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Tempi Supplementari: Il Touchdown Finale (First & Ten (Edizione Italiana))
Cosa accade dopo una commozione cerebrale? Quanto può durare un fidanzamento senza tramutarsi in matrimonio? Una gravidanza improvvisa è un sogno che si avvera o un incubo? La vita vera prende il sopravvento sui Connecticut Kings, quando finisce la stagione di football. Seguite la telecronaca per ciascuno dei giocatori dei Kings in questo libro, l’ultimo della serie. Con un capitolo dedicato a ciascun membro della squadra e un paio di sorprese qua e là, rimarrete seduti sul bordo della sedia, ma soddisfatti al fischio finale. Nessun libro della First&Ten sarebbe completo senza una scena d’azione. Ma indovinate chi giocherà? Leggete Tempi supplementari e lo scoprirete.
214 pages, Paperback
Published November 12, 2020
About the author
Jean C. Joachim
121 books585 followersI've been making up stories for as long as I can remember. When other kids wanted to be doctors, teachers or firemen, I wanted to be a writer.
As soon as I could read, I began devouring books. I'd read anything I could get my hands on, but Louisa May Alcott's "Little Women" and Nancy Drew mysteries were early favorites.
In school, term papers were my favorite homework. While others bemoaned the amount of work involved, I jumped in, burying myself in research and writing the document with care.
Still fiction was my first love. After college and a degree in English, I fell into the world of advertising. After many years in corporate America, I went my own way. Working and raising two kids took all my energy and creativity. But when the youngest went off to school, all the stories ideas in my head came to life. Mac Caldwell and Callie Richards landed in my head and refused to leave. So I told their story. What started as one book has become six. Now I greet my characters every morning at six and jump back into their story, enjoying every minute. I'm blessed to be able to work at something I love. More than 70 books later, I'm still up at the crack of dawn, crafting the tales of the people who live in my head while nursing a cup of tea and a few pieces of black licorice.
As soon as I could read, I began devouring books. I'd read anything I could get my hands on, but Louisa May Alcott's "Little Women" and Nancy Drew mysteries were early favorites.
In school, term papers were my favorite homework. While others bemoaned the amount of work involved, I jumped in, burying myself in research and writing the document with care.
Still fiction was my first love. After college and a degree in English, I fell into the world of advertising. After many years in corporate America, I went my own way. Working and raising two kids took all my energy and creativity. But when the youngest went off to school, all the stories ideas in my head came to life. Mac Caldwell and Callie Richards landed in my head and refused to leave. So I told their story. What started as one book has become six. Now I greet my characters every morning at six and jump back into their story, enjoying every minute. I'm blessed to be able to work at something I love. More than 70 books later, I'm still up at the crack of dawn, crafting the tales of the people who live in my head while nursing a cup of tea and a few pieces of black licorice.
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Community Reviews
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
January 10, 2019
4.5 - Voto
.
"Carla sapeva che doveva prendere una decisione. Se voleva Al, doveva chiarire le sue intenzioni e pagarne poi le conseguenze. Dovrei buttarmi? O andare avanti così? La vita da single sembrava facile, ma in realtà non lo era. Non riceveva alcun tipo di supporto dalla sua famiglia. Suo padre pensava che fosse disdicevole che una donna gestisse un bar ed era sicuro che lei fosse una maîtresse oppure una prostituta e usasse il Beast come copertura. Sua madre era più comprensiva, ma non poteva fare nulla per aiutarla, e i suoi otto fratelli e sorelle avevano tutti le loro vite, i loro figli e i loro problemi. E così, ogni mese doveva lottare per sopravvivere. Quando riusciva a mettere da parte un po’ di soldi in più, non osava spenderli per se stessa. Una mattina al mese si concedeva un film, quando il biglietto era a metà prezzo. Il duro lavoro, però, non le dispiaceva affatto. Le uniche ricompense arrivavano quando si lavorava sodo, come diceva sua nonna, e la sua pasticceria aveva sempre avuto molto successo."
.
