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Siberian Education: Growing Up in a Criminal Underworld
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Siberian Education: Growing Up in a Criminal Underworld

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3.69  ·  Rating details ·  2,585 ratings  ·  243 reviews
"Marvelous and illuminating. . . . Forces us to reassess our notions of good and evil."—Irvine Welsh

In a contested, lawless region between Moldova and Ukraine known as Transnistria, a tightly knit group of "honest criminals"—exiled there by Stalin-live according to strict codes of ritualized respect and fierce loyalty. Here, tattoos tell the story of a man's life, "honest"

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Hardcover, 447 pages
Published April 11th 2011 by W. W. Norton Company (first published 2009)
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Marc Nash
Mar 04, 2013 rated it it was amazing
In my review of Lilin's other book "Free Fall", I said that his writing about the war in Chechnya knocked the spots off Vietnam War books. And in this, his earlier memoir about his childhood, Siberian criminal culture is laid bare and knocks all Mafia tales into a cocked hat. Exotic, brutal and frankly bizarre, it's a tale of an old culture with all its values and mores that seem to derive from another planet. But the book is undeniably fascinating.

The Siberians here don't even live in Siberia,
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So92
Mar 19, 2016 rated it liked it  ·  review of another edition
Shelves: read-in-2016
3,5 stelle. Era da tempo che volevo leggere questo libro, ma poi per una ragione o per l'altra non l'ho mai acquistato e sembrava essere finito nel dimenticatoio. Il mio interesse era molto calato dopo aver capito che di ambientazione siberiana aveva ben poco, infatti tutto il racconto è incentrato sulla gioventù dell'autore all'interno di una comunità criminale nell'attuale Moldavia. Tuttavia sono rimasta piacevolmente colpita da questa lettura, che mi figuravo lenta e pesante. Certo, necessita ...more
Brendagarza
Sep 07, 2018 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: 2016
Interesante, impactante, contradictorio (no por que se contradiga, sino porque son los sentimientos que me genera), cruel, duro, realista, ilustrativo.

Puedo dar al menos otros 10 adjetivos para describir este libro, y todavía no he mencionado nada sobre su estilo narrativo y personajes.

Nikolái, pertenece a la casta de los urcas siberianos, quienes fueron deportados de Siberia hacia Transnistria, nace, vive, crece y se desarrolla dentro de esta comunidad y en el libro nos detalla su filosofía de
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• Frannie •
È difficile per me dare un parere su questo libro e cercherò di spiegare bene perché. Inizialmente si presenta come un excursus sulla vita e le tradizioni di una comunità criminale, quella degli Urka siberiani, che vive in una delle più remote regioni della Russia, la Transnistria. Narrato dal punto di vista interno di un uomo cresciuto circondato da questi "criminali onesti", il romanzo ci fa conoscere non solo le parti più violente ed efferate (le risse, le spedizioni punitive, l'odio contro g ...more
Nicola  Balestri
May 16, 2015 rated it did not like it  ·  review of another edition
Forse tra i tre libri che ho apprezzato meno in tutta la mia esistenza ad oggi. Forse addirittura il primo.
Nulla di ciò che è scritto è reale. Ritengo che il successo che ha ottenuto sia dovuto al fatto che stimola il piccolo bullo da bar che è nascosto dentro ognuno di noi, facendo leva su onore, povertà, violenza e tutti quei valori che ci fanno tanto sentire vivi e guerrieri (che poi in realtà siamo dei cuccioloni...)
Poi la chiudo qui perché ho paura di trovarmi Lilin, o chi per lui, sotto ca
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Julián
Apr 03, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Llibre interessant per explorar els comportaments culturals d'una organització criminal siberiana en concret, i els comportament de les organitzacions criminals en general. Remarcar la lluita entre la tradició criminal, arrelada a la religió i a costums antics, i la criminalitat de nova "cuña" relacionada amb la caiguda de la Unió Soviètica i l'entrada del turbocapitalisme, subratllar també la inversemblança d'algunes situaciones fortament violentes, però, clar està, situacions que exempifiquen ...more
Meaghan
Apr 26, 2011 rated it liked it
Shelves: read-in-2011, memoirs
I received this book free through Librarything's early reviewers program.

