Sara Mazzoni's Reviews > Axiomatic

Axiomatic by Greg Egan
Rate this book
Clear rating

by
7153891
's review

it was amazing
bookshelves: favorites, a-i-e-postumano

Axiomatic è una raccolta di racconti di fantascienza cyberpunk, o post-cyberpunk, ambientati spesso sui fondali polverosi di un noir (poliziotti, investigatori privati, situazioni “muscolari”) che nei momenti migliori prende la strada dell’assurdo, dell’imprevedibile perché improbabile.

Il cyberpunk si trova nel tema ricorrente del potenziamento dell’umano, in virtù del quale l’uomo vive la propria mente e il proprio corpo come una realtà biologica aumentata attraverso dispositivi di sua invenzione. La mente è motrice di una forza psichica che deriva sempre dal concreto, dall’organo cervello, e, per quanto immateriale, la sua energia può essere dunque influenzata e manipolata attraverso l’hardware del corpo. Ma la vera natura della mente rimane misteriosa in racconti (meravigliosi) come Imparare a essere me o La cassetta di sicurezza, dove Egan si interroga su cosa sia l’identità, se essa sia replicabile, e in che modo.

I racconti di Axiomatic sembrano ambientati tutti nello stesso universo, simile a quello del romanzo La terra moltiplicata, e ricorrono infatti i motivi della copia, della replica e della moltiplicazione dell’Io, che rappresentano l’infinità della natura umana, o quanto meno l’infinito delle possibilità – in questo senso Egan è lo “scrittore quantistico” per eccellenza –. L’idea di modifica genetica appare spesso, con le sue chimere (La carezza), e ogni tanto Egan sconfina dalla sua hard sci-fi in territori surrealisti e simbolisti.

Pur essendo lo stile di Egan freddo, oggettivo e minimale (lontano dalle allucinazioni dickiane o dalle punte di lirismo di certi racconti di Ballard), le situazioni che descrive risultano lisergiche: Egan provoca nel lettore il senso dell’aberrazione, della violazione della norma, mostrando realtà alterate rispetto a quella che siamo abituati a considerare univoca e irreversibile nelle sue leggi. Ma è proprio l’univocità che spesso non esiste in questi racconti, perché ogni cosa è in qualche maniera moltiplicata, come la coscienza umana in Imparare a essere me e l’identità del protagonista di La cassetta di sicurezza, che ogni giorno si sveglia in un corpo e in una vita diversi.

Alcuni episodi paiono più dei bozzetti che dei racconti veri e propri, e si basano su un’unica trovata esposta ma poi rapidamente chiusa senza un vero compimento narrativo. Lo scrittore sembra incline a sviluppare con maggior perizia la parte iniziale dei racconti, dove la sua fantasia si sbizzarrisce nell’immaginare scenari fuori dall’ordinario, condendoli con dettagli talmente affascinanti da facilitare non poco l’immedesimazione del lettore. Superata questa fase, i racconti tendono a risolversi sbrigativamente, non concedendo la medesima perizia alle parti conclusive. Ciò detto, rimane una raccolta di fantascienza vibrante e ancorata al contemporaneo, anche se è stata pubblicata ormai venti anni fa.
7 likes · flag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read Axiomatic.
Sign In »

Quotes Sara Liked

Greg Egan
“A sei anni i miei genitori mi raccontarono che dentro il mio cranio c’era una gemma piccola e scura, che imparava a essere me.
Microscopici ragni avevano tessuto una ragnatela dorata nel mio cervello, perché l’istruttore contenuto nella gemma potesse udire il sussurro dei miei pensieri. La gemma origliava i miei sensi e interpretava i messaggi chimici trasportati dalla circolazione sanguigna: la gemma vedeva, udiva, odorava, gustava e toccava il mondo esattamente come me, mentre l’istruttore monitorava i suoi pensieri e li confrontava con i miei. Ogni qualvolta questi pensieri erano sbagliati, l’istruttore, più veloce del pensiero, dava una risistemata alla gemma, facendo una piccola modifica qua e là, apportando i cambiamenti necessari per correggere i suoi pensieri.
Perché? Perché quando non avessi più potuto essere me, la gemma avrebbe potuto esserlo al posto mio.
Io pensai: “Se ciò che sento mi fa sentire strano e mi dà le vertigini, cosa deve provare la gemma?”. Esattamente la stessa cosa, riflettei; non sa di essere la gemma e anch’essa si domanda cosa può provare la gemma, rispondendosi poi:
“Esattamente la stessa cosa, non sa di essere la gemma, e anch’essa si domanda cosa può provare la gemma”.
E anch’essa si chiede...
(Ne ero certo, visto che io me lo domandavo.)
... anch’essa si interroga se è l’Io reale o se semplicemente è la gemma che sta imparando a essere me.

Divenuto un dodicenne pieno di superbia e di scherno, mi presi gioco di quelle preoccupazioni infantili. Tutti avevano la gemma, salvo i membri di oscure sette religiose, e sprecare tempo su una banalità simile mi appariva una perdita di tempo. La gemma era la gemma, un fatto universale della vita, una cosa comune come una cacca. Io e i miei amici vi costruivamo battute stupide, come facevamo con le cose del sesso, per provare a noi stessi quanto eravamo saputi in quel campo.
In realtà, però, non eravamo saputi e imperturbabili come pretendevamo di essere. Un giorno, mentre giocavamo nel parco chiacchierando del più e del meno, uno della banda, il suo nome l’ho dimenticato, ma lo ricordo come una persona troppo intelligente per il suo stesso bene, si mise a domandare a ciascuno di noi: — Chi sei tu? La gemma o l’essere umano?
Noi tutti rispondemmo indignati, senza esitare: — L’essere umano!
Quando tutti ebbero risposto, lui rise e affermò: — Bene, io no. Io sono la gemma. Siete degli stronzi perdenti e mangerete merda, perché voi tutti finirete spazzati via nel cesso cosmico, ma io, io vivrò per sempre.
Lo picchiammo fino a fargli colare il sangue dal naso.

Dal racconto Imparare a essere me.”
Greg Egan, Axiomatic


Reading Progress

June 2, 2015 – Started Reading
June 2, 2015 – Shelved
June 7, 2015 – Finished Reading
July 22, 2015 – Shelved as: favorites
October 27, 2016 – Shelved as: a-i-e-postumano

No comments have been added yet.