Jimbose's Reviews > Venere sulla conchiglia

Venere sulla conchiglia by Philip José Farmer
Rate this book
Clear rating

by
9632756
's review
Jun 08, 2012

liked it
bookshelves: sci-fi
Read from June 08 to 30, 2012

Una lettura discretamente piacevole. Mi aspettavo di trovare chissà quali storie di sesso, invece tutto si è rivelato molto più casto di quanto c'era da aspettarsi, visto che sapevo che questo libro fosse stato il grande sdoganatore del sesso esplicito nella fantascienza. Ci sono delle scene di sesso, è vero, tra creature piuttosto improbabili ma niente che, al giorno d'oggi, non si possa trovare in qualsiasi best-seller.

Farmer scrisse questo libro come omaggio a Kurt Vonnegut. Siccome in alcune opere di Vonnegut si parlava di questo Kilgore Trout, fantomatico scrittore di fantascienza che pubblicava i suoi lavori, a puntate, su riviste pornografiche e "Venere sulla conchiglia" era il titolo di uno di questi, Farmer pensò di scriverlo davvero, 'sto libro. In realtà, di Vonnegut, non ci ho trovato molto in queste pagine.

Quel che ho trovato, invece, è stato una sorta di "Guida galattica per autostoppisti" ante-litteram con risultati, a mio parere, molto superiori. Ricorda anche "I viaggi di Gulliver" tanto che, in molti episodi, si fa riferimento ad uno scrittore di nome Jonathan Swift Somers.
Mi pare di aver colto altri riferimenti ad altri autori e opere (certo, "la nascita di Venere" del Botticelli) ma sono tanto criptici ed io tanto ignorante (che ci volete fare!) che non sono riuscito ad afferrarli.

Una curiosità: quando ho letto il capitolo in cui si parlava dei Boojium stavo quasi saltando giù dalla sedia. Era la perfetta descrizione dei buchi neri, qualcosa che, quando Farmer scrisse questo romanzo, gli astrofisici dovevano ancora ipotizzare.

Indice Jimbose: 66%
flag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read Venere sulla conchiglia.
Sign In »

Reading Progress

06/10/2012 page 78
30.0% "Li chiama Boojum ma sono loro. Sono i buchi neri. Bel nome per una cosa che gli astrofisici dovevano ancora ipotizzare."
06/15/2012 page 118
46.0% "Se in Guida galattica per autostoppisti c'era la ricerca della risposta fondamentale sulla vita, sull'universo e tutto quanto, qui Simon se ne va in giro cercando la risposta alla domanda: perché nasciamo soltanto per soffrire e morire?"
11/19/2017 marked as: read
show 3 hidden updates…

No comments have been added yet.