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Signori bambini
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Signori bambini

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3.75  ·  Rating details ·  1,736 ratings  ·  72 reviews
Recuperando la verve deliziosa e stralunata delle sue storie per l'infanzia, senza rinunciare al senso dell'intreccio narrativo, Pennac riemerge dal turbinante mondo della tribù Malaussène trasferendone tutta la vivacità e la tenerezza in questo nuovo romanzo. Durante una delle sue lezioni Monsieur Craistang, professore di francese, dà ai suoi allievi per punizione un tema ...more
Paperback, Universale Economica #1574, 182 pages
Published January 1st 2001 by Feltrinelli (first published 1997)
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Eva Luna
Dec 17, 2014 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: letture-2014
Fatemi riemergere un attimo dal mio brodo di giuggiole, però se dovessi scegliere un sapore per descriverlo, direi agrodolce.
Questo è stato il primo libro di Pennac che ho letto e lo stile mi ha incuriosita parecchio. Ti rapisce dalla prima parola e non puoi fare a meno di finirlo tutto d'un fiato. Dovrò rileggerlo quando sarò genitore e farlo scoprire ai miei figli. È un libro che abbraccia più generazioni e ti trasporta da una prospettiva all'altra con una sensibilità unica.
Pungola tutte le co
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Utti
Sep 03, 2018 rated it really liked it
Strano dimenticare di aver letto un libro, e leggerlo, per caso, di nuovo nel momento in cui lo senti più vicino a te.
Non potrò mai negare il mio amore totale e viscerale per Daniel, come scrive lui, con la sua leggiadria e la sua grazia non ci riesce nessuno.
E questi signori bambini hanno davvero tanto da insegnarci.
Shari
La genialità di Pennac è un qualcosa di meraviglioso.
Flaminia
Jun 24, 2018 rated it it was ok  ·  review of another edition
Arriverà una giorno in cui capirò il motivo del successo planetario di Pennac, ma non è questo il giorno...

Pennac ha questo potere di confondere il lettore, metà del tempo non si capisce di chi <\b> si sta parlando, l’altra metà non si capisce chi <\b> è che sta parlando. È un peccato però, perché l’idea era buona, molto buona.
sembra sempre che i suoi pensieri abbiano un inizio, ma mai una fine.
DreamDjinn
Aug 14, 2011 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: french, liked
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Eleclyah

Oh, beh, questa poi... Pennac mi scrive un libro in cui l'inizio è sensato?
Dopo la saga di Malaussène non me lo aspettavo, ma è vero: l'inizio di questo romanzo è sensato, ed è fantastico. Probabilmente Signori bambini è uno dei pochi libri che letto in cui l'inizio e la fine sono migliori della parte centrale, che risulta un po' frammentaria e dispersiva: i nodi giungono al pettine troppo lentamente, lo sviluppo delle vicende parallele tarda a riunire le fila...

Ciò nonostante, il libro è ironic
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Simona
Aug 31, 2013 rated it really liked it
Cosa accadrebbe se un giorno vi svegliaste e vi ritrovaste bambini, mentre i vostri bambini adulti??

E' il compito che il prof. Craistang assegna come punizione a tre dei suoi alunni: Igor, Joseph e Nouredine, che deve imparare a integrarsi in una scuola e in una città diversa.
Attraverso lo scambio di ruoli, bambini/adulti e adulti/bambini impariamo a conoscere i vari personaggi, a vedere un mondo dolce, fantasioso, particolare con i loro occhi.
Una storia semplice nella sua essenzialità in cui
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Marlén Carrillo Hernández-Ferman
C'est superbe! Pennac donne un air ironique des rélations adultes-enfants, et la question fréquent sur la dispparition de l'innocence, autant que montre également la puissance des enfants d'aujord'hui, avides de tout classe de domination, en rigolant des aspects faibles de ses parents...et le monde adulte entière.
Sopf
Jun 27, 2013 rated it it was amazing
Shelves: favorites
"Oh, ragazzi, quelli sanno? O fanno come se non fosse successo niente?".
IGOR (categorico): Sanno, ma non lo ammetteranno mai.
JOSEPH: Perché?
"Perché sono felici", rispose Nourdine, con la strana sensazione di aver già pronunciato quella frase.
The Reading Bibliophile
Mon premier Pennac. Je me souviens avoir beaucoup aimé ce roman décalé. Il faudrait que je le relise ayant à présent des enfants du même âge que ceux dans le livre :-)
Michael
Aug 11, 2016 rated it really liked it
Pending :-)
Marisolera
Feb 21, 2017 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: 2014