Nei capitoli precedenti della serie, Trunk non è apparso un personaggio particolarmente interessante: pur se sposato, amava i locali di spogliarello e l’alcool, e il suo matrimonio appariva subito tutt’altro che felice. Ma le apparenze ingannano. In realtà, come ormai ci ha abituato l’autrice, anche Trunk, come i suoi compagni di squadra, sotto la divisa dei Connecticut Kings ha un cuore che desidera trovare l’amore. E in questo caso anche più degli altri. Ciò che scopriamo della sua vita, infatti, è molto triste, è un uomo con un desiderio profondo di crearsi una famiglia, di avere qualcuno che lo ami e lo aspetti a casa, ed era convinto di averlo trovato con Mary. Ma le cose non erano andate come sperato, sua moglie non era mai riuscita a essere troppo affettuosa o appassionata e questo aveva portato il giocatore verso la bottiglia e le spogliarelliste, troppo spesso, anche se non aveva mai realmente tradito. Scoprire che Mary ha sempre mentito e che gli ha nascosto un grosso segreto lo devasta. Il suo desiderio di ricominciare gli fa prendere la decisione di vendere la casa, dove ha abitato con la moglie, e in questo modo si trova ad affittare la stanza sopra il bar che gli offre Carla, la proprietaria, che molte sere lo ha visto bere da solo e che è diventata sua amica e confidente.
Carla Ricci ha avuto molti uomini nella sua vita, che si sono allontanati da lei non appena scoperto la sua regola inderogabile. Anche Griffin, il Quarterback dei Kings, che prima di sposarsi ha avuto una storia con lei, non è riuscito ad accettare questo suo incomprensibile atteggiamento, ma è rimasto comunque sue amico. È una donna forte e risoluta e per Trunk prova da qualche tempo dei sentimenti che non ha mai fatto trapelare, perché l’uomo era sposato. Tuttavia, anche ora che percepisce quanto sia attratto da lei, esita a farsi avanti, timorosa che, come tutti gli altri uomini della sua vita, anche lui non accetterà la decisione che ha preso anni prima e che non intende cambiare. Se ha sempre saputo superare le delusioni dell’essere lasciata, sa che con il giocatore potrebbe essere diverso e che potrebbe davvero spezzarle il cuore. Eppure, l’attrazione fra loro è troppo intensa perché riescano a resistere. Il loro è un rapporto di amicizia e passione, peccato però che entrambi tacciano cose importanti che non vogliono rivelare per paura, qualcosa che impedisce loro di dichiararsi l’amore che provano, e che potrebbe invece renderli estremamente felici.
Amo moltissimo questi personaggi, che mi sono diventanti col tempo estremamente famigliari, soffro con loro durante le loro estenuanti partite, e qui assistiamo anche a un tormentato Super Bowl, che ci farà davvero stare in ansia. Mentre ci immergiamo in queste pagine osserviamo questi ragazzoni palestrati mentre si caricano negli spogliatoi prendendosi in giro, tentando di intrufolarsi nella vita degli altri in cerca di particolari piccanti, respirando un’atmosfera che parla di amicizia e obiettivi in comune. È bello vederli proseguire nella loro vita, ed è commovente nel finale vedere come Trunk si renda conto per la prima volta che, senza averlo capito, lui non aveva bisogno di formarsi una nuova famiglia per non essere solo: ne ha già una, formata dai suoi compagni di squadra e le loro mogli, sempre pronti a sostenerlo e anche a dare una mano in caso di bisogno. E durante lo svolgersi della storia vedremo molte volte i compagni prestarsi ad aiutare lui e Carla in vari modi.
È una storia d’amore fra due persone che hanno avuto un’infanzia non facile, che li ha portati a prendere decisioni che continuano a influire sulla loro vita. Si amano da tempo, ma il non essere onesti fino in fondo rischierà più volte di minare in modo grave il loro rapporto. Lo svolgersi della trama è abbastanza lineare e tutta l’azione viene riservata nel momento in cui la squadra scende in campo nelle molte partite che vi troverete ad assistere. Tutto riesce a essere coinvolgente e interessante e queste coppie riescono a entrare nel cuore del lettore. È davvero un piacere per me ritornare a tifare per i Connecticut Kings e vedere cosa succede nelle loro vite, e sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà al giovane Harley. Lui ha accettato di partecipare a Marriage Minded, sperando di riuscire a trovare una donna che gli faccia dimenticare la persona che ama davvero, e che è convinto non potrà mai avere. Ma ancora di più, mi incuriosisce la reazione del Coach Sebastian non appena si renderà conto che uno dei suoi giocatori che ha fama di grande sciupafemmine si sta avvicinando pericolosamente alle sue figlie. Prevedo scintille e molti duri allenamenti. Una bella serie che mischia amore e sport in modo estremamente piacevole e che regala bollenti e passionali scene di sesso davvero ben scritto, aiutato da una traduzione davvero riuscita.
