Simona Bartolotta's Reviews > Gente di Dublino

Gente di Dublino by James Joyce
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5312173
's review
Jun 30, 2011

really liked it
bookshelves: 1900, in-italian

I pensieri mi scappavano via. Gli impegni seri della vita, che ora parevano separarmi dai miei desideri, mi sembravano un gioco infantile, antipatico e noioso.
-dal racconto 'Arabia'

Dopo aver letto i primi racconti ero abbastanza perplessa. Il fatto è che c'era qualcosa, in questo libro, che non mi convinceva affatto; mi sembrava che ogni racconto non finisse mai, ma una volta letta l'ultima parola di ognuno si raccartocciassero su se stessi e le vite dei personaggi riprendessero a scorrere daccapo. E in un certo senso avevo ragione, questo sono racconti che non finiscono mai. Un po' perché sono stralci, spezzoni di vita quotidiana, una vita che continua ed esiste oltre lo scritto, e un po' perché raccontano di cose eterne, di famiglia, bambini, amicizia, felicità, morte, cose che si ripetono ed esistono in ogni istante e in ogni parte del globo.
L'inizio non mi è affatto piaciuto, dicevo, trovavo che ad ogni racconto mancasse qualcosa, la scintilla che mi facesse afferrare il senso dell'opera. Poi capii che dovevo cercarmi due pietre focaie e crearla da me, quella scintilla, perché "gente di Dublino" è, prima di tutto, un libro da capire. I quindici racconti non vanno interpretati singolarmente, ma ognuno di essi è come un pezzo di un puzzle, un anello di una catena: bisogna unirli per scoprirne il significato. In questi racconti è narrata non la vita della città di Dublino, ma la vita di ogni città, non la vita dei Dubliners, ma della gente di ogni città possibile ed immaginabile.
Ecco, una volta afferrato questo concetto sono entrata nell'ottica di Joyce e sono riuscita ad amare questo libro. Altrimenti gli avrei dato due stelline scarse.
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Reading Progress

June 30, 2011 – Shelved
July 1, 2011 – Started Reading
July 1, 2011 –
page 24
11.59% ""Le sorelle": un esordio non esattamente entusiasmante." (Other Paperback Edition)
July 1, 2011 –
page 43
20.77% ""Un incontro" e "Arabia": le promesse che mi è sembrato di scorgere nel primo racconto evidentemente non sono state mantenute." (Other Paperback Edition)
July 1, 2011 –
page 99
47.83% ""Eveline": bellissimo. "Dopo la corsa": standard, nulla di che. "Due galanti": qualcuno me lo spiega? "Pensione di famiglia": il livello della narrazione finalmente si sta alzando! "Una piccola nube": l'ho trovato quasi straziante, il più bello finora." (Other Paperback Edition)
July 3, 2011 –
page 154
74.4% ""Rivalsa" e "Cenere" entrano a far parte dei migliori. "Un caso pietoso": bello, ma non poi così tanto. "Il giorno dell'edera...": perfettamente inutile." (Other Paperback Edition)
July 3, 2011 –
page 199
96.14% ""Una madre" e "La grazia": mi sono piaciuti molto, anche se ne "La grazie" l'ultimo pezzo ha smantellato l'atmosfera. E ora sono pronta per il tanto famigerato "I morti"." (Other Paperback Edition)
July 3, 2011 –
page 199
96.14% ""I morti": bello, bello, bello!" (Other Paperback Edition)
July 3, 2011 – Finished Reading
June 7, 2013 – Shelved as: 1900
January 3, 2018 – Shelved as: in-italian

Comments (showing 1-3 of 3) (3 new)

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Marco Tamborrino Sì, è un opera da capire. Così come Joyce è uno dei più grandi scrittori mai esistiti. Se io ho dato 3 stelline è per gusto personale. Un giorno leggerò l'Ulisse.


Simona Bartolotta Certo, poi i gusti sono tutt'un altro discorso, io, per quanto mi riguarda, l'ho apprezzato davvero molto. E l'Ulisse è un'altra pietra miliare della letteratura che devo aggiungere alla mia lista..


Cristian Keller "Altrimenti gli avrei dato due stelline scarse".
Hai preso in pieno quello che ho provato leggendo il libro. Con la sensazione di non averlo capito


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