This certainly is an extraordinary story, soaked in gore in a Painted Bird sort of way. Nicolai Lilin claims he has murdered multiple people, and so has almost everyone he grew up with, including one guy who killed thousands of policemen and kept their badges. While he was in juvenile prison he witnessed numerous gang rapes, some of which were made into child pornography films, and there were several more murders. The soc
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Tara
Dec 24, 2017 rated it really liked it
I can safely say that I've never read anything quite like this book. it starts almost as a straightforward anthropological study of an ethnic criminal gang in the eastern reaches of the Russian Federation: mores, manners, gender roles, rites of passage, jailhouse traditions, and tattoo meanings. The book eventually turns to an unsentimental autobiography of the author's coming of age, leading to him joining the Army during the Chechnyan conflict. Fascinating and disturbing.
Giuseppe
Apr 13, 2012 rated it did not like it  ·  review of another edition
Shelves: abandoned
Nell'unico update di lettura che avevo scritto, dicevo "un po' piatto nella narrazione ma interessante nei contenuti". Poiché non conoscevo la Transnistria ed il popolo (o etnia o clan o gruppo) degli Urca, che nel romanzo vengono descritti, ho cominciato a navigare in rete senza trovare nessun riscontro. Morale della favola, mi sono imbattuto in diversi articoli di questo tenore.

Insomma, come si direbbe in inglese un "hoax" o, da noi, una bufala. Nulla di male che il popolo degli Urca non esist
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Kelanth
Dec 15, 2010 rated it did not like it  ·  review of another edition
Shelves: narrativa
Che noia, che barba, che barba, che noia. Questo libro mi sembra proprio uno specchietto per le allodole, una tipica operazione commerciale per vendere libri, non per il contenuto ma per il personaggio che le scrive (?), una sorta di Melissa P. a sfondo storico/thriller/che so altro.

Un miscuglio di ricordi (?) messi uno in fila all'altro senza molto senso. Mentre stai leggendo la storia ti capita di essere trascinato in due, tre digressioni continue senza più raccapezzarti quando infine torni al
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Jay Mccready
Mar 28, 2011 rated it it was amazing
I know I got this book for free, but at the risk of sounding biased I absolutely loved this book! It's written in a straight forward style that's direct and to the point which I found to be really refreshing. You will not find flowery language, run on sentences or fluff here.

This is a no holds barred account of growing up in a community where violence is a way of life and it was chilling, disturbing and enlightening all at the same time. I was fascinated by the dichotomy of their culture with t
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Patrizia
Un'infanzia insolita, quella di Nicolai, cresciuto nel quartiere degli "onesti criminali siberiani" di Bender. Sin da piccolo apprende il codice di comportamento di una comunità basata sulla solidarietà, in cui tutti, bambini compresi, hanno un ruolo ben preciso. Le parole hanno un peso preciso, occorre soppesarle, perché una volta dette non possono essere rimangiate. Anche le armi hanno un nome e un uso preciso, ci sono quelle per la caccia e le altre. Spetta agli anziani che non lavorano più s ...more
Pi.
Aug 27, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
Me sorprendió para bien. Primero, pese a ser más bien largo, se lee muy bien. Segundo, durante algún tiempo y para mi absoluto asombro, logra seducirme la violentísima educación siberiana y la vida criminal.

