Goodreads helps you keep track of books you want to read.
Start by marking “La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca” as Want to Read:
La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca
Enlarge cover
Rate this book
Clear rating
Open Preview

La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca

3.88  ·  Rating details ·  191 ratings  ·  15 reviews
Budapest, inverno del 1944. Sono i mesi in cui Adolf Eichmann e i nazisti ungheresi deportano e sterminano centinaia di migliaia di ebrei. Un commerciante padovano quarantenne, Giorgio Perlasca, si ritrova nel consolato spagnolo, riuscirà a salvare dalla morte cinquemila ebrei di Budapest, producendo salvacondotti falsi e organizzando rifugi.
Paperback, Universale Economica Feltrinelli #1233, 135 pages
Published 1994 by Feltrinelli (first published 1991)
More Details... edit details

Friend Reviews

To see what your friends thought of this book, please sign up.

Reader Q&A

To ask other readers questions about La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca, please sign up.

Be the first to ask a question about La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca

Community Reviews

Showing 1-30
Rating details
Sort: Default
|
Filter
Chiara of Green Gables
Jan 27, 2015 rated it really liked it
Shelves: non-fiction, italiani
"Lei che cosa avrebbe fatto al mio posto?"

Così si apre questo libro, con la frase che Giorgio Perlasca stesso dice all'autore.

Più entravo nella sua storia, più cercavo una risposta a questa domanda.

Non lo so che cosa avrei fatto. Ma so che sono contenta che siano esistite persone così, e che esistano ancora.
Persone che fanno le cose giuste non perché sperano in una ricompensa, ma semplicemente perché sono giuste.
Vale76
Feb 07, 2017 rated it it was amazing
Shelves: saggi, italiani
Conservo questo libro nello scaffale da tanti anni, e già da un po' mi richiamava.. e i rubinetti degli occhi mi si sono subito riaperti..non so resistere all'eccezionalità di questa storia incredibile e fortunatamente vera.

Ancora più incredibile è l'oblio, vergognoso a dir poco, riservato per oltre 50 anni, dalle istituzioni mondiali (compreso lo Stato italiano) a questo eroe immenso, un umile commerciante di carne, solo e pure ricercato, che negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, riu
...more
Maurizio Manco
Sep 30, 2017 rated it really liked it
«Lei che cosa avrebbe fatto, al mio posto?». Sarebbe bello poter rispondere: «La stessa cosa.» (p. 14)
Barbara Ab
Sep 19, 2015 rated it really liked it
Il valore letterario è basso , ma questo piccolo libro che narra la storia di un italiano che a Budapest ha finto di essere un diplomatico spagnolo per salvare migliaia di ebrei è da leggere per conoscerne la storia. Un uomo di rare qualità di cui si sa poco in Italia. “"vedevo delle persone che venivano uccise e, semplicemente, non potevo sopportarlo. ho avuto la possibilità di fare, e ho fatto. tutti, al posto mio, si sarebbero comportati come me."
"si dice in italia: l'occasione fa l'uomo ladr
...more
Ciel
"Lei che cosa avrebbe fatto al mio posto?"

Con questa domanda terribile inizia questo libro. Con questa domanda terribile inizia il racconto della storia di un uomo buono che ha compiuto una "scelta banale",quella di stare dalla parte del bene in uno dei momenti più bui della nostra storia. Con questa domanda terribile inizia una personale riflessione che mi costringe a farmi domande scomode,domande in cui in tutta onestà ancora non ho trovato una risposta. Consiglio a tutti la lettura di questo
...more
Daniela
Dec 28, 2014 rated it really liked it
"Lei, che cosa avrebbe fatto al mio posto?"