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Lucia63 - per RFS
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"Carla sapeva che doveva prendere una decisione. Se voleva Al, doveva chiarire le sue intenzioni e pagarne poi le conseguenze. Dovrei buttarmi? O andare avanti così? La vita da single sembrava facile, ma in realtà non lo era. Non riceveva alcun tipo di supporto dalla sua famiglia. Suo padre pensava che fosse disdicevole che una donna gestisse un bar ed era sicuro che lei fosse una maîtresse oppure una prostituta e usasse il Beast come copertura. Sua madre era più comprensiva, ma non poteva fare nulla per aiutarla, e i suoi otto fratelli e sorelle avevano tutti le loro vite, i loro figli e i loro problemi. E così, ogni mese doveva lottare per sopravvivere. Quando riusciva a mettere da parte un po’ di soldi in più, non osava spenderli per se stessa. Una mattina al mese si concedeva un film, quando il biglietto era a metà prezzo. Il duro lavoro, però, non le dispiaceva affatto. Le uniche ricompense arrivavano quando si lavorava sodo, come diceva sua nonna, e la sua pasticceria aveva sempre avuto molto successo."
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Nei capitoli precedenti della serie, Trunk non è apparso un personaggio particolarmente interessante: pur se sposato, amava i locali di spogliarello e l’alcool, e il suo matrimonio appariva subito tutt’altro che felice. Ma le apparenze ingannano. In realtà, come ormai ci ha abituato l’autrice, anche Trunk, come i suoi compagni di squadra, sotto la divisa dei Connecticut Kings ha un cuore che desidera trovare l’amore. E in questo caso anche più degli altri. Ciò che scopriamo della sua vita, infatti, è molto triste, è un uomo con un desiderio profondo di crearsi una famiglia, di avere qualcuno che lo ami e lo aspetti a casa, ed era convinto di averlo trovato con Mary. Ma le cose non erano andate come sperato, sua moglie non era mai riuscita a essere troppo affettuosa o appassionata e questo aveva portato il giocatore verso la bottiglia e le spogliarelliste, troppo spesso, anche se non aveva mai realmente tradito. Scoprire che Mary ha sempre mentito e che gli ha nascosto un grosso segreto lo devasta. Il suo desiderio di ricominciare gli fa prendere la decisione di vendere la casa, dove ha abitato con la moglie, e in questo modo si trova ad affittare la stanza sopra il bar che gli offre Carla, la proprietaria, che molte sere lo ha visto bere da solo e che è diventata sua amica e confidente.
Carla Ricci ha avuto molti uomini nella sua vita, che si sono allontanati da lei non appena scoperto la sua regola inderogabile. Anche Griffin, il Quarterback dei Kings, che prima di sposarsi ha avuto una storia con lei, non è riuscito ad accettare questo suo incomprensibile atteggiamento, ma è rimasto comunque sue amico. È una donna forte e risoluta e per Trunk prova da qualche tempo dei sentimenti che non ha mai fatto trapelare, perché l’uomo era sposato. Tuttavia, anche ora che percepisce quanto sia attratto da lei, esita a farsi avanti, timorosa che, come tutti gli altri uomini della sua vita, anche lui non accetterà la decisione che ha preso anni prima e che non intende cambiare. Se ha sempre saputo superare le delusioni dell’essere lasciata, sa che con il giocatore potrebbe essere diverso e che potrebbe davvero spezzarle il cuore. Eppure, l’attrazione fra loro è troppo intensa perché riescano a resistere. Il loro è un rapporto di amicizia e passione, peccato però che entrambi tacciano cose importanti che non vogliono rivelare per paura, qualcosa che impedisce loro di dichiararsi l’amore che provano, e che potrebbe invece renderli estremamente felici.
Amo moltissimo questi personaggi, che mi sono diventanti col tempo estremamente famigliari, soffro con loro durante le loro estenuanti partite, e qui assistiamo anche a un tormentato Super Bowl, che ci farà davvero stare in ansia. Mentre ci immergiamo in queste pagine osserviamo questi ragazzoni palestrati mentre si caricano negli spogliatoi prendendosi in giro, tentando di intrufolarsi nella vita degli altri in cerca di particolari piccanti, respirando un’atmosfera che parla di amicizia e obiettivi in comune. È bello vederli proseguire nella loro vita, ed è commovente nel finale vedere come Trunk si renda conto per la prima volta che, senza averlo capito, lui non aveva bisogno di formarsi una nuova famiglia per non essere solo: ne ha già una, formata dai suoi compagni di squadra e le loro mogli, sempre pronti a sostenerlo e anche a dare una mano in caso di bisogno. E durante lo svolgersi della storia vedremo molte volte i compagni prestarsi ad aiutare lui e Carla in vari modi.