Daniel Pennac nos propone esta vez una historia casi de ciencia ficción. Crastaing, un profesor gruñón a más no poder, sorprende a dos de sus alumnos (Igor y Joseph) con un dibujo en el que no sale bien parado. Un tercer niño, Nourdine, se autoacusa del dibujo. Crastaing los castiga a los tres a que hagan una redacción. El tema de la misma es que un día se despiertan y se han convertido en adultos, y sus padres han vuelto a la niñez. Además, sus padres deberán acudir a una reunión con el profeso
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Leticia Cantero Cano
Lo que más me ha gustado del libro es sin duda el estilo narrativo del autor, original y fluido. El uso de los paréntesis para introducir los pensamientos o incluso las palabras que pronuncian los personajes permite elaborar largos guiones que nos ayudan a conocerlos mejor y a meternos de lleno en la lectura.
La idea en torno a la cual gira la historia me parece a su vez brillante, sin embargo creo que el autor no profundiza lo suficiente en ella. De poder haber sido un libro altamente recomenda
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Francis Gagnon
Ai-je perdu Pennac? La série Malaussène fut un grand plaît de ma vie de jeune adulte. Ce souvenir m’a fait prendre ce livre sur les rayons d’une bibliothèque. Pennac à la même verve mais elle
m’apparaît plus uniforme, comme si chaque personnage était une différente facette de la même personne. Reste qu’il y a de l’action, quelques personnages bien définis, et assez d’humour et d’humanité pour qu’on se rende jusqu’au bout.
Chiara.L
Feb 21, 2019 rated it liked it
La storia mi è piaciuta molto.
Conoscere i personaggi e le loro emozioni, vicissitudini, pensieri... è stato interessante e mi ha spinto a continuare. Purtroppo ho avuto non poche difficoltà con lo stile di Pennac.
Ginie75
May 23, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
Je crois que c'est mon premier Pennac, et ça ne sera pas le dernier. L'écriture est vraiment très fluide et belle. Tout est parfaitement maîtrisé, l'histoire est originale et certaines scènes m'ont vraiment fait beaucoup rire. Un très bon moment de détente !
Catherine Letendre
Mon premier Pennac... et certainement pas mon dernier. Je savais qu'on le qualifiait de très grand écrivain et je n'ai pas été déçue. Avant même le premier chapitre, à la simple dédicace, je savais que je lirais quelque chose de beau.
Sylvain
Aug 06, 2018 rated it did not like it  ·  review of another edition
So this is what happens when someone writes an entire novel based on a writing prompt...
Silvia Azzaroli
Apr 19, 2015 rated it liked it
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Estelle
Mar 18, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
I registered a book at BookCrossing.com!
http://www.BookCrossing.com/journal/14449156
Rachele
Sep 17, 2017 rated it liked it
ciao
Romain
Sep 05, 2012 rated it it was ok  ·  review of another edition
Shelves: blog
Dès les premières lignes, on reconnaît le style caractéristique de Daniel Pennac. Un style simple, vivant et faussement naïf. Voici le sujet du livre:
Vous vous réveillez un matin, et vous constatez que, dans la nuit, vous avez été transformé en adulte. Complètement affolé, vous vous précipitez dans la chambre de vos parents. Ils ont été transformés en enfants. Racontez la suite.
Cette rédaction a été donnée comme punition à trois gamins, trois copains par un professeur craint des élèves depuis d
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Anne Claire
Nov 01, 2009 rated it really liked it  ·  review of another edition
"L'imagination ce n'est pas le mensonge", tel est le leitmotiv que Crastaing ass��ne inlassablement �� ses ��l��ves, qui ne l'��coutent gu��re. Si peu m��me que trois d'entre eux, les plus frondeurs, Igor Laforgue, Joseph Pritsky et Nourdine Kader vont ��coper, en guise de punition, du devoir suivant :
Vous vous r��veillez un matin, et vous constatez que vous avez ��t�� transform�� en adulte. Compl��tement affol��, vous vous pr��cipitez dans la chambre de vos parents. Ils ont ��t�� transform��s
...more
Giovanna
Sep 12, 2012 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: francia
Uno de pochi libri che mi hanno strappato una risata. bella lettura:gustosa!Però mi ha fatto riflettere su alcuni concetti che trovo abbastanza veritieri 1-Abbiamo parlato tanto io e la mia generazione,proprio tanto...lo vedi il risultato. 2-Non bisogna disprezzare i giochi di parole. I peggiori spettano ai migliori amici.E' l'ineffabile prezzo dell'intimità. 3-La soddisfazione tipica dell'infanzia che punta il dito contro l'errore pedagogico evidente. 4-Ci sono momenti nella vita in cui uno dar ...more
Charlotte
Jul 28, 2010 rated it did not like it  ·  review of another edition
Shelves: abandoned
I like what I read about D. Pennac, I've enjoyed interviews of his...