Yo, que desdeño la violencia física y la masculinidad hormonada y las riñas por todo y por nada llegué a considerar como extrañamente decente su educación. Es raro. Violenta y respetuosa a la vez. Increíblemente escrupulosa también. El mal pero bien organizado. Buenos hombre violentos? es eso
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Maria Beltrami
Cos'è un'educazione criminale onesta? Sembra un ossimoro. D'altra parte la definizione di criminale qui ha più a che fare con usi e costumi tipici di una popolazione, quella nativa siberiana, che si è trovata assimilata a una civiltà diversa, con effetti paragonabili alla colonizzazione delle Americhe.
Lilin racconta la sua storia, la sua formazione, la sia Educazione Siberiana, con il linguaggio semplice di chi scrive in una lingua non sua, e con la fresca vivacità di chi ha i ricordi ancora sul
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Vaiva Sapetkaitė
This is a strange book, but in a good way. I found it engaging, but rather too long. Nothing essential wouldn't be lost, if it was made 1/3 shorter. I would be glad, if its writing style would be more elegant, but maybe when a russian is writing in italian and later it is translated to lithuanian it could be expected.
Marco
Aug 29, 2010 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Le regole, l'etica, la struttura sociale; a prescindere dal valore della vita. Chi sono gli uomini "per bene"? Splendido; epico.
Victoria
Nov 25, 2013 rated it really liked it  ·  review of another edition
Fantastic insight into an unimaginable life...
Antonia
Un libro dai contenuti abbastanza forti, è la lunga descrizione dell'educazione dei ragazzi della Transnistria alla cultura criminale Siberiana. Sicuramente interessante, non posso negarlo, perchè mostra una faccia inedita del mondo criminale, in cui accanto alla violenza esiste una sorta di moralità, un codice etico, ma dall'altra parte la distinzione tra criminali onesti e criminali non onesti sinceramente mi sembra un po' assurda, come l'odio incondizionato nei confronti delle forze dell'ordi ...more
Eme
Dec 30, 2017 rated it it was ok  ·  review of another edition
empezó con mucha fuerza y terminó magistralmente, pero en el medio me pareció repetitivo un capítulo tras otro. habían ciertas partes que pensé saltarlas y seguir en el próximo capítulo, admito que no me enganché como esperaba.
Isa K.
Dec 08, 2011 rated it liked it  ·  review of another edition
Siberian Education starts off with the following disclaimer:

This memoir is based on the author's own experiences. Names have been changed, characters combined and events compressed. Certain episodes are imaginative recreation, and those episodes are not intended to portray actual events.

The first part of that disclaimer is fairly standard, the second part is not and it can't help but color your judgement of this ludicrously violent tale of honor of among thieves. I kind of wonder if this disclai
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Carol
Mar 29, 2011 rated it really liked it
Shelves: 2011, memoirs-bio
This is such a strange book from a very strange country. This country seems to be in a 50 year time warp, with Lenin statues still standing. The Transnistria postage,passports and money are not accepted in any other country. This country is not even recognized by the UN or other countries.I wasn't familiar with Transnistria, had never even heard of it. So,I researched it on the Internet

It is a country that broke off the Moldavia to the west and has on its east is the Ukraine. Here this country
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Aronne
Feb 26, 2013 rated it really liked it  ·  review of another edition
Il libro inizia raccontando l'"edulcorata" educazione siberiana, tra risse, uso e significato delle armi, Il nostro Kolima forma la sua personalità ed apprende l'arte ed il senso dei tatuaggi, dei sistiemi di comnicazione, delle regola da utilizzare quando si comunica con i criminali più anziani.
Guidato in questo percorso da straordinari personaggi (Nonno Kuzja. l'amico Mel)
In questo mondo violento non manca una certa poesia , rappresentata dallo speciali rapporto dei siberian con i malati di m
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Bookaholic
‘Orice autobiografie este o poveste și orice scriere este o autobiografie’, spunea JM Coetzee, definind un soi aparte de ficțiune autobiografică, autre-biografia, parte memorii, parte literatură. Cu acest lucru pus de la bun început pe masă vom putea să evităm capcanele cărții de istorie și să luăm Educație siberiană de Nicolai Lilin așa cum este.