È una storia d’amore fra due persone che hanno avuto un’infanzia non facile, che li ha portati a prendere decisioni che continuano a influire sulla loro vita. Si amano da tempo, ma il non essere onesti fino in fondo rischierà più volte di minare in modo grave il loro rapporto. Lo svolgersi della trama è abbastanza lineare e tutta l’azione viene riservata nel momento in cui la squadra scende in campo nelle molte partite che vi troverete ad assistere. Tutto riesce a essere coinvolgente e interessante e queste coppie riescono a entrare nel cuore del lettore. È davvero un piacere per me ritornare a tifare per i Connecticut Kings e vedere cosa succede nelle loro vite, e sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà al giovane Harley. Lui ha accettato di partecipare a Marriage Minded, sperando di riuscire a trovare una donna che gli faccia dimenticare la persona che ama davvero, e che è convinto non potrà mai avere. Ma ancora di più, mi incuriosisce la reazione del Coach Sebastian non appena si renderà conto che uno dei suoi giocatori che ha fama di grande sciupafemmine si sta avvicinando pericolosamente alle sue figlie. Prevedo scintille e molti duri allenamenti. Una bella serie che mischia amore e sport in modo estremamente piacevole e che regala bollenti e passionali scene di sesso davvero ben scritto, aiutato da una traduzione davvero riuscita.
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Lucia63 - per RFS
August 5, 2016
I love the name to this book, as the last in the series it is very fitting. While all the books focused on an individual couple or player we were still given small snippets into what was going on in the other character/players lives. This book was a bit different as it was composed of small short snippets or stories about the players we have come to love combined in a way to give some type of closure as the players metaphorically leave the field. The kings went through lots of changes over the course of this series, some good and some bad. They fell in love, got hurt, drafted new friends, got married, had kids , made us laugh, cry and want to smack them sometimes. Ms. Joachim pulled us into her world and made them real to us, they became friends and family. I liked getting a last look at what was happening in their lives and that they still pulled together when one of them was in need. Having this last gimps left the reader with smile and made the sadness of this great series ending a little easier to take. I would like to thank Ms. Joachim for such an entertaining and enjoyable reading opportunity and hope that as she hinted at the end ,she may revisit the Kings again in the future.
August 6, 2016
What a wonderful way to wrap up a superb series!
Granted, I am going to miss the men and women that laugh and love in the Kings world. I feel as if I have grown to know all of them personally, that's how talented Ms. Joachim is. She creates characters that we feel a family bond with. We laugh and cry with them and when they leave we miss them.
If you've followed the First & Ten series this final book is a must read. I'm looking forward to the next series Ms. Joachim has in store for us! I suspect it will be another home run...or touchdown.
Granted, I am going to miss the men and women that laugh and love in the Kings world. I feel as if I have grown to know all of them personally, that's how talented Ms. Joachim is. She creates characters that we feel a family bond with. We laugh and cry with them and when they leave we miss them.
If you've followed the First & Ten series this final book is a must read. I'm looking forward to the next series Ms. Joachim has in store for us! I suspect it will be another home run...or touchdown.
June 30, 2021
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
In quest'ultimo periodo sto scoprendo che molte lettrici cominciano ad apprezzare il genere sport/romance, beh mi affianco a loro anche se lo seguo da diverso tempo, come questa serie che è giunta agli sgoccioli.
I King squadra della NFL è prossima a raggiungere l'ennesimo traguardo il super bowl, premio ambito del football americano, nei precedenti romanzi, in particolare nell'ultimo, sono stata decisamente catturata dalla storia ma questa volta, nonostante lo spirito ci fosse, non c'è stato nessun cuore trafitto.
Protagonista di questo capitolo è Trunk Mahoney, uno dei migliori difensori dei King, un tronco, proprio come viene chiamato da tutti, per la sua muscolatura, la sua fisicità e soprattutto per il ruolo che ha in squadra, uno scontro contro di lui è meglio evitarlo.
Trunk è stato lasciato dalla moglie Mary, già in precendeza, nelle varie storie già lette, questa donna è spesso citata, proprio come la compagna del campione, ma sempre in modo secondario, infatti, Mary non ama essere presente negli eventi del marito, il più delle volte si dilegua, ma a Trunk questo va bene, il suo più grande desiderio è tornare a casa e trovare il fuoco del camino acceso e una moglie che lo aspetti magari per festeggiare con lui l'ennesima vittoria.