Unfortunately, however, Messieurs Les Enfants is not for me. I picked it up twice in an attempt to read it - got as far a chapter 4, and decided that no, I'd prefer to read something else. I might add, that I had the Italian version, Signori Bambini, translated by Yasmina Melaouah.

Briefly, Messieurs Les Enfants is about three school boys who are given a composition to write as punishment for having misbehaved. The title they're
...more
Mariano Hortal
"Señores niños" es la última novela del gran escritor francés Daniel Pennac. En este caso nos propone una fábula muy imaginativa en la tradición del realismo mágico para el que, además, él acuña el término realismo pedagógico. ¿Y cuál es el resultado?: pues una novela maravavillosa, inteligente, imaginativa, tierna, divertida,.. y sobre todo pedagógica, porque Pennac ha sido maestro y siempre quiere educar. Claro que si lo hace de esta manera tan creativa que siga así. Un libro para recomendar p ...more
Natyfoti
Mar 02, 2015 rated it really liked it
Ho iniziato questo romanzo un po' titubante; si trova nella mia libreria da quando ero piccola e non ho mai avuto l'occasione di leggerlo. Si tratta della storia di tre adolescenti francesi, Igor, Joseph e Nourdine, che devono svolgere un tema per punizione: devono immaginare cosa succederebbe se una mattina si svegliassero e scoprissero di essere diventati adulti e i loro genitori bambini. Ma se questo accadesse realmente e non fosse solo immaginazione? E' stato il primo romanzo di Pennac che h ...more
Manfred Moonlight Ackermann
Un livre assez sympathique, dans lequel on découvre l'histoire de 3 enfants devenus adultes, et leurs parents enfants, pour un certain moment (combien de temps ?? Pourquoi ?? comment vont-ils s'en sortir ? Vont-ils s'en sortir ?? etc etc .. )
C'est agréable à lire .. on se met aisément à la place de ces enfants devenus adultes, et le lot de responsabilités qui leur tombe dessus (le principal thème de ce bouquin d'ailleurs).
Un peu d'émotion, un peu d'aventure, un peu de réflexion .. beaucoup de
...more
Chordeva
Aug 24, 2015 rated it it was amazing
Il tema. La tematica.

Un tema, assegnato da Albert, classico professore incompreso e rompipalle che abbiamo avuto tutti prima o dopo nella nostra classe, porterà un gruppo di tre ragazzini a scambiarsi i ruoli con i loro genitori.
Pennac ci porta dentro un mondo fansiasioso e fanciullesco. Personaggi caratterizzati, Pierre ed Ismael.. I personaggi che forse più mi hanno colpito con la loro delicatezza.. Il classico esempio in cui vorresti che i personaggi saltassero fuori dal libro per poterli chi
...more
Roberta
Sep 16, 2011 rated it really liked it
Shelves: 2010, france
Questo romanzo parte come un "e se...?"
E se tre ragazzini venissero puniti dal professor Crastaing durante una sua lezione, e dovessere così scrivere un tema, e se il titolo del tema divenisse realtà mentre i tre ragazzini lo scrivono, e si risvegliassero il giorno successivo ormai adulti, circondati da adulti regrediti ad età scolare?

Un bel romanzo, ci mette un po' a ingranare ma poi non si vede l'ora di capire come va a finire. Non al livello della saga dei Malaussene, ma molto carino.
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Daniel Pennac (real name Daniel Pennacchioni) is a French writer. He received the Prix Renaudot in 2007 for his essay Chagrin d'école.

After studying in Nice he became a teacher. He began to write for children and then wrote his book series "La Saga Malaussène", that tells the story of Benjamin Malaussène, a scapegoat, and his family in Belleville, Paris.

His writing style can be humorous and imagin
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“Me quede estupefacto. Estos chiquillos... No solo nos creen omnipotentes cuando vivimos, sino que además nos suponen toda clase de poderes después de la muerte"
Pierre”
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“I bambini se ne fregano delle cause, Tatiana! Quello che gli interessa è solo lo scopo." Che è la pura verità. Se uno sbarbato ti chiede "Perché piove?" la risposta peggiore che tu gli possa dare concerne le "nuvole...", risposta che provoca immediatamente "perché le nuvole...?", ed eccovi imbarcati nella complessa analisi delle "precipitazioni atmosferiche..." "Perché le precipitazzioni?" con il loro codazzo di anciticloni "E perché vengono dalle zazzorre"... Folle spirale in cui ben presto vai a sbattere contro le pareti della tua incompetenza, cosa che ti costringe al ceffone liberatorio o, peggio ancora, alla bugia. No, questa età esige risposte finalistiche. "Perché piove?" chiedeva invariabilmente Igor quando passavamo le nostre domeniche in campagna. "Eh? Perch? piove?" "Affinché i fiori crescano, Igor.” 0 likes
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