Quotes About Italian

Quotes tagged as "italian" (showing 1-30 of 252)
Dante Alighieri
“Amor, ch'al cor gentile ratto s'apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, che a nullo amato amar perdona,
Mi prese del costui piacer sì forte,
Che, come vedi, ancor non m'abbandona..."

"Love, which quickly arrests the gentle heart,
Seized him with my beautiful form
That was taken from me, in a manner which still grieves me.

Love, which pardons no beloved from loving,
took me so strongly with delight in him
That, as you see, it still abandons me not...”
Dante Alighieri, Inferno: A New Verse Translation

Thomas M. Cirignano
“Each of us is a book waiting to be written, and that book, if written, results in a person explained.”
Thomas M. Cirignano, The Constant Outsider

J.M. Darhower
“Nella vita: chi non risica, non rosica," he said finally, his voice quiet. "In life: nothing ventured, nothing gained. My mom used to tell us that. It's been a long time, but I can still hear her saying it.”
J.M. Darhower, Sempre

Elizabeth Gilbert
“Attraversiamo (meaning "Lets cross over" in Italian)”
Elizabeth Gilbert, Eat, Pray, Love

Dante Alighieri
“Noi leggeveamo un giorno per diletto
Di Lancialotto, come amor lo strinse;
Soli eravamo e senza alcun sospetto
Per più fiate gli occhi ci sospinse
Quella lettura, e scolorocci il viso;
Ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
Esser baciato da cotanto amante,
Questi, che mai da me non fia diviso,
La bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
Quel giorno più non vi leggemmo avante."

""We were reading one day, to pass the time,
of Lancelot, how love had seized him.
We were alone, and without any suspicion
And time and time again our eyes would meet
over that literature, and our faces paled,
and yet one point alone won us.
When we had read how the desired smile
was kissed by so true a lover,
This one, who never shall be parted from me,
kissed my mouth, all a-tremble.
Gallehault was the book and he who wrote it
That day we read no further.”
Dante Alighieri

Wolfgang Amadeus Mozart
“Melody is the essence of music. I compare a good melodist to a fine racer, and counterpointists to hack post-horses; therefore be advised, let well alone and remember the old Italian proverb: Chi sa più, meno sa—Who knows most, knows least.”
Wolfgang Amadeus Mozart

Melina Marchetta
“I never thought meeting you would be this boring. I thought we'd put our Italian emotion into gear and scream the place down. I never expected indifference.”
Melina Marchetta, Looking for Alibrandi

Estelle Getty
“sticks and stones might break your bones, but cement pays homage to tradition.”
Estelle Getty

Eugenio Montale
“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.”
Eugenio Montale, Satura, 1962-1970

Jon Stewart
“As our larynxes descended, we were able to make sounds with our mouths in new and far more expressive ways. Verbal language soon overtook physical gesturing as the primary means of communication for all human beings except Italians. (Earth (The Book), p. 36)”
Jon Stewart

Glenn Haybittle
“Italian as a language, she thinks, suits children with its singsong cadences and rising lingering inflections, its quick swinging gait and easy adaptability to argument, to passionate outbursts.”
Glenn Haybittle, The Memory Tree

Alessandro Baricco
“Addio, Dann. Addio, piccolo signor Rail, che mi hai insegnato la vita. Avevi ragione tu: non siamo morti. Non è possibile morire vicino a te. Perfino Mormy ha aspettato che tu fossi lontano per farlo. Adesso sono io che vado lontano. E non sarà vicino a te che morirò. Addio, mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito. Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. È una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann. Non pensarmi mai, se non ridendo. Addio.”
Alessandro Baricco, Castelli di rabbia

Veronica Roth
“Il dolore aveva un suo modo di scomporre il tempo. Pensavo al minuto successivo, all'ora successiva. Non c'era abbastanza spazio nella mia mente per mettere insieme tutti quei pezzi, per trovare le parole per riassumerla nella sua interezza.
Ma la parte dell'"andare avanti", per quella le parole le avevo.

'Trova un modo per andare avanti' dissi. 'Non deve necessariamente essere buono, o nobile. Basta che sia un motivo.'

Conoscevo il mio: c'era una fame dentro di me e c'era sempre stata. Una fame più forte del dolore, più forte dell'orrore. Continuava a mordere anche dopo che ogni altra cosa dentro di me si era arresa. E quando finalmente le diedi un nome, scoprii che era qualcosa di molto semplice: desiderio di vivere.”
Veronica Roth, Carve the Mark

Julia Quinn
“Why don’t you purchase an Italian dictionary? I will assume the expense.”
“I have one,” she said, “but I don’t think it’s very good. Half the words are missing.”
“Half?”
“Well, some,” she amended. “But truly, that’s not the problem.”
He blinked, waiting for her to continue.
She did. Of course. “I don’t think Italian is the author’s native tongue,” she said.
“The author of the dictionary?” he queried.
“Yes. It’s not terribly idiomatic.”
Julia Quinn, It's in His Kiss

Elizabeth Gilbert
“Then, I will be a real Italian girl, instead of a total American who still can't hear someone across the street to his friend Marco without wanting instinctively to yell back "Polo!”
Elizabeth Gilbert, Eat, Pray, Love

Giovanni Boccaccio
“La giovane, che non era di ferro né di diamante, assai agevolmente si piegò ai piaceri dello abate.”
Giovanni Boccaccio, The Decameron