Le cose però da un po' di tempo sono cambiate, e Trunk è costretto a fare i conti con una nuova realtà, essere rimasto nuovamente solo, una cosa che lui odia e che non avrebbe voluto accadesse.
Carla Ricci (sarà di origini italiane? Non è dato saperlo), gestisce un locale che durante le partite dei King viene completamente occupato dai tifosi ma è anche meta degli stessi giocatori che dopo un allenamento o un evento sono soliti incontrarsi per bere, mangiare...
Tra Trunk e Carla c'è una sottile linea di demarcazione che la donna sceglie di non oltrepassare, ma quando scopre che l'uomo dei suoi sogni è stato lasciato, le sue decisioni cominciano a vacillare.
Trunk ha sempre guardato Carla con un certo interesse ma l'essere sposato non gli ha permesso mai di andare oltre un semplice apprezzamento, ora invece, le cose sono cambiate e quella strana scintilla che gli morde lo stomaco è tornata prepotentemente a farsi sentire.
Entrambi però si conoscono poco e conoscono poco l'uno dell'altro, il loro passato, le loro scelte, i loro segreti che se non svelati e chiariti metteranno a rischio una relazione alquanto passionale.
Allora, veniamo a noi, cosa non mi ha convinta di questo nuovo capitolo, la figura di entrami in primis, Trunk mi sembra un bambino a cui hanno tolto la cioccolata e si commisera per non essere riuscito nel suo intento e cioè conservarla integra, la sua storia con Mary lo porta a dubitare di tutto e soprattutto sulle sue capacità, invece, Carla, sembra una donna forte, capace di gestire un locale super affollato, di rispondere ad avance e profferte poco carine ma si scioglie come neve quando è alle prese con Trunk, tanto che ho mal sopportato i continui piagnistei, le lacrime facili non sono mai di mio gusto, soprattutto quando "cozzano" con figure presentate in modo esuberante e appariscente.
La storia comunque resta sempre ottima e bella, perché l'autrice riesce a far interagire anche gli altri personaggi della serie, dai vecchi ai nuovi arrivati.
Quindi che dirvi un stop and go momentaneo che sono sicura si rifarà al prossimo capitolo che viene già anticipato dalla stessa Jaochim, sarà Harley Brennan.
La serie First & Ten è composta da nove libri:
#1 Griff Montgomery. Quarteback - recensione
#2 Buddy Carruthers. Wide Receiver - recensione
#3 Pete Sebastian. Coach - recensione
#4 Devon Drake. Cornerback - recensione
#5 Sly "Bullhorn" Brodsky. Offensive Line - recensione
#6 Al "Trunk" Mahoney. Defensive Line
#7 Harley Brennan. Running Back
#8 Overtime. The Final Touchdown
#9 A Kings' Christmas
In quest'ultimo periodo sto scoprendo che molte lettrici cominciano ad apprezzare il genere sport/romance, beh mi affianco a loro anche se lo seguo da diverso tempo, come questa serie che è giunta agli sgoccioli.
I King squadra della NFL è prossima a raggiungere l'ennesimo traguardo il super bowl, premio ambito del football americano, nei precedenti romanzi, in particolare nell'ultimo, sono stata decisamente catturata dalla storia ma questa volta, nonostante lo spirito ci fosse, non c'è stato nessun cuore trafitto.
Protagonista di questo capitolo è Trunk Mahoney, uno dei migliori difensori dei King, un tronco, proprio come viene chiamato da tutti, per la sua muscolatura, la sua fisicità e soprattutto per il ruolo che ha in squadra, uno scontro contro di lui è meglio evitarlo.
Trunk è stato lasciato dalla moglie Mary, già in precendeza, nelle varie storie già lette, questa donna è spesso citata, proprio come la compagna del campione, ma sempre in modo secondario, infatti, Mary non ama essere presente negli eventi del marito, il più delle volte si dilegua, ma a Trunk questo va bene, il suo più grande desiderio è tornare a casa e trovare il fuoco del camino acceso e una moglie che lo aspetti magari per festeggiare con lui l'ennesima vittoria.
Le cose però da un po' di tempo sono cambiate, e Trunk è costretto a fare i conti con una nuova realtà, essere rimasto nuovamente solo, una cosa che lui odia e che non avrebbe voluto accadesse.
Carla Ricci (sarà di origini italiane? Non è dato saperlo), gestisce un locale che durante le partite dei King viene completamente occupato dai tifosi ma è anche meta degli stessi giocatori che dopo un allenamento o un evento sono soliti incontrarsi per bere, mangiare...