Povestea autobiografică începe pe la jumătatea anilor ’80 în orașul moldovenesc Tighina (sau Bender), aflat pe teritoriul disputat al Transnistriei, zo
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Antonella
Non posso dire che non mi sia piaciuto, mi aspettavo però qualcosa di un po' diverso.
Ho visto il film e sull'onda delle critiche che ne sono state fatte avevo leggiucchiato qualche informazione. Tanti parlavano del libro come di un testo crudo e duro rispetto alla pellicola girata da Salvadores, questo è il primo punto su cui sono in disaccordo: questo testo non mi è parso particolarmente crudo, sì è infarcito di violenza ma nulla di più che uno dei tanti video giochi guerrafondai a cui i nostr
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Davide
Mar 24, 2014 rated it really liked it  ·  review of another edition
Premetto che non ho visto il film tratto da questo romanzo, né sento particolarmente il desiderio di vederlo. Non perché il libro non mi sia piaciuto, anzi, ma proprio perché l'atmosfera che si respira nella lettura difficilmente - penso - possa essere trasposta cinematograficamente.
Quello che colpisce, in primis, è lo stile della narrazione: semplice, poco costruito, affabile e disarmante. Talmente "pulito" da stridere - e creare così la fascinazione che permea tutta la storia - con la crudezza
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Kevin
Mar 25, 2011 rated it it was ok
This was a First Reads giveaway for which I am grateful, but I finally had to abandon this one, which is unfortunate because many of the stories were interesting but I just could not get into it. The writing style (or lack thereof) was one factor in my decision as it was simply too vague and jumped around from vignette to vignette with little to no rhyme or reason. It was difficult to follow since there was no continuous storyline. I understand that should be expected with an autobiography but i ...more
Jan
Tady je zásadní problém důvěryhodnost té knihy a to, jak se k ní postavit. Na "dokumentární" historii klanu sibiřských kriminálníků přesazených do Podněstří to příliš skřípe, jak v reáliích, tak v konstrukci děje jednotlivých epizod, u kterých je místy moc vidět že byly psány s nějakým záměrem cíleným na čtenáře. Jako upravené a zveličené historky z dětství v takovém prostředí by se to brát dalo, ale problém je, že ani některé základní kameny není možné spolehlivě od klávesnice ověřit. Na druhou ...more
David Roma Palou
Jul 17, 2015 rated it really liked it  ·  review of another edition
Recommends it for: Fernando
Recommended to David by: Epublibre
No és un llibre brillant en la seva escriptura però al final l'important per enganxar és una història fascinant sobre comunitats amb una cultura exòtica i estranya, la dels Urcas siberians, radicalment oposada al que és el actualment políticament i socialment correcte.

Estructurat com un seguit d'anècdotes infantils i juvenils del escriptor es fa amena i absorbent la història de tal manera que cada capítol o anècdota explicada serveix per introduir-nos en els valors i creences de la comunitat am
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Simona
Jun 27, 2014 rated it really liked it  ·  review of another edition
Crescere nella Transnistria, una terra di nessuno, significa vivere seguendo regole rigide e ferree, regole che non sfuggono e alle quali bisogna sottostare.
"Educazione siberiana" è il racconto di Nicolai Lilin, cresciuto nella terra di nessuno, cresciuto in un luogo in cui sin da bambino, invece dei giocattoli, si imparano a usare le armi, le pistole e a uccidere. Significa crescere in un luogo dalle mille contraddizioni: il crimine e la violenza da un lato l'amicizia, la lealtà dall'altro.
Un
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Linda
Jun 21, 2011 rated it did not like it
This memoir by Nicolai Lilin is about a community of criminals deported by Stalin known as Siberian Urkas. Initially, you understand it is a story of endless violence, the moral code followed by the "gangs", platitudes spewed out by the elders and Nicolai's education of how to survive as a ruthless gang member. As I read, it felt like I was listening to the author talking at nauseism about all his escapades and his glorification of the activities. It was like hitting a rewind button. I read it t ...more
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  • Moscow, December 25th, 1991
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Nicolai Lilin is a Russian writer of Siberian origin. He was born and grew up in Transnistria, which declared its independence in 1990 but has never been recognized as a state.
In 2004 he moved to Italy. In 2009 he published in Italy for Einaudi "Siberian education", his first novel, written directly in Italian. The book has been translated into 19 languages and distributed in 24 countries, and ha
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