Orsodimondo's Reviews > La fine di Alice

La fine di Alice by A.M. Homes
Rate this book
Clear rating

by
10490224
's review

it was ok
bookshelves: americana

PROMESSE DA MARINAIO



A.M. Homes continua a deludermi: è il suo terzo libro che leggo, ed è la terza volta che rimango deluso.
Nelle sue parole non sono mai riuscito a trovare quello che aspettavo: la quarta di copertina è sempre più ghiotta delle pagine scritte – le recensioni, la presentazione cui sono riuscito ad andare, tutto suscita interesse e attesa. Ma ogni volta, manca qualcosa e rimane il sapore d’amaro.
In questo senso, La fine di Alice è il peggiore dei tre che ho letto.

description

È la storia di un pedofilo, Chappy, rinchiuso da ventitre anni nel carcere di Sing Sing, che ha una fitta corrispondenza con una ragazza di diciannove anni.
Chappy potrebbe essere il maestro di Hannibal Lecter, per intenderci.
Lei gli racconta di come sta iniziando al sesso un ragazzino di 12 anni. Se dico che la ragazza potrebbe essere un’ammiratrice di Chappy, credo di non fornire nessuna anticipazione, di non sciupare nessun passaggio dell’intreccio.
Leggendo le lettere, Chappy ricorda ciò che ha fatto, ciò che gli ha fatto sua madre, come è diventato quello che è, e come è arrivato in prigione.
Mentre lei gli spiega con minuzia come sta seducendo-corrompendo il ragazzino, lui continua a leggere con crescente interesse e coinvolgimento, e continua a subire tutto quello che un detenuto subisce in carcere.
Aggiungo che non è chiaro chi sta dentro e chi sta fuori dalle prigione.

Si tratta di un argomento poco affrontato, almeno per le mie conoscenze, quindi, evviva, c’è da credere che l’autrice ci porterà a fare un viaggio nell’ignoto. Un viaggio nella mente dell’assassino. L’argomento potrebbe rivelarsi disturbante, ma se si ha talento, disturbare diventa allargare la prospettiva.
In realtà, il romanzo tocca tutti i possibili tabù con un linguaggio diretto e volutamente quasi pornografico: dall'incesto al sesso orale e anale, dalla masturbazione alla violenza sui bambini.

description
Il cannibale Hannibal Lecter in “The Silence of the Lambs – Il silenzio degli innocenti”, magnificamente diretto da Jonathan Demme, 1991.

Solo che non aggiunge nulla di nuovo, non svela e non rivela, non spinge a riflessioni. Rimane appiattito sullo sforzo di stupire, e forse anche disgustare qualcuno.
Il viaggio non inizia mai, non si va da nessuna parte.
Pur essendo un soggetto non abusato, ho respirato aria di deja vu: probabilmente, perché mi è sembrato di aver già visto tutto in qualche film, anche se non saprei dire in quale. Homes scrive pensando molto al cinema, da cui trae ispirazioni (negli snodi, nel montaggio, ma anche nelle situazioni), e al quale, ho la forte sensazione, spera molto di vendere i diritti delle sue opere.

Mi ha subito lasciato perplesso l’uso della prima persona e la scelta di privilegiare l’uomo, il pedofilo, come narratore.
Fattori che aggiunti all’uso del flusso di coscienza accentuano l’impressione che Homes abbia soprattutto voglia di stupire e scandalizzare, piuttosto che esplorare e approfondire.
Il mistero non si svela, il viaggio nella mente di un criminale, l’esplorazione del male rimangono meri propositi iniziali. Non si scopre niente che non si sappia già, pur se non se ne sapeva nulla.

description

Homes non sceglie temi banali o quotidiani, è attratta dai grandi misteri, e questo è un bene: ma non riesce mai a entrarci dentro, non sa scandagliarli.
In questo specifico caso, non riesce a trascendere, ad andare oltre la perversione sessuale.
Mi viene da dire che tutto sommato, nonostante il grande uso di spezie piccanti, ci viene offerta una buona dose di banalità. Leggendo La fine di Alice mi è tornato in mente un libro che ha qualcosa in comune con questo: mi riferisco ad The Lovely Bones – Amabili resti di Alice Sebold, magnifico romanzo, che al confronto di ‘La fine di Alice diventa titanico, un capolavoro assoluto.

description
”The Lovely Bones – Amabili resti” di Peter Jackson, 2009, dal bel romanzo di Alice Sebold. Qui è il momento in cui lo psico killer Stanley Tucci invita Susie/Saoirse Ronan a entrare dove non sarebbe mai dovuta entrare.
63 likes · flag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read La fine di Alice.
Sign In »

Reading Progress

Started Reading
July 8, 2009 – Finished Reading
July 30, 2012 – Shelved as: americana
July 30, 2012 – Shelved

Comments Showing 1-12 of 12 (12 new)

dateDown arrow    newest »

message 1: by charta (new)

charta Forse è il caso di non leggerne un quarto?


Orsodimondo Troppo tardi :-)
Il quinto credo proprio che non ci sarà :-)


message 3: by charta (new)

charta Sei un lettore seriale, insomma :)


Mircalla64 ciao
posso chiederti qual è il quarto che hai già da leggere?


Orsodimondo Certo che puoi.
Ho letto LA FIGLIA DELL'ALTRA, IN UN MONDO DI MADRI, LA FINE DI ALICE e di recente JACK. Anni fa ho conosciuto AM Homes a una presentazione (La figlia dell'altra). Visto il film LA SICUREZZA DEGLI OGGETTI... ecco il mio percorso formativo nel mondo di AM Homes.


Mircalla64 grazie:-)
personalmente ho apprezzato più di tutti Musica per un incendio,
ma mi rendo conto che non ti posso chiedere di insistere se non ti convince
ciao


message 7: by [deleted user] (new)

Il film lo devo vedere!! La sicurezza degli oggetti intendo


Zooey Glass Musica per un incendio: sul serio dagli una chance. Per il resto, io mi considero cinica ma il libro mi ha comunque colpito. Ha le debolezze che sottolinei giustamente; in fondo non si va da nessuna parte, però mi ha lasciato comunque la sensazione di un pugno nello stomaco.


message 9: by Delfi (new)

Delfi Quali altri due libri della Homes hai letto, Orso? Io ho letto Cose che bisognerebbe sapere e non ne ho ricordo alcuno; mi hanno prestato Jack e l’ho trovato molto carino, tenero.


Orsodimondo Delfi wrote: "Quali altri due libri della Homes hai letto, Orso? Io ho letto Cose che bisognerebbe sapere e non ne ho ricordo alcuno; mi hanno prestato Jack e l’ho trovato molto carino, tenero."

Ho letto "In un paese di madri", "La figlia dell'altra", "La fine di Alice" e "Jack", nessuno davvero buono, men che meno bello.


message 11: by Delfi (new)

Delfi Oops, avevi già precisato quali altri libri avessi letto, dovevo scorrere i commenti, quindi scusa per l’iterazione della domanda.
Direi che con la Homes hai ben poco a che fare, a questo punto, perciò bene che tu la lasci perdere, non ti merita! 😁😁


Orsodimondo Delfi wrote: "Oops, avevi già precisato quali altri libri avessi letto, dovevo scorrere i commenti, quindi scusa per l’iterazione della domanda.
Direi che con la Homes hai ben poco a che fare, a questo punto, p..."


Diciamo che non c'intendiamo. 😉😄


back to top