Tra Trunk e Carla c'è una sottile linea di demarcazione che la donna sceglie di non oltrepassare, ma quando scopre che l'uomo dei suoi sogni è stato lasciato, le sue decisioni cominciano a vacillare.
Trunk ha sempre guardato Carla con un certo interesse ma l'essere sposato non gli ha permesso mai di andare oltre un semplice apprezzamento, ora invece, le cose sono cambiate e quella strana scintilla che gli morde lo stomaco è tornata prepotentemente a farsi sentire.
Entrambi però si conoscono poco e conoscono poco l'uno dell'altro, il loro passato, le loro scelte, i loro segreti che se non svelati e chiariti metteranno a rischio una relazione alquanto passionale.
Allora, veniamo a noi, cosa non mi ha convinta di questo nuovo capitolo, la figura di entrami in primis, Trunk mi sembra un bambino a cui hanno tolto la cioccolata e si commisera per non essere riuscito nel suo intento e cioè conservarla integra, la sua storia con Mary lo porta a dubitare di tutto e soprattutto sulle sue capacità, invece, Carla, sembra una donna forte, capace di gestire un locale super affollato, di rispondere ad avance e profferte poco carine ma si scioglie come neve quando è alle prese con Trunk, tanto che ho mal sopportato i continui piagnistei, le lacrime facili non sono mai di mio gusto, soprattutto quando "cozzano" con figure presentate in modo esuberante e appariscente.
La storia comunque resta sempre ottima e bella, perché l'autrice riesce a far interagire anche gli altri personaggi della serie, dai vecchi ai nuovi arrivati.
Quindi che dirvi un stop and go momentaneo che sono sicura si rifarà al prossimo capitolo che viene già anticipato dalla stessa Jaochim, sarà Harley Brennan.
La serie First & Ten è composta da nove libri:
#1 Griff Montgomery. Quarteback - recensione
#2 Buddy Carruthers. Wide Receiver - recensione
#3 Pete Sebastian. Coach - recensione
#4 Devon Drake. Cornerback - recensione
#5 Sly "Bullhorn" Brodsky. Offensive Line - recensione
#6 Al "Trunk" Mahoney. Defensive Line
#7 Harley Brennan. Running Back
#8 Overtime. The Final Touchdown
#9 A Kings' Christmas
June 17, 2020
Recensione a cura di Barbara: tre stelle e mezzo.
Negli episodi precedenti (posso ben dirlo, essendo ormai al sesto libro della serie!) abbiamo conosciuto Trunk Mahoney come un personaggio tutt'altro che "carino”: seppur sposato, ama l'alcool e i locali di streap tease, non partecipa a nessun evento in compagnia della moglie e soprattutto non ama parlare del suo rapporto con lei. Ma, come spesso succede, sotto l'apparenza si nasconde una realtà ben diversa. Dopo la notifica di divorzio scopre che Mary gli ha tenuto nascosto un segreto piuttosto grosso e che tutta la sua idea di famiglia felice non ha mai avuto fondamento. Trunk, infatti, essendo rimasto orfano giovanissimo e non avendo mai ricevuto affetto dagli zii che lo hanno preso in affidamento, sogna da sempre di crearsi una sua famiglia, di avere una casa e qualcuno che lo aspetti. Decide così di dare un colpo di spugna al passato e di mettere in vendita la casa: per questo motivo prende in affitto una stanza sopra il bar "The Savage Beast", dove passa quasi tutte le sere, di proprietà di Carla Ricci.
Carla è una donna forte e indipendente con una regola inderogabile nelle sue relazioni, per cui viene lasciata perché nessuno riesce a comprenderla. Da tempo nutre una profonda attrazione per Trunk a cui non ha mai dato seguito perché sposato. Adesso che lui è libero, è comunque titubante per via della sua famosa decisione e, pur pensando che potrebbe valer la pena tentare, ha paura di ritrovarsi con il cuore spezzato.
La chimica però tra loro è troppo forte per poter resistere e si ritrovano così, non solo compagni di casa, ma anche di letto. È una storia d'amore fra due persone fragili e segnate dal passato, però troppi segreti e troppi timori impediscono loro di esternare i sentimenti e li tengono ancorati al livello base di una relazione che potrebbe invece renderli molto felici.