"Lei, che cosa avrebbe fatto al mio posto?", inizia così il libro che racconta la storia di Giorgio Perlasca che riuscì a salvare migliaia di ebrei ungheresi spacciandosi per console spagnolo. L'ho divorato in una sera, mi sembrava di essere a Budapest. Da leggere.
Classica Castagna
Il libro racconta la vicenda di Giorgio Perlasca, che durante la seconda guerra mondiale in Ungheria si finse un diplomatico spagnolo e salvò la vita di molti ebrei. Non si tratta di un'autobiografia, ma neanche un libro di memorie in senso stretto; nel testo però sono inserite delle pagine di diario scritte da Perlasca, ragion per cui l'ho inserito anche nello scaffale "memorie".
Il libro comincia con un'introduzione che racconta come sia nato il libro e comincia ad accennarci qualcosa su Giorgi
...more
Kathy Piselli
Feb 27, 2016 rated it really liked it  ·  review of another edition
Very interesting story for the American reader because it includes something about anti-Semitism in Italy and in Hungary, and a positive view of Spanish (but not Italian) Fascism we are not usually exposed to. Franco actually acquitted himself well as far as saving Jews during the Holocaust goes, better than the Allied countries. Ironically his authority to save Jews in Hungary was based upon their expulsion by their Most Catholic Majesties in 1492. Even the Papal Nuncio in Hungary gets a gold s ...more
Davide
Mar 27, 2017 rated it it was amazing
Shelves: favorites
Narra la riscoperta della storia di Giorgio Perlasca, un'eroe italiano, che salvò tantissime vite di Ebrei in Ungheria fingendo di avere potere ma essendo un uomo semplice senza alcuna autorità... e la sua "diplomazia" ha fatto di più di quanto abbiano fatto le "diplomazie legali". Personalmente è un libro che mi ha fatto rabbrividire, trasmettendomi fortissime emozioni.
Niki Costantini
Il bene può essere tanto banale quanto il male e avere una forza altrettanto dirompente.
Tutto il libro, in realtà, è riassunto perfettamente dalle parole dello stesso protagonista, quelle che aprono questa storia di un uomo qualunque: “Lei, cosa avrebbe fatto al mio posto?”.
È tutta lì l'essenza di una scelta, tra il fare e il non fare, tra vedere e voltarsi dall'altra parte. Lo racconta lo stesso Perlasca: “Perché non potevo sopportare la vista di persone marchiate come degli animali. Perché n
...more
Eva Serena Pavan
Oct 11, 2014 rated it really liked it
Una bella storia. L'avrei voluta più lunga, più approfondita... sembra quasi troppo facile per essere stata una storia vera.
Jeff
Apr 21, 2014 rated it really liked it
Translated, of course. A great little known story of an Italian hero in Budapest during the 1944-45 Arrow Cross terror.
Enrico Ammirati
Jan 01, 2014 rated it liked it
Non e' male anche per le riflessioni di Deaglio su questa vicenda
Astrid Virili
Jun 16, 2012 rated it really liked it
Vicenda ben documentata e raccontata in maniera non romanzata.
Elena
rated it it was amazing
Mar 20, 2012
Gianluca Moreschi
rated it liked it
Apr 08, 2018
Adri
rated it it was amazing
Oct 24, 2018
Federica
rated it it was amazing
Aug 31, 2012
Alberta
rated it it was amazing
Feb 01, 2017
Alessandro Salemme
rated it really liked it
Jun 05, 2015
Alessandra
rated it liked it
Apr 02, 2012
Cilia
rated it really liked it
May 14, 2015
Greta
rated it really liked it
Dec 23, 2017
Maura50
rated it it was ok
Sep 28, 2015
Kiros Lambert
rated it it was amazing
Jul 10, 2018
Carlo
rated it it was amazing
Jan 01, 2013
Jasmine Caretti
rated it liked it
Aug 12, 2014
Gian Marco
rated it really liked it
Oct 04, 2017
Stefcett
rated it liked it
Oct 10, 2013
Giulia
rated it it was amazing
May 25, 2014
« previous 1 3 4 5 6 7 next »
There are no discussion topics on this book yet. Be the first to start one »
  • Le irregolari: Buenos Aires Horror Tour
  • Buskashì: viaggio dentro la guerra
  • In Asia
  • One Day in My Life
  • Spiriti
  • Alcatraz: Jack Folla un DJ nel braccio della morte
  • Water Wars: Privatization, Pollution, and Profit
  • L'elenco telefonico di Atlantide
  • La forza del passato
  • Com a cabeça nas nuvens
  • Enigma in luogo di mare
  • Le confessioni d'un Italiano
  • Una questione privata - I ventitre giorni della città di Alba
  • Tecniche di seduzione
  • The Reawakening
  • Yosl Rakover Talks to God
  • Stella del mattino
  • Letter to D: A Love Story