Jump to ratings and reviews

Semi ritrovati. Viaggio alla scoperta della biodiversità agricola

All’inizio del Novecento, il genetista russo Nikolaj Vavilov girò mezzo mondo e studiò metodi per produrre nuove varietà di piante che rendessero di più e fossero adatte ai diversi climi dell’Unione Sovietica, che in quegli anni stava conoscendo un notevole aumento della popolazione.In un vero e proprio racconto on the road che ripercorre alcune tappe dei viaggi di Vavilov, Marco Boscolo ed Elisabetta Tola sono andati a conoscere i “guardiani” della biodiversità agricola che hanno imparato la sua ricercatori, contadini e nuovi artigiani che oggi stanno innovando l’agricoltura recuperando le varietà e i semi locali che rischiano di scomparire, sostituiti da prodotti industriali uguali in tutto il mondo ma poco adatti a far fronte agli effetti del cambiamento climatico.Non c’è traccia di nostalgia in questo viaggio, bensì una nuova idea di innovazione alimentata da una rete globale – che include anche tutti i Paesi Senegal, Etiopia, Iran, Indonesia, Francia, Stati Uniti e Italia – che sta proponendo modelli di produzione e filiere diverse per garantire, nel segno di Vavilov, che nonostante gli stravolgimenti climatici che dovremo affrontare nessuno debba soffrire la fame.

Paperback

Loading...
Loading...

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (33%)
4 stars
2 (22%)
3 stars
4 (44%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 1 of 1 review
Profile Image for Lorenzo.
20 reviews2 followers
April 18, 2021
Semi ritrovati non è tanto un viaggio alla scoperta della biodiversità, piuttosto un viaggio a conoscere le persone che stanno cercando di riportare un po' di biodiversità nel mondo.
Sebbene la premessa possa essere buona, non posso nascondere il mio disappunto su questa scelta stilistica degli autori. Il libro si focalizza troppo sulle persone e troppo poco sui semi. Purtroppo perde molto tempo a raccontare aneddoti forse poco inerenti alla storia come "i vestiti, il carattere, l'atteggiamento". Possono essere utili a delineare una persona, ma il libro è un saggio e non penso siano utili al racconto.
Sarebbe stato ben più interessante sapere qualcos'altro sui semi, sul loro utilizzo, e anche un focus maggiore sulla questione economica/politica.
Ultimo appunto, soprattutto chi è del settore sa benissimo che la questione dell'utilizzo di varietà "antiche/selvatiche/dimenticate" ha molti problemi, specialmente dal punto di vista della resa e della coltivazione. Purtroppo gli scrittori parlano di questi semi forse con poca oggettività e consapevolezza e solo alla fine accennano al fatto che non tutto è oro quel che luccica.
Non ho apprezzato queste decisioni e molte altre prese all'interno del libro. È un peccato perché l'argomento è molto interessante e sarebbe stato bello averlo trattato più approfonditamente
Displaying 1 - 1 of 1 review