Mi è piaciuto un po’ di più dei libri precedenti, la storia è più interessante e coinvolgente, ma credo sempre che non vada mai completamente a fondo nelle situazioni e che si risolvano in maniera frettolosa e senza pathos. E nota negativa sulla regola fondamentale di Carla, che non vi racconto per non spoilerare troppo: se condivido che ognuno nella propria vita possa essere libero di fare le sue scelte, non condivido le parole e le giustificazioni che sono state date per motivare tale scelta. D’altro canto, ho apprezzato i temi importanti che vengono toccati e il messaggio positivo dell'amicizia e della famiglia e del senso di appartenza alla squadra e alla comunità.
Consigliato come sempre per chi è in chi cerca di una lettura leggera e per chi ama gli sport romance con tanti dettagli tecnici.
Pur finendo leggermente in crescendo, il voto rimane invariato... Confido nel prossimo volume, sono sincera!
Negli episodi precedenti (posso ben dirlo, essendo ormai al sesto libro della serie!) abbiamo conosciuto Trunk Mahoney come un personaggio tutt'altro che "carino”: seppur sposato, ama l'alcool e i locali di streap tease, non partecipa a nessun evento in compagnia della moglie e soprattutto non ama parlare del suo rapporto con lei. Ma, come spesso succede, sotto l'apparenza si nasconde una realtà ben diversa. Dopo la notifica di divorzio scopre che Mary gli ha tenuto nascosto un segreto piuttosto grosso e che tutta la sua idea di famiglia felice non ha mai avuto fondamento. Trunk, infatti, essendo rimasto orfano giovanissimo e non avendo mai ricevuto affetto dagli zii che lo hanno preso in affidamento, sogna da sempre di crearsi una sua famiglia, di avere una casa e qualcuno che lo aspetti. Decide così di dare un colpo di spugna al passato e di mettere in vendita la casa: per questo motivo prende in affitto una stanza sopra il bar "The Savage Beast", dove passa quasi tutte le sere, di proprietà di Carla Ricci.
Carla è una donna forte e indipendente con una regola inderogabile nelle sue relazioni, per cui viene lasciata perché nessuno riesce a comprenderla. Da tempo nutre una profonda attrazione per Trunk a cui non ha mai dato seguito perché sposato. Adesso che lui è libero, è comunque titubante per via della sua famosa decisione e, pur pensando che potrebbe valer la pena tentare, ha paura di ritrovarsi con il cuore spezzato.
La chimica però tra loro è troppo forte per poter resistere e si ritrovano così, non solo compagni di casa, ma anche di letto. È una storia d'amore fra due persone fragili e segnate dal passato, però troppi segreti e troppi timori impediscono loro di esternare i sentimenti e li tengono ancorati al livello base di una relazione che potrebbe invece renderli molto felici.
Mi è piaciuto un po’ di più dei libri precedenti, la storia è più interessante e coinvolgente, ma credo sempre che non vada mai completamente a fondo nelle situazioni e che si risolvano in maniera frettolosa e senza pathos. E nota negativa sulla regola fondamentale di Carla, che non vi racconto per non spoilerare troppo: se condivido che ognuno nella propria vita possa essere libero di fare le sue scelte, non condivido le parole e le giustificazioni che sono state date per motivare tale scelta. D’altro canto, ho apprezzato i temi importanti che vengono toccati e il messaggio positivo dell'amicizia e della famiglia e del senso di appartenza alla squadra e alla comunità.
Consigliato come sempre per chi è in chi cerca di una lettura leggera e per chi ama gli sport romance con tanti dettagli tecnici.
Pur finendo leggermente in crescendo, il voto rimane invariato... Confido nel prossimo volume, sono sincera!
December 19, 2016
I love the name to this book, as the last in the series it is very fitting. While all the books focused on an individual couple or player we were still given small snippets into what was going on in the other character/players lives. This book was a bit different as it was composed of small short snippets or stories about the players we have come to love combined in a way to give some type of closure as the players metaphorically leave the field. The kings went through lots of changes over the course of this series, some good and some bad. They fell in love, got hurt, drafted new friends, got married, had kids , made us laugh, cry and want to smack them sometimes. Ms. Joachim pulled us into her world and made them real to us, they became friends and family. I liked getting a last look at what was happening in their lives and that they still pulled together when one of them was in need. Having this last gimps left the reader with smile and made the sadness of this great series ending a little easier to take. I would like to thank Ms. Joachim for such an entertaining and enjoyable reading opportunity and hope that as she hinted at the end ,she may revisit the Kings again in the future.
