a noi questo libro è piaciuto, a te no. Il che significa che non saremo mai d'accordo e andremo avanti a discutere all'infinito.
Se una mia amica volesse leggere "Cinquanta sfumature di grigio" a me piangerebbe il cuore, potrei pensare e dire "no ti prego, non farlo" ma non è che andrei avanti tutto il giorno a stressarla spiegandole le mie ragioni, tanto non mi starebbe mai a sentire!

Ed è giusto così!

Leggesse quello che le pare, sono affari suoi! Il massimo che posso fare è leggerlo a mia volta e fare una recensione negativa, così, giusto per divertirmi un po'. Ma la mia opinione resta MIA, non è detto che tutto il mondo debba condividerla.
"Il mondo è bello perchè è vario"
"Ogni testa è un piccolo mondo"
Mettila come ti pare...

Noi siamo fan di vampiri luccicanti e zombie sexy, bruceremo all'inferno? Chissà...

E comunque sono totalmente d'accordo con quello che ha scritto Irina: ma dove sta scritto che in un libro non si possa parlare di vampiri che brillano al sole o zombie sexy? Nessuno ha mai visto nè l'uno nè l'altro, il che fa sorgere spontanea una domanda: ma chi sa veramente com'è fatto un vampiro? (o uno zombie, o un mostro qualunque)

Credo che la cultura odierna del vampiro "standard" sia legata a leggende tramandate nel corso dei secoli, e che comunque sono state inventate (visto che, CREDO, i vampiri non esistono...).

Quindi, per quanto mi riguarda, potrebbe NON ESSERE VERO che:

1. l'aglio tiene lontani i vampiri
2. il vampiro può essere ucciso solo con un paletto conficcato nel cuore
3. il vampiro dorme in una bara
4. il vampiro brucia al sole
5. il vampiro è costretto ad uccidere umani per bere il loro sangue

Poi se vai a cercare informazioni su internet ne trovi di cotte e di crude, cose che nemmeno sospettavo che riguardano proprio le leggende sui vampiri.

Quindi secondo me ognuno ha il sacrosanto diritto di inventarsi quello che gli pare, poi l'invenzione può piacere oppure no.

Detto questo, io ritengo che la lettura debba essere un piacere...
Quindi andate e leggete quel che più vi piace, fratelli e sorelle, senza farvi condizionare dalle opinioni altrui. Amen.


message 17: by Alex (new) - rated it 4 stars

Alex Amen sorella....sono con te!!!


Franci Karou Cosa ho scatenato con una recensione!!:PPP


Il Cibo della Mente - Pamela Si infatti, hai scatenato l'inferno uauaua.... smetti di leggere libri e soprattutto di pubblicare recensioni :p


Franci Karou ahahahahaha...NO, non smetterò mai!!! Dovrete sopportare tutte le mie opinioni!:PPP


Il Cibo della Mente - Pamela Sarà dura sopportarti Franci, soprattutto se continui a leggere sti libretti insulsi :P


back to top