Zadie Smith
“... il tutto in diverse sfumature di grigio, celeste, verde scuro, perché in base a una ricerca, questi sono i colori che la gente associa a "scienza e tecnologia" (il viola e il rosso evocano le arti, l'azzurro scuro sta a significare "qualità e/o merci scelte")...”
Zadie Smith, White Teeth

Zadie Smith
“Secondo l'esperienza di Archie, qualunque cosa dotata di memoria lunga mantiene i rancori, e non va per niente bene tenere animaletti domestici con ragioni di rancore (quella volta mi hai dato il cibo sbagliato, quell'altra mi hai fatto il bagno).”
Zadie Smith, White Teeth

A.A. Freda
“Three Italians sitting around a kitchen table without food or drink is a sure sign of trouble.”
A.A. Freda, Goodbye, Rudy Kazoody

K.C. Wells
“Asciugandosi le mani, osservò il suo riflesso nello specchio del bagno e si stupì di quello che vide... il suo volto felice. E capì che il motivo del suo cambiamento d'amore era in cucina a preparare il chili. Gli piaceva avere Alex per casa.”
K.C. Wells, Il Professore

Leta Blake
“Quello fa parecchio male, Geoffry. Desidero così tanto poter piangere. Dimmi, mi farebbe sentire meglio?"
"No" gli aveva risposto. "Non vi farebbe sentire meglio" anche se aveva pensato che forse non era così.”
Leta Blake, Levity: A Gay Fairy Tale

K.C. Wells
“Preparare la cena per Nick era stata un'idea improvvisa, ma per quella reazione ne era valsa la pena.
Per non parlare del fatto che Alex fosse ancora vivo, respirava ancora.
Da quando si era ammalato, era grato per ogni giorno in cui poteva respirare.
Respirare. Un passatempo davvero sottovalutato.”
K.C. Wells, Il Professore

Giuseppe Tomasi di Lampedusa
“All Sicilian expression, even the most violent, is really wish fulfillment: our sensuality is a hankering for oblivion, our shooting and knifing a hankering for death; our laziness, our spiced and drugged sherbets, a hankering for voluptuous immobility, that is, for death again; our meditative air is that of a void wanting to scrutinize the enigmas of nirvana.”
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, The Leopard

Hinako Takanaga
“Che bisogno hai di cambiare? Per me va benissimo essere l'unico a capire ciò che provi! Così è come se fossi tutto mio, no?”
Hinako Takanaga, 不器用なサイレント [Bukiyou na Silent]

Johann Wolfgang von Goethe
“La vita è troppo breve per bere vini mediocri”
Johann Wolfgang von Goethe

Ruth Reichl
“He showed me how each wheel was stamped with the month and year, and then he cracked the first one open to reveal its pale cream-colored interior. He chipped off a hefty shard and handed it to me. I took a bite, and my mouth filled with the hopeful taste of fresh green grass and young field flowers welcoming the sun.
"That's the spring cheese." Sal was cracking the next wheel, which was stamped with an autumn date; he chipped off a little piece. The color was deeper, almost golden, the texture heavier and nubbier. When I put the cheese in my mouth it was richer, and if I let it linger on my tongue I could taste the lush fields of late summer, just as the light begins to die.
Sal sliced off a slab of winter cheese and put that into my mouth. It felt different on my tongue, smoother somehow, the flavor sharper. "It's like a different cheese." I was savoring it. I tasted again; there was a familiar flavor. "It tastes like hay!"
"Yes!" Sal was openly delighted. "I knew you were going to be able to taste how different this cheese is! Most Americans don't even notice, but that cheese is so different that, back in the old days, it was sold under a different name. The Parmesan made from December to March, when the cows were in the barn, was called 'invernengo'- winter cheese- because the flavor is so distinct.”
Ruth Reichl, Delicious!

Ruth Reichl
“The meal began with pickled squid, oyster shooters, marinated anchovies, and scungilli salad. Then Rosalie set an enormous bowl of pasta con le vongole in front of Sal, who ladled it out, talking the entire time. The pasta was followed by huge platters of scampi, which we passed around. It was almost eleven when Rosalie set three enormous stuffed turbots on the table, and it was near midnight when she appeared with a plate of warm sugar-dusted sfinge.
"So our first taste of the New Year will be sweet," Sal whispered in my ear.”
Ruth Reichl, Delicious!

Marie Kondō
“Secondo dei dati statistici, trascorriamo in media trenta minuti al giorno a cercare le cose, e chi è particolarmente disordinato dedica alla ricerca degli oggetti smarriti addirittura due ore al giorno. Se una persona lavora venti giorni al mese, significa che spreca fino a quaranta ore al mese a cercare cose che non sono al loro posto. Se riuscite a risolvere questo problema in sole sei ore, il ritorno dell’investimento di tempo sarà enorme e immediato. Con una scrivania ordinata che vi dà gioia, la vostra efficienza al lavoro è destinata a crescere.”
Marie Kondō, Spark Joy: An Illustrated Master Class on the Art of Organizing and Tidying Up

Marie Kondō
“Mi resi conto che il valore degli oggetti di cui ho goduto da sola è decisamente minore del valore degli oggetti che mi ricordano i bei momenti trascorsi insieme agli altri.”
Marie Kondō, Spark Joy: An Illustrated Master Class on the Art of Organizing and Tidying Up

“Quindi lei è uno scavatore?” chiesi per toglierlo dall’imbarazzo.
Il Professore sorrise.
“Il termine giusto è archeologo. Ora mi sono ritirato, ma una volta insegnavo archeologia.”
Wu Ming 4, Il piccolo regno

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