August 26, 2016
As the final book in the First and Ten series, I think this was the perfect way to close out the series. Each chapter was devoted to a specific couple we've read before (you definitely want to read each individual book first). The reason I only gave the book 4 stars instead of the usual 5 stars for a Jean Joachim book is that I felt some of the couples had a more definite ending to their story while others still left some gaps. I think that the intention of the book was to tie up all the lose ends and I felt that when I turned the last page, there was still a few unanswered questions.
As always, Jean's writing and storytelling was spot on. Even though each couple had limited pages, they had a clear beginning, plot and for most a conclusive ending. I loved the overall conclusion of the book, it was a great way to leave the Kings!
As always, Jean's writing and storytelling was spot on. Even though each couple had limited pages, they had a clear beginning, plot and for most a conclusive ending. I loved the overall conclusion of the book, it was a great way to leave the Kings!
August 16, 2016
What a great way to end a series. In each book in the First and Ten Series we get to know more about a specific player and their love interest. Throughout the series we did get little updates on previous couples, which I loved, but now Jean has wrapped up this series with a great “play-by-play” for each of the Kings’ players we have come to love. I absolutely love how she did it by giving separate chapters for each player. With them having separate chapters, it was easy to sit back and remember each of the Kings and their story, how they found/fell in love, and I guess… feel a sense of closure. Do I want this to be the end, of course not! I am still holding out hope they these Kings will pester Jean until she just has to give us more!
August 12, 2016
What a great way to wrap up the series.
I have loved this series since book 1 and I have to admit, I hate to see it end...but then I am looking forward to the next series.
This book is written as a multi pov. This is also the last of the series, and CAN NOT be read as a stand alone. This book gives us the insight on what is going on after each characters book. It was nice to read that not every one's ending was picture perfect, yes they each have HEA endings, but struggles were still had by a few of the couples. It makes it feel more real and let me enjoy the story even more.
Sassy Beta Reading & Review
I have loved this series since book 1 and I have to admit, I hate to see it end...but then I am looking forward to the next series.
This book is written as a multi pov. This is also the last of the series, and CAN NOT be read as a stand alone. This book gives us the insight on what is going on after each characters book. It was nice to read that not every one's ending was picture perfect, yes they each have HEA endings, but struggles were still had by a few of the couples. It makes it feel more real and let me enjoy the story even more.
Sassy Beta Reading & Review
August 8, 2016
I loved how this book was written. Each chapter is a different character. My favorite character is Harley. He showed great pride in what he had to do and did not want to mess up. I love that we got to see what the characters were up to and it gave us, the readers, some closure to the end of this series.
I will miss reading about the Kings, but I look forward to Ms Joachim's new series.
☆☆☆☆☆
I give this book 5 out of 5 stars.
Recommend this book? Yes! Author? Yes!
Read more from this author? Yes!
Happy Reading!
Melissa
I will miss reading about the Kings, but I look forward to Ms Joachim's new series.
☆☆☆☆☆
I give this book 5 out of 5 stars.
Recommend this book? Yes! Author? Yes!
Read more from this author? Yes!
Happy Reading!
Melissa
January 8, 2018
I’ve adored this series. I think I reviewed each book and gave all of the five stars. All well deserved. This final book is simply an extra treat. Think of it as an extended epilogue for each of the books in the series, all woven together into a single story. For fans of First & Ten this book is an absolute “must buy”. For newcomers it’s not the place to start - but I urge you to go to book 1 in the series. You’ll soon be addicted and by the time you reach this book you’re guaranteed to love it.
Highly recommended.
Highly recommended.
August 17, 2016
When Jean said this was the last of the First & Ten book, I made sure she knew that was unacceptable to me. The characters in this series have become my friends and even like family.
In this last book :-(, we revisit all of our favorite Kings and their significant others. Some stories finally have a conclusion, while others leave you wanting more.
Jean.....I want more Kings!!!!
In this last book :-(, we revisit all of our favorite Kings and their significant others. Some stories finally have a conclusion, while others leave you wanting more.
Jean.....I want more Kings!!!!
November 7, 2016
Great Epilogue for the Kings
Great book to conclude the story of the Kings. Learn about each of the players as their lives move past this last season. How their lives panned out with their women and how their careers jump started or changed. You must have read the other books to be able to know what is going on in this one.
Great book to conclude the story of the Kings. Learn about each of the players as their lives move past this last season. How their lives panned out with their women and how their careers jump started or changed. You must have read the other books to be able to know what is going on in this one.
August 1, 2016
absolutely loved this series
was upset it was the last but now look forward to the holiday book about the kings
was upset it was the last but now look forward to the holiday book about